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Micio87

Suono sforzato e suono portato
Febbraio 10, 2011, 05:37:19 pm
Che significano? E soprattutto, come si riproducono sul piano?
Grazie!

*

Christian

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Re:Suono sforzato e suono portato
Febbraio 10, 2011, 09:58:06 pm
Il suono sforzato, che si vede scritto con "sf" è un suono appunto "sforzato" che quindi va suonato molto forte, e quasi sempre non c'entra col contesto esecutivo. Per esempio la dinamica del brano è tutta "piano" poi ad un certo punto leggi "sf" significa di accentare quella data nota sulla quale questo è messo.

Il suono portato invece è un particolare tipo di suono staccato che prevede di suonare quella determinata nota di 3/4 del suo valore reale. Così' una nota portata di 4/4 diventa di 3/4 con il restante 1/4 di pausa.

Spero di essere stato abbastanza chiaro  :)
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Micio87

Re:Suono sforzato e suono portato
Febbraio 11, 2011, 11:18:48 am
Grazie Christian! Ora ti spiego perchè ho posto questa domanda...

Cito testualmente da "Principi di tecnica pianistica" di Francesconi:

"Lo sforzato (sf) significa sentire il martello che sbatte contro la corda. E' forse l’unico momento in cui si richiede al pianista un’energia in più di quella che deriva dal discorso musicale (del resto la parola “sforzato” significa sforzarsi di fare qualche cosa).

Lo sforzato è contestualizzato, oltre che all’autore che si sta suonando, soprattutto al colore in cui ci troviamo: può trovarsi infatti nel pp come nel ff. La differenza che c’è tra il forzato (fz) e lo sforzato è simile a quella che c’è tra un accento orizzontale e uno verticale. Il forzato è quindi più una sottolineatura che non un' accentuazione."


Ho aperto questo topic appunto perchè non capivo come potesse esistere uno "sforzato" sia nel pianissimo che nel fortissimo. O forse ho interpretato male io quel che c'è scritto!

*

antares

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Re:Suono sforzato e suono portato
Febbraio 11, 2011, 12:44:36 pm
opinione personale lo sf va sempre fatto proporzionalmente alla dinamica precedente se hai uno sforzato su un forte ok un fortissimo ma se hai un sforzato su un p o pp e fai un fortissimo come sforzato non mi piace molto, sono dell'idea che si può fare sforzato anche un mezzo forte se hai un pp prima..
Suonate con tutta la vostra anima e non come un uccello ben addestrato. (Johann Sebastian Bach)

Sarebbe un'illusione credere che si possa fissare sulla carta ciò che determina la bellezza e il carattere dell'esecuzione (Franz Liszt)

La verità è che la vera musica non è mai 'difficile'. Questo è so

Pianorganist

Re:Suono sforzato e suono portato
Febbraio 26, 2011, 10:48:27 pm
Salve.
Non sono tanto d'accordo su queste definizioni di Francesconi.

Citazione
Lo sforzato (sf) significa sentire il martello che sbatte contro la corda.

?? Il martello percuote comunque la corda. Sbatte comunque sulla corda.

Citazione
E' forse l’unico momento in cui si richiede al pianista un’energia in più di quella che deriva dal discorso musicale

Mah .. cosa intende precisamente lui per "energia" ?. Mica ci vuole un approccio muscolare per fare uno sforzato .. almeno che non sia uno sforzatissimo in ben determianti contesti muscali .. e ci sarebbe molto da discutere.

Citazione
La differenza che c’è tra il forzato (fz) e lo sforzato

Che io ricordi, difficilmente, o quasi mai, ho trovato scritto "forzato". Che io ricordi sempre .. potrei anche non ricordare ..

Sullo sforzando nei vari contesti dinamici, beh, c'è da discutere da brano a brano, da autore ad autore .. Purtroppo non si può generalizzare.

Saluti.

Desaparecidos

  • Visitatore
Re:Suono sforzato e suono portato
Marzo 17, 2011, 12:54:44 pm
Salve.
Non sono tanto d'accordo su queste definizioni di Francesconi.


Lo sforzato (sf) significa sentire il martello che sbatte contro la corda.

?? Il martello percuote comunque la corda. Sbatte comunque sulla corda.

Citazione


A me invece piace come definizione, è molto pratica, vuol dire entrare con le dita nei tasti rapidamente affinchè il martelletto vada subito sula corda. A parole è un po' difficile da spiegare

Pianorganist

Re:Suono sforzato e suono portato
Marzo 26, 2011, 06:41:28 pm
Salve.
Rimane una definizione errata! Non è quello il modo di definire uno sforzato. Se pur pratica, ma errata.
Saluti!

maurizio 62

Re:Suono sforzato e suono portato
Aprile 21, 2011, 01:53:58 am
3° tempo del chiaro di luna op. 27 n° 2. Fine del primo arpeggio 1° dei 2 ottavi "sf" . 1° tema parte in sincope "portato" ovviamente non indicato . Prima di essere tecnica pianistica sono "AGOGICHE" di Dinamica e di Movimento. Se non si capisce questo .............

berebè

Re:Suono sforzato e suono portato
Aprile 28, 2011, 07:33:25 pm
il portato è il "non legato": suoni una nota, e cerchi di accompagnare il tasto con il dito mentre risale (tenendo il dito appoggiato, non di scatto). appena è risalito del tutto, subito suoni un'altra nota... non è niente di trascendente, spiegarlo a parole però è difficile. immagina che il movimento delle tue dita formi delle specie di collinette, seguendo i tasti che si alzano e si abbassano.

lo sforzato è una cosa più complicata: secondo me la differenza tra uno sforzato e un non-sforzato non sta tanto nel volume (dice bene antares) quanto nell'attacco al tasto. devi "spingere giù" il tasto a partire dal suo livello (non dall'alto), come se volessi dargli un impulso... l'idea è quella di un suono "appuntito".
tra l'altro mi raccomando rilascia subito la tensione dei muscoli, chè sennò ti fai male.
invece di media se vuoi ottenere un suono forte devi usare il peso (di caduta), il che ti consente di ottenere un suono più pieno ed armonico, meno appuntito ed acido di quello sforzato.

quanto a come si indicano, ci sarebbe un tomo da scrivere... lo sforzato è indicato (sf), ma il portato può essere indicato (trattino sopra la nota), può non essere indicato ma essere riconoscibile (ad esempio quando hai, in un brano, delle note legate e altre no... si vede molto bene nelle sonate di Mozart, per dire), e può essere completamente sottinteso. in Bach, ad esempio, i suoni non devono essere mai staccati, sempre portati o legati: anche nei casi in cui hai nota-pausa-nota-pausa le note vanno tenute per tutta la loro durata (come se fossero portate, appunto).

mai incontrato un "forzato" in vita mia... mi sembra una sottigliezza inutile.

Desaparecidos

  • Visitatore
Re:Suono sforzato e suono portato
Aprile 29, 2011, 12:14:21 pm
in Bach, ad esempio, i suoni non devono essere mai staccati, sempre portati o legati: anche nei casi in cui hai nota-pausa-nota-pausa le note vanno tenute per tutta la loro durata (come se fossero portate, appunto).
Questo è un tuo punto di vista, Bach può essere suonato staccato rispettando lo stesso i valori delle note. Le pause invece ci sono in Bach e VANNO rispettate.

Glenn Gould docet : http://www.youtube.com/watch?v=D_ckEtZvKmw (senti soprattutto la fuga)

berebè

Re:Suono sforzato e suono portato
Aprile 29, 2011, 05:58:44 pm

Questo è un tuo punto di vista, Bach può essere suonato staccato rispettando lo stesso i valori delle note. Le pause invece ci sono in Bach e VANNO rispettate.


mi hai frainteso :)
non ho detto che non vanno fatte le pause, intendo che le note vanno tenute finchè non c'è la pausa, senza staccarle prima perchè viene uno staccato troppo "violento" che non ha ragione di esistere.
non prendere la fuga suonata da Gould come esempio, perchè lui ha altri motivi per staccare: utilizza le durate delle note per caratterizzare il soggetto (mette più spazio tra il do e il re che tra il re e il mi: inizio acefalo perfettamente evidente), e fa il controsoggetto più staccato del soggetto per distinguerlo.
è una pratica derivata dal clavicembalo...

ciò non toglie che Bach con le note troppo staccate (specie nei pezzi più semplici, senza troppo contrappunto) non si può sentire: anche il preludio che hai linkato mi urta suonato in quel modo sinceramente.
no sai, perchè si sente spesso dire "Bach va suonato staccato", mentre invece per quanto mi riguarda è vero il contrario.
 :D
Ultima modifica: Aprile 29, 2011, 07:42:54 pm da berebè