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forsepianista

Re:E se... iniziassi dai brani più difficili?
Aprile 27, 2015, 12:15:18 pm
Guarda, forsepianista, il Beyer non è facilissimo per chi ha iniziato da una settimana. Ma tutto dipende da COME fai quegli esercizi. La sfida potrebbe essere portarli alla perfezione o quasi  ;)
Ma dimmi una cosa: avevi studiato solfeggio prima? Sapevi leggere la chiave di basso prima di iniziare? Avevi già letto musica qualche volta prima di studiare pianoforte?
Fare 22 esercizi in una settimana partendo da zero e farli bene, mi sembra difficile, ma tutto può essere. I geni ci sono.

No la chiave di basso non la riesco ancora leggere anche perché nei primi 20 esercizi del Beyer "fortunatamente" non c'è  :D
solo chiavi di violino, per ora.
Solfeggio diciamo di sì, a scuola alle medie ero molto bravo a suonare il flauto dolce, strumento che mi piaceva tanto, quindi con la mano sinistra sono riuscito praticamente subito a suonare le note dell'ottava centrale, mentre ho faticato un po' con la mano destra che suona la quinta ottava...
ma adesso posso dire di cavarmela con i primi 21 esercizi. Certo mi capita di sbagliare qualche nota, ma ho spesso la testa altrove... però mi accorgo subito che il suono non è bello da ascoltare e mi rendo conto di aver sbagliato qualcosa, quindi riprovo consapevole dell'errore e ci riesco!  ;)

ah, grazie a tutti per i consigli!
Ultima modifica: Aprile 27, 2015, 12:20:38 pm da forsepianista

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Roberto S. Persi

Re:E se... iniziassi dai brani più difficili?
Aprile 27, 2015, 05:21:03 pm
La mia era solo curiosità, perchè magari si dice "studio da un paio di settimane" e invece è passato un mese....
Però tornando alle cose serie, gli esercizi (siano del Beyer o di altri) sono sempre noiosi, specialmente nella fase iniziale. Il Beyer ad esempio dal 40 in poi a volte risulta anche "gradevole" all'orecchio. Però io non andrei in fretta, e se  (mi sembra studi da solo) pensi di far bene un esercizio devi esserne veramente certo e svolgerlo con sicurezza, magari puoi anche andare oltre ma una ripassatina a distanza di un paio di giorni non fa male per capire quanto hai assimilato. Io da poco e con molta cautela ho cominciato il Czerny op.599, la differenza con il Beyer salta subito all'occhio, o meglio alle mani ;D, prova tanto per capire ad affrontare l'esercizio 5 curando bene la diteggiatura (mano destra essenzialmente), se lo digerisci facile penso che puoi tranquillamente andare avanti spedito.
L'importante è partecipare

emanuele86

Re:E se... iniziassi dai brani più difficili?
Aprile 28, 2015, 02:10:46 pm
Ciao, ho letto da poco qualcosa che ti potrà tornare sicuramente utile...naturalmente in base al tuo temperamento!
Racconta Schumann che ne 1937 frequentò per un periodo tal Sig. Breitenbach,il 'vecchio capitano'.
Era un grande  appassionato di musica ( e particolarmente di quella di Beethoven ) che quando capitava a Lipsia non mancava di andare al circolo musicale ad ascoltare Robert ed altri dar lustro allo strumento, e che dopo averli ascoltati si esprimeva a riguardo, dando giuste impressioni e prova di una grande sensibilità musicale.
Pare che il Capitano suonasse il violino da una decina d'anni, all'inizio dei quali decise di non darsi allo studio di esercizi, scale e quant'altro per concentrarsi direttamente su un concerto e su una sonata dell'Imperatore.
Dice Schumann:
" Ci veniva assicurato poi che già da dieci anni all'incirca studiava questi due pezzi.
Spesso egli se ne veniva allegro e annunciava che tosto sarebbe andato bene: la sonata (in si bem magg) imparava ad obbedirgli e presto avremmo potuto sentirla,- ma più d'una volta lo vedemmo abbattuto poiché già sulla cima, nuovamente era precipitato in basso; eppure egli non poteva tralasciare di ritentare da capo".
Quest'aneddoto può ricordarci Sisifo a cui ben più arduo compito era assegnato che il cimentarsi in una sonata.. comunque, vedi tu..se sei a prova di demotivazione ;)
Ciao

forsepianista

Re:E se... iniziassi dai brani più difficili?
Aprile 30, 2015, 03:06:03 pm
Ho iniziato a fare il primo esercizio del Cesi Marciano, non è proprio difficilissimo ma il problema sorge nella settima battuta della mano sinistra... cioè con il Beyer nei primi 22 esercizi non mi era mai capitato di spostare la mano, ora non dico che ci voglia un braccio di San Sebastiano (come usiamo dire qua), ma ho paura di fare una manovra sbagliata che poi magari mi porterò dietro per non so quanto tempo... c'è un qualche movimento da fare/non fare? Anche perché poi ci sono le barrette di ripetizione e dovrei tornare a mettere la mano al solito modo!
Ringrazio in anticipo per eventuali suggerimenti

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Roberto S. Persi

Re:E se... iniziassi dai brani più difficili?
Aprile 30, 2015, 06:09:30 pm
Con il Beyer le mani cominciano (piano piano) a spostarsi dall'es. 48 in poi. Prova a darci uno sguardo, l'esercizio 51 può essere un buon esempio (è anche "musicalmente" gradevole).... però mi sembra che tu abbia decisamente troppa fretta, stai attento, più si vola alti più le cadute sono dolorose diceva un certo Icaro.
A parte gli scherzi,  la lentezza del Beyer, che io non amo particolarmente, vorrà pur dire qualche cosa. Hai già risolto i problemi di lettura in doppia chiave? Il Cesi Marciano parte dritto da lì. 
L'esercizio 5 Dello Czerny 599 che io citavo in un precedente post, fa muovere le mani (la destra per l'esattezza) proprio in quel modo e proseguendo introduce movimenti ed accordi sempre più "complicati".
Facci sapere....
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Randy

Re:E se... iniziassi dai brani più difficili?
Aprile 30, 2015, 07:19:34 pm
Ho iniziato a fare il primo esercizio del Cesi Marciano, non è proprio difficilissimo ma il problema sorge nella settima battuta della mano sinistra... cioè con il Beyer nei primi 22 esercizi non mi era mai capitato di spostare la mano, ora non dico che ci voglia un braccio di San Sebastiano (come usiamo dire qua), ma ho paura di fare una manovra sbagliata che poi magari mi porterò dietro per non so quanto tempo... c'è un qualche movimento da fare/non fare? Anche perché poi ci sono le barrette di ripetizione e dovrei tornare a mettere la mano al solito modo!
Ringrazio in anticipo per eventuali suggerimenti

Ho visto la battuta a cui ti riferisci.
In realtà non c'è da spostare la mano, ma solo da allargarla.
Tieni ben saldo il pollice sul primo SOL e apri la mano come se fosse un ventaglio fino a cadere sul SOL più basso.

Nota: il Cesi Marciano è una raccolta di brani NON di esercizi.



"Se qualcuno parla male di te significa che sei sulla strada giusta."
Randy's SoundCloud

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Roberto S. Persi

Re:E se... iniziassi dai brani più difficili?
Maggio 01, 2015, 05:24:01 am
Nell'esercizio 51 del B. accade la stessa cosa all'ottava battuta anche se inversa, sol-sol verso l'alto e cioè mignolo pollice della mano sinistra. Non è il caso di saltellare con la mano, va solo allargata (lo si vede chiaramente nel video postato nella lezione.
Poi ci sono gli esercizi 53 e 54 (della durata di un solo rigo) che lavorano proprio su questo.
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forsepianista

Re:E se... iniziassi dai brani più difficili?
Maggio 02, 2015, 04:33:14 pm
Grazie, comunque ho capito che forse è meglio se per una volta do ascolto agli esperti (in questo caso voi) e non alla mia testa marcia  ;D
penso quindi che per i brani più "difficili" ci sarà tempo in futuro...
studiando da autodidatta però, mi piacerebbe un vostro consiglio sul percorso di studio da fare... finisco il Beyer? oppure insieme al Beyer accompagno man mano qualcos'altro, non so tipo il Cesi, il Czerny o il Mikrocosmos? io avevo pensato di finire il Beyer però ho paura che il trascurare la chiave di fa potrà poi essere un problema in futuro... stesso discorso potrei farlo sugli accordi, vedo che non ce ne sono poi così tanti nel Beyer...
Ultima modifica: Maggio 02, 2015, 04:59:06 pm da forsepianista

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antares

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Re:E se... iniziassi dai brani più difficili?
Maggio 02, 2015, 05:28:49 pm
Quando arrivi attorno al 50-60 puoi iniziare Czerny op 599 e cesi Bartók puoi iniziarlo pure ora i primi sono molto progressivi... Ma occhio a: il tempo non è così immediato come il beyer e il ritmo, i primi due volumi sono scritti per il figlio Peter Bartók non aspettarti che siano facili però e non aspettarti neanche che abbiano la musicalità romantica, in breve se conosci il primo 900 e ti piace buttati! Ci sono anche vari pezzetti "facili" fattibili sia di Bartók che di altri compositori del '900 da shostakovich a stravinsky
Suonate con tutta la vostra anima e non come un uccello ben addestrato. (Johann Sebastian Bach)

Sarebbe un'illusione credere che si possa fissare sulla carta ciò che determina la bellezza e il carattere dell'esecuzione (Franz Liszt)

La verità è che la vera musica non è mai 'difficile'. Questo è so

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Roberto S. Persi

Re:E se... iniziassi dai brani più difficili?
Maggio 02, 2015, 09:27:27 pm
Ai suggerimenti di Antares, aggiungo che il Beyer, come gli altri metodi, introduce la chiave di basso gradualmente, il problema caso mai è che una sola minestra può alla lunga stancare. Io seguo contemporaneamente il metodo Trombone, leggermente più tecnico e difficile, e da poco il Mikrokosmos di Bartòk che inizia direttamente in doppia chiave e Czerny 599 (da prendere con pazienza è TOSTO!). Comunque quando sei attorno al 50 del B. puoi affrontare quasi tutto, ti renderai conto da solo se è alla tua portata.
L'importante è partecipare

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Stefy79

Re:E se... iniziassi dai brani più difficili?
Maggio 02, 2015, 10:29:37 pm
A mio parere devi rispettare i tempi giusti.
Io sto prendendo lezioni da un maestro una volta a settimana.
Ogni settimana mi assegna un esecizio  tecnica, una scala, un esercizio sugli arpeggi, unbrano del cosi marciano, o un branetto che mette in pratica l'arpeggio o un esercizio di tecnica, un brano più orecchiabile tipo i preludi colorati o qualche canzoncina o melodia, che può durare anche oltre 1 mese a seconda della difficoltà, devo renderlo un po' espressivo e non semplicemente suonare esattamente tutte le note.
Alcuni esercizi me li fa ripetere finché la mano non ha acquisito quel dato movimento in maniera duratura e sicura. Perché anche io so fare i primi 50 esercizi tutti di fila, ma con che tecnica? Quello che ti deve rimanere di ogni esercizio non é solo azzeccare le note e il tempo, ma la tecnica, il movimento, in modo poi da applicarla alle noiosissime scale, agli esercizi più tecnici e ai brani più complessi e piacevoli da suonare.
Poi se vuoi provare qualcosa di difficile fallo, però prima il "dovere", se poi ti avanza tempo mettiti alla prova sui brani più tosti!
Quindi ripeti e ripeti gli esercizi in maniera graduale, in modo da imprimere nelle tue mani quella specifica abilità su cui punta l'esercizio.
Ultima modifica: Maggio 02, 2015, 10:33:57 pm da Stefy79

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Roberto S. Persi

Re:E se... iniziassi dai brani più difficili?
Maggio 02, 2015, 10:56:49 pm
Concordo, e noi "autodidatti" mancando di una guida esterna dobbiamo essere molto più critici e pedanti nel giudizio. Io cerco di mettere a frutto le poche lezioni fatte due anni fa riguardo al tocco e all'espressività, ma è dura. In realtà però riscrivo per suggerire a Forsepianista un libro di tecnica che ho in casa. Si tratta di "Tecnica fondamentale di pianoforte" di Alice Mazzei. Nella prima parte c'è una sezione dedicata a tutto quel che bisogna sapere sulla lettura, suddivisione, valore note, diesis bemolle scale accordi ecc. ecc. con esercizietti propedeutici (da subito in doppia chiave). Poi ci sono tutte le scale e la loro spiegazione.
La cosa più interessante però è la seconda parte con esercizi e brani di Beyer, Czerny, Mozart, Bach, Scarlatti, Clementi, Beethoven, Schumann, Chopin, Grieg, Debussy, Bartòk, ecc., dal Barocco al 900 insomma, immagino progressivi per difficoltà. Io al momento non lo uso ma credo contenga molto di quel che serve per uscire dai soli esercizi tecnici. Una specie di "bigino" dello studio del piano.
Il mio giudizio ovviamente è di pelle e non tecnico. Se altri ne sono a conoscenza possono dire di più e meglio. A me era costato ai tempi (due anni fa) 13 €, dunque poca cosa. Se vivi in zona ben fornita di negozi musicali puoi darci una sbirciatina.
L'importante è partecipare

forsepianista

Re:E se... iniziassi dai brani più difficili?
Maggio 03, 2015, 03:59:26 pm
Ringrazio veramente tutti di cuore per i consigli, ne farò tesoro  ;)