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Simboli sullo spartito
Marzo 18, 2013, 03:14:58 pm
Ciao a tutti. Su uno spartito jesus joy of men's desiring di Bach ho trovato delle lettere: mf; pp; etc. Volevo capire se oltre a indicare l'intensita' indicano anche il tempo. Esempio pp sta per pianissimo no? devo anche rallentare l'esecuzione? Grazie a tutti

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RobertoM

Re:Simboli sullo spartito
Marzo 18, 2013, 03:37:03 pm
Ciao, da quello che so (attualmente) quelle sono indicazioni puramente di dinamica, viceversa le indicazioni di tempo sono rit., acc., rallentando, ecc.

pianomanvictor

Re:Simboli sullo spartito
Marzo 18, 2013, 04:18:04 pm
le indicazioni dinamiche non incidono sul tempo ma solo sull'intensità della melodia...se c'è un pp in un tempo lento va suonata la melodia pianissimo ma rispettando sempre il tempo stabilito....stessa cosa se lo troviamo in un tempo rapido...in bach di solito e dico di solito si rallenta verso le ultime battute del pezzo a prescindere l'indicazione dinamica...in bach a meno che non sia lui stesso a specificarlo non si respira o si rallenta a piacere...invece in altri autori come chopin o beethoven il respiro e il rallentamento vanno fatti in certi punti o per far intendere la chiusura di una frase oppure per valorizzare il pensiero musicale dell'autore che non aveva tutto quello spazio sufficiente a scrivere tutti i dettagli...quindi va bene rallentare ma farlo con gli autori giusti...con bach no...e inoltre le dinamiche non hanno un'intensiva standard...un forte di mozart è diverso da quello di chopin che è diverso da quello di bach...quindi la dinamica va anche pensata...insomma quel pianissimo va eseguito nel tempo del pezzo senza rallentare

berebè

Re:Simboli sullo spartito
Marzo 18, 2013, 07:19:55 pm
Quoto Pianomanvictor, a parte per Bach.
Anche in Bach si può rallentare a fine frase, e in qualunque momento del brano, purchè siano poche note, e quelle precedenti e successive siano leggermente più veloci per compensare il ritardo.
Comunque non c'entra con la tua richiesta, Domenico, la cui unica risposta può essere solo un categorico NO! La dinamica e l'agogica sono due ambiti distinti.

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Lorenzo221

Re:Simboli sullo spartito
Marzo 18, 2013, 07:28:28 pm
Il rigore di Bach è tale da poter inserire solo un leggero ritardando alla fine, devi pensare al brano fatto da un clavicembalo, non si riesce ad immaginare altre variazioni agogiche. Anche se Bach è forse l'unico caso In cui ho problemi ad evitarli e non a farli, i ritardando.
Dopo il silenzio, ciò che più si avvicina a esprimere l’ineffabile è la musica.
E. Jabès

pianomanvictor

Re:Simboli sullo spartito
Marzo 19, 2013, 12:57:50 am
mi scuso se ho tralasciato il particolare aggiunto da berebè per quanto riguarda bach anzi grazie per avermi fatto notare la mancanza...è vero quello che hai detto perché nelle suites francesi e inglesi c'è un piccolo rallentamento in qualche chiusura di frase proprio per dare il senso di cadenza perfetta in toni secondari alla tonalità iniziale

Re:Simboli sullo spartito
Marzo 19, 2013, 11:09:33 am
Grazie, come sempre siete stati puntuali e precisi. Un grazie di cuore.

berebè

Re:Simboli sullo spartito
Marzo 20, 2013, 12:09:57 am
Il rigore di Bach è tale da poter inserire solo un leggero ritardando alla fine, devi pensare al brano fatto da un clavicembalo, non si riesce ad immaginare altre variazioni agogiche. Anche se Bach è forse l'unico caso In cui ho problemi ad evitarli e non a farli, i ritardando.

No, è esattamente il contrario... visto che le possibilità dinamiche scarseggiano, l'espressività al cembalo si dà con l'agogica. :)
J. S. Bach - Prelude & Fugue in C minor BWV 847 from WTC I - Chiara Massini, harpsichord
Non si tratta di vere variazioni di ritmo, giusto di allungare alcune note e accorciarne altre. Come quando stai in piedi, sei in equilibrio ma non stai mai veramente fermo, un po' oscilli sempre.

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Lorenzo221

Re:Simboli sullo spartito
Marzo 20, 2013, 12:16:40 am
Io ho sempre fatto Bach come lo farebbe un metronomo con le dita...
Dopo il silenzio, ciò che più si avvicina a esprimere l’ineffabile è la musica.
E. Jabès

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antares

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Re:Simboli sullo spartito
Marzo 20, 2013, 12:22:54 am
pessima idea..
Suonate con tutta la vostra anima e non come un uccello ben addestrato. (Johann Sebastian Bach)

Sarebbe un'illusione credere che si possa fissare sulla carta ciò che determina la bellezza e il carattere dell'esecuzione (Franz Liszt)

La verità è che la vera musica non è mai 'difficile'. Questo è so

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Lorenzo221

Re:Simboli sullo spartito
Marzo 20, 2013, 09:47:45 pm
Non l'avrei mai detto...
Dopo il silenzio, ciò che più si avvicina a esprimere l’ineffabile è la musica.
E. Jabès

berebè

Re:Simboli sullo spartito
Marzo 20, 2013, 10:03:32 pm
All'epoca di Bach i metronomi non erano ancora stati inventati. ;)
Un conto è andare a tempo, un altro è fare tutte le note uguali, che invece è antimusicale al massimo!

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Lorenzo221

Re:Simboli sullo spartito
Marzo 27, 2013, 06:27:07 pm
Ai tempo Bach non esistevano clavicembali che potessero dare una dinamica, in quanto a ritardando e accelerando, Bach non ha mai esagerato, ho visto solo un lieve ritardando verso la fine, ma nient'altro.
Dopo il silenzio, ciò che più si avvicina a esprimere l’ineffabile è la musica.
E. Jabès

berebè

Re:Simboli sullo spartito
Marzo 27, 2013, 10:05:53 pm
Esistevano però i clavicordi, che tra l'altro pare Bach preferisse, nonchè i violini e tutti gli altri strumenti dotati di dinamica.
Con il cembalo, per evitare che la musica sia noiosa è assolutamente indispensabile giocare con l'agogica: nel video che ho linkato il tempo è tutto sfasato, magari non te ne sei accorto, ma ti assicuro che se provi a farlo suonare da un midi player ti accorgerai della differenza, posto che a possibilità dinamiche sono messi male entrambi...
Ad esempio, la prima nota di ogni battuta è allungata e quelle successive accelerate, non c'è neanche una quartina in cui tutte le note siano uguali. Non è esagerato, perchè tutto quello che viene "rubato" è subito restituito, ma se un pianista provasse a suonarlo così gli direbbero che è fuori stile :-X
La verità è che i cembalisti hanno capito molto di più del barocco rispetto ai pianisti, che ahimè vedono ancora tutto con le lenti del romanticismo.Chissà quanti anni ci sarà da aspettare prima che venga accettata a livello accademico questa rivoluzione...

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Lorenzo221

Re:Simboli sullo spartito
Marzo 27, 2013, 11:20:09 pm
È lo stesso  preludio che sto studiando anch'io! Non me ne ero accorto!
Io lo faccio ancora a mani separate ma non avevo mai pensato di fare quel rallentando nel battere, mi è molto piaciuta l'interrogazione del video, farò di tutto per migliorare anche la mia.  ;)
Dopo il silenzio, ciò che più si avvicina a esprimere l’ineffabile è la musica.
E. Jabès