0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

Pegasofly

Metronomo si, metronomo no
Dicembre 18, 2012, 01:10:43 pm
La mia prima insegnante mi faceva usare il metronomo per ogni piccola cosa. Mi indicava le velocità da utilizzare per ogni nuovo o vecchio pezzo, dagli studi, esercizi di tecnica, pezzi romantici, scale, ecc....
Invece la nuova insegnante è molto parca di misure metronometiche....

Poichè ero molto bene abituato con la mia prima insegnante ora mi trovo un pò in difficoltà con questa nuova.

Secondo voi era troppo "didattica" la prima oppure devo pretendere dalla mia nuova insegnante che mi indichi le misure metronometiche per ogni cosa che studio???

Voi che tipo di insegnante avete sotto questo punto di vista???

Grazie    :)

*

antares

  • Dio della musica
  • Mostra profilo
  • *****
  • 3102
  • pianista perdigiorno ma non perditempo
Re:Metronomo si, metronomo no
Dicembre 18, 2012, 05:11:52 pm
non vedo il motivo per segnare col metronomo ogni minima cosa.. io in 12 anni lo avrò usato si e no 3 volte in tutto
Suonate con tutta la vostra anima e non come un uccello ben addestrato. (Johann Sebastian Bach)

Sarebbe un'illusione credere che si possa fissare sulla carta ciò che determina la bellezza e il carattere dell'esecuzione (Franz Liszt)

La verità è che la vera musica non è mai 'difficile'. Questo è so

Pegasofly

Re:Metronomo si, metronomo no
Dicembre 18, 2012, 06:40:45 pm
non vedo il motivo per segnare col metronomo ogni minima cosa.. io in 12 anni lo avrò usato si e no 3 volte in tutto

Azz..... ???
E come fai a regolarti con le velocità progressive????

*

antares

  • Dio della musica
  • Mostra profilo
  • *****
  • 3102
  • pianista perdigiorno ma non perditempo
Re:Metronomo si, metronomo no
Dicembre 18, 2012, 06:55:03 pm
le velocità progressive vengono da se.... o almeno a me vengono naturali... spesso tendi ad accelerare il brano inconsciamente se viene bene io mi fermo e lo ripeto da capo alla nuova velocità...
Suonate con tutta la vostra anima e non come un uccello ben addestrato. (Johann Sebastian Bach)

Sarebbe un'illusione credere che si possa fissare sulla carta ciò che determina la bellezza e il carattere dell'esecuzione (Franz Liszt)

La verità è che la vera musica non è mai 'difficile'. Questo è so

*

Paola

Re:Metronomo si, metronomo no
Dicembre 18, 2012, 10:13:51 pm
Io aggiungo un problema: chi stabilisce la velocità metronomica di un brano? Le indicazioni sul metronomo corrispondenti alle indicazioni di dinamica? Mi pare riduttivo...

Secondo me il metronomo può servire all'inizio per imparare a memorizzare l'andamento del tempo, per tenerlo, ma poi si può allontanare.
La stessa versione di un brano è eseguita più velocemente o più lentamente a seconda del pianista (o del direttore d'orchestra) e questo per me fa parte dei tanti elementi che compongono l'interpretazione.
E poi a mio modesto parere la precisione eccessiva crea un effetto meccanico, spesso c'è necessità di "rubare" il tempo, di prolungare una pausa o accelerare laddove sentiamo un climax ascendente, certo sempre entro il tempo dato, ma non possiamo stare sempre sul tic tac....

*

antares

  • Dio della musica
  • Mostra profilo
  • *****
  • 3102
  • pianista perdigiorno ma non perditempo
Re:Metronomo si, metronomo no
Dicembre 19, 2012, 12:42:38 am
senza contare che se segui alla lettera il tempo col metronomo non fai un respiro che sia uno... tranne sulle pause vai in "apnea"
Suonate con tutta la vostra anima e non come un uccello ben addestrato. (Johann Sebastian Bach)

Sarebbe un'illusione credere che si possa fissare sulla carta ciò che determina la bellezza e il carattere dell'esecuzione (Franz Liszt)

La verità è che la vera musica non è mai 'difficile'. Questo è so

Pegasofly

Re:Metronomo si, metronomo no
Dicembre 19, 2012, 08:52:41 am
Scusate ancora la mia insistenza....
Vi faccio un esempio: sto studiando il moto perpetuo di Weber. Senza metronomo che mi indica le velocità progressive (incluse le 200000 varianti ritmiche), mi sentirei perso!!!
Inizioi a studiare in questo modo: 80-84-88-92-96-100 la croma
                                                    78-82-86-90-94-98 la croma
                                                    80-100-88-100-94-100 la croma
Questo è solo un esempio di come imposto il mio studio inziale per incominciare a prendere familiarità con un pezzo molto "tecnico" come il moto perpetuo di weber.
Senza metronomo non riuscirei ad impostare "a mente" questi piccoli scarti di velocità progressive!!!

*

Paola

Re:Metronomo si, metronomo no
Dicembre 19, 2012, 09:01:48 am
Sinceramente ti ammiro... io non ce la farei... mi toglierebbe ogni gioia del suonare.  :(


*

antares

  • Dio della musica
  • Mostra profilo
  • *****
  • 3102
  • pianista perdigiorno ma non perditempo
Re:Metronomo si, metronomo no
Dicembre 19, 2012, 12:18:37 pm
io nn ne ho mai avuto bisogno.... resta il fattto che se fai tutto col metronomo non un respiro che sia uno...
Suonate con tutta la vostra anima e non come un uccello ben addestrato. (Johann Sebastian Bach)

Sarebbe un'illusione credere che si possa fissare sulla carta ciò che determina la bellezza e il carattere dell'esecuzione (Franz Liszt)

La verità è che la vera musica non è mai 'difficile'. Questo è so

Pegasofly

Re:Metronomo si, metronomo no
Dicembre 19, 2012, 01:22:27 pm
Allora cosa vogliamo fare??? Gettare nella spazzatura anche la scuola italo-napoletana di Vidusso che tanti "geni" ha allevato????
Cito testualmente:
Il suo sistema didattico prevedeva anche l’uso sistematico del metronomo e l’adozione di un criterio meccanico per l’apprendimento dei pezzi
da mandare a memoria. Quell’oggetto era onnipresente e risponde al vero
che egli ne possedesse una quantità enorme. Ogni pezzo, anche quelli
intrinsicamente refrattari alle imposizioni del tic-tac, veniva lavorato
con il metronomo secondo una gradualità numerica che veniva sancita
dallo scorrere della tacca lungo l’asta di esso. Queste «scalate» erano
una prassi consolidata che non consentiva margini di autonomia alcuna


Qui troverete il link del pdf per chi volesse approfondire:

http://www.conservatoriomessina.it/pubblicazioni/quaderni%202/5%20MOTTA.pdf

*

antares

  • Dio della musica
  • Mostra profilo
  • *****
  • 3102
  • pianista perdigiorno ma non perditempo
Re:Metronomo si, metronomo no
Dicembre 19, 2012, 04:03:14 pm
io nn ho detto di buttare via proprio niente ma se mi chiedi un opinione mica puoi aspettarti sia necessariamente conforme alla tua.... vuoi usare il metronomo? fallo
Suonate con tutta la vostra anima e non come un uccello ben addestrato. (Johann Sebastian Bach)

Sarebbe un'illusione credere che si possa fissare sulla carta ciò che determina la bellezza e il carattere dell'esecuzione (Franz Liszt)

La verità è che la vera musica non è mai 'difficile'. Questo è so

Pegasofly

Re:Metronomo si, metronomo no
Dicembre 19, 2012, 08:55:14 pm
Ma per carità Antares, mica voglio uniformare tutti voi al mio metodo di studio!!! Ho citato la scuola di Vidusso più per un mio "auto-incoraggiamento" che per altro!!!
Ognuno ha i suoi metodi e quelli siano!!!
A me va bene così ma a te va bene in un altro modo, ottimo, direi! La prossima volta starò più attento a quello che scrivo e come lo scrivo....non voglio mica farti incazzare per quest quisquiglie tecniche!!!

*

antares

  • Dio della musica
  • Mostra profilo
  • *****
  • 3102
  • pianista perdigiorno ma non perditempo
Re:Metronomo si, metronomo no
Dicembre 20, 2012, 01:19:53 am
ma figurati se mi incazzo per ste cosa ahahahahahah e cmq pensavo una cosa.... la tecnica è cambiata parecchio tra 800 e 900 e ci sono state diatribe incazzature (li serie ahah) eppure la vecchia tecnica aveva sfornato fior fior di pianisti e compositori.... non c'è una tecnica perfetta
Suonate con tutta la vostra anima e non come un uccello ben addestrato. (Johann Sebastian Bach)

Sarebbe un'illusione credere che si possa fissare sulla carta ciò che determina la bellezza e il carattere dell'esecuzione (Franz Liszt)

La verità è che la vera musica non è mai 'difficile'. Questo è so

*

Lorenzo221

Re:Metronomo si, metronomo no
Dicembre 25, 2012, 09:48:03 pm
Introduco dicendo che non ho letto tutti i post e che rispondo unicamente al primo e a quello di Paola.

Secondo me l'approccio deve essere un po' misto.
Nelle parti dove hai difficoltà ritmiche io di solito lo uso il metronomo.
Ed un'altra utilità può essere quando dei velocizzare un pezzo: prima imposti il metronomo alla velocità in cui lo si sa fare, poi piano piano, si avanza di una tacchetta o due alla volta, fino ad arrivare alla velocità desideratà.



Risposta a Paola:
Secondo si stabilisce in tre fasi la velocità esatta di un brano:
- La prima è vedendone l'agogica (allegro, presto, lento, adagio ecc.) e convertendola in modo indicativo ai battiti al minuto (i numeri sul metronomo indicano quello).
- La seconda è venendone un eventuale aggettivo che precede o succede l'indicazione agogica aumentando o diminuendo così i battiti al minuto.
- La terza è modificare i battiti a seconda della propria ispirazione nell'esecuzione del brano.
Dopo il silenzio, ciò che più si avvicina a esprimere l’ineffabile è la musica.
E. Jabès

Pegasofly

Re:Metronomo si, metronomo no
Dicembre 31, 2012, 03:52:37 pm
Introduco dicendo che non ho letto tutti i post e che rispondo unicamente al primo e a quello di Paola.

Secondo me l'approccio deve essere un po' misto.
Nelle parti dove hai difficoltà ritmiche io di solito lo uso il metronomo.
Ed un'altra utilità può essere quando dei velocizzare un pezzo: prima imposti il metronomo alla velocità in cui lo si sa fare, poi piano piano, si avanza di una tacchetta o due alla volta, fino ad arrivare alla velocità desideratà.


I like it!!! ;)