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zxxz

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Ciao a tutti...ho una curiositÓ' riguardo la scrittura e l'esecuzione di questo esercizio di Czerny op 599 no 44:

Da un punto di vista puramente "grafico" mi rendo conto che le pause di 1/8 mi "destabilizzano"...ma ovviamente non sono un problema ne' per il solfeggio ne' per l'esecuzione...anche se per la lettura a prima vista mi devo concentrare leggermente di piu'...
Da li' mi sono posto la domanda, forse banale: l'esercizio sarebbe stato identico se al posto delle note da 1/8 ci fossero state delle note da 1/4 staccate?
Soprattutto considerando che il ritmo non e' sincopato...la scrittura non sarebbe stata piu' "leggera" usando le note da 1/4 staccate?
C'e' qualche motivo in particolare per usare le note 1/8 e non quelle da 1/4 staccate?
Cosa ne pensate?
Adesso la smetto di pormi "questioni esistenziali" e vado a studiare questo esercizio  8)
Grazie!
zxxz (Giovanni)
Ultima modifica: Febbraio 22, 2014, 01:36:01 pm da zxxz

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Pianoth

Scritto cosý vuol dire che deve essere ritmicamente preciso. Ottavo, pausa di ottavo, Ottavo, pausa di ottavo ecc.
Se Czerny avesse scritto quarti puntati allora si sarebbe potuto interpretare in modo impreciso, staccando molto ogni quarto. Inoltre c'Ŕ proprio una differenza di suono, il suono staccato Ŕ naturalmente pi¨ vispo.
In solfeggio invece sarebbe stata effettivamente la stessa cosa.
Aldo Roberto Pessolano (aka Pianoth Eak˛s Shaveck)
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