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sergiomusicale

esercizi al buio e senza suono
Febbraio 24, 2015, 09:33:23 am
...avete provato a suonare senza guardare la tastiera e senza sentire il suono?
io ho provato diverse volte e mi sembra che sia veramente importante e formativo, utilizzo la tastiera del digitale spenta e con gli occhi chiusi.
Dopo il primo momento di imbarazzo, dopo aver trovato la coppia mi-fa 4 allargando le braccia sui tasti estremi e trovata la mezzeria le dita si abituano alla sensibilità delle coppie 2-3 e la mente trova con migliore certezza le ottave, le si possono abbracciare con la singola mano in modo possessivo, i salti iniziano a trovare gli arrivi corretti e via dicendo.
L'esecuzione delle scale, sia a mano singola che a mani unite, evidenziano in modo prepotente gli errori nella forza di battuta (non corretti dall'ascolto del suono risalta solo la differenza di tocco), nel caso di mani unite lo sfasamento si percepisce in maniera eclatante dal suono simile allo scalpitare di cavalli, invece dell'accoppiamento perfetto dei tasti... etc etc...
In definitiva dopo aver fatto esercizi di questo tipo mi ritrovo a suonare con una migliore sicurezza...a Voi succede?

Re:esercizi al buio e senza suono
Febbraio 24, 2015, 09:35:56 am
Forse mi sfugge qualcosa, ma, se non guardi e non ascolti, come ti accorgi degli errori?

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sergiomusicale

Re:esercizi al buio e senza suono
Febbraio 24, 2015, 09:59:34 am
....attenzione! non si parla di errori nelle note, anche se, al momento in cui ti troverai a fare questa esperienza ti accorgerai, come me, che la mente ti avverte se qualcosa non va, ma nell'ascolto della "eguaglianza" dei  "tum tum tum"... dei vari tasti, il digitale, ed anche il silent, non sono veramente silenziosi!!! producono un fastidioso tam-tam, avvertito solitamente da quelli che ti stanno attorno e non da te che ascolti in cuffia....io sono partito per caso dal voler sentire quanto davo fastidio...e mi sono accorto che ascoltando solo il rumore e non il suono dei tasti riuscivo a comprendere meglio quelli che venivano colpiti in maniera piena da quelli che in qualche modo erano colpiti peggio...dalla non contemporaneità di battute etc etc... ed inoltre si acquisisce la consapevolezza delle "dita". Non si devono eseguire dei brani...ma solo esercizi, se puoi prova un attimo e fammi sapere.

Re:esercizi al buio e senza suono
Febbraio 24, 2015, 10:07:08 am
Ah, ok

Proverò senz'altro. Il mio problema è che ho il brutto vizio di guardarmi le mani per cui al momento ho ancora bisogno di sostituire il feedback visivo con quello sonoro. :-\

In effetti proprio ieri, mentre mi sforzavo di non guardarmi l amano che doveva saltare, mi chiedevo se fosse corretto utilizzare la sensazione tattile "laterale" delle dita che avanzano tra i tasti neri per determinare la posizione relativa delle dita sulla tastiera.

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sergiomusicale

Re:esercizi al buio e senza suono
Febbraio 24, 2015, 10:16:23 am
se hai quel problema allora ti assicuro che ne trarrai un immenso beneficio, almeno a me è successo così, dopo il primo periodo iniziale di smarrimento vedrai che non guarderai più la tastiera perchè non ne sentirai il bisogno, la lettura a prima vista diverrà fluida e la soddisfazione grande. L'importante è non scoraggiarsi in fase iniziale (cosa che d'altro canto dura pochissimo). Buon studio e fammi sapere! ;)

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maria_pianista

Re:esercizi al buio e senza suono
Febbraio 24, 2015, 05:05:04 pm
Sergio, mi hai fatto venire in mente un libro che mi sono comprata alcuni giorni fa. Un libro stranissimo, ma che forse ti può dire molto. Non ti anticipo niente. Si chiama "Musica nel buio", di Cesare Picco. Questo: http://www.ibs.it/code/9788867830671/picco-cesare/musica-nel-buio.html
Attira anche a me il tuo discorso.

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sergiomusicale

Re:esercizi al buio e senza suono
Febbraio 24, 2015, 05:50:01 pm
si maria, almeno nella descrizione il libro esprime dei concetti interessanti...io ero molto più in basso, ossia faccio questi esercizi per impadronirmi (sempre che ci riesca) di una tecnica di esecuzione che liberi gli occhi e possa dedicarli solamente (o quasi) alla lettura, e dall'altra permetta alla sensibilità delle dita di eseguire i brani con il giusto tocco (almeno di tipo muscolare) e senza troppe incertezze... d'altra parte avrai notato che io non ho mai pubblicato video di mie esecuzioni, questo è dovuto al fatto che mi sto ostinando da anni a non imparare a memoria i brani (almeno sino ad ora, pur pensando di farlo in qualche misura nel tempo), ma a leggerli...e la loro esecuzione è al momento ancora davvero penosa, piena di errori, davvero impresentabile.
Io sono contento egualmente perchè posso ascoltare spesso armonie molto belle, che scaturiscono sempre nuove dalla lettura...la differenza è un pò come tra imparare a leggere e sapere a memoria una poesia...

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maria_pianista

Re:esercizi al buio e senza suono
Febbraio 24, 2015, 06:52:43 pm
Hai ragione!

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antares

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Re:esercizi al buio e senza suono
Febbraio 24, 2015, 10:43:01 pm
sergio il punto non è studiarli o no a memoria... puoi non studiarli a memoria ma vanno studiati! io non studio praticamente mai a memoria li leggo sì ma la roba prima me la studio non saltello qui e là quando le cose non sono finite sennò te credo che viene tutto male poi!
Suonate con tutta la vostra anima e non come un uccello ben addestrato. (Johann Sebastian Bach)

Sarebbe un'illusione credere che si possa fissare sulla carta ciò che determina la bellezza e il carattere dell'esecuzione (Franz Liszt)

La verità è che la vera musica non è mai 'difficile'. Questo è so

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sergiomusicale

Re:esercizi al buio e senza suono
Febbraio 25, 2015, 03:10:23 pm
OK antares, proprio così...vedrò di studiarne qualcuno, preparandone la lettura accurata.  ::)

emanuele86

Re:esercizi al buio e senza suono
Marzo 02, 2015, 10:04:53 pm
Ciao, proprio la settimana scorsa ( prima che mi affettassi un dito della mano sinistra con l'affettatrice e interrompessi le esercitazioni)  ero in cantina che suonavo ed è saltata la luce! Era uno di quei giorni in cui le mani non si scaldano, neanche a  suon di sfregamenti, alitate ( che da sole dovrebbero bastare  :) ) e stufetta elettrica usata tipo barbecue...sarò stato giù da una mezz'ora circa che provavo e riprovavo scale con pessimi risultati, quando a tastiera spenta lo sconforto ha avuto la meglio. Non riuscito a suonare due note contemporaneamente o a dare la stessa spinta a 3 tasti di seguito.. sembrava che stessi suonando qualche ritmo africano! In effetti mi sono davvero  reso conto di quanto il suono stesso, e nel mio caso aggiungerei l'orecchio poco allenato, influiscano sulla percezione di quel che si suona. Forse, da dilettante quale sono, il tutto 'vale' ancora più delle singole parti...
Non ho più riprovato (a piano spento) e non so se lo rifarò, per il semplice fatto che, su un pianoforte vero, i tasti suonano sempre, e di conseguenza questo tipo di situazione è impossibile che venga a crearsi. Magari ci vogliono più tempo e più esercizi a mani separate, ma sono convinto che a poco a poco, si riesca a suonare in modo omogeneo, ad allenare l'orecchio e a sentire i ritardi.
Suonare al buio è qualcosa di indescrivibile!! Ho provato a visualizzare lo spartito e a concentrarmi su quello.. e non riuscivo ad andare avanti, allora mi sono concentrato sui movimenti delle mani dicendomi mentalmente le note del canto...e nulla da fare...l'unica è stata respirare, rilassarmi e sentirmi suonare. Ho fatto poche battute, ma sono bastate a farmi sentire parte delle melodia stessa.
Ve lo consiglio vivamente!! Scegliete un brano che vi coinvolga, ma che vi coinvolga davvero, uno di quelli con cui siete più in sintonia, sedetevi, spegnete le luce e buon divertimento ;)

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maria_pianista

Re:esercizi al buio e senza suono
Marzo 03, 2015, 04:54:25 pm
Ma forse il buio può essere una chance per fare qualcosa di diverso che non sia una lettura attenta dello spartito.

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Paola

Re:esercizi al buio e senza suono
Marzo 03, 2015, 08:12:01 pm
Cesare Picco tiene regolarmente dei concerti al buio, che chiama "blind date". Il libro è una narrazione meravigliosa del suo approdo progressivo a questo tipo di esperienza.
Ne ha parlato anche con noi, in questa intervista:

http://www.pianosolo.it/intervista-cesare-picco/

Re:esercizi al buio e senza suono
Marzo 04, 2015, 08:44:35 am
Ma forse il buio può essere una chance per fare qualcosa di diverso che non sia una lettura attenta dello spartito.

La prossima volta allora mi siederò vicino a te...  8)

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maria_pianista

Re:esercizi al buio e senza suono
Marzo 04, 2015, 10:37:56 am
Ma daiiii, Saruman!!!  :D Io parlavo sul serio!
A parte la battuta, forse si sta parlando di cose diverse. Sergio aveva iniziato il topic parlando di esercizi di tecnica al buio, senza sentire il suono. Sono io che ho collegato malamente questo argomento con l'altro, di suonare al buio, lasciando che le mani vadano, ma sentendo il suono. Il libro di Cesare Picco che stavo proprio leggendo quel giorno, e che ho apprezzato, mi aveva fatto pensare a quest'altra cosa che non c'entra niente con il post iniziale.