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Il cuore di Pianosolo => Tecnica => Topic aperto da: mark_c - Giugno 11, 2014, 08:11:41 pm

Titolo: Regole sulla diteggiatura
Inserito da: mark_c - Giugno 11, 2014, 08:11:41 pm
ciao,
mi stavo chiedendo ultimamente dopo circa 2 mesi di esercitazioni quali regole logiche segue la diteggiatura; un conto è leggere su uno spartito quali dita usare per suonare un particolare brano ma un conto è improvvisare su cose non scritte: quali dita usare?

La mia domanda nasce anche dal seguente fatto e cioè, mi sono accorto, fortunatamente, classica scoperta dell'acqua calda, che è fondamentale nella esecuzione di un brano, almeno per me, usare sempre le stesse dita.

grazie
Titolo: Re:Regole sulla diteggiatura
Inserito da: Lapushka - Giugno 11, 2014, 08:43:40 pm
Quello che so io - e che probabilmente saprai anche tu - è che non esiste solo una diteggiatura corretta e sacrosanta: la cosa importante è che tu cerchi di far fare meno movimenti "strani" e scomodi possibile alle mani.
Sì, usare sempre la stessa diteggiatura facilita molto, man mano che si approfondisce lo studio del pezzo, l'esecuzione; per questo tieni solo a mente di non dover far fare alle mani strane acrobazie e... appuntatela sugli spartiti, la tua diteggiatura personale. Tutta o una parte... come preferisci :)
E leggendo la tua domanda "quali dita usare?" mi è tornato in mente anche questo: cerca di sfruttare bene le tue mani : hai 5 dita per mano, quindi usale il più possibile, anche quelle che di solito magari senti più deboli; mettile in gioco o almeno provaci. È anche utile perché è esercizio anche quello e, studiando studiando, sciogli sempre di più anche la mano^^

È veramente utile quanto inevitabile con l'andare avanti nello studio del pianoforte destreggiarsi con spartiti che non presentino già la diteggiatura segnata.
Titolo: Re:Regole sulla diteggiatura
Inserito da: mark_c - Giugno 11, 2014, 09:26:48 pm
Quello che so io - e che probabilmente saprai anche tu - è che non esiste solo una diteggiatura corretta e sacrosanta: la cosa importante è che tu cerchi di far fare meno movimenti "strani" e scomodi possibile alle mani.
Sì, usare sempre la stessa diteggiatura facilita molto, man mano che si approfondisce lo studio del pezzo, l'esecuzione; per questo tieni solo a mente di non dover far fare alle mani strane acrobazie e... appuntatela sugli spartiti, la tua diteggiatura personale. Tutta o una parte... come preferisci :)
E leggendo la tua domanda "quali dita usare?" mi è tornato in mente anche questo: cerca di sfruttare bene le tue mani : hai 5 dita per mano, quindi usale il più possibile, anche quelle che di solito magari senti più deboli; mettile in gioco o almeno provaci. È anche utile perché è esercizio anche quello e, studiando studiando, sciogli sempre di più anche la mano^^

È veramente utile quanto inevitabile con l'andare avanti nello studio del pianoforte destreggiarsi con spartiti che non presentino già la diteggiatura segnata.


una cosa che forse ho omesso e che ho notato (la solita acqua calda  :) ) è che usando sempre le stesse dita su un pezzo alla fine lo si riesce a suonare quasi non guardano la tastiera in quanto le mani hanno memorizzato la posizione dei tasti da premere.
Anche a distanza di qualche giorno non eseguendo più lo stesso pezzo, quando lo si riesegue senza leggere lo spartito si continuano ad usare sempre le stesse dita.

Avevo fatto una domanda ben precisa ad una pianista, le avevo chiesto: "ma suonare il pianoforte è come andare in bicicletta dove imparato una volta non ci si scorda più?" - "magari mi risponde lei, se non ti alleni perdi tutto".

Quindi se è vero che entra in gioco la memoria (posizionale/spaziale delle mani), ora capsico che se non la si rinfresca continuamente si perde veramente tutto.
Titolo: Re:Regole sulla diteggiatura
Inserito da: Giulio - Giugno 15, 2014, 07:59:49 pm
Non mi trovo assolutamente daccordo con quella pianista. La memoria la conservi e non appena la rinfreschi, nel giro di poche ore o di pochi giorni... ritrovi tutto quello che pensavi essere perduto!
La diteggiatura corretta è quella che ti permette di fare il massimo con il minimo sforzo, devi ottimizzare secondo le regole che hai fatto proprie durante l'intero percorso!
Titolo: Re:Regole sulla diteggiatura
Inserito da: maria_pianista - Giugno 15, 2014, 09:55:58 pm
Io, per esempio, faccio fatica a leggere lo spartito e a forza di ripetere finisco per imparare a memoria. A volte mi fermo anche molto nei vari passaggi, ma poi purtroppo, appena finisco di studiare una cosa e mi ci metto con un'altra, perdo tutto o quasi tutto. Poi facendo fatica nella lettura a prima vista, se devo riprendere in mano una cosa che ho studiato tempo fa (anche solo un mese fa) l'ho completamente dimenticata.
Titolo: Re:Regole sulla diteggiatura
Inserito da: mark_c - Giugno 16, 2014, 09:44:31 pm
Io, per esempio, faccio fatica a leggere lo spartito e a forza di ripetere finisco per imparare a memoria. A volte mi fermo anche molto nei vari passaggi, ma poi purtroppo, appena finisco di studiare una cosa e mi ci metto con un'altra, perdo tutto o quasi tutto. Poi facendo fatica nella lettura a prima vista, se devo riprendere in mano una cosa che ho studiato tempo fa (anche solo un mese fa) l'ho completamente dimenticata.

a me lo hanno sconsigliato di studiare a memoria ma leggere sempre lo spartito, presto o tardi diverrà tutto più facile, importante è costanza ed insistenza
Titolo: Re:Regole sulla diteggiatura
Inserito da: Piersempre - Giugno 17, 2014, 06:48:01 pm
Non mi trovo assolutamente daccordo con quella pianista. La memoria la conservi e non appena la rinfreschi, nel giro di poche ore o di pochi giorni... ritrovi tutto quello che pensavi essere perduto!

Meno male, questo e' confortante  :D
Titolo: Re:Regole sulla diteggiatura
Inserito da: Pianoth - Giugno 17, 2014, 08:24:46 pm
Dipende da come memorizzi: se memorizzi meccanicamente potresti rischiare di dimenticare quasi totalmente tutto a distanza di pochi mesi, oltre ad avere difficoltà a formare un repertorio. Ma per memorizzare non meccanicamente bisogna avere una buona lettura e/o una buona memoria.