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luca

Ciao a tutti... Mi piacerebbe molto se qualcuno di voi mi dasse delle descrizioni oggettive della difficoltà dei seguenti brani e anche un paragone di difficoltà fra di loro (se possibile). I brani sono i seguenti :


Racaninoff - preludio op 3 N. 2


Debussy - the snow Is dancing


Grainger/tchaivosky - Opening of
Tchaivosky's 1st Piano concerto


Schubert - Op. 90 n. 2


Grazia a tutti...
Ultima modifica: Marzo 13, 2020, 03:54:35 pm da luca

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ABM

Ciao Luca,
Partiamo con il pezzo che meglio conosco di questa lista: l'op. 3 n. 2.
È un pezzo di media difficoltà, nulla di trascendentale sotto il piano tecnico.
Richiede però un gran controllo del suono e, per renderlo bene, bisogna lavorare bene sull'espressività. Nell'agitato inoltre bisogna stare attenti a curare bene tutte le voci. Per quanto riguarda un livello oggettivo e tecnico di difficoltà, ti direi quinto anno.
Il secondo pezzo della tua lista, di Debussy, non lo conosco bene ma ti so dire che, col vecchio ordinamento, si portava al quinto. Quindi, forse non troppo complesso tecnicamente ma sicuramente difficile sotto il punto di vista del suono (se non si vuole far ascoltare una schifezza), poiché è pur sempre Debussy.
Riguardo al terzo pezzo, non sapevo esistesse una trascrizione ridotta del primo movimento dell'1 di Tchaikovsky. L'ho ascoltato e come difficoltà tecnico-interpretativa mi è sembrato tosto quanto il vero e proprio primo movimento del concerto. Quindi, come difficoltà, siamo attorno ottavo anno-diploma.
Mentre invece, per quanto riguarda Schubert, il pezzo non è complesso: si portava al vecchio quinto. È pur sempre un pezzo "tosto" se fatto bene.
Spero di esserti stato utile ed averti fornito esaurienti descrizioni.
ABM
"La musica è un diritto,
ma soltanto per colui che la merita"
Arturo Benedetti Michelangeli