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Il cuore di Pianosolo => Teoria musicale => Topic aperto da: Stefy79 - Novembre 18, 2013, 12:32:45 am

Titolo: Tonalità e alterazioni
Inserito da: Stefy79 - Novembre 18, 2013, 12:32:45 am
Eccomi qui con le prime domande per cercare di capire fino in fondo.
Ho cominciato a studiare le scale e sto  cercando di fissarmele bene in testa.
Premetto che non ho un libro di teoria su cui studiare, il mio maestro mi scrive l'argomento me lo spiega per bene e poi mi faccio qualche schemino per verificare di aver capito. Mi sono scaricata il libro di Luigi Rossi, e seguo un po' quello è un po' quello che trovo su internet.
Sul quaderno mi ha scritto: dalla tonalità all'alterazione e poi questo:

_scendi di una nota nella scala
_fai l'ordine dei # (fa-do-sol-re-la-mi-si)m fino alla nota di riferimento
_esempio: LA magg.          SOL nota di riferimento
Fai l'ordine dei # fino a SOL e quindi ci sono 3#


_fai l'ordine dei bemolle (si-mi-la-re-sol-do-fa) e aggiungi quello successivo
_esempio: MI b magg
Fai l'ordine fino a mi è aggiungi un bemolle, quindi ci sono 3 bemolle.

DO RE FA SOL          Minore sono sempre con i bemolle

FA Magg =bemolle
SOL Magg=  #


Dall'alterazione alla tonalità.

_fai l'ordine dei # fino alla nota di riferimento poi vai su di una nota sulla scala
 Esempio: # # faccio l'ordine fino al do (fa-do-sol-re-la-mi-si)
Dunque saremo in RE Magg oppure SI min

_fai l'ordine dei bemolle fino alla tonalità della penultima nota
 Qui manca un esempio.

Nel momento in cui mi spiegava questo avevo capito, mi chiedeva di indicare sulla tastiera le note delle scale e le azzeccavo tutte.
Una volta arrivata a casa ho riletto quello che ho scritto sopra ma mi sono persa...
Potete darmi una mano? Sicuramente spiegato in parole semplici é più facile da capire...
Titolo: Re:Tonalità e alterazioni
Inserito da: maria_pianista - Novembre 18, 2013, 09:29:48 am
Sono di corsa ma ti consiglio intanto per lo studio delle scale il Mannino: http://www.amazon.it/Scale-Per-Pianoforte-Mannino-Vincenzo/dp/B00473NNKA/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1384763356&sr=8-1&keywords=mannino+scale (http://www.amazon.it/Scale-Per-Pianoforte-Mannino-Vincenzo/dp/B00473NNKA/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1384763356&sr=8-1&keywords=mannino+scale)
Titolo: Re:Tonalità e alterazioni
Inserito da: sergiomusicale - Novembre 18, 2013, 10:58:36 am
Bene, vediamo di procedere per gradi...
quando dicono l'opera di tizio in Do Maggiore  vuol dire che segue (fondamentalmente...per i puristi poi si analizzerà meglio questo concetto) la scala di Do maggiore...qual'é questa scala?...è quella che si ottiene da tutti i tasti bianchi...quindi non ha tasti neri e quindi non ha alterazioni. Quando dicono opera y in la minore... analogamente.. segue la scala di la minore che è fatta di tutti i tasti bianchi (in una sequenza diversa da quella di Do maggiore...ma sempre di soli tasti bianchi...ed anche qui ne riparleremo...) e quindi senza alterazioni, ed il relativo spartito non avrà in chiave alcun segno di # o b. Fin qui tutto ok.
Ma come si fa a capire dallo spartito in che tonalità siamo?, ossia quale scala si deve seguire? ci sono in proposito diversi sistemi, da quelli più semplici e mnemonici (tipo il  # 024b135) a quelli più teorici (circolo delle quinte).
Il tuo maestro ne ha fornito uno che funziona altrettanto bene perché si appoggia al circolo delle quinte per quanto riguarda la sequenza di base ( x # = fa do sol re la mi si  e x b= si mi la re sol do fa); a questo punto occorreva un artificio per passare dalle alterazioni in chiave alla tonalità e viceversa. Vediamo cosa ti ha suggerito:
Per il passaggio dalla tonalità alle alterazioni in chiave...
quando ti dicono in quale tonalità è il brano tu ti abbassi di una nota, poi scorri sulla tua progressione dei # e trovi quanti # devi mettere in chiave per ottenere la tonalità voluta.
esempio con il LA maggiore, cali di una nota e ti trovi in SOL, scorri fa-do-sol-re-la-mi-si, vedi che sei arrivata al 3 e quindi quello è il numero dei diesis occorrenti.
altri esempi:
--------DO maggiore----nessuna alterazione
Re maggiore...cali di 1 e trovi Do...scorri fa-do e conti 2#
Mi maggiore...cali di 1 e trovi Re...scorri fa-dol-sol-re...ottieni 4#
------FA----eccezione tiene un bemolle solo = b
SOL maggiore...cali di 1 e trovi Fa... scorri fa- e ti fermi subito...quindi solo 1#
il La lo abbiamo fatto sopra...= 3#
SI maggiore...cali di 1 e trovi La...scorri fa-do-sol-re-la e calcoli 5 #
chiaro?
Occhio che il DO Maggiore non ha niente e quindi non vale questa regoletta...analogamente per il FA maggiore che ha un solo bemolle.
ora ti è chiaro quando ti avevo detto inizialmente la regoletta per i diesis 024b135 ?

aggiungo per completezza anche il
Fa# maggiore cali di 1 arrivi a Mi scorri fa-do-sol-re-la-mi e calcoli 6#
ed il
DO#maggiore  cali di 1 trovi si..scorri fa-do-sol-re-la-mi-si e calcoli 7#
Adesso tocca ai bemolle:
se ti dicono opera z in Mib maggiore tu segui la tua progressione si-mi-la-re-sol-do-fa ...ed arrivi a contare si-mi e ti fermi...sei a due bemolle, a questo aggiungi 1 bemolle e sei a posto = 3b
altri esempi:
DOb scorri la progressione si-mi-la-re-sol-do ed arrivi a 6 b, ne aggiungi 1 e sei a = 7b
REb scorri la progressione si-mi-la-re ed arrivi a 4 b, ne aggiungi 1 e sei a = 5b
MIb scorri la progressione si-mi ed arrivi a 2 b, ne aggiungi 1 e sei a = 3b
-----Fa----abbiamo detto già sopra che ha un bemolle  quindi = 1b
Solb scorri la progressione si-mi-la-re-sol ed arrivi a 5 b, ne aggiungi 1 e sei a = 6b
LAb scorri la progressione si-mi-la ed arrivi a 3 b, ne aggiungi 1 e sei a = 4b
SIb scorri la progressione si-ti fermi subito a 1 b, ne aggiungi 1 e sei a = 2b
Occhio che sopra abbiamo sempre parlato di Note con bemolle eccetto il Fa che è naturale!!!
abbiamo ottenuto tutte e 15 le scale maggiori:
1 naturale
7 con i diesis
7 con i bemolle.
Vedremo poi le minori.
Salvo errori ed omissioni  ;D
Titolo: Re:Tonalità e alterazioni
Inserito da: sergiomusicale - Novembre 18, 2013, 05:12:47 pm
Vediamo se riesco a postare una tabellina mnemonica di riferimento....
Titolo: Re:Tonalità e alterazioni
Inserito da: Stefy79 - Novembre 18, 2013, 07:41:47 pm
Non potevo sperare in una spiegazione migliore!
Gli appunti che mi ha scritto erano troppo schematici e mi mancavano dei pezzi.
Adesso ho capito perfettamente! Certo devo fissarmelo bene in testa e velocizzare il ragionamento, ma l'importante è averlo capito.
Adesso mi guardo anche lo schemino.
Grazie!!!
Titolo: Re:Tonalità e alterazioni
Inserito da: RobertoM - Novembre 19, 2013, 03:56:26 pm
Bene, ho abbastanza compreso, un dubbio: come mai non c'è la RE# maggiore ?

Lo so che è la stessa della Mib maggiore ma se mi dicono RE# maggiore come si procede per la determinazione delle alterazioni in chiave ?
Titolo: Re:Tonalità e alterazioni
Inserito da: antares - Novembre 19, 2013, 05:23:44 pm
non te lo chiederà mai nessuno perchè hai almeno 2 doppi diesis.... si usa mi bemolle anche per quello
Titolo: Re:Tonalità e alterazioni
Inserito da: RobertoM - Novembre 19, 2013, 05:49:14 pm
Non ho capito i 2 doppi diesis... :o

scusasse...
Titolo: Re:Tonalità e alterazioni
Inserito da: antares - Novembre 19, 2013, 06:31:23 pm
pensa alla scala di re# la successione dei toni e semitoni è sempre la stessa quindi: re# mi# fax sol#la# si# dox re# (x sta per doppio diesis)  quindi dovresti inserire in chiave tutti e 7 i diesis e alterarne ulteriormente 2 i primi 2 (fa e do)
Titolo: Re:Tonalità e alterazioni
Inserito da: sergiomusicale - Novembre 19, 2013, 06:55:59 pm
Quando consideri una scala devi sempre andare avanti in sequenza con il nome delle note, non devi fare re# - fa ...ti mancherebbe il mi....sei obbligato a dire mi# , quindi proseguendo hai il fa (non puoi dire "sol") e devi dire fa## e via dicendo.... ;)

Se vedi la tabellina che ho allegato vedrai che ho affermato che la somma tra diesis e bemolle è sempre 12..(ho aggiunto per gli enarmonici, perché solitamente si usa solo per quelli, ma questo vale sempre... ma se i bemolle sono 3 (come nel caso del re#) i diesis divengono 12-3=9  ...quindi dovresti mettere in chiave 9 alterazioni ... quindi visto che il massimo numero di note alterabili è 7 dovresti obbligatoriamente  inserire i due doppi diesis di cui parlava antares.
Non ti dico poi se tu volessi fare la stessa cosa con il Fa ....che ha un bemolle e quindi 11 diesis in chiave...te lo immagini?  :o
Titolo: Re:Tonalità e alterazioni
Inserito da: antares - Novembre 19, 2013, 07:03:13 pm
sergio puoi eventualmente sempre tentare un bel si# maggiore se proprio ci tieni :D
Titolo: Re:Tonalità e alterazioni
Inserito da: sergiomusicale - Novembre 19, 2013, 07:23:48 pm
...a quel punto ci vuole la pala per buttare le alterazioni dentro la chiave  ;D  ;D  ;D
Titolo: Re:Tonalità e alterazioni
Inserito da: Stefy79 - Febbraio 01, 2014, 11:13:21 pm
Adesso sono passata alle scale minori.
Come si trovano le minori armoniche e melodiche? Ascendenti e discendenti.
Io le sto studiando a memoria ma il mio maestro mi dice che c'é un metodo facile facile per trovarle direttamente mentre le suono, basta aumentare o diminuire alcuni gradi.
Mi fate qualche esempio per favore?
Grazie!
Titolo: Re:Tonalità e alterazioni
Inserito da: antares - Febbraio 01, 2014, 11:37:36 pm
le regolette sono fisse le scale naturali minori hanno le alterazioni in chiavi dell'armatura.

la scala minore armonica presenta il settimo grado (sensibile) alterato cromaticamente (ascendente) sia a salire che a scendere

la scala minore melodica presenta invece oltre il settimo anche il sesto alterato cromaticamente (sempre ascendente) e salire a scendere si comporta come la scala naturale quindi annulla le alterazioni al 6 e7° grado

esempio (la minore facile) 0 alterazioni in chiave

scala minore naturale: la si do re mi fa sol la               la sol fa mi re do si la

scala minore armonica: la si do re mi fa sol# la           la sol# fa mi re do si la

scala minore melodica: la si do re mi fa# sol# la          la sol fa mi re do si la


il giochino è applicabile a qualsiasi scala..... prendiamo un altra re minore  armatura con 1 bemolle (sib)
(minore da ora lo do per scontato)
scala naturale :re mi fa sol la sib do re                   re do sib la sol fa mi re

scala armonica: re mi fa sol la sib do# re               re do# sib la sol fa mi re

scala melodica: re mi fa sol la si do# re                  re do sib la sol fa mi re

nota come la scala naturale e la scala melodica discendente restano sempre uguali quella totalmente diversa dalle altre è la scala melodica

attenzione che innalzando un bemolle cromaticamente otteniamo il bequadro (sib a si bequadro)
Titolo: Re:Tonalità e alterazioni
Inserito da: Pianoth - Febbraio 01, 2014, 11:42:10 pm
Per quanto riguarda un metodo per ricavare la diteggiatura intuitivamente invece, il pollice va sempre sui tasti bianchi, e devi usare il pollice il meno possibile, e tutte le scale che partono sui tasti bianchi partono con il pollice. Difficilmente otterrai una diteggiatura sbagliata con questo metodo. Diciamo che dopo che hai ricavato una diteggiatura intuitiva confrontala con la classica che trovi su qualunque libro di scale.
Titolo: Re:Tonalità e alterazioni
Inserito da: Stefy79 - Febbraio 02, 2014, 09:15:42 pm
Perfetto grazie.
Certo che studiare così é veramente un piacere.
Nel senso che invece di star li a sfogliare mille libri basta qualche click e un messaggino nel forum giusto ed ecco che arriva qualche utente gentilissimo in tuo aiuto.
Ho sempre pensato che fosse veramente difficile studiare il pianoforte e così non ci ho mai provato.
L'estate scorsa ho provato per gioco a studiacchiare qualcosa da sola e seguendo questo forum e ho visto che potevo farcela. Dopo 1 mese ho preso il piano digitale ed é stato subito amore.
Certo bisogna trovare un po' di tempo per suonare, e per studiare uso i ritagli di tempo, anche 15 minuti in cui aspetto il moroso che tarda per cena, prendo il mio iPad e studio qualcosina.
Mi mette di buon umore, mi rilassa e mi toglie i cattivi pensieri dalla testa.
È nata una passione.
Titolo: Re:Tonalità e alterazioni
Inserito da: Stefy79 - Febbraio 15, 2014, 09:39:17 pm
... Proprio non riesco a capire la scala di sol# minore. La sua relativa maggiore è quella di SI e fin qui ok.
(http://uptiki.altervista.org/_altervista_ht/85305283n4bdk52jpt3r_thumb.jpg) (http://uptiki.altervista.org/viewer.php?file=85305283n4bdk52jpt3r.jpg)

Come fate a studiarle? Io le capisco quando il maestro me la spiega al piano a casa sua, il tempo di arrivare a casa e me la sono dimenticata... Perché sono così ostiche? Come fate a ricordarle tutte? Va bene che studio da 3 mesi, ma possibile che nel momento in cui passo alla successiva scala mi dimentico quella della lezione precedente? Prima o poi mi verranno in mente in maniera automatica? Quanto ci vuole per cominciare a ricordarle abbastanza velocemente?
Qualche consiglio su un metodo di studio?
Titolo: Re:Tonalità e alterazioni
Inserito da: antares - Febbraio 15, 2014, 10:11:21 pm
gio.... non hai tutti i torti infondo essere arrivati in 3 mesi a 5 diesis almeno non è così poco..... spero abbia fatto anche qualcuna con i bemolli...... piuttosto.....


stefy le scale a furia di farle tutti i santi giorni si imparano a memoria.... 1 ottava 2 ottave 3 4 moto contario in terza in sesta doppie terze doppie seste.... alla fine ti escono dalle orecchie e le note dalla scala diventano l'ultimo dei tuoi problemi :D persevera e persisti
Titolo: Re:Tonalità e alterazioni
Inserito da: Stefy79 - Febbraio 15, 2014, 10:23:56 pm
Si sto seguendo il circolo delle quinte, finora ne ho fatte 18, nessuna con i bemolle.
E' il maestro che mi da gli argomenti, anche lui mi dice ogni tanto che sta correndo un pochino, infatti ogni tanto quando gli dico o vede che qualcosa non mi viene bene mi fa ripetere l'esercizio o l'argomento fino a che non é sicuro che l'ho capito e lo eseguo in maniera soddisfacente. Dice sempre che sono molto ricettiva e imparo subito e quindi va avanti spedito. Forse devo rallentare?
Dedico 1 ora al giorno allo studio/pratica, di solito tutti i giorni e nel weekend un po' di più.
Ho problemi solo con le scale, le prime le capivo subito da sola, ma adesso comincio ad avere difficoltà e una volta passata alla successiva la precedente non la ricordo più...
E anche con il libro sotto al naso  non mi viene in maniera immediata.
Titolo: Re:Tonalità e alterazioni
Inserito da: antares - Febbraio 15, 2014, 10:31:00 pm
cosa trovi di difficile in queste?
Titolo: Re:Tonalità e alterazioni
Inserito da: Stefy79 - Febbraio 16, 2014, 10:35:14 am
Non so cosa significano i simboli X e il bequadro vicino al diesis.
E anche il bequadri tra le parentesi non l'ho mai visto.
Titolo: Re:Tonalità e alterazioni
Inserito da: Pianoth - Febbraio 16, 2014, 11:08:05 am
Quella x che vedi è un doppio diesis, devi alzare di un tono la nota originale. Ad esempio nella scala di SOL diesis minore armonica, hai un FA doppio diesis: dovrai suonare SOL (questo vale sul pianoforte, ma quando approfondirai teoria capirai perché si mette fa doppio diesis e non sol bequadro).
Il bequadro vicino al diesis significa semplicemente che annullare un diesis del doppio diesis. Per esempio nella scala di SOL diesis minore melodica discendente, avrai un FA diesis, non un FA doppio diesis, per questo troverai quell'alterazione.
Il bequadro tra parentesi invece serve solo per ricordare che quella nota non è alterata. Generalmente si mette quando in una nuova battuta una nota che nella battuta precedente era alterata ora non lo è più. Non è obbligatorio metterlo.
Titolo: Re:Tonalità e alterazioni
Inserito da: sergiomusicale - Febbraio 16, 2014, 11:52:57 am
...Stefy79...un pò di pazienza  ;) ...mi sembra che tu sia un tantino sovraccarica...allenta l'ansia e rilassati.
Per la esecuzione delle scale devi innanzi tutto tenere di conto degli intervalli di tono (T) e semitono (s):
maggiore             T T s T T T s      andata e ritorno eguali
minore naturale   T s T T s T T      andata e ritorno eguali
minore armonica T s T T s  T+s T  ritorno  eguale
minore melodica  T s T T T T s      ritorno eguale alla naturale
(impara queste sequenze a memoria, come se fossero vagoncini...di un fantomatico "trenino", io ho adottato anche dei criteri fantasiosi...del tipo: l'armonica è quel trenino del far west (armonica a bocca come nei film) che in coda aveva il carro caboose alto..così ricordo il T+s)
http://www.rivarossi-memory.it/Riva_Carri_Americani/Carri_Caboose.htm (http://www.rivarossi-memory.it/Riva_Carri_Americani/Carri_Caboose.htm)  ;D...

saputo questo devi solo pensare che nelle scale non si può usare due volte il nome della stessa nota (anche se la alteri) e non puoi saltarne alcuna...quindi mai dire durante una scala .....fa fa# ....oppure mib mi ... devi obbligatoriamente cambiare il nome e quindi utilizzerai il nome successivo alterandolo finchè non sarà arrivato al punto che desideri...ad esempio ...fa..solb    mib fab   e se non ti dovesse bastare una sola alterazione?... insisti!   si# do##  (un assurdo...ma non puoi dire: do re ...se provenivi da una scala che imponeva un si... e necessitava di un salto di tono).
Se adotti questo metodo vedrai che non ti sbaglierai più....e con il tempo ti entrerà nelle ossa  (s e&o)  ;)
Leggi lo Zanettovich a pag 85 più sintetico e semplice del Luigi Rossi.
Se poi con calma rileggi tutto il post dall'inizio vedrai che ritroverai tutti i concetti che ti hanno dato antares e pianoth e li ritroverai esatti e chiari... buon studio :D
Titolo: Re:Tonalità e alterazioni
Inserito da: Stefy79 - Febbraio 17, 2014, 09:39:30 pm
A lezione mi sono fatta rispiegare le scale di sol#  minore.
Non mi tornava perché nella minore armonica per fare il fa # #  suonavo il sol poi il sol #.
E sapevo che nelle scale non possono esserci 2 note uguali.
Invece il fa # # si suona sol ma non é da considerarsi un sol.
Ecco perché mi sono arenata!
Titolo: Re:Tonalità e alterazioni
Inserito da: Pianoth - Febbraio 17, 2014, 09:59:02 pm
È esattamente quello che ho detto io, Stefy :D
Ad esempio nella scala di SOL diesis minore armonica, hai un FA doppio diesis: dovrai suonare SOL (questo vale sul pianoforte, ma quando approfondirai teoria capirai perché si mette fa doppio diesis e non sol bequadro).
Titolo: Re:Tonalità e alterazioni
Inserito da: Stefy79 - Febbraio 17, 2014, 10:03:32 pm
Non avevo capito esattamente cosa voleva dire.
Ma non capendo l'errore non riuscivo a capire perché non mi tornava.
Titolo: Re:Tonalità e alterazioni
Inserito da: Stefy79 - Marzo 22, 2014, 09:45:49 pm
É corretto?
Re minore melodica > re mi fa sol la si do# re do sib la sol fa mi re
Re minore armonica > re mi fa sol la sib do# re (ritorno uguale)
Titolo: Re:Tonalità e alterazioni
Inserito da: antares - Marzo 22, 2014, 09:53:30 pm
si è corretto anche se io scriverei che la tonalità presenta un bemolle in chiave quindi scriverei gli eventuali si bequadro (melodica ascendente) e e il mbemolle successivo (perché prima era bequadro) e scriverei si normale nell'armonica dato abbiamo sottointeso che tutti i si sono bemolli se non segnati diversamente.... ma è corretta anche la tua scrittura
Titolo: Re:Tonalità e alterazioni
Inserito da: Stefy79 - Marzo 22, 2014, 11:32:27 pm
Ho il libro delle scale quindi so com'é scritto.. Mi serviva sapere come si traduce sulla tastiera del piano. Pensavo che non si potesse saltare da un si ad un do#. Non so perché non mi sembrasse corretto...
Titolo: Re:Tonalità e alterazioni
Inserito da: marpi - Gennaio 01, 2015, 09:16:28 pm
Si Stefy credo stia correndo un pochino il Tuo maestro, non hai il tempo di assimilare il lavoro svolto.
Complementi ad Antares e Sergio per contributi sempre competenti esaustivi e generosi.
Stefy, hai già finito il libro delle scale? No scherzo, dove sei arrivato/a e come va con la memorizzazione?
Titolo: Re:Tonalità e alterazioni
Inserito da: Stefy79 - Gennaio 02, 2015, 09:12:15 am
Il libro delle scale non l'ho finito, e comunque le sto facendo con una mano sola.
Per la memorizzazione invece non ci siamo, fatta una mi dimentico quella dell lezione precedente...
Titolo: Re:Tonalità e alterazioni
Inserito da: maria_pianista - Gennaio 02, 2015, 10:03:02 am
Non ti aiuta l'orecchio?
Io ti consiglio di studiare le scale prima a mani separate ma poi subito a mani unite. Non importa se vai lenta, meglio lenta e fluida che non veloce e incerta.
Prenditi un paio di scale alla volta, non di più, e ripeti fino all'infinito. Ti entrerà sicuramente in testa. La mia opinione è che non serve studiare le scale se non si imparano a memoria.
Titolo: Re:Tonalità e alterazioni
Inserito da: marpi - Gennaio 02, 2015, 11:14:23 am
Grazie Stefy. Nei complimenti di prima mi sono accorto anche di aver tralasciato Pianoth e Maria. Grazie ragazzi/maestri, per noi eterni e datati allievi è sempre uno stimolo leggervi e sentirci in qualche modo accompagnati.
Titolo: Re:Tonalità e alterazioni
Inserito da: Stefy79 - Gennaio 02, 2015, 10:55:23 pm
L'orecchio mi aiuta quello si, se sbaglio me ne accorgo subito e mi correggo.
Però se mi chiedi adesso quali alterazioni ha una determinata scala non te lo so dire...
a memoria non ne so nemmeno una...
Infatti quando parto con un studio nuovo o quando faccio esercizi nella tonalità della scala che sto studiando ogni tanto sbaglio e suono senza alterazioni perché non le ricordo...
Mi piacerebbe saper analizzare uno studio o un esercizio semplicissimo guardando le alterazioni ma non so come. O meglio, potrei prendere il circolo delle quinte sott'occhio e cercare di memorizzare le scale.
Voi come fate per memorizzare le scale?
Titolo: Re:Tonalità e alterazioni
Inserito da: marpi - Gennaio 03, 2015, 01:32:34 am
Non serve studiare le scale se non si imparano a memoria, cito Maria,
devi ripassarle senza leggere e automaticamente le memorizzi ma non tutte in una volta
poi nel frattempo se vuoi in altri post si spiega come sapere quali alterazioni sono in armatura.
Titolo: Re:Tonalità e alterazioni
Inserito da: maria_pianista - Febbraio 05, 2015, 08:48:29 pm
Il problema (almeno per me) è che di solito si studiano le scale "a memoria" ma sui tasti del pianoforte, quindi visualizzi quel dato tasto nero prima di metterci il dito, ma se poi chiedi quante alterazioni ha una data scala non lo si sa. E cominciare a contare toni, semitoni e sbagliare o in un tono o in un semitono quando si arriva al Fa e al Si è un attimo.