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Maxmar

Esperienza in conservatorio
Settembre 26, 2011, 09:48:36 am
Carissimi amici, vorrei condividere con voi alcune questioni tecniche che da tempo mi preoccupano. Sono stato ammesso al conservatorio per intraprendere lo studio dell'organo. Entrando nel nuovo ordinamento dovrò studiare il pianoforte escluso l'ultimo anno (adesso sono 8 anni in tutto di studio). Nel primo triennio che dovrebbe corrispondere al vecchio compimento inferiore, dovrò studiare soltanto pianoforte. Nonostante la grande gioia di essere entrato in conservatorio, sono preoccupato per il fatto che fino ad adesso studiando privatamente trovavo e trovo difficoltà nel suonare tecnicamente le note giuste sui tasti giusti, nonostante le note le legga bene. Non so se riesco a spiegarmi: Sullo spartito è scritto la do fa e leggo bene però suono la do mi. Premetto che l'insegnante che mi seguiva privatamente mi aveva disabituato a studiare a memoria un pezzo nel senso che da piccolo studiavo lentamente un pezzo fino ad arrivare al punto di impararlo a memoria e di riuscire alla fine a suonarlo bene. L'insegnante della scuola privata voleva che leggessi a prima vista perciò mi ha portato al punto di stare impalato davanti allo spartito prendendo l'abitudine a non guardare per niente la tastiera. Questo sistema mi ha portato emotivamente ad agitarmi di più mentre suono, di conseguenza ad andare più veloce a suonare "mangiandomi" le note scritte e quindi a non mantenere la giusta sincronia tra il leggere e suonare contemporaneamente, ad avere l'impressione e forse è propio così di strofinare le dita sui tasti invece che ad alzarle bene per schiacciarli e alla fine come vi ho già detto a non prendere i tasti giusti.  Per tutto ciò sono assai preoccupato e spero che le cose possano cambiare in conservatorio. Vi chiederei cortesemente una opinione in merito, grazie e saluti a tutti.

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Christian

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Re:Esperienza in conservatorio
Settembre 26, 2011, 02:16:46 pm
Ciao Maxmar, credo di poterti dare una mano in tutto questo.

Insomma, per velocizzare la lettura a prima vista ti hanno detto di guardare solo lo spartito, facendo anche "note più o meno giuste", dico bene? Ecco, il solo fatto di guardare lo spartito è errato! Almeno, tutto dipende dal livello del brano, tuttavia come diciamo noi "un occhio va sullo spartito ed uno sulla tastiera". Sicuramente in questo modo riesci a familiarizzare molto bene con la tastiera riuscendo a sentirla meglio, tuttavia ti può creare problemi come questo, ovvero quello di sbagliare note.

Innanzi tutti complimenti per l'ammissione. Il mio consiglio è: quando ti trovi ad un pezzo nuovo, nessuno ti corre dietro e ti dice di farlo subito a mani unite, a prima vista ed alla velocità finale. Prendi un tempo più lento es eseguilo a mani separate (prima la destra e poi la sinistra). In questo modo avrai il tempo per poter tener sotto controllo tutto: velocità, tempo e precisione delle note.

Una volta presa padronanza puoi provare ad aumentare la velocità - sempre a mani separate. Dopodiché è arrivato il momento di unire le mani. Una volta che poi studi il pezzo bene, nel dettaglio, in tutti i modi possibili, non si tratterà più di portare a lezione un brano con una lettura a prima vista. ma si tratta di portare a lezione un brano studiato bene, con molti passaggi all'interno del brano che si conoscono a memoria, dove basta dare una semplice occhiata allo spartito per ricordarsi le seguenti 4-5 battute.

Spero di poter essere stato d'aiuto ma soprattutto di essere stato chiaro nell'espormi!! :D

Un salutone! ;)
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pianoforteverona

Re:Esperienza in conservatorio
Settembre 27, 2011, 07:42:00 pm
Ciao, Christian, sono d'accordo con le tue indicazioni. Solo ti chiedo: perché prima la destra e poi la sinistra? Io consiglio il contrario, prima la sinistra e poi la destra, per due motivi: perché spesso la sinistra è meno agile; perché l'orecchio si abitui ad ascoltare le parti interne e il basso.
Cari saluti
Maestro Sfredda
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Christian

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Re:Esperienza in conservatorio
Settembre 27, 2011, 09:14:32 pm
Carissimo, ho scritto così perché era la prima sequenza che mi era venuta in mente, avrei scritto tranquillamente anche l'inverso ;)

Ps. in effetti iniziare con la sinistra può essere vantaggioso!
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