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ferry

tonalità adagio della sonata patetica
Maggio 14, 2010, 08:44:22 pm
il primo tempo mi pare sia in do minore, il secondo non sono riuscito a trovarlo perchè non ho l'originale e quel paio di edizioni facilitate che ho sono in tonalità diverse
grazie
non stare lì a fare tanti esercizi, perdi solo tempo, suona direttamente il pezzo !!

Desaparecidos

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Re:tonalità adagio della sonata patetica
Maggio 19, 2010, 01:35:17 pm
Grave in Do minore; Adagio in La bemolle maggiore(Lab,Sib,Reb,Mib); Rondò Allegro in Do minore. Questi sono i 3 movimenti della Patetica di Beethoven.

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ferry

Re:tonalità adagio della sonata patetica
Maggio 19, 2010, 03:43:56 pm
Grave in Do minore; Adagio in La bemolle maggiore(Lab,Sib,Reb,Mib); Rondò Allegro in Do minore. Questi sono i 3 movimenti della Patetica di Beethoven.

grazie mille, nel frattempo Marianna mi ha mandato lo spartito, ma ti ringrazio comunque.
L'unico inconveniente è che lo vedo abbastanza peggio rispetto alle edizioni facilitate, secondo me Beethoven ha voluto strafare per far vedere che era bravo (dai scherzo)
Ciao e grazie
non stare lì a fare tanti esercizi, perdi solo tempo, suona direttamente il pezzo !!

Marianna

Re:tonalità adagio della sonata patetica
Maggio 19, 2010, 04:12:41 pm
Sí,ma poi gli é toccato diventare sordo...beh,la legge del contrappasso a volte colpisce di brutto...  ;)

Ferry,se vuoi ti mando anche il resto,peró,toglimi una curiositá...
perché ti interessano tanto le tonalitá dei brani?A che pro,voglio dire...
C'é un trucchetto per scoprirle, semplicemente guardando le alterazioni in chiave!
Non ricordo se me lo avesse insegnato ai tempi la mia maestra di solfeggio perché é una regola scritta, o se lo avessi escogitato da sola...
(molto probabilmente "la seconda che ho scritto"perché l'insegnante in questione era una vera capra...ed io una bambina furba!)
Ad esempio,per leggere esattamente le note ,nelle sette chiavi,basta ricordare su quale rigo o spazio della chiave di violino,inferiore o superiore, leggerle...roba cosí insomma!
Se esistono questo tipo di regole dovrebbe conoscerle qualcuno,so solo che a me bastava memorizzare uno schemino e il gioco era fatto!
Bisognerebbe chiedere a Christian...anzi,lo pregherei di dire la sua in proposito perché non ricordo davvero!

Saluti





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ferry

Re:tonalità adagio della sonata patetica
Maggio 20, 2010, 02:26:27 am
Sí,ma poi gli é toccato diventare sordo...beh,la legge del contrappasso a volte colpisce di brutto...  ;)

Ferry,se vuoi ti mando anche il resto,peró,toglimi una curiositá...
perché ti interessano tanto le tonalitá dei brani?A che pro,voglio dire...
C'é un trucchetto per scoprirle, semplicemente guardando le alterazioni in chiave!
Non ricordo se me lo avesse insegnato ai tempi la mia maestra di solfeggio perché é una regola scritta, o se lo avessi escogitato da sola...
(molto probabilmente "la seconda che ho scritto"perché l'insegnante in questione era una vera capra...ed io una bambina furba!)
Ad esempio,per leggere esattamente le note ,nelle sette chiavi,basta ricordare su quale rigo o spazio della chiave di violino,inferiore o superiore, leggerle...roba cosí insomma!
Se esistono questo tipo di regole dovrebbe conoscerle qualcuno,so solo che a me bastava memorizzare uno schemino e il gioco era fatto!
Bisognerebbe chiedere a Christian...anzi,lo pregherei di dire la sua in proposito perché non ricordo davvero!

Saluti

per carità ! gentilissima, ma non ti sognare nemmeno di mandarmi altra roba, mi è bastata la "bella sorpresina" di Beethoven
A Christian ci vorrebbe un bell'applauso, proprio oggi ho visto un suo filmato che mi aveva consigliato di vedere (come diventare un bravo pianista), molto interessante, rassicurante.

Per le tonalità, sai faccio un pò come i politici, non sapendo fare altro di buono su buttano nella politica. Io non sapendo suonare mi butto sulle conoscenze. Non è che mi interessino particolarmente, ma a volte capita un'edizione facilitata o trascritta e vorrei sapere in che tonalità è l'originale, poi se vedo che è fattibile, visto che ci sono, tento l'originale.
Per riconoscere la tonalità ce la faccio, garantito.

Una cosa che mi ha sempre incuriosito invece è perchè un compositore si siede e decide: adesso questo lo faccio in la bemolle maggiore. Ah sì ? e perchè non in re maggiore ?
Secondo me andavano a caso, come per il superenalotto
Ciao Mary !! bacioni
non stare lì a fare tanti esercizi, perdi solo tempo, suona direttamente il pezzo !!

Marianna

Re:tonalità adagio della sonata patetica
Maggio 20, 2010, 02:02:07 pm
Bella domanda...
Secondo me é perché partono da una melodia che "ronza nell'orecchio"e poi ci schiaffano tutto il resto appresso,per cui viene fuori questa o quella tonalitá...
É l'unica spiegazione che riesco a darmi:non mi sono mai posto il problema :)

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ferry

Re:tonalità adagio della sonata patetica
Maggio 20, 2010, 08:10:02 pm
Bella domanda...
Secondo me é perché partono da una melodia che "ronza nell'orecchio"e poi ci schiaffano tutto il resto appresso,per cui viene fuori questa o quella tonalitá...
É l'unica spiegazione che riesco a darmi:non mi sono mai posto il problema :)

io invece me lo sono posto ma senza apprezzabile successo. Ho chiesto varie volte in giro ed ho letto anche dei libri, ma non ho mai trovato niente di chiaro, in effetti la questione è complessa. Se vuoi c'è il libro di un certo Isacoff "temperamento, storia di un enigma" , in cui l'unica cosa chiara è che aveva voglia di scrivere un libro per farsi rispettare in casa. Molto meglio il libro di Frova "armonia celeste e dodecafonia" ma è piuttosto impegnativo. Altri mi hanno detto che era per evitare i tasti neri, credo sia assurdo, perchè il tasto nero per me, che a mala pena riesco a distinguere un pianoforte da una bicicletta, può essere un problema, ma per uno del mestiere no. Altri per una questione diteggiatura, ma niente di convicente.
Ti dico quello che credo di aver capito:

la questione della scelta della tonalità è legata al temperamento, e credo sia dovuta a problemi di intonazione delle terze minori e maggiori, che una volta era un problema, e mi pare lo sia stato anche per Bach nel Clavicembalo ben temperato, che usava appunto il sistema ben temperato. Oggi credo che col temperamento equabile il problema non ci sia più. Il temperamento equabile per la verità c'era anche ai tempi di Aristosseno da Taranto nel 300 a.C. quindi è probabile che anche Beethoven e compari ne fossero al corrente. Pero' poi si passò da altri temperamenti per cui il problema delle terze rimase. E credo che sia stato questo il motivo che abbia influenzato la scelta di una tonalità piuttosto che un'altra. Chiaro ? mica tanto. Nemmeno per me.
Tanto per dirtene una, Mozart compose una sonata dedicata al terzo grado massonico e siccome il 3 per lui indicava la perfezione la compose in La maggiore che ha 3 diesis.
Cosa c'entrasse lo sapeva solo lui (forse), si vede che anche lui voleva far bella figura con la moglie.
Ciao
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non stare lì a fare tanti esercizi, perdi solo tempo, suona direttamente il pezzo !!

Marianna

Re:tonalità adagio della sonata patetica
Maggio 20, 2010, 09:46:59 pm
Ferry...ma perché vuoi complicarti la vita a tutti i costi?
A proposito de "Il clavicembalo ben temperato" di Bach,ho dovuto "macinarlo" per poter sostenere l'esame,e ti giuro che il mio ultimo problema era quello della tonalitá di ogni singolo preludio con relativa fuga...dovevo solo sgobbare senza pormi troppi problemi per poter raggiungere il risultato..

P.S.:hai presente il primo preludio dal quale é stata ricavata l'Ave Maria "di Gounod?Elementare,no?
Lo possono eseguire tutti i principianti ma...vai a toccare la relativa fuga:a quel punto della tonalitá del brano "nun te po fregá de meno",é una delle piú complesse di tutta l'opera,tonalitá a parte...