Il cuore di Pianosolo > Tecnica

Imparare a memoria i passaggi difficili?

(1/2) > >>

Gino:
Ci sono alcuni esercizi all'apparenza semplici con i quali, anche dopo averli studiati per molto tempo, non riesco a  coordinare lettura ed esecuzione.
Per farli bene devo eseguirli molto lentamente, quasi al rallentatore.

Va bene impararli a memoria o è più corretto leggerli e suonarli in modo estremamente lento?

Imparando a memoria si rischia di non fare progressi ?

Non mi riferisco alla lettura all'impronta, ma ad un esercizio studiato molte volte.

Pianoth:
Imparare a memoria un passaggio veramente difficile è essenziale in quanto se ci sono moltissime note non si fa in tempo a pensarle tutte, occorre pensarle a gruppi di note e affinché questo succeda occorre affidarsi un po' alla memoria cinestetica. Però attenzione! Stiamo parlando di passaggi che sono davvero impegnativi, oppure sono impegnativi per una questione di lettura dello spartito che è lenta o di una familiarità della tastiera a occhi chiusi ancora non molto sviluppata? Occorre fare molta attenzione, perché se usi la scorciatoia della memoria quando leggi, non svilupperai una lettura buona e sarai sempre lento a studiare. Ovviamente non so se è il tuo caso, ma lo specifico per sicurezza. In tal caso, ti conviene avere pazienza, e leggere lento, tenendo lo sguardo fisso sullo spartito, cercando di guardare la tastiera davvero il meno possibile, idealmente non la dovresti guardare affatto.

Gino:
E' proprio il mio caso, effettivamente l'esercizio non è difficile, ma presenta diversi cambi di chiave che lo complicano e ho ancora difficoltà con la lettura.
Quindi, suonerò lentamente seguendo lo spartito e cercando di non guardare la tastiera.
Grazie, è un dubbio che avevo da tempo.

Alessio1949:
Buongiorno
mi permetto inserirmi in questa discussione dato che anche io ho qualche difficolta' nella lettura dello spartito, nel senso che se guardo le note della mano destra mi sfuggono  delle note della sinistra e viceversa. Che suggerimento potete darmi?
Grazie mille
buona giornata


alessio

Pianoth:
Questione di abitudine, devi imparare a sviluppare una lettura più a blocchi di note, invece che leggere nota per nota.

Navigazione

[0] Indice dei post

[#] Pagina successiva

Vai alla versione completa