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luca1962

Giri armonici
Gennaio 01, 2020, 07:35:03 pm
Buon giorno!
Sono un nuovo iscritto in questo Forum!
Ho iniziato a studiare musica, ed essendo una materia parecchio complicata, mi imbatto spesso in cose che non capisco anche perché studio senza maestro.
Quindi quando non capisco qualcosa o quando i conti non tornano, non posso far altro che rivolgermi a qualcuno che ne sa più di me . . . quindi a un forum!
Spero non solo di porre domande, ma anche di poter aiutare qualcuno che ha dubbi o cose che non capiscono!
Uno dei primi dubbi, o meglio una delle cose che non ho chiare, è il giro armonico.
Iniziamo col giro armonico Maggiore.
Su un libro ho trovato che la successione del giro armonico Maggiore è costruito sulla successione di accordi sul I – IV -V – I (il IV è minore, il V è un accordo di 7°)
Da altre parti in internet invece ho trovato la successione I – IV – II – V – I (IV e II sono minori e il V è di 7°)
Quale delle 2 successioni è corretta?
Seconda domanda, in tonalità minore, qual è la successione dei gradi ?
Grazie  :)

*

Pianoth

Re:Giri armonici
Gennaio 01, 2020, 08:37:07 pm
Benvenuto.
Il problema è che la definizione generica di giro armonico è... Un qualsiasi gruppo di armonie in una data tonalità, che si può ripetere a piacere. Lo scopo dell'esistenza dei giri armonici è di facilitare la composizione, e anche di aumentare ripetizioni nella musica, che contribuiscono, solitamente, a rendere l'ascolto più semplice. Proprio per questo motivo molta musica non colta li utilizza.
Di conseguenza, penso che puoi capire che non esiste un singolo giro armonico, ma al contrario ne esistono moltissimi, praticamente infiniti, ma tra questi, ce ne sono alcuni che vengono incontrati più spesso nella musica. Il discorso vale sia per i giri armonici maggiori che quelli minori.
Ultima considerazione da fare, la maggior parte della musica non colta usa tonalità maggiori, e quindi giri armonici maggiori. Di conseguenza, solitamente in manuali per principianti i giri armonici minori non vengono assolutamente trattati, e tutto sommato ha senso. Limitati solo a sapere che alcuni giri armonici maggiori funzionano anche in minore, con le dovute aggiunte di alterazioni (ad esempio I IV V I in minore richiede l'innalzamento della terza nel V di solito, per questioni di armonia).
Aldo Roberto Pessolano (aka Pianoth Eakòs Shaveck)
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luca1962

Re:Giri armonici
Gennaio 01, 2020, 09:24:39 pm
Grazie Pianoth, adesso inizio a capire!
Rimane sempre fisso il concetto che per "chiudere" una strofa o l'intero brano si usa la sequenza canonica V (come settima) eseguita dal I (tonica della tonalità di quel pezzo)
Grazie e Buon Anno di Musica e altro !!! ;)