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Loose Ends

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Consigli per il mio percorso didattico
Marzo 04, 2012, 10:39:20 pm
Buona sera,
folgorato letteralmente sulla via di Damasco dal pianoforte alla non più tenera età di 40 e passa anni (come già detto nella presentazione) è da un anno ed un mese che ho iniziato questa avventura completamente da autodidatta.
Con moglie e 3 figli grandi in casa (uno già lavora), ricordo il giorno in cui ho detto loro che volevo acquistare un piano digitale usato.  Mi hanno guardato come se fossi un extraterrestre!
Ma in quel momento la scelta era già stata fatta. Dopo aver passato gli anni fra passioni giovanili (alpinismo), famiglia e maratone a livello amatoriale negli ultimi quindici anni, avevo bisogno di una nuova passione. Qualcosa di nuovo per tenere ben sveglia la mente. Una nuova scommessa con me stesso, insomma.
Pensare che la musica era qualcosa di veramente sconosciuto in famiglia. Il classico libro delle medie (ancora nuovo) dei miei figli come prima risorsa. E poi tanto Internet.
Così ho iniziato la teoria. E dopo un mese l'acquisto di un modestissimo Casio Privia usato.
Dopo 13 mesi sono qui a chiedervi di fare il punto della situazione con me.
Il mio percorso è stato questo (ho completamente attinto da Internet):
- Beyer
- Cesi-Marciano vol.1 (tre sonate)
- Hanon (primi 30 esercizi). Negli ultimi 2 mesi cerco di farne uno al giorno.
- Scale (Maggiori tutte + sto completando quelle minori) 3 ottave solo moto retto
- Bach (10 dei 19 pezzi facili)
- Accenni di vari pezzi autori moderni (Einaudi-Morricone). Quasi tutti oltre le mie attuali possibilità.
Ora come inizio del secondo anno ho iniziato:
- Bach 23 pezzi facili (Ho fatto il 9 ed il 16)
- Czerny op. 849 (Ho fatto i primi 7 a velocità però inferiore)
Come suono? Direi discretamente, non bene di sicuro. Quanto suono? In media 2 ore al giorno.
La passione è tanta. I progressi li vedo anche se ci sono anche molte giornate nelle quali mi sembra di peggiorare.
Ho iniziato anche gli arpeggi, ma qui al momento trovo molte difficoltà nel momento in cui unisco le mani.
Per quanto riguarda la lettura degli spartiti va abbastanza bene. Ho acquisito una discreta sicurezza e memorizzo i pezzi abbastanza facilmente.
Anche la lettura a prima vista migliora.

Ringrazio chi ha avuto la pazienza di leggere questo lungo post.
Vi chiedo dei consigli per continuare a sognare.
In particolare consigliatemi qualche esercizio per la mano sinistra che è sicuramente più indietro ed ha bisogno di lavorare.

P.s.: Vi invidio, pianisti   :)

Ciao
Mauro


*

sevy72

Re:Consigli per il mio percorso didattico
Marzo 05, 2012, 12:58:41 pm
Bhè..io ho poco da dire , ma i complimenti te li voglio fare, perchè stai mettendo molto impegno e non è facile.
(siamo quasi coetanei ed ho cominciato qualche mese fa... )
Dai che tra qualche anno  facciamo un bel concerto su youtube ;-)
ibis, redibis non morieris in bello

*

sergiomusicale

Re:Consigli per il mio percorso didattico
Marzo 05, 2012, 03:12:40 pm
Ciao, mi sembra che tu abbia fatto già un ottimo percorso, la voglia mi sembra ancora ben salda... quindi non credo che tu abbia bisogno di stimoli od altro :D hai già gli strumenti guida per fare da solo e scegliere la progressione da fare -internet e questo sito sono ottimi per avere idee in proposito-, prosegui, e vedrai che, tra alterne vicende, il tutto si consoliderà, sei un GRANDE  ;)

l.golinelli

Re:Consigli per il mio percorso didattico
Marzo 05, 2012, 03:31:36 pm
Ciao,

Innanzitutto complimenti! Di cosine ne hai fatte in un anno o poco più... ;)

Hanon a che velocità lo suoni? Se sei al 30esimo esercizio praticamente stai per buttarti in scale arpeggi terze seste ottave etc... Tutt'altra musica insomma... Ma bisogna vedere  che velocità lo suoni perché è quello che conta... Dammi il riferimento al metronomo per semiminima...

Visto che vedo che ti piace Bach, incomincerei ad approcciare le invenzioni a due voci (1, 4, 8 per ora)...

Poi non vedo Chopin... Io proverei, fossi in te, almeno qualche valzer, mazurka, preludio, da "Il mio primo Chopin"... Ma magari Chopin non ti piace, ma non credo... ???  ;)

Molto carine, se ti piace la musica del periodo classico, sono le sonate op. 36 di Clementi, certamente sono alla tua portata, provale!

Io, a livello di esercizi, fare Hanon, ma lo devi fare almeno a 96 per semiminima bene, se non è così ricomincia dal primo e poi suonale ogno giorno per almeno 30 minuti consecutivi senza farti male... Bene Czerny op. 849, ma non perderci troppo tempo...
Col tempo affiancherai magari Czerny op. 636 e poi, quando sarai già ben più avanti con gli studi, op. 299...

Se il tuo cruccio è la mano sinistra, e lo credo bene visto che per quarant'anni è stata lì senza fare quasi nulla, certamente Hanon e Bach saranno il tuo toccasana... ;)

Loose Ends

  • Visitatore
Re:Consigli per il mio percorso didattico
Marzo 05, 2012, 06:47:19 pm
Grazie a tutti per il supporto. Questo mi conforta molto. :D

In aggiunta al mio post iniziale ed in risposta alle vostre domande aggiungo questo.

Ho fatto i 30 esercizi dell'Hanon 2 volte alla velocità minima indicata (60 di semiminima). Ora (sono al n.3) ho ricominciato per la terza volta ad una velocità superiore (70). Mi accorgo di farli sempre meglio, con meno errori e incertezze.
Non uso il metronomo. L’ho usato solo inizialmente con i primi esercizi del Beyer. Usarlo per me è quasi un fastidio e mi distrae.
Mi rendo conto che, per un principiante come me, questi esercizi sono necessari come tecnica di base. Soprattutto il quarto ed il quinto dito mi sembra che vadano meglio.

Chopin è diventata la colonna sonora dei miei spostamenti casa-lavoro-casa (circa 1h e 10’ in tutto).
Notturni, preludi,mazurche,valzer,polacche. Grandi pianisti mi accompagnano; non ho mai adorato la musica classica così tanto come in questo momento.
E quindi perché non provare…
Tre mesi fa dopo aver stampato lo spartito del Notturno op. 9 n.2, una sera sono riuscito a tirarne fuori (male) alcune battute.
Esito: rimandato a data da destinarsi.  :-[

Recentemente ho provato con alcuni dei pezzi facili della raccolta.
Valzer Op.69 n.1 – prime 34 battute (1 pagina), con esiti discreti. Ho ancora molte difficoltà nei passaggi veloci con la mano destra. 
Preludi Op. 28 n. 4 (completo) e n. 7 (sono a metà).
Mi piace come lavora la mano sinistra in questi brani.

Non mi pongo degli obbiettivi al momento. Non vi dirò un autore od un pezzo famoso che mi piacerebbe saper suonare. Sapevo già prima di iniziare che sarebbe stata un’avventura lunghissima ed affascinante, ma non mi lamento.
Se penso al confronto con la maratona, questo è impietoso.
Quindici anni fa con 6 mesi di allenamento (3 ore alla settimana) ho preparato la mia prima maratona.
In questo caso in 6 mesi posso fare discretamente un minuetto di Bach in Sol maggiore. ;)

Comunque per me resta un bellissimo hobby.  Al momento mi basta suonare.
E poi a correre vado sempre (3-4 volte alla settimana prima di cena). E' per questo che posso suonare la sera (dopo le 9 e dopo 10-15 km. di corsa) magari fino a notte inoltrata, o il sabato e domenica.
Molto meglio che addormentarmi davanti alla tv.

P.s.: volete sapere cosa dicono i miei familiari quando suono?
- Mia moglie: Bach è rilassante,bravo!
- I miei figli: Papà........ rimetti la cuffia!

Grazie e a presto.  ;)
Mauro
Ultima modifica: Marzo 05, 2012, 07:34:58 pm da Loose Ends

*

Carm

Re:Consigli per il mio percorso didattico
Marzo 05, 2012, 06:56:50 pm
Grazie a tutti per il supporto. Questo mi conforta molto. :D

In aggiunta al mio post iniziale ed in risposta alle vostre domande aggiungo questo.

Ho fatto i 30 esercizi dell'Hanon 2 volte alla velocità minima indicata (60 di semiminima). Ora (sono al n.3) ho ricominciato per la terza volta ad una velocità superiore (70). Mi accorgo di farli sempre meglio, con meno errori e incertezze.
Non uso il metronomo. L’ho usato solo inizialmente con i primi esercizi del Beyer. Usarlo per me è quasi un fastidio e mi distrae.
Mi rendo conto che, per un principiante come me, questi esercizi sono necessari come tecnica di base. Soprattutto il quarto ed il quinto dito mi sembra che vadano meglio.

Chopin è diventata la colonna sonora dei miei spostamenti casa-lavoro-casa (circa 1h e 10’ in tutto).
Notturni, preludi,mazurche,valzer,polacche. Grandi pianisti mi accompagnano; non ho mai adorato la musica classica così tanto come in questo momento.
E quindi perché non provare…
Tre mesi fa dopo aver stampato lo spartito del Notturno op. 9 n.2, una sera sono riuscito a tirarne fuori (male) alcune battute.
Esito: rimandato a data da destinarsi.  :-[

Recentemente ho provato con alcuni dei pezzi facili della raccolta.
Valzer Op.69 n.1 – prime 34 battute (1 pagina), con esiti discreti. Ho ancora molte difficoltà nei passaggi veloci con la mano destra. 
Preludi Op. 28 n. 4 (completo) e n. 7 (sono a metà).
Mi piace con lavora la mano sinistra in questi brani.

Non mi pongo degli obbiettivi al momento. Non vi dirò un autore od un pezzo famoso che mi piacerebbe saper suonare. Sapevo già prima di iniziare che sarebbe stata un’avventura lunghissima ed affascinante, ma non mi lamento.
Se penso al confronto con la maratona, questo è impietoso.
Quindici anni fa con 6 mesi di allenamento (3 ore alla settimana) ho preparato la mia prima maratona.
In questo caso in 6 mesi posso fare discretamente un minuetto di Bach in Sol maggiore. ;)

Comunque per me resta un bellissimo hobby.  Al momento mi basta suonare.
E poi a correre vado sempre (3-4 volte alla settimana prima di cena). E' per questo che posso suonare la sera (dopo le 9 e dopo 10-15 km. di corsa) magari fino a notte inoltrata, o il sabato e domenica.
Molto meglio che addormentarmi davanti alla tv.

P.s.: volete sapere cosa dicono i miei familiari quando suono?
- Mia moglie: Bach è rilassante,bravo!
- I miei figli: Papà........ rimetti la cuffia!

Grazie e a presto.  ;)
Mauro
Scusate l'off topic ma permettetemelo: come vorrei un padre così *___*
Quando suono qualcosa mio padre dice sempre "E qualcosa di più allegro no? T_T"
"L'arte musicale è godimento sublime per chi l'ascolta, e al tempo stesso, tormento perenne per chi la produce"

*

fabio3

Re:Consigli per il mio percorso didattico
Marzo 05, 2012, 07:21:19 pm
Che dire, caro Mauro?
Si 'na superpotenza de natura... ma davvero hai avuto una folgorazione mistica o qualcosa di simile?
Grandissimi complimenti, e auguroni per il tuo percorso autodidattico :D :D :D

Loose Ends

  • Visitatore
Re:Consigli per il mio percorso didattico
Marzo 05, 2012, 07:56:33 pm
ma davvero hai avuto una folgorazione mistica o qualcosa di simile?

Semplicemente per 45 anni non ho considerato il pianoforte come strumento capace singolarmente e per tutta la durata di un brano di darmi delle emozioni.
L'ho sempre visto come qualcosa che era inserito all'interno di un gruppo musicale.
In due dei gruppi che ho amato (e amo molto tuttora) e ai quali ho assisito a più di un concerto, i musicisti che preferivo erano i pianisti Tony Banks (Genesis) e il Professor Roy Bittan (B.Springsteen & the E street band).
Se penso alle intro di "Firth of fifth" (live non l'ha quasi mai eseguita) di Tony o "New York City Serenade" di David Sancious, "Jungleland" o a "Racing in the street" del professore, già allora per me erano i momenti più intensi del brano.
Poi Springsteen nei primi album usava molto il piano (ed il sax).

C'era comunque da aspettarselo. Prima o poi dovevo iniziare.  :D
Grazie di nuovo.

Domanda difficile (magari fuori sezione):
Qualcuno (per chi lo conosce) ha o ha ricavato lo spartito dell'intro di "New York City Serenade"?

Ciao :)
Mauro
Ultima modifica: Marzo 05, 2012, 10:07:57 pm da Loose Ends

*

fabio3

Re:Consigli per il mio percorso didattico
Marzo 05, 2012, 09:59:32 pm
Se non lo trovi on line (io non l'ho trovato) prova a chiederlo a

[email protected]

Non conosco questa persona, ma sembra che due anni fa avesse lo spartito per pianoforte di "New York City Serenade", è un appassionato di questo genere ed è probabile che lo abbia ancora.
Ciao  ;)
Fabio

Loose Ends

  • Visitatore
Re:Consigli per il mio percorso didattico
Marzo 05, 2012, 10:16:39 pm
Se non lo trovi on line prova a chiederlo a
Grazie mille. Davvero gentilissimo. ;)

Ciao
Mauro

l.golinelli

Re:Consigli per il mio percorso didattico
Marzo 06, 2012, 08:52:25 am
Ho fatto i 30 esercizi dell'Hanon 2 volte alla velocità minima indicata (60 di semiminima). Ora (sono al n.3) ho ricominciato per la terza volta ad una velocità superiore (70). Mi accorgo di farli sempre meglio, con meno errori e incertezze.
Non uso il metronomo. L’ho usato solo inizialmente con i primi esercizi del Beyer. Usarlo per me è quasi un fastidio e mi distrae.
Mi rendo conto che, per un principiante come me, questi esercizi sono necessari come tecnica di base. Soprattutto il quarto ed il quinto dito mi sembra che vadano meglio.

Il segreto per acquisire velocità e robustezza sono le fermate. Nel caso di Hanon (esercizio n. 1), per esempio, puoi suonare:

-  DO-MI (velocemente e poi ti fermi sul MI); FA-SOL (velocemente e poi ti fermi sul SOL); LA SOL (velocemente e poi ti fermi sul SOL); e così via -> Esercizio per irrobustire le dita che fanno il passaggio veloce, che deve essere il più veloce possibile senza perdere nessuna delle due note, ma arrivando al fondo del tasto con decisione.

- DO (fermata) MI-FA-SOL-LA (fermata) SOL-FA-MI RE (fermata) etc -> Acquisisci velocità e precisione.

- DO (fermata) MI-FA-SOL-LA-SOL-FA-MI RE -> Idem come sopra, praticamente fai una battuta alla volta fermandoti alla prima nota.

- A questo punto fai due battute alla volta, poi tre e alla fine sei sempre più veloce...

Puoi introdurre tutte le varianti che vuoi a questo esercizio che è tanto palloso quanto indispensabile...
Io fossi in te non abbandonerei un esercizio senza averlo fatto almeno ad 82 per semiminima, con l'obiettivo alla fine del primo volume (esercizio n. 20) di suonare a 96 per semiminima.
Io non farei tutti i primi 20 esercizi, che sono tanti e alcune volte ripetitivi. Ti consiglio 1-3-5-7-10-11-14-16-18-20.

Io sono un sostenitore del metodo Hanon, perché su di me ha avuto grandi risultati. Certo, non credo, come invece l'autore, che sia un metodo completo al quale non occorre aggiungere nulla, ma ti posso assicurare che al tuo livello e ancora per un po' (anche 5 anni), se fatto bene sarà il tuo migliore maestro...

Ciao! ;)

Loose Ends

  • Visitatore
Re:Consigli per il mio percorso didattico
Marzo 06, 2012, 04:24:50 pm
Il segreto per acquisire velocità e robustezza sono le fermate. Nel caso di Hanon (esercizio n. 1), per esempio, puoi suonare:
Grazie dei preziosi consigli.  ;)
Proverò da subito ad effettuare gli esercizi dell'Hanon in questo modo.

P.s.: E' un pò come fare le ripetute nell'allenamento di corsa.
100-200-400-800 mt. e via ad una determinata velocità. E' l'unico modo per migliorare realmente e poter affrontare distanze più lunghe a velocità più elevate.

Ciao  :)
Grazie di nuovo

Mauro