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Roberto S. Persi

un passo avanti e due indietro
Aprile 20, 2013, 10:31:24 am
A differenza del titolo ho pensato di fare un passo indietro convinto che possa essere di aiuto per farne due avanti. Mi spiego... arrivato all'es. 30 del Beyer ho deciso di dedicare una settimana almeno al ripasso, ripartendo dall'inizio per verificare quanto avevo realmente interiorizzato degli esercizi via via affrontati e (a parer mio) superati. Ho scoperto tanti piccoli e/o grossi errori e li ho corretti, sempre a parer mio. Ho fatto bene? Leggendo i post di vari "principianti" il più delle volte autodidatti mi viene la sensazione che corrano un pò troppo con il rischio di andare a sbattere. Premesso che cercherò quanto prima di trovare un Magister che mi segua, il passo lento è la linea che ho deciso di seguire, soprattutto leggendo i commenti e suggerimenti degli esperti su questo forum. Hanno magari visioni diverse su molte cose e a volte si "beccano" come vecchie comari, ma non sono mai banali. Nel caso leggesse questa mia, Dark.... esegeta del Trombone, cosa mi suggerisce al riguardo? Il suo rifiuto del Beyer da cosa deriva? Trombone e Beyer possono convivere?
Scusate tutti per la lungaggine
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pianoforteverona

Re:un passo avanti e due indietro
Aprile 20, 2013, 10:38:54 am
Complimenti per la tua scelta di metodo di studio: tornare a suonare le cose fatte è senz'altro molto saggio, i progressi fatti permettono di dare luce nuova alle esperienze precedenti.

Il testo di Beyer secondo me è ottimo, è un classico che non tramonta perché ha una progressione didattica veramente efficace.
Soddisfa il tuo bisogno di fare musica attivamente, per il tuo benessere.
Suonare Cantare Star bene

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Roberto S. Persi

Re:un passo avanti e due indietro
Aprile 20, 2013, 11:15:27 am
Grazie. Sono partito con il Beyer e certamente non lo mollo, però sento pareri discordanti soprattutto per quanto riguarda l'appendice degli esercizi di tecnica. Per questo sono curioso di verificare anche altre strade (per affiancare, non sostituire) il B.
  Tengo molto a conto I pareri tuoi come quelli di Antares (di solito molto asciutto) Lojera (mamma mia come si scrive? non ricordo) Dark  ecc. (i non citati mi perdonino ma la mia amnesia perenne sui nomi è devastante, a volte dimentico anche il mio), tanti piccoli e grandi errori di studio e impostazione li ho corretti i vostri vari commenti. A presto
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Roberto S. Persi

Re:un passo avanti e due indietro
Aprile 20, 2013, 11:25:54 am
LORYEA!! Si scrive così, e come dimenticare Berebè,  Lapushka, RobertoM,ecc...
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antares

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Re:un passo avanti e due indietro
Aprile 20, 2013, 12:32:35 pm
ah ma tutto può convivere in fin dei conti.... puoi sempre limitarti a prendere ciò che ti serve da uno e dall'altro....non conosco il Trombone come metodo conosco il Mikrokosmos però è ottimo
Suonate con tutta la vostra anima e non come un uccello ben addestrato. (Johann Sebastian Bach)

Sarebbe un'illusione credere che si possa fissare sulla carta ciò che determina la bellezza e il carattere dell'esecuzione (Franz Liszt)

La verità è che la vera musica non è mai 'difficile'. Questo è so

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Roberto S. Persi

Re:un passo avanti e due indietro
Aprile 21, 2013, 04:29:35 am
ah ma tutto può convivere in fin dei conti.... puoi sempre limitarti a prendere ciò che ti serve da uno e dall'altro....non conosco il Trombone come metodo conosco il Mikrokosmos però è ottimo

Il dubbio nel caso è sapere cosa mi è davvero utile, ho paura che la tendenza sia quella di prendere la via più facile (in generale intendo),per questo son convinto che un maestro diventi nel tempo necessario. Mi sono accorto che in casa ho già Mikrokosmos, però il secondo fascicolo (parte dallo studio 37) Su internet  ho trovato una versione gratuita del primo fascicolo e me la sono scaricata senza troppo pentimento. Un negozio di musica decente è a minimo 30 Km......
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paolo1949

Re:un passo avanti e due indietro
Aprile 21, 2013, 08:35:33 am
Un negozio di musica decente è a minimo 30 Km...
Bhe, anchio abito lontano dalla città ( 40 km ), però con acquisti online ricevo la merce nel giro delle 48 ore.
A parte questo piccolo appunto, ti confermo che anchio spesso ripasso gli esercizi già studiati e non ti nascondo che alle volte mi viene persin la rabbia perchè sembra che alcuni non le abbia mai studiati prima , mentre altri invece vengono decisamente meglio.
Per non aprire un'altro post ne approfitto per fare una domanda, da pochi giorni ho acquistato il libro suggerito da Cristian " Mozzart facile", stò studiando il primo brano concerto 21, ho cercato su inernet se trovavo un mp3 o cumunque il brano però solo suonato al pianoforte, qualcuno sà se esiste?.

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sergiomusicale

Re:un passo avanti e due indietro
Aprile 21, 2013, 09:48:18 am
http://www.mfiles.co.uk/scores/mozart-piano-concerto-21-2-elvira-madigan-piano-solo.htm   ;)

trovi l'esecuzione e, se hai il plugin di sibelius, vedi anche lo spartito....

paolo1949

Re:un passo avanti e due indietro
Aprile 21, 2013, 10:51:49 am
Grazie!..........Sergio e propio quello che cercavo  tutto ok . buona domenica.

DarkKnight

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Re:un passo avanti e due indietro
Aprile 22, 2013, 02:09:39 pm
A differenza del titolo ho pensato di fare un passo indietro convinto che possa essere di aiuto per farne due avanti. Mi spiego... arrivato all'es. 30 del Beyer ho deciso di dedicare una settimana almeno al ripasso, ripartendo dall'inizio per verificare quanto avevo realmente interiorizzato degli esercizi via via affrontati e (a parer mio) superati. Ho scoperto tanti piccoli e/o grossi errori e li ho corretti, sempre a parer mio. Ho fatto bene? Leggendo i post di vari "principianti" il più delle volte autodidatti mi viene la sensazione che corrano un pò troppo con il rischio di andare a sbattere. Premesso che cercherò quanto prima di trovare un Magister che mi segua, il passo lento è la linea che ho deciso di seguire, soprattutto leggendo i commenti e suggerimenti degli esperti su questo forum. Hanno magari visioni diverse su molte cose e a volte si "beccano" come vecchie comari, ma non sono mai banali. Nel caso leggesse questa mia, Dark.... esegeta del Trombone, cosa mi suggerisce al riguardo? Il suo rifiuto del Beyer da cosa deriva? Trombone e Beyer possono convivere?
Scusate tutti per la lungaggine

prima di tutto dammi del tu :), ho già i miei anni e se mi dai del lei mi sembra di aver cambiato sesso hahahaha.
Dunque, premetto che pure io come te non sono un magister ne un esperto ho solo una esperienza regressi di tanti anni fa, quindi tieni in maggior conto i suggerimenti di chi è più bravo di me rispetto ai miei.
Io ho preferito il trombone perché era il testo su cui avevo iniziato quando prendevo lezioni di piano, e lo trovo migliore del beyer per chi, come me, deve riprendere la tecnica di base, mentre credo che per chi inizia dall'inizio probabilmente si troverebbe meglio col beyer. il trombone ha un approccio più vecchio stile, tutti esercizi di tecnica senza nessun pezzo da poter eseguire. il beyer invece, secondo me, troppo poca tecnica e con molti pezzi da eseguire, ottimo secondo me per chi inizia a studiare e è ancora troppo piccolo di età per avere un controllo della propria volontà adeguato per fare noiosi esercizi di tecnica.

beyer e trombone non vanno in disaccordo, anzi credo che l'uno colmi le lacune dell'altro. Io il beyer non l'ho praticamente usato dopo un mese che l'ho comprato, ho iniziato a prendere lezioni col maestro che dopo avermi fatto mettere al piano a suonare neppure me lo ha fatto aprire una volta e mi ha buttato su hanon, beringer, primi studi polifonici, cesi-marciano (che almeno anche se piccoli hanno un pò più un senso di vero e proprio pezzo per pianoforte :P) e studio dell'armonia.
ma tieni presente che io credo di avere mantenuto una buona tecnica di base nonostante i 15 anni di non studio del pianoforte, conferma ne è che in 4 mesi sono adesso arrivato al secondo fascicolo della czerniana (e stranamente o ovviamente, i pezzi che avevo studiato più di 15 anni fa li rifacci in pochi minuti boh!!)

il consiglio che ti do, fino a che non hai un "magister" che ti segue, è quello di non fossilizzarti solo su un metodo ma di cercare in giro esercizi e altro che ti possano risistemare i problemi di tecnica che avrai (io affianco anche esercizi su note tenute ed esercizi per sola mano sinistra), e come dici bene tu di andare coi tuoi tempi senza correre troppo, poi ci penserà il maestro a farti accelerare se lo riterrà opportuno.

:)
Ultima modifica: Aprile 22, 2013, 02:14:25 pm da DarkKnight

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Roberto S. Persi

Re:un passo avanti e due indietro
Aprile 22, 2013, 08:45:12 pm
Mille grazie, nemmeno io sono di primo pelo (per età intendo), se il Trombone cura principalmente la tecnica penso faccia proprio al caso mio,del resto lo ho già ordinato e domani vado a ritirarlo.E' vero che la tecnica può essere molto noiosa, ma se è necessaria.... i sistemi per digerirla si trovano, basta non abusarne e trovare comunque il lato gratificante.
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DarkKnight

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Re:un passo avanti e due indietro
Aprile 23, 2013, 12:17:43 pm
Mille grazie, nemmeno io sono di primo pelo (per età intendo), se il Trombone cura principalmente la tecnica penso faccia proprio al caso mio,del resto lo ho già ordinato e domani vado a ritirarlo.E' vero che la tecnica può essere molto noiosa, ma se è necessaria.... i sistemi per digerirla si trovano, basta non abusarne e trovare comunque il lato gratificante.

tecnica di base, tipo i primi esercizi del bayer e qualche altra cosa, poi comunque devi passare ad hanon e altri esercizi di tecnica.

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Lorenzo221

Re:un passo avanti e due indietro
Aprile 26, 2013, 11:49:07 pm
A differenza del titolo ho pensato di fare un passo indietro convinto che possa essere di aiuto per farne due avanti. Mi spiego... arrivato all'es. 30 del Beyer ho deciso di dedicare una settimana almeno al ripasso, ripartendo dall'inizio per verificare quanto avevo realmente interiorizzato degli esercizi via via affrontati e (a parer mio) superati. Ho scoperto tanti piccoli e/o grossi errori e li ho corretti, sempre a parer mio. Ho fatto bene? Leggendo i post di vari "principianti" il più delle volte autodidatti mi viene la sensazione che corrano un pò troppo con il rischio di andare a sbattere. Premesso che cercherò quanto prima di trovare un Magister che mi segua, il passo lento è la linea che ho deciso di seguire, soprattutto leggendo i commenti e suggerimenti degli esperti su questo forum. Hanno magari visioni diverse su molte cose e a volte si "beccano" come vecchie comari, ma non sono mai banali. Nel caso leggesse questa mia, Dark.... esegeta del Trombone, cosa mi suggerisce al riguardo? Il suo rifiuto del Beyer da cosa deriva? Trombone e Beyer possono convivere?
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Io lo considererei addirittura un passo in avanti
Dopo il silenzio, ciò che più si avvicina a esprimere l’ineffabile è la musica.
E. Jabès