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Mozart1912

Dubbi su varianti ritmiche
Agosto 05, 2015, 08:08:35 pm
Salve ragazzi , sono nuovo e voglio farvi i complimenti per il sito che trovo molto interessAnte . Avrei qualche dubbio riguardo le varianti ritmiche . Che qualcuno che può aiutarmi a capire meglio ? Attento risposta

Mozart1912

Re:Dubbi su varianti ritmiche
Agosto 05, 2015, 08:54:54 pm
Nessuno può aiutarmi ?😞😞😞😞😞

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Pianoth

Re:Dubbi su varianti ritmiche
Agosto 05, 2015, 09:01:19 pm
L'uso delle varianti ritmiche ha varie applicazioni: suonare in modo più accurato, più rilassato, più controllato. Non si possono applicare ad ogni passaggio esistente, ma da sole bastano per risolvere una grande quantità di problemi.

Non ricordo cosa dice il sito a riguardo, in ogni caso io la penso così: quando applichi le varianti ritmiche, devi prendere un breve passaggio in cui sia possibile applicarle. Non più di 2 battute. In questo passaggio, momentaneamente, non conta più il solfeggio, la durata delle note. Per questo motivo, generalmente si applicano soprattutto a passaggi in cui c'è un flusso ritmico continuo, ad esempio nella mano destra dell'op.10 n.1 di Chopin, o nella mano sinistra dell'op.10 n.12 di Chopin, o ad entrambe le mani dell'op.25 n.12 sempre di Chopin.

Come si applicano in pratica? Devi praticare solo una mano alla volta. Nel passaggio che hai selezionato, dovrai cambiare il ritmo. Fare questo, da solo, ti costringerà ad essere più attento alle note che suoni.
In particolare le prime due varianti ritmiche che conviene applicare sono l'alternanza di una nota lunga e una corta, e viceversa. Per rendere molto più utili le varianti, è fortemente consigliato scaricare tutta la tensione sulle note lunghe. Per scaricare tutta la tensione, immagina che su ogni singola nota lunga, finisca il pezzo. Di conseguenza, non devi preparare quello che c'è dopo, devi stare completamente rilassato, ogni singolo dito, il palmo, il polso, avambraccio, braccio, spalle, collo, schiena e gambe. Solo una volta che ti sei assicurato di essere completamente rilassato, vai avanti. Puoi stare tantissimo tempo sulle note lunghe, tanto in questa prima fase non ha importanza il solfeggio.
In seguito, le prossime due varianti che conviene applicare, sono le stesse spiegate sopra, ma dando un limite alla durata della nota lunga.
In seguito, si possono diminuire progressivamente le note lunghe, ad esempio facendo una nota lunga e 3 corte. L'importante è che scarichi sempre tutta la tensione sulle note lunghe.
Quando poi suonerai il passaggio, chiaramente, non scaricherai la tensione ovunque, ma sarai naturalmente portato ad essere molto più rilassato.

Comunque, cerca di essere un attimo più paziente per le risposte.  :)

Mozart1912

Re:Dubbi su varianti ritmiche
Agosto 05, 2015, 09:12:20 pm
Pianoph , grazie infinite per la risposta e scusa se sono impaziente . Cerco di essere più preciso nella domanda . vorrei capire meglio due cose in particolare :
 le note veloci della variante ritmica devo suonarle a che velocità ? A quella che userei se il passaggio lo suono di fila senza varianti o più lentamente ? E un ' altra cosa : con le dinamiche o forte ? Grazie ancora

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Pianoth

Re:Dubbi su varianti ritmiche
Agosto 05, 2015, 09:16:52 pm
Le note veloci le devi fare alla velocità del passaggio. Anche per questo conviene prendere passaggi molto brevi. Come colore, né piano né forte, devi suonare con il peso, quindi con la dinamica naturale generata dal tuo braccio. Il motivo è che se cerchi di suonare piano o forte durante le varianti allora non scarichi tutta la tensione, è impossibile, siccome il controllo del suono richiede tensione.

Mozart1912

Re:Dubbi su varianti ritmiche
Agosto 05, 2015, 09:31:26 pm
Quindi di peso anche se il pezzo è tutto pp. ? Chiedo consigli perché nn le ho mai utilizzate e di solito ogni volta che trovo un passaggio difficile cerco di studiarlo molte volte al rallentatore di peso . Leggendo la parte degli esercizi preparatori dello studio di chopin op 25 n 1 nell edizione riveduta da cortot ho visto che ci sono tanti esercizi preparatori e fra questi anche le varianti ritmiche . Il revisore nn fa riferimento alla velocità degli esercizi ne al colorito , da qui il dubbio

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Pianoth

Re:Dubbi su varianti ritmiche
Agosto 05, 2015, 10:17:31 pm
Nell'op.25 n.1 di Chopin, proprio a causa di questi arpeggi che sembrano richiedere mani giganti, è importantissimo scaricare la tensione. Anche nell'esecuzione, le note della melodia sono i punti in cui dovrai scaricare sempre un po' di tensione. Chiaramente non potrai mai scaricare tutta la tensione nell'esecuzione, perché anche la melodia deve essere suonata in modo espressivo. Dove lo studio ti dice forte, assicurati di scaricare quanta più tensione possibile, in modo potere controllare bene i pianissimi che stanno verso la fine, nei quali dovrai stare per forza in tensione.
Applicare le varianti dove ci sono i pianissimi ti può essere lo stesso utile comunque, per cercare di acquisire un movimento meno rigido e più controllato.

Mozart1912

Re:Dubbi su varianti ritmiche
Agosto 05, 2015, 10:29:33 pm
Mi consigli di portarlo alla massima velocità senza colori o di iniziare subito lo studio espressivo ?

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Pianoth

Re:Dubbi su varianti ritmiche
Agosto 05, 2015, 10:40:01 pm
Si possono fare entrambe le cose contemporaneamente.