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DarkKnight

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Re:Come studiare scale e arpeggi?
Luglio 02, 2013, 07:02:06 pm
Il link postato da RobertoM è senza dubbio utile, soprattutto per la spiegazione della teoria delle scale e per la chiara esposizione delle diteggiature. Tuttavia non risolve tutte le domande poste da zxxz, soprattutto riguardo la corretta impostazione tecnica delle scale: come eseguire il passaggio del pollice (o del terzo e quarto dito sopra il pollice), come ottenere l'uguaglianza di ritmo e di suono, come ottenere la precisa simultaneità tra le due mani.

Ci sono vari libri sulle scale, ma quasi sempre si limitano ad un elenco delle scale, senza spiegazioni (anche Hanon, ad esempio).

Si può studiare la scala a due ottave, poi estenderla a quattro ottave: la tecnica non cambia, salvo la posizione delle braccia e del corpo che si allontanano progressivamente dal centro della tastiera. Quindi suggerisco di studiare prima su due ottave, per acquistare progressivamente sicurezza. Per quanto riguarda il moto contrario, è una variante importante. In alcuni casi è più semplice del moto retto: è più semplice quando il passaggio del pollice coincide tra le due mani.

La tecnica degli accordi (come quella degli arpeggi, che spesso viene associata a quella delle scale) è in realtà un altro argomento. L'unico legame con le scale sta nella teoria musicale: evidentemente si può studiare ogni tipo di accordo in relazione ad ogni tonalità.

maestro ma un buon libro da cui prendere spiegazione su come eseguire bene le scale, passaggio del pollice uguaglianza di ritmo e tuono?
apparte il solito Sandor! :P

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pianoforteverona

Re:Come studiare scale e arpeggi?
Luglio 06, 2013, 10:52:59 pm
@nicolasfredda ho letto in giro che in effetti la scala di Do maggiore non sia la piu' semplice...eppure anche io sono caduto nella trappola "ok, iniziamo da quella"...mi potresti consigliare in che ordine dovrei studiarle?

Secondo me le scale più semplici sono quelle con la diteggiatura 1-2-3-1-2-3-4 nella destra e 5-4-3-2-1-3-2-1 nella sinistra. Evidentemente le due mani (per moto retto) non hanno una precisa simultaneità tra le diteggiature, però è la situazione che ritengo più semplice. Perciò inizierei da Sol maggiore, Re maggiore, La maggiore, Mi maggiore. A questo punto si può affrontare anche Do maggiore, analoga ma più difficile.

Poi a seguire le scale con diteggiature differenti: innanzitutto Si maggiore e Fa maggiore, poi quelle maggiori che iniziano con i tasti neri. Stiamo parlando sempre di difficoltà che derivano dalla diteggiatura, poi però ci sono altri aspetti, più specificamente tecnici, da curare (l'uguaglianza di ritmo e di suono, la necessità di non far sentire i passaggi del pollice o sul pollice, eccetera).

Altro aspetto è quello teorico: conoscenza delle scale e trasporto in tutte le tonalità (da cui deriva il consiglio, dato da alcuni, di seguire il circolo delle quinte; ed anche il consiglio di iniziare dal Do maggiore, che è il modello di riferimento teorico per la costruzione delle scale).

Per quanto riguarda i libri, non conosco un testo che tratti sistematicamente questo problema da tutti i punti di vista. Spesso i volumi dedidati alle scale riportano solo le varie scale con relative diteggiature, senza spiegare alcunché.

Tra i metodi, rimane fondamentale, secondo me, quello di Rossomandi, in otto volumi, che tratta anche delle scale, però alternando questo studio agli altri aspetti della tecnica, in progressione di difficoltà.
Maestro Sfredda
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rhpsdodo

Re:Come studiare scale e arpeggi?
Febbraio 02, 2014, 12:11:22 pm
Ciao zxxz, riguardo alle scale io ultimamente le sto studiando con questo PDF

So che rispolvero un vecchio 3D, ma magari può essere utile
In questi giorni ho scaricato questo pdf molto interessante con tutte le scale, ma cominciando lo studio mi sembra ci siano alcuni errori o io non so leggere la musica (molto più probabile la seconda). Nella scala di Mim melodica ci sono le alterazioni al VI e VII grado in senso ascendente. In senso discendente viene eliminata l'alterazione al VII grado ma resta quella al VI che se non ho capito male è errato. Il bequadro che c'è in senso discendente sul Re per intenderci annulla anche le alterazioni precedenti (fatta eccezione per quella in chiave)?


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Pianoth

Re:Come studiare scale e arpeggi?
Febbraio 02, 2014, 12:22:39 pm
No è corretto, la scala minore melodica ha il sesto e il settimo grado aumentati di un semitono rispetto alla scala minore naturale, ma solo quando è ascendente. C'è il bequadro al re, non c'è al do perché inizia un'altra battuta, quindi il diesis di prima è annullato. Esiste una scala che ha il sesto e il settimo grado aumentati di un semitono sia quando è ascendente che quando è discendente, si chiama scala bachiana.
Ultima modifica: Febbraio 02, 2014, 12:24:15 pm da Pianoth
Aldo Roberto Pessolano (aka Pianoth Eakòs Shaveck)
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rhpsdodo

Re:Come studiare scale e arpeggi?
Febbraio 03, 2014, 10:23:05 am
Ah ok, tutto chiaro. Il problema era mio che pensavo che l'alterazione durasse anche oltre la battuta in cui era inserita, mentre si annulla con l'inizio della nuova battuta. Ora è tutto chiaro, grazie mille