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Irinea

SECONDO VOI...
Maggio 11, 2011, 03:15:27 pm
Salve a tutti,
chiedo a tutti voi un modestissimo parere su questo argomento: secondo voi è utile affrontare un pezzo del tutto sconosciuto e di media difficoltà direttamente a mani unite per migliorare la lettura a prima vista e l'esecuzione? oppure è sempre conisgliabile studiare a mani separate? Io studio sempre i nuovi pezzi a mani separate perchè credo sia un metodo utilissimo per avere impresso nella mente l'andamento, il ritmo e le note della musica, ma visto che ho dei seri problemi con la lettura e l'esecuzione di brani anche semplici a prima vista vorrei usare metodi drastici....studio piano da otto mesi e mi vergogno un po' ad ammettere questa mia mancanza, è oramai un chiodo fisso il fatto di non riuscire a suonare un pezzo semplice a prima vista, e per cercare di migliorarmi sotto questo punta di vista cerco di fare i primi esercizi del cesi-Marciano fasc 1. Che ne dite? Avete dei consigli a riguardo?

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_ginko_

Re:SECONDO VOI...
Maggio 11, 2011, 04:12:03 pm
Secondo me forzare e tentare strade nuove oltre i propri limiti è un metodo per velocizzare l'apprendimento.

Questa ricerca però non deve essere a qualsiasi costo. Mi spiego meglio: nello studio a mani unite, a prima vista, non tralasciare la tecnica (soprattutto articolazioni e rilassamento), piuttosto concediti di rinunciare alla velocità e procedi molto lentamente.

Per quanto riguarda la lettura, personamente ho trovato enormi benefici dal leggere e solggiare decine di volte ogni brano.
 

Irinea

Re:SECONDO VOI...
Maggio 11, 2011, 08:34:38 pm
si si è vero nessuna fretta...infatti i brani li eseguo lentamente proprio per costringermi a leggere, poi succede che inizio a ricordare il pezzo per tutte le volte che lo ripete e addio lettura...

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ferry

Re:SECONDO VOI...
Maggio 14, 2011, 10:31:19 pm
Salve a tutti,
chiedo a tutti voi un modestissimo parere su questo argomento: secondo voi è utile affrontare un pezzo del tutto sconosciuto e di media difficoltà direttamente a mani unite per migliorare la lettura a prima vista e l'esecuzione? oppure è sempre conisgliabile studiare a mani separate? Io studio sempre i nuovi pezzi a mani separate perchè credo sia un metodo utilissimo per avere impresso nella mente l'andamento, il ritmo e le note della musica, ma visto che ho dei seri problemi con la lettura e l'esecuzione di brani anche semplici a prima vista vorrei usare metodi drastici....studio piano da otto mesi e mi vergogno un po' ad ammettere questa mia mancanza, è oramai un chiodo fisso il fatto di non riuscire a suonare un pezzo semplice a prima vista, e per cercare di migliorarmi sotto questo punta di vista cerco di fare i primi esercizi del cesi-Marciano fasc 1. Che ne dite? Avete dei consigli a riguardo?

la tentazione di suonare subito a mani unite è anche mia, forse di tanti, ma se tutti dicono che è meglio prima a mani separate si vede che sarà meglio così, lo dicono tutti. La lettura a prima vista è un problema per tutti, tranne pochi fortunati. Prova a leggere un articolo di Piero Rattalino (l'avevo scritto anche qua sul forum ma non ricordo quando), dal titolo "suonare a prima vista" mi pare, o una cosa del genere, lo trovi su internet, se mai lo cerco io e poi te lo dico
non stare lì a fare tanti esercizi, perdi solo tempo, suona direttamente il pezzo !!

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sergiomusicale

Re:SECONDO VOI...
Maggio 15, 2011, 10:40:24 am
....
http://rivista.consaq.it/online/04_07/47.pdf ....

anch'io sono dell'idea che la lettura a prima vista sia quella che alla lunga offre la vera soddisfazione di suonare; per questo ho iniziato a leggere più che imparare il singolo pezzo bene (qualcosa di memorizzato fa comunque sempre piacere eseguirlo), è come per la lettura dei libri, quale perdita il non poter aprire un nuovo libro ed abbandonarsi alla scoperta!!!

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Giulio

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Re:SECONDO VOI...
Maggio 16, 2011, 09:39:10 am
La lettura deve essere, secondo me, di livello inferiore agli esercizi e brani studiati. La minore difficoltà ti farà concentrare sulla lettura e non sulle difficoltà tecniche, già superate.

Anche la prospettiva di Rattalino è interessantissima, dato che nell'esecuzione a prima vista, per migliorare le capacità di lettura, si libera dai vincoli del metronomo e consiglia di concentrarsi su alterazioni e posizione della mano.