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marpi

A parte un dolore scapolo-cervicale che mi impedisce di esercitarmi a lungo, sto riscontrando da ultimo, ma sono solo 6 mesi che ho iniziato a studiare il pianoforte, una certa difficoltà a suonare cose diverse tra le due mani (non so, ad esempio, con la sinistra una linea di basso "che cammina" e con la destra una scala blues). Spero non sia insormontabile, sarebbe drammatico perchè mi piacerebbe troppo imparare un pò meglio a destreggiarmi al pianoforte. Vorrei qualche cosiglio e qualche rassicurazione sul fatto che anche ad una certa età, lavorandoci, si possano superare difficoltà quali questa, e come.
Grazie.

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sergiomusicale

Mi sembra che di problemetti ne hai!!! ma in sei mesi non si risolvono certe cose, ci vuole tempo e progressione, almeno questa è la mia esperienza, il cervello si deve abituare a comandare separatamente le mani (in realtà a me pare che occorra arrivare ad una tale velocità che si riesca fare le due azioni in modo talmente veloce da sembrare contemporanee anche se in realtà sono in sequenza). Domanda ... il Beyer lo hai fatto? come ti ci sei trovato? tra l'altro anche in un altro post parli di dolori ed a questo punto mi viene un dubbio, ma come stai in posizione? perché se non stai correttamente il pianoforte ti distrugge la schiena e non solo, occorre trovare la giusta posizione... io sono "maturo" e spesso sto al piano diverse ore consecutive, ma non ho dolori... sarà il caso di approfondire?

Pegasofly

A parte un dolore scapolo-cervicale che mi impedisce di esercitarmi a lungo, sto riscontrando da ultimo, ma sono solo 6 mesi che ho iniziato a studiare il pianoforte, una certa difficoltà a suonare cose diverse tra le due mani (non so, ad esempio, con la sinistra una linea di basso "che cammina" e con la destra una scala blues). Spero non sia insormontabile, sarebbe drammatico perchè mi piacerebbe troppo imparare un pò meglio a destreggiarmi al pianoforte. Vorrei qualche cosiglio e qualche rassicurazione sul fatto che anche ad una certa età, lavorandoci, si possano superare difficoltà quali questa, e come.
Grazie.

Ciao Marpi!!! Per prima cosa ti consiglia caldamente di risolvere il tuo problema "scapolo-cervicale", magari da un buon fisioterapista!! Potresti anche far andare le mani in modo completamente autonomo ma se non riesci a suonare dal dolore non so a cosa ti servirebbe allenarti al pianoforte. Prima la salute!!!  :)
Sono d'accordo con Sergio. Inizia prima dall'ABC del pianoforte, cioè Beyer, Beyer e ancora  Beyer. Devi abituare il cervello a "capire" che le due mani non sono un'unica unità mobile ma che sono "separate"  8). Mi raccomando, molti esercizi a mani separate e poi nel momento in cui le unisci studia lentissimissimissimissimante per poi aumentare pian pianino!!! Vedrai che dopo momenti di scoramento, di noia, di incazzatura arriverai al traguardo!!! ;D ;D ;D

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antares

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  • pianista perdigiorno ma non perditempo
nono sergio "comandare" comandare separatamente le mani è possibile... ma non è una cosa che si impara in qualche anno.... ci vuole parecchio tempo io sto iniziando a perfezionarla ora dopo parecchi anni...
Suonate con tutta la vostra anima e non come un uccello ben addestrato. (Johann Sebastian Bach)

Sarebbe un'illusione credere che si possa fissare sulla carta ciò che determina la bellezza e il carattere dell'esecuzione (Franz Liszt)

La verità è che la vera musica non è mai 'difficile'. Questo è so

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eligen

Ciao Marpy, non ho letto tutti i messaggi quindi non so bene che età tu abbia ma, nel mio piccolo, posso assicurarti che con tanta voglia, dedizione e ... pazienza dei risultati si possono ottenere anche quando non si è più giovanissimi (anche considerando il tempo da dedicare inevitabilmente al lavoro ed alla famiglia). Io ho iniziato a suonare, studiando seriamente e con costanza, circa due anni fà (molto vicino alla cinquantina) ed oggi riesco a fare dei pezzi per me abbastanza carini. Bisogna però andare per gradi:ad esempio, come ti hanno già consigliato, iniziando con il Beyer e con dei testi per la tecnica. Per l'indipendenza delle mani può essere utile anche Mikrokosmos di Bartok (io ho trovato i pezzi del primo volume utili ma veramente "brutti", quelli che sto studiando ora del secondo volume iniziano ad essere un po' più piacevoli). Quindi, non abbatterti, con l'esercizio e la costanza riuscirai senz'altro a suonare quello che oggi ti sembra impossibile. Ricorda però che lo studio deve essere studio "vero", fatto con attenzione e concentrazione (altrimenti meglio rimandare al giorno dopo ...). A mio parere conviene comunque curare prima i tuoi dolorini e rimetterti in perfetta forma (anche io avevo un dolore sotto la scapola destra e con un buon fisiatra è andato tutto a posto). Ciao.

marpi

grazie Tutti

quindi anni lavoro serio e costante e ce la si fa!

purtroppo dolori non dovuti a posizione, impostato bene da ragazzo e da giovane con insegnanti, ma ad uno sforzo di sollevamento e traspotyo tastiera, adesso basta sollevare un ananas come poco fa che sento dolore nel farlo e anche dopo

per adesso uso solo l'Hannon e qualche pezzo del programma della Lizard, ma forse non basta, nacome detto per poter suonare ub'oretta devo dedicare un'intera giornata quando posso tipo domenica suonando ad intermittenza 15-20 minuti alla volta e poi stendendomi perchè il dolore bruciore non è fortissimo ,ma è crescente se continuo e mi lascia dolorante per qualche oretta

grazie ancora consigli, anhe io come età supero i 50