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Dinamica e segni dinamici
Febbraio 19, 2022, 03:23:08 pm
Ciao a tutti, ho iniziato da qualche mese a suonare con un maestro. Ho 25 anni e oltre agli esercizi che mi assegna lui (per ora beyer e scale) ogni tanto suono qualcosa di molto facile che ricorda gli esercizi (ad esempio brani dal cesi-marciano fascicolo 1). La mia domanda Ŕ:" se su un pezzo non ci sono segni di agogica devo suonare tutto piatto e allo stesso modo oppure ci pu˛ stare un po' di 'libertÓ' interpretativa o ancora in qualche modo si pu˛ risalire alla dinamica dal modo in cui Ŕ scritto lo spartito?" Grazie mille in anticipo  ;D

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Pianoth

Re:Dinamica e segni dinamici
Febbraio 20, 2022, 10:21:10 am
LibertÓ interpretativa c'Ŕ sempre, anche nei brani in cui ci sono tante dinamiche indicate. Se ce ne sono poche, vuol dire principalmente che hai pi¨ libertÓ. Per˛ fai attenzione: se per esempio vedi che all'inizio di un brano c'Ŕ "p", e poi a un certo punto c'Ŕ "f", Ŕ chiaro che se giochi troppo con le dinamiche prima di raggiungere il "f", raggiungendolo in anticipo, non Ŕ una cosa positiva. Piuttosto, lavora su piccoli crescendi/diminuendi all'interno delle stesse frasi, rimanendo generalmente nel contesto del "p".
A volte pu˛ dipendere anche dal contesto del brano, o dello specifico compositore, ad esempio Beethoven usava molto spesso il "subito piano", sapere queste cose aiuta a dare un'interpretazione dei brani pi¨ coerente, oltre che pi¨ fedele alla volontÓ del compositore.