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Salti con 2 mani in contemporanea

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AiMPRON:
Ciao! Questo è il mio primo post. Ne approfitto per presentarmi brevemente, non lo faccio nella sezione apposita perchè ho anche un quesito...
Ho incominciato a suonare il piano nel Settembre 2019, dopo che ho sentito un video della campanella su youtube, e mi è piaciuta talmente tanto che ho subito comprato un piano digitale e ho incominciato a fare lezioni private... Dopo 1 anno (2020) l'ho imparata, la suono male perchè avendolo imparato come primo brano e con molta fretta, ci sono molto errori e imprecisioni lasciate inosservate. Sò che può essere stato un errore, ma non ho come obiettivo suonare bene, lo faccio per divertirmi... Comunque questa è la mia performance: https://www.youtube.com/watch?v=IDdxngPtKXA
Il mio problema maggiore è quando devo suonare grandi salti con 2 mani (come nel minuto 3:41 del video), perchè non sò dove guardare! Ho provato a praticare lentamente, con variazioni di ritmo, occhi chiusi ecc ma tutto ciò non sembra darmi risultati... Se guardo la destra sbaglio la sinistra e se guardo la sinistra sbaglio la destra! Non sò proprio come fare per rendere il salto un qualcosa di automatico, così che io possa concentrarmi sull'altra mano...


Ho appena finito di imparare a memoria l'Etude n 6 di liszt/paganini (stimo 3 anni prima che la possa suonare in velocità)noto che ci sono molte situazioni come quella che ho spiegato sopra e qualsiasi consiglio che mi permetta di raggiungere questo mio obiettivo è ben accetto!

Pianoth:
In situazioni di quel tipo, guardare la tastiera è quasi inutile. Questo pianista è cieco, ed è in grado di suonare questo brano meglio della maggior parte dei pianisti, e a un tempo molto veloce, senza mai guardare la tastiera: https://youtu.be/h3-a8g_ub8c
I salti così ampi e veloci vanno percepiti, grazie all'ausilio dei tasti neri, oltre che il semplice istinto di geografia della tastiera, che si sviluppa con gli anni. L'unica cosa che ti posso suggerire è di studiare ogni singolo salto in maniera isolata, suonando una nota e saltando passivamente sui tasti successivi senza suonarli. Specifico passivamente perché se ti sposti sempre attivamente ti stanchi.
A proposito di questo, so che non ho nessun modo di poterti fermare, ma sii consapevole che non sono rari i casi di persone che affrontano brani estremamente impegnativi senza disporre della tecnica necessaria, e finiscono con tendinite o altri disturbi muscoloscheletrici. Se la quantità di studio è effettivamente quella che hai scritto nella descrizione (ossia 3 ore settimanali, che è pochissimo tutto sommato), la probabilità di incorrere in infortuni è relativamente bassa, specialmente se non fai mai sessioni di studio più lunghe di 20-30 minuti, tuttavia, davvero, fai attenzione, perché a giudicare da quello che vedo nel video il rischio è piuttosto alto

AiMPRON:
Grazie per la risposta!

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