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Ekberg7

Come affrontare i programmi dei conservatori
Gennaio 23, 2019, 02:39:17 pm
Ciao a tutti.. da ex studente ho ripreso da autodidatta da un paio di settimane. Sono sempre stato a contatto con la musica e il pianoforte ma ora voglio studiarlo per prendere, col tempo, il diploma. Quando ho smesso suonavo la toccata e fuga in re min di Bach, la prima arabesque di Debussy e poco altro. Non studiavo. Mai fatto Czerny per intenderci (e se possibile lo eviterei tuttora). 
Ho suonato anche qualche preludio di Rachmaninov ma con estrema insicurezza, solo a memoria, se gia provavo a seguire la partitura mi perdevo. Idem per Debussy.

Prima di andare da un maestro, vorrei testarmi e raggiungere un certo livello, quello solido che avrei dovuto avere.
Guardando i programmi dei conservatori ho valutato di iniziare preparando un ipotetico esame da III anno. In modo da colmare le lacune che mi sono lasciato dietro, anche come semplice lettura.


Ho alcuni dubbi e vi pongo alcune domande:
- Se per l’esame, ad esempio,  si devono eseguire due studi su 5 presentati, dovrò studiarne molti di più o posso concentrarmi sui 5 che ho selezionato? Oppure almeno un paio da ogni libro indicato?
- Quante sonatine (tipo op 36 di Clementi) è bene che studi prima di passare a materiale più “interessante” ?
- Ancora, se in programma c’è l’op 65 di prokofiev o children’s corner di Debussy (magari non al terzo anno), si intende un brano solo o tutta l’opera ?
 
Grazie per l’attenzione !