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Roberto S. Persi

Piano digitale espressività e tocco
Settembre 01, 2013, 05:00:08 pm
Da un pò di tempo sto affrontando esercizi del Beyer dove sono indicati elementi dinamici ed espressivi, p, mf, f,  crescendo e diminuendo ecc., ne capisco il senso e ne conosco lo scopo, però ho un dubbio sullo strumento che uso. E' un piano digitale, tasti pesati ecc (per essere completi Orla Stage Player), oltre alle mie personali difficoltà d'esecuzione mi chiedo quanto un digitale "risponda" al tocco e soprattutto se non sia fuorviante rispetto a un piano vero (lo so lo so un pianoforte è tuttaltra cosa, ma per il momento quì sto e non mi posso permettere altro). Tra l'altro alle lezioni che ho seguito e che riprenderanno a fine settembre si usa un digitale.
 
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gyan

Re:Piano digitale espressività e tocco
Settembre 01, 2013, 08:19:51 pm
Da un pò di tempo sto affrontando esercizi del Beyer dove sono indicati elementi dinamici ed espressivi, p, mf, f,  crescendo e diminuendo ecc., ne capisco il senso e ne conosco lo scopo, però ho un dubbio sullo strumento che uso. E' un piano digitale, tasti pesati ecc (per essere completi Orla Stage Player), oltre alle mie personali difficoltà d'esecuzione mi chiedo quanto un digitale "risponda" al tocco e soprattutto se non sia fuorviante rispetto a un piano vero (lo so lo so un pianoforte è tuttaltra cosa, ma per il momento quì sto e non mi posso permettere altro). Tra l'altro alle lezioni che ho seguito e che riprenderanno a fine settembre si usa un digitale.

Più o meno è ciò che penso anch'io.
Il pianoforte digitale tipo il mio ha i  tasti poco reattivi con poca stabilità, mentre in un pianoforte decente verticale questi problemi sicuramente non li si incontrano.
Poi prova a sentire com'è bella precisa e regolare la tastiera di un acustico...

certo,l'acustico è tutta un'altra cosa ma per fare gli esercizi del Beyer penso vada più che bene un diitale :)
"Il mal d'Italia, sarà sempre il male delle anime belle." (Franz Liszt)


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maria_pianista

Re:Piano digitale espressività e tocco
Settembre 01, 2013, 09:22:53 pm
Pensa, a me che ho un digitale succede esattamente il contrario. Quando studio sento proprio i piani, i forti, i pianissimi. Riesco a controllare "bene" il tocco (anch'io sono al Beyer più altre cosuccie); invece quando suono nel Petrof mezza coda della mia insegnante faccio molta più fatica a conferire la dovuta espressività ai brani, mi sembra che mi si appiccichino le dita ai tasti, che sento moooolto pesanti. Quasi mi fa paura suonarlo. Quando faccio nell'acustico, per esempio, un piano o un pianissimo a volte neanche si abbassa il tasto.  ::)

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Pianoth

Re:Piano digitale espressività e tocco
Settembre 01, 2013, 10:13:57 pm
Quando scoprirai come si dovrebbe suonare piano e come si dovrebbe suonare forte non penso che avrai questo genere di problemi :)

GabrieleBritt

  • Visitatore
Re:Piano digitale espressività e tocco
Settembre 01, 2013, 10:46:47 pm
Pensa, a me che ho un digitale succede esattamente il contrario. Quando studio sento proprio i piani, i forti, i pianissimi. Riesco a controllare "bene" il tocco (anch'io sono al Beyer più altre cosuccie); invece quando suono nel Petrof mezza coda della mia insegnante faccio molta più fatica a conferire la dovuta espressività ai brani, mi sembra che mi si appiccichino le dita ai tasti, che sento moooolto pesanti. Quasi mi fa paura suonarlo. Quando faccio nell'acustico, per esempio, un piano o un pianissimo a volte neanche si abbassa il tasto.  ::)

È questione di abitudine e di prenderci un po di confidenza , fai 3 4 giorni con il piano della tua insegnate senza toccare il digitale e dirai il contrario. ^^

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Roberto S. Persi

Re:Piano digitale espressività e tocco
Settembre 02, 2013, 12:50:34 am
Quello che mi interessa è il non prendere abitudini "cattive" che poi sarebbe difficile e fastidioso togliersi di dosso. I tasti del mio digitale mi sembrano abbastanza pesanti (a differenza di quello che uso a lezione che mi da più l'idea di tastiera), è sulla loro sensibilità che nutro dubbi.
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gyan

Re:Piano digitale espressività e tocco
Settembre 02, 2013, 01:06:59 am
Online ho trovato il manuale del tuo piano digitale,vedi se questo paragrafo ti può essere utile :D

Citazione
TOUCH SENSITIVITY - DINAMICA
Proprio come un piano acustico, il vostro strumento possiede una tastiera con il controllo della
sensibilità al tocco (dinamica). Questo significa che il livello del segnale audio sarà in proporzione
al livello della velocità con cui i tasti vengono premuti. Se si preme il tasto lentamente si avrà un
suono a volume basso e delicato, mentre se si suona più velocemente si avrà un suono con volume
più alto e più aperto.
Questa funzione si può settare su diversi livelli per regolare il tocco con il proprio style.
1 – HARD
è necessario premere con forza per ottenere il massimo del volume
2 – NORMAL
riproduce la risposta standard dei piani acustici ed è l'impostazione
predefinita
3 – SOFT
consente di ottenere il massimo volume con una lieve pressione dei tasti.
Per selezionare la dinamica desiderata premere acune volte il pulsante TOUCHfino a che il Led
relativo alla curva desiderata si accende. Se nessun Led e’ acceso la dinamica e’ OFF.
"Il mal d'Italia, sarà sempre il male delle anime belle." (Franz Liszt)


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Roberto S. Persi

Re:Piano digitale espressività e tocco
Settembre 02, 2013, 03:17:39 am
Molto interessante, quando ho comperato il piano (usato) non era dotato di manuale.
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maria_pianista

Re:Piano digitale espressività e tocco
Settembre 02, 2013, 09:40:31 am
Io ho un Clavinova con queste tre funzioni, uso la hard dove ottengo un suono meno forte con lo stesso tocco rispetto al normal, ma sento pochissima differenza tra entrambi. Il Soft invece è improponibile. E anche il hard non è abbastanza duro in confronto all'acustico dove vado a lezione un'ora e mezza a settimana.

DarkKnight

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Re:Piano digitale espressività e tocco
Settembre 02, 2013, 11:57:14 am
Io ho un Clavinova con queste tre funzioni, uso la hard dove ottengo un suono meno forte con lo stesso tocco rispetto al normal, ma sento pochissima differenza tra entrambi. Il Soft invece è improponibile. E anche il hard non è abbastanza duro in confronto all'acustico dove vado a lezione un'ora e mezza a settimana.

beh ma passi da un digitale, con meccanica discreta (e forse pure tasti in plastica), ad un acustico mezza coda come il petrof; praticamente sei quasi agli opposti di qualità e meccanica, è normale che senti tutta questa differenza.
è questione, oltre che ovviamente di abitudine e di feeling con lo strumento, anche se forza nelle dita (sono sicuro che dopo che hai suonato per 1 o due ore sul petrof se ti rimetti subito dopo sul tuo ti sembra che la meccanica si sia alleggerita).
di abitudini sbagliate nel digitale non ne prendi, a patto che abbia misure giuste dei tasti (ho visto digitali con tasti più piccola del dovuto  :o); l'unico problema del digitale è che potendo regolare il volume (e spesso usando le cuffie) non hai la percezione esatta della dinamica.

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Roberto S. Persi

Re:Piano digitale espressività e tocco
Settembre 02, 2013, 05:43:02 pm
Mi conforta sapere che con un digitale non si prendono cattive abitudini, sull'uso della cuffia in effetti un dubbio mi era già venuto. La uso sempre perchè mi permette di esercitarmi in ogni momento e per non stressare il vicinato, ma in effetti la percezione del suono un pò falsato la ho. Quando posso la tolgo e che i vicini sopportino, sto imparando a suonare mica a sparare! A proposito Mister Dark, bella la citazione sotto l'Avatar, continua forse così: "che ci porta sulle strade della gente che sa amare..."?
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DarkKnight

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Re:Piano digitale espressività e tocco
Settembre 03, 2013, 02:49:11 pm
Mi conforta sapere che con un digitale non si prendono cattive abitudini, sull'uso della cuffia in effetti un dubbio mi era già venuto. La uso sempre perchè mi permette di esercitarmi in ogni momento e per non stressare il vicinato, ma in effetti la percezione del suono un pò falsato la ho. Quando posso la tolgo e che i vicini sopportino, sto imparando a suonare mica a sparare! A proposito Mister Dark, bella la citazione sotto l'Avatar, continua forse così: "che ci porta sulle strade della gente che sa amare..."?

ma non è l'uso della cuffie è che con un digitale hai il volume quindi, un pianissimo puoi farlo anche pestando sui tasti e abbassando il volume :D:D:D

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Lorenzo221

Re:Piano digitale espressività e tocco
Settembre 06, 2013, 09:36:33 pm
Risposta al 1° post:
Dipende da che piano digitale, la qualità varia tantissimo e mi sento anche di dire che alcuni sono talmente ben fatti che sono meglio di tanti acustici.
Dopo il silenzio, ciò che più si avvicina a esprimere l’ineffabile è la musica.
E. Jabès

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Roberto S. Persi

Re:Piano digitale espressività e tocco
Settembre 07, 2013, 04:03:55 am
Immagino che la qualità in se conti molto. Posso solo dire che il mio Orla l'ho comperato usato in una scuola privata di musica dove era utilizzato da insegnante e studenti nelle lezioni.
E' evidente anche al mio povero orecchio che è solo da studio (non pretendo altro), altri lo hanno mai usato o avuto per le mani?
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maria_pianista

Re:Piano digitale espressività e tocco
Settembre 07, 2013, 09:30:12 pm
Ma ditemi una cosa: si dice che è impossibile che un pianoforte digitale sia scordato. È vero questo? A me il mio sembra scordato quando utilizzo alcuni registri. Ha qualche nota un po' calante. La cosa mi da non poco fastidio, perché il manuale dice invece che è stato impostato secondo un GranCoda...