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Il cuore di Pianosolo => Tecnica => Topic aperto da: DanielePiano - Febbraio 16, 2012, 09:39:19 pm

Titolo: Eccone un altro
Inserito da: DanielePiano - Febbraio 16, 2012, 09:39:19 pm
Dopo quello precedente in inglese, ora ho trovato un altro video credo sia in francese sulla tecnica di Argerich.

Stavolta credo sia più difficile, c'è qualcuno che sa il francese e può fornire a tutti una traduzione??

Grazie1000 :)

http://www.youtube.com/watch?v=l_86HRWzuIQ&feature=related
Titolo: Re:Eccone un altro
Inserito da: fabio3 - Febbraio 18, 2012, 04:04:07 pm
Caro Daniele, scusa se posto qui, ma visto che (se sei tu, come ritengo) nessuno ti ha risposto dopo due mesi di attesa su un altro forum, lo faccio io, perché a mia volta mi sono appassionato al violino, senza tuttavia abbandonare il piano.
Il suono del violino è unico perché, come tutti gli archi, imita la voce umana, e per questo motivo non ci sono tasti sulla tastiera.
La voce umana è un continuum di suoni, mentre il piano e moltissimi altri strumenti danno solo suoni discreti, non continui tra loro. Perciò si può apprezzare, ad es., la differenza fra un mi# e un fa naturale, perché sul violino non sono esattamente la stessa cosa, anche se in pratica la lettura del pentagramma è sempre la stessa.

Premesso questo, cerco di darti qualche indicazione:

1)Impossibile imparare il violino da autodidatta, a rischio di infortuni anche seri, e di inevitabili e grossolani vizi di postura e tecnica (sotto tale aspetto, è decisamente peggio del piano). Un maestro è indipensabile fin dall'inizio, non se ne può fare a meno. La prima cosa da imparare è tenere lo strumento fra spalla e mento a sinistra, con la mano sulla tastiera, e l'arco tenuto e guidato dalla mano destra (mancini il contrario) in modo che scivoli su una sola corda alla volta.

2) Accordatura e intonazione. Lo studio per trovare con sufficiente sicurezza le note giuste deve essere molto paziente e accurato; bisogna esercitare l’orecchio in continuazione (sul piano basta premere il tasto giusto per evitare stonature, e non è poco, figurati con le corde).

3) Per iniziare basta un violino cinese, di quelli di compensato, che costano 75/80 euro max., custodia, arco e pece inclusi, spalliera esclusa (da 7-8 euro, non cercare quelle che hanno il “nome”, sono costosissime e non offrono vantaggi in più). Per un adulto occorre sempre il 4/4, sia alto 1.90 o sia un nano. Il discorso ¾, ½  ecc. vale solo fino a dieci anni di età, per la crescita.

4) Se decidi di proseguire, ma solo dopo un ragionevole periodo di apprendistato, un buon violino da studio viene sui 300 euro (Gewa o altri).

5) il violino è a sé, certo se conosci  già il piano sei musicalmente avvantaggiato, ma la tecnica e tutto il resto devi impararli da zero.

In bocca al lupo  ;)

Fabio
Titolo: Re:Eccone un altro
Inserito da: DanielePiano - Febbraio 21, 2012, 02:42:47 pm
Grazie mille della risposta (anche se fuori dall'argomento del topic...ma non fa niente...anzi!)

Comunque ho cominciato (dal 3 gennaio) a prendere lezioni settimanalmente da una mia amica che studia violino al conservatorio da 5 anni.
Ho imparato la postura e ora sto perfezionando l'arcata e il passaggio di corda, non ho ancora messo il dito della mano sinistra sulla tastiera...c'è ancora molta strada da fare...però mi piace e non voglio mollare...........grazie comunque per i suggerimenti che sono sempre molto utili...!

Anche tu suoni il pianoforte e impari il violino??...come ti stai trovando?? a che sei arrivato? cosa ti ha spinto a imparare anche il violino?....A me il meraviglioso Canone di Pachelbel, e L'inverno di Vivaldi... :D :D :D
Titolo: Re:Eccone un altro
Inserito da: fabio3 - Febbraio 22, 2012, 01:42:52 pm
Ciao Daniele,
sono contento che tu abbia una guida perché, come ti ho scritto, per il violino il maestro/a è essenziale fin dall'inizio.
A mia volta ho iniziato tre mesi fa, sono stato fortunato perché dopo un'attenta ricerca (e richieste esorbitanti) ho deciso di iscrivermi presso una scuola di musica, dove insegna un violinista con la massima esperienza di musicista e di formatore.
Sono rimasto affascinato dalla voce del violino, quella voce inimitabile che è in grado di trasfigurare persino le melodie più elementari, come una sorta di incantesimo.
Ho ascoltato Morricone (C'era una volta il West, tema principale), poi il double di una sarabanda di Bach per violino solo, Vivaldi e così via.
Così mi ritrovo a studiare e suonare pianoforte per conto mio, e il violino con il maestro, con cui mi trovo molto bene. Vado un’ora alla settimana (due volte, ciascuna di mezz’ora, non è stato possibile, ma se si può è meglio, all’inizio).
Abbiamo cominciato da zero, in pochi mesi è riuscito a darmi l'impostazione corretta per arco e tastiera, ora siamo allo scoglio del quarto dito, il più difficile. Ma ho avuto delle soddisfazioni che non pensavo di avere, s’intende facendo la mia parte con passione e costanza.
Se ti piace, tieni duro perché certamente avrai delle soddisfazioni insospettabili, te lo garantisco, ed è bello  scoprirle un po’ alla volta, cammin facendo...  :D