0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

trx2001

Un programma di studio da autodidatta
Luglio 28, 2011, 10:02:22 am
Ciao a tutti

Amante della musica ormai cinquentenne. Ho dedicato gli ultimi 2 anni allo studio come autodidatta. Nel dettaglio, dedico circa 1ora 1h30' a giorni alterni suonando Hanon per scaldare le mani e alcuni pezzi che ho imparato in passato: Joplin, e pezzi classici non particolarmente complessi.

Il mio sogno e' quello di riuscire a districarmi nel repertorio musicale del Progressive Rock in particolare i Genesis che amo alla follia, senza pero' trascurare il Classico ed il Rag Time. Vorrei cominciare un percorso formativo classico (Bayer ecc.) ed e' a tale riguardo che vi chiedo un consiglio. Immagino che un programma di studio debba essere personalizzato, ma non avendo il tempo per affidarmi ad un insegnante, chiedevo se esiste un programma di massima da poter seguire.

Grazie
Luciano
 

*

antares

  • Dio della musica
  • Mostra profilo
  • *****
  • 3102
  • pianista perdigiorno ma non perditempo
Re:Un programma di studio da autodidatta
Luglio 28, 2011, 11:15:26 am
ciao allora non conoscendo il tuo livello dare consigli è dura... ma inizia da un corso preparatorio come il beyer..... poi aggiungerai altra roba fra un po tipo studi semplici come Pozzoli Czerny Duvernoy ecc.

Ps. se magari ci dici che pezzi fai possiamo farci circa un idea...

pps. l'Hanon NON serve a scaldare le mani!!!!! sono esercizi di di meccanica pianistica vanno studiati lenti controllando l'articolazione e cercando di ottenere l'uguaglianza di suono per ogni dito
Suonate con tutta la vostra anima e non come un uccello ben addestrato. (Johann Sebastian Bach)

Sarebbe un'illusione credere che si possa fissare sulla carta ciò che determina la bellezza e il carattere dell'esecuzione (Franz Liszt)

La verità è che la vera musica non è mai 'difficile'. Questo è so

*

RedXIII

Re:Un programma di studio da autodidatta
Luglio 28, 2011, 12:01:55 pm
Mi aggiungo anch'io, :), sono arrivato all'esercizio 80 del beyer e al terzo del cesi-marciano, aggiungo qualcos'altro o continuo con questi due? inoltre avete dei consigli su dei brani semplici? :)

*

antares

  • Dio della musica
  • Mostra profilo
  • *****
  • 3102
  • pianista perdigiorno ma non perditempo
Re:Un programma di studio da autodidatta
Luglio 28, 2011, 12:27:26 pm
magari inizia Hanon pure tu male non ti fa... per dei libri di studi lascio l'incombenza ad altri non mi intendo di libri di studi sotto il 4° anno.... semplicemente perchè non li ho fatti ahah.

per quanto riguarda i pezzi si può trovare qualcosa sicuramente!!! ecco magari io inizierei anche con il libro di Anna Magdalena Bach quando finisci il Beyer e sei un po più avanti con il Cesi... pezzi mmmm. potresti provare qualche preludio fra i più semplici di Chopin, o qualche piccolo pezzo di Mozart dedicato alla sorella... per le sonatine di Beethoven forse è un po prestino non saprei... forse quelle di Clementi... anche se sinceramente le trovo di una noia assurda quelle di Clementi... magari con molta calma potresti forse dare un occhiata all'album per la gioventù di Schumann... ma alcuni pezzi sono difficilotti...
Ultima modifica: Luglio 28, 2011, 12:35:25 pm da antares
Suonate con tutta la vostra anima e non come un uccello ben addestrato. (Johann Sebastian Bach)

Sarebbe un'illusione credere che si possa fissare sulla carta ciò che determina la bellezza e il carattere dell'esecuzione (Franz Liszt)

La verità è che la vera musica non è mai 'difficile'. Questo è so

*

RedXIII

Re:Un programma di studio da autodidatta
Luglio 28, 2011, 12:34:02 pm
ok.. Grazie.. :), oggi do un'occhiata a tutto.. :)

trx2001

Re:Un programma di studio da autodidatta
Luglio 28, 2011, 12:46:09 pm
Ciao

Intanto grazie per la risposta.

Come ti dicevo ho esguito i primi 20 esercizi dell'Hanon studiando ogni singolo pezzo lentamente, puntato, sincopato (non so' se il termine sia corretto) , raddoppiato e veloce.
Gli studi su cui mi sono soffermato sono 5 pezzi tra cui il preludio tratti dal libro 'Il mio primo Bach'
Original rag e Entertainment di Scott Joplin
La marcia alla Turca e la 545 di Mozart ed altri piccoli studi classici tratti dal Cesi Marciano II e III.
Ho tralasciato le Scale.

Alcuni pezzi facili di musica contemporanea

Il problema e' che alcuni pezzi presentano delle difficolta' sicuramente superiori al mio grado di preparazione, per
cui le escuzioni sono frammentate da errori e imprecisioni. Ed e' proprio su questo punto che vorrei migliorare
utilizzando alcune delle metodologie che ho gia' trovato nel sito. Devo inoltre migliorare la facilita' di lettura.

Re:Un programma di studio da autodidatta
Luglio 28, 2011, 12:59:59 pm
ciao...
RedXIII, io quando studiavo il beyer lo affiancavo al cesi-marciano e al duvernoy op176 http://www.4shared.com/document/ipySysvJ/Duvernoy_-_Ecole_Primaire_25_E.htm
successivamente, quando ero circa alla fine del beyer ho iniziato il libro di anna magdalenadi bach. :)
"Convincetevi di suonare bene e suonerete bene" (Fryderyk Chopin)

*

antares

  • Dio della musica
  • Mostra profilo
  • *****
  • 3102
  • pianista perdigiorno ma non perditempo
Re:Un programma di studio da autodidatta
Luglio 28, 2011, 01:23:05 pm
per quello più che altro ti serve un maestro... non puoi correggere errori di impostazione ecc online... come potresti non accorgerti di alcuni errori grossolani che salterebbero subito all'occhio di un insegnante...
Suonate con tutta la vostra anima e non come un uccello ben addestrato. (Johann Sebastian Bach)

Sarebbe un'illusione credere che si possa fissare sulla carta ciò che determina la bellezza e il carattere dell'esecuzione (Franz Liszt)

La verità è che la vera musica non è mai 'difficile'. Questo è so

trx2001

Re:Un programma di studio da autodidatta
Luglio 28, 2011, 03:03:27 pm
per quello più che altro ti serve un maestro... non puoi correggere errori di impostazione ecc online... come potresti non accorgerti di alcuni errori grossolani che salterebbero subito all'occhio di un insegnante...

Hai ragione. Gia' e' difficile correggere gli errori perpetrati nel tempo, ammesso di riconoscerli.
Il problema e' solo il tempo disponibile per esercitarsi e per frequentare delle lezioni. Vedo mia figlia che frequenta da 4 anni una scuola di musica, la fatica che fa'. Se non ha il pomeriggio libero per esercitarsi. E poi, la scuola che
conosco non organizza lezioni serali, come la Civica che frequentavo anni fa.

*

RedXIII

Re:Un programma di studio da autodidatta
Luglio 28, 2011, 03:08:02 pm
Per il libro di Anna Magdalena Bach intendete i 19 pezzi facili, giusto?

Re:Un programma di studio da autodidatta
Luglio 28, 2011, 03:19:19 pm
Se non sbaglio i 19 pezzi facili sono 19 pezzi tratti dal libro li anna Magdalena... Quindi si, anche quelli vanno bene...  :) :)
"Convincetevi di suonare bene e suonerete bene" (Fryderyk Chopin)

*

antares

  • Dio della musica
  • Mostra profilo
  • *****
  • 3102
  • pianista perdigiorno ma non perditempo
Re:Un programma di studio da autodidatta
Luglio 28, 2011, 06:11:16 pm
unico consiglio non prendere schifose revisioni!!!!! tipo quel ciarpame ricordi revisionato da canino è inguardabile!!!!
Suonate con tutta la vostra anima e non come un uccello ben addestrato. (Johann Sebastian Bach)

Sarebbe un'illusione credere che si possa fissare sulla carta ciò che determina la bellezza e il carattere dell'esecuzione (Franz Liszt)

La verità è che la vera musica non è mai 'difficile'. Questo è so

*

♫ Қylє ♪

Re:Un programma di studio da autodidatta
Luglio 28, 2011, 09:36:19 pm
Magari può essere utile anche il Vol. I del Mykrokosmos.. :)

*

antares

  • Dio della musica
  • Mostra profilo
  • *****
  • 3102
  • pianista perdigiorno ma non perditempo
Re:Un programma di studio da autodidatta
Luglio 28, 2011, 09:57:18 pm
si però occhio al mikrokosmos che è insidioso.. io ho fatto il sesto volume mesi fa e mi ha dato nn poco filo da torcere...
Suonate con tutta la vostra anima e non come un uccello ben addestrato. (Johann Sebastian Bach)

Sarebbe un'illusione credere che si possa fissare sulla carta ciò che determina la bellezza e il carattere dell'esecuzione (Franz Liszt)

La verità è che la vera musica non è mai 'difficile'. Questo è so

*

RedXIII

Re:Un programma di studio da autodidatta
Luglio 29, 2011, 02:23:20 pm
Allora, ricapitolando, Beyer, Cesi, Duvernoy,e i 19 pezzi facili...può andare? :)