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Chiara27

problema terze e note appoggiate
Febbraio 05, 2014, 12:01:24 pm
Ciao ragazzi, vorrei un consiglio tecnico. Nella sonata di Beethoven n° 18 , Beethoven - Piano sonata n°18 op 31 n°3 - Richter Moscow 1965 , non riesco mai ad eseguire le terze della mano sinistra al minuto 10:03. Nonostante le studi ogni giorno, non mi vengono e non so come fare..
Nel primo movimento invece ,al minuto 1:35-1:39, non riesco a fare le note appoggiate veloci, infatti le faccio legate, ma non dovrebbero essere così.. qualche consiglio??  :( Grazie in anticipo!

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Pianoth

Re:problema terze e note appoggiate
Febbraio 05, 2014, 04:08:16 pm
Il passaggio a 1:35:

Richter lo suona diverso da come generalmente si suona. Tutte quelle legature di due note sono legature di portamento, quindi la prima nota delle legature deve essere accentata, e la seconda staccata e più piano. Se hai difficoltà in questo passaggio, assicurati innanzitutto che tu abbia assoluto controllo della sinistra, quindi suona solo la sinistra e accertati che non ti inceppi. In seguito pratica solo la destra, più lentamente facendo attenzione a rispettare tutte le legature di portamento ed essendo molto precisa. Poi porta la destra alla velocità di esecuzione (o più veloce). Infine, unisci le mani, assicurandoti che tutte le note della destra siano assieme alle note della sinistra. Per farlo presta più attenzione alla sinistra che alla destra, dato che la sinistra, a meno che sei mancina, è la mano più debole. Non c'è molto altro da dire, non è un passaggio terribilmente complicato.

Il passaggio a 10:03:

Ripetere l'intero passaggio continuamente non ti porterà da nessuna parte. Devi sempre scomporre le difficoltà in piccolissimi obiettivi raggiungibili. In questo caso, innanzitutto devi risolvere la difficoltà del ribattere velocemente e precisamente alla sinistra. Devi anche fare attenzione al fatto che l'accento non è sulla biscroma, ma è sulla croma:

Affinché il passaggio suoni bene, ti devi assicurare che le biscrome siano eseguite sempre dopo l'ultima semicroma di ogni quartina, e le crome siano assieme alla prima semicroma di ogni quartina.

Per praticare, immagina che sia così (solo quando pratichi):

Prima un po' più lentamente, e poi incrementando fino alla velocità di esecuzione. Continua così, lavora con molta pazienza su ogni battuta. Non c'è un trucco/magia che ti permetterà di fare il passaggio subito, devi per forza praticare pazientemente, individuando le difficoltà del passaggio e superandole singolarmente. Spero sia di aiuto. :)

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antares

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Re:problema terze e note appoggiate
Febbraio 05, 2014, 04:09:58 pm
stavo guardando quel passaggio del primo tempo per iniziare..... curiosità mia che edizione hai? l'unica cosa che al momento mi viene in mente e è rallentare il passaggio isolarlo e magari riprendere la destra da sola e aricolare bene quelle legaturine di portamento e imparare la sinistra in modo da farla andare da sola e non doverci neanche pensare in modo che a mani unite possa concentrarti solo sulle legature della destra
Suonate con tutta la vostra anima e non come un uccello ben addestrato. (Johann Sebastian Bach)

Sarebbe un'illusione credere che si possa fissare sulla carta ciò che determina la bellezza e il carattere dell'esecuzione (Franz Liszt)

La verità è che la vera musica non è mai 'difficile'. Questo è so

Chiara27

Re:problema terze e note appoggiate
Febbraio 05, 2014, 05:36:48 pm
Per Antares: ho l'edizione della Henle Verlag. Grazie per il consiglio.
Per PianoTh: grazie per i consigli, soprattutto sul secondo movimento. Tuttavia, riguardo il primo tempo, io lo faccio come dici tu, ho abbastanza sicurezza con la mano sinistra (poi sono pure mancina), il problema è che non riesco a fare quella legatura al tempo veloce e non so come studiarla oltre quello che già faccio, ovvero lentamente e accentuando la prima nota.

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Pianoth

Re:problema terze e note appoggiate
Febbraio 05, 2014, 09:21:29 pm
Una cosa che puoi fare per quel passaggio è praticare ogni quartina a scatti... In pratica, direttamente alla velocità di esecuzione, non più lentamente, fai ogni quartina come andrebbe fatta, ti fermi, se non è uscita bene la ripeti fin quando ti esce bene. In ogni ripetizione devi essere assolutamente rilassata. Puoi farlo sia solo con la destra, sia direttamente assieme alla sinistra.