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Scale arpeggi & c, come procedere?

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berlioz:

TL;DR in che ordine è suggerito studiare materiale come scale, scale per terze e seste, doppie terze e doppie seste, arpeggi e loro rivolti in moto retto/contrario volendo arrivare ad una conoscenza del materiale tipicamente richiesto ad un vecchio V anno del conservatorio?


***

Dopo tanti anni di inattività ho ripreso da poco lo studio del pianoforte. A suo tempo avevo preso lezioni e ero arrivato a suonare pezzi come alcuni valzer di Chopin (e.g. 1, 10), notturni, alla turca di Mozart... Al momento sto procedendo da autodidatta, ma se riesco a continuare penso che riprenderò con le lezioni.


Ad ogni modo, mi piacerebbe con calma arrivare ad un livello più o meno pari a quello del vecchio V anno di conservatorio. Da quello che ho potuto vedere, il materiale tecnico di scale e arpeggi è sterminato: scale maggiori e minori naturali, melodiche e armoniche, relativi arpeggi e loro rivolti, scale cromatiche, scale per terze, seste, doppie terze e doppie seste, e tutto sia per moto retto che contrario... non so bene come orientarmi.


Sono in grado di suonare tutte le scale maggiori e minori naturali per un'estensione di tre ottave (e credo che non mi ci vorrebbe troppo a portarle a quattro), la scala cromatica (moto retto) è a posto e immagino che imparare le minori armoniche e melodiche conoscendo le naturali non prenderebbe troppo tempo. Non ho invece mai studiato gli arpeggi come esercizio tecnico a sé stante (ovviamente me ne sono capitati in brani e studi vari).


Quali sono gli elementi più importanti? È il caso di imparare tutto sia per moto retto che contrario? Come mi consigliate di procedere? Quale era il materiale richiesto per il vecchio V annno di conservatorio?


Grazie mille!

guc:

Direi che il primo traguardo può essere raggiungere le quattro ottave.
Attenzione: se fai tre ottave devi suddividerle in terzine, se ne fai quattro in quartine.


Il passo successivo è imparare le minori armoniche e melodiche. Una volta capito il meccanismo di come si costruiscono partendo da quelle naturali non ti dovrebbe essere difficile altrimenti puoi supportarti con un il libro (per es Montani).


Non badare tanto alla velocità, non è necessario (e forse neanche utile) essere delle schegge, l'importante è acquisire sicurezza e uguaglianza dei suoni.


Nel frattempo puoi iniziare gli arpeggi. Inizia con l'arpeggio del tritono avanti e indietro un'ottava, poi due...


Già solo questo potrebbe impegnarti per qualche mese  ;D

berlioz:
Grazie Guc!

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