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Massimiliano1

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Gennaio 26, 2012, 02:36:18 pm
Devo prendere degli accordi strampalati in velocità e la mano ha difficoltà ad aprirsi in fase di volo
Ultima modifica: Gennaio 31, 2012, 12:57:09 am da Principiante 85

Massimiliano1

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Re:Ci sono esercizi di streatching per le mani?
Gennaio 28, 2012, 02:49:58 pm
praticamente se mi si chiede di aprire la mano e prendere un'accordo tipo "la bemolle re bemolle e la bemolle" il tendine corrispondente al pollice non si apre all'esterno ma si contrae all'interno...

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Paride

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Re:Ci sono esercizi di streatching per le mani?
Gennaio 28, 2012, 07:41:58 pm
   Riesce veramente difficile da credere che un pianista in grado di eseguire il 3° tempo del Chiaro di luna, uno studio e un valzer di Chopin, trovi strampalato e difficile un accordo di tre note LAb-REb-LAb ed abbia bisogno di esercizi di «streatching» per le mani.
   Altra stranezza. Nessun musicista dà i tempi su un'esecuzione per citare le battute ma indica il numero delle battute difficili. (es. 15, 28, 32) magari mettendo il link dello spartito.


Detto tra noi: ma tu suoni davvero il pianoforte?

Ti rammento i 3 post che hai fatto sul sito:
Pianosolo Forum - Il forum sul pianoforte » Il cuore di Pianosolo » Tecnica »

Re:Quanto ci mettete a imparare uno studio di chopin, e quale metodo seguite?
« Risposta #4 il: Dicembre 27, 2011, 09:45:58 »Sto studiando il n 5 op 10 e ho già trovato diverse difficoltà: da leggere e da imparare è facile ma ha una struttura ritmica incasinata che non riesce "intuitiva", ci sono note sui bassi che vanno tenute premute e altre volte colpite solo una volta e li mi confondo perché i ritornelli si somigliano molto ma hanno una diversa linea di basso, quindi sto ripetendo svariate volte lo stesso frammento per imprimerlo. La cosa più difficile sono due accordi arpeggiati e ancora non so arpeggiare gli accordi...comunque direi che in due settimane è fattibile, almeno da suonare con croma a 138 di metronomo, poi si aumenta gradualmente la velocità giusto?

 Re:Valzer di chopin
« Risposta #5 il: Dicembre 30, 2011, 10:25:31 »Per suonarlo da concerto no, da imparare giusto per proprio diletto si ma ci vuole mooooolto impegno. Io lo studio da novembre e ancora ce l'ho in pratica.
E' facile comunque (seonco me), le uniche rogne che ho trovato sono state a (http://www.youtube.com/watch?v=oqSulR9Fymg) 0:12 (ma una volta imparato la fai a razzo senza nemmeno pensarci), 0:24 (è difficilissimo da articolare quell'arpeggio in velocità, devi farlo finché non ti ritrovi comodo) e sicuramente da 1:04 a 1:26 (li devi starci proprio una giornata o due ripetendolo lentamente finché non si automatizza). Anche 3:18-3:21 e 3:41 fino a 3:50 (serve tanta coordinazione se no sembra un pasticcio di note).
Comunque il segreto è suonarla facendo gioco di polso e leve, una volta che riesci a suonarla almeno a 100 di metronomo in semiminima ti viene su una bella tecnica ^^

 Re:Perché aspettare?
 « Risposta #4 il: Dicembre 13, 2011, 05:49:00 »Comunque da una soddisfazione immensa; appena adesso ho suonato tanto per fare il 3' mvt del chiaro di luna. Ci ho messo un mese a impararlo e ho penato più di quanto si dovrebbe, ma riuscire a suonarlo in modo automatico senza nemmeno pensare...paga totalmente il prezzo della fatica. Adesso lo lascio stare per un po' e magari l'anno prossimo lo riprendo per correggere le imperfezioni tecniche. Adesso nel tempo libero comincierò a snocciolare l'eroica di chopen (solo la prima parte intanto), fra un paio di mesi vi dirò come sta andando


«Per aspera sic itur ad astra» (Seneca, Hercules furens, atto II, v.437)

Massimiliano1

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Re:Ci sono esercizi di streatching per le mani?
Gennaio 28, 2012, 08:29:23 pm
Ho le mani piccole, faccio difficoltà a raggiungere un'ottava, come dicevo il problema non è prendere l'accorto ma farlo nel modo corretto: vedendo che il tendine si contrae all'interno capisco che il modo è sbagliato, non ci vedo nulla di assurdo.
Per il resto perché hai dubbi che stia studiando quei pezzi? non ho mica detto che li suono a livello da registrazione, riesco a suonarli a tempo ma c'è ancora del lavoro da fare sopra e poi non c'è proprio niente di incredibile in quei pezzi: il chiaro di luna ha una struttura davvero semplice e una volta che riesci a impararlo a memoria e a incastrarlo correttamente a metronomo basta alzare di poco ogni giorno, nel giro di due mesi si massimizza qualsiasi pezzo purché lo si conosca a memoria.
Il walzer di chopin pure è facile una volta che lo impari  mani separate.
Lo studio di chopin lo sto studiando da un mese e credo di aver bisogno di un paio di mesi ancora per arrivare al 116 di minima e usando correttamente i pedali.

Insomma, non vedo proprio nulla di fantascientifico; manco avessi detto che so suonare la cadenza del secondo concerto di prokofiev...

ps: ho scritto male l'accordo, volevo dire: laB miB solB laB  che è l'accordo della sessantaduesima battuta dello studio n5 di chopin , in velocità è fisicamente difficile da prendere
Ultima modifica: Gennaio 28, 2012, 08:53:40 pm da Horowitz

Re Cremisi

Re:Ci sono esercizi di streatching per le mani?
Gennaio 29, 2012, 04:25:01 pm
Ma tu da quanto tempo suoni? E a che livello sei? Il terzo movimento del Chiaro di Luna e lo studio n.5 op.10 sono due brani molto difficili, e se hai iniziato da poco (come sembra da altri tuoi post) mi sembra inutile affrontarli, anzi rischi solo di farti male alle articolazioni, e stai pur certo che non otterrai i risultati sperati. Detto questo, lab-mib-solb-lab è facilmente suonabile se con il pollice steso suoni sia il solb che il lab alto, quindi la diteggiatura è 5 2 1.
Il pianoforte è come la nutella, ma in effetti ci sono delle lievi differenze fra le due cose.

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Paride

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Re:Ci sono esercizi di streatching per le mani?
Gennaio 29, 2012, 04:27:43 pm
Faccio riferimento a questo spartito dello studio «sui tasti neri» che ha le battute numerate.
http://www.mutopiaproject.org/ftp/ChopinFF/O10/chp-10-05/chp-10-05-a4.pdf
Come puoi facilmente verificare,
ps: ho scritto male l'accordo, volevo dire: laB miB solB laB  che è l'accordo della sessantaduesima battuta dello studio n5 di Chopin , in velocità è fisicamente difficile da prendere
l'accordo che tu menzioni è da prendere, come suggerito dalla diteggiatura sullo spartito, col pollice che suona SOLb e LAb ed è uno dei più facili e comodi.
Il primo accordo più vicino un po' problematico da prendere al volo è alla battuta 75 ed è REb-LAb-DOb-FA che è una decima ed è difficile per una mano grande e assolutamente impossibile per una piccola, a meno di non arpeggiarlo.
La musica di Chopin ha accordi e arpeggi molto ampi ed è più difficile per le mani piccole.
Tutte queste sottovalutate difficoltà di esecuzione che ti portano a dichiarare che non c'è nulla di fantascientifico nei brani citati mi fanno pensare che tu in realtà esegua non gli originali ma dei brani facilitati che sono trascrizioni che, rispettando il tema appianano le difficoltà e li rendono alla portata di tutti a volte cambiando anche la tonalità originale quando è troppo difficile.
Se è così, per onestà intellettuale, lo devi dichiarare nel post, perché chi ti legge altrimenti non capisce e, soprattutto, non trova i riferimenti corretti.
Gli studi di Chopin sono tecnicamente molto difficili e sono abbordabili dopo almeno 5-6 anni di studio serio del pianoforte.
«Per aspera sic itur ad astra» (Seneca, Hercules furens, atto II, v.437)

Massimiliano1

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Re:Ci sono esercizi di streatching per le mani?
Gennaio 29, 2012, 06:06:54 pm
Sono della urtex, non credo siano versioni facilitate. L'accordo della battatuta 75 infatti lo arpeggerò
Per Cremisi:  forse...è che sono del parere che per arrivare ad alti livelli bisogna abituarsi da subito alle cose impegnative (vale per qualsiasi disciplina sia mentale che fisica), poi anche se non riesco a suonarli spedito risultano comunque utilissimi per la lettura, adesso so leggere lo spartito e a suonare  rispettando i valori delle note e stando correttamente a tempo di metronomo, poi la mia insegnante dice che la mia tecnica che è buona (non sto andando alla garibaldina, sono seguito anche in queste imprese arbitrarie) quindi continuo così...
Tral'altro è parecchio divertente e sto vivendo serenamente questa esperienza; non mi sto incasinando la testa con stress inutile, mi diverto proprio a mettermi alla prova con piccole sfide. Fra 10 anni poi (dicono che il cervello impieghi 10 anni per consolidare le informazioni apprese in una data disciplina) riprenderò tutto con una più alta consapevolezza.

lozappatore123

Re:Ci sono esercizi di streatching per le mani?
Gennaio 30, 2012, 07:59:11 pm
   Riesce veramente difficile da credere che un pianista in grado di eseguire il 3° tempo del Chiaro di luna, uno studio e un valzer di Chopin, trovi strampalato e difficile un accordo di tre note LAb-REb-LAb ed abbia bisogno di esercizi di «streatching» per le mani.
   Altra stranezza. Nessun musicista dà i tempi su un'esecuzione per citare le battute ma indica il numero delle battute difficili. (es. 15, 28, 32) magari mettendo il link dello spartito.


Detto tra noi: ma tu suoni davvero il pianoforte?

Ti rammento i 3 post che hai fatto sul sito:
Pianosolo Forum - Il forum sul pianoforte » Il cuore di Pianosolo » Tecnica »

Re:Quanto ci mettete a imparare uno studio di chopin, e quale metodo seguite?
« Risposta #4 il: Dicembre 27, 2011, 09:45:58 »Sto studiando il n 5 op 10 e ho già trovato diverse difficoltà: da leggere e da imparare è facile ma ha una struttura ritmica incasinata che non riesce "intuitiva", ci sono note sui bassi che vanno tenute premute e altre volte colpite solo una volta e li mi confondo perché i ritornelli si somigliano molto ma hanno una diversa linea di basso, quindi sto ripetendo svariate volte lo stesso frammento per imprimerlo. La cosa più difficile sono due accordi arpeggiati e ancora non so arpeggiare gli accordi...comunque direi che in due settimane è fattibile, almeno da suonare con croma a 138 di metronomo, poi si aumenta gradualmente la velocità giusto?

 Re:Valzer di chopin
« Risposta #5 il: Dicembre 30, 2011, 10:25:31 »Per suonarlo da concerto no, da imparare giusto per proprio diletto si ma ci vuole mooooolto impegno. Io lo studio da novembre e ancora ce l'ho in pratica.
E' facile comunque (seonco me), le uniche rogne che ho trovato sono state a (http://www.youtube.com/watch?v=oqSulR9Fymg) 0:12 (ma una volta imparato la fai a razzo senza nemmeno pensarci), 0:24 (è difficilissimo da articolare quell'arpeggio in velocità, devi farlo finché non ti ritrovi comodo) e sicuramente da 1:04 a 1:26 (li devi starci proprio una giornata o due ripetendolo lentamente finché non si automatizza). Anche 3:18-3:21 e 3:41 fino a 3:50 (serve tanta coordinazione se no sembra un pasticcio di note).
Comunque il segreto è suonarla facendo gioco di polso e leve, una volta che riesci a suonarla almeno a 100 di metronomo in semiminima ti viene su una bella tecnica ^^

 Re:Perché aspettare?
 « Risposta #4 il: Dicembre 13, 2011, 05:49:00 »Comunque da una soddisfazione immensa; appena adesso ho suonato tanto per fare il 3' mvt del chiaro di luna. Ci ho messo un mese a impararlo e ho penato più di quanto si dovrebbe, ma riuscire a suonarlo in modo automatico senza nemmeno pensare...paga totalmente il prezzo della fatica. Adesso lo lascio stare per un po' e magari l'anno prossimo lo riprendo per correggere le imperfezioni tecniche. Adesso nel tempo libero comincierò a snocciolare l'eroica di chopen (solo la prima parte intanto), fra un paio di mesi vi dirò come sta andando


e ti sei dimenticato del suo post
http://forum.pianosolo.it/quale-pianoforte/e-se-prendessi-una-tastiera-pesata/

per me sto horoqualcosa e' un pataccaro

*

Carm

Re:Ci sono esercizi di streatching per le mani?
Gennaio 30, 2012, 09:32:28 pm
A questo punto credo che l'unico modo che Horowitz ha per farsi credere è registrarsi mentre suona qualcosa, per esempio il terzo movimento del Chiaro di Luna =)
"L'arte musicale è godimento sublime per chi l'ascolta, e al tempo stesso, tormento perenne per chi la produce"

Desaparecidos

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Re:Ci sono esercizi di streatching per le mani?
Gennaio 30, 2012, 10:31:11 pm
Doh! mi avete scoperto... eh si sono un ciarlatano, tanto di cappello alla vostra astuzia ;)

tornando in topic non sarebbe male se rispondeste alla mia domanda invece di indagare sulla mia identità

ps: ma poi davvero non capisco questa accredine insensata, di dilettanti come me che imparano brani avanzati mettendosi alla prova ce ne sono tantissimi, su youtube è pieno di gente che dopo nemmeno 3 anni posta cose come la fantasie impromptu o lo studio n°1 e 4...ma poi non c'è niente di incredibile nella cosa: io semplicemente prendo 3 battute e le suono finché non le memorizzo; il giorno dopo altre tre battute e poi le metto assieme, poi altre 3 finché non finisco il primo ritornello. Allora porto tutte le pagine imparate a 100 e un po' alla volta avanzo, se ci sono parti difficili da articolare chiedo alla mia insegnante che mi spiega come muovere il polso... ma poi non sono nemmeno riuscito a terminarli totalmente, ci sono passaggi che ancora ho in studio (e lo avevo anche precisato), come per esempio il passaggio dalla battuta 64 alla battuta 65 del chiaro di luna terzo mvtche sono giorni che la ripeto e ancora non riesco a raggiungere l'accordo in tempo e a ricominciare da li l'arpeggio iniziale. Poi sempre nella battuta 64 faccio difficoltà a tenermi sincronizzato a 200
Lei d'altronde è il grande Vladimiro!! Tutto le è possibile!!
E poi si sa che quando c'è un problema tecnico basta metterci un po' di polso e tutto è sistemato!!!  ;D

l.golinelli

Re:?
Gennaio 31, 2012, 12:18:22 pm
Il punto è che non basta ripetere tante volte un passaggio per farlo sempre più velocemente. Ci sono limiti che si possono superare solo dopo anni di esercizi, studi e grandi studi. Gli arpeggi del terzo movimento del chiaro di luna sono piuttosto difficili da suonare ad una velocità "presto agitato". Sarei curioso di sentirti, e di sapere da quanto studi pianoforte seriamente... Non è questione di simpatia o antipatia per te o di considerarti un pallone gonfiato. Si tratta proprio di non riuscire a credere che si possa suonare quei brani con la tua preparazione.
Alcuni bambini orientali suonano gli studi di chopin a 13 anni o anche meno, ma li legano al pianoforte e li fanno suonare ore e ore fino allo sfinimento dall'età di 4-5 anni... E' il tuo caso?
Queste tue dichiarazioni mettono confusione in chi (ovvero tutti) piano piano, un gradino alla volta, studia il pianoforte con fatica, sacrifici e certo anche tanta gratificazione... Tutto qui... ;)

Massimiliano1

  • Visitatore
Re:?
Gennaio 31, 2012, 04:17:39 pm
Innanzi tutto grazie della cortese risposta, per me è importante mantenere rapporti sereni col forum. Detto questo sarei felice di farmi sentire da voi (lo scopo alla fine è suonare in pubblico, uno sforzo che prima a poi mi tocca) purtroppo però non ho mezzi per farlo. Però una soluzione un po' goffa ci sarebbe: avrei un registratore vecchio che uso per i corsi all'università, se per te va bene potresti aggiungermi su skype e da li la metterò ad alto volume. Nella registrazione interromperò l'esecuzione del movimento inserendo qualche brano improvvisato così capirai che sono io che suono :).
Comunque sia gli arpeggi inziali sono la cosa più facile che ho trovato nel brano, non è stato traumatico riuscire a farli. Ho trovato invece grosse difficoltà con alcuni accordi saltati che ancora mi riescono imprecisi...e li ho bisogno di tempo per sistemarli.
Per il resto si, studio 4 ore al giorno, anche più se mi avanza tempo libero, però è febbre da piano, nessuno mi costringe, anzi, in famiglia sono abbastanza ostacolato perché giustamente dicono "ormai andrai per i 30, non puoi più permetterti di dedicarti tempo pieno a un hobby", e allora forse è anche per questo che ho fretta di "avanzare di livello", per dimostrare ai miei che non è un hobby ma l'unica cosa sensata che ho trovato in tutta la mia vita e che sono disposto a dare quasi tutto per questo strumento. Poi beh, come ho già detto io stesso non ho proprio orecchio, percui non penso che riuscirò poi a ricavarci qualcosa, anche se non sarebbe male  riuscire a ottenere un guadagno, ma di pianisti bravi ce ne sono troppi; difficile fare ipotesi di guadagno in una cosa così incerta...però sono convinto di questa scelta.

l.golinelli

Re:?
Febbraio 04, 2012, 09:26:16 am
Non preoccuparti, se dici che la suoni ci credo... Ti chiedo solo da quanto suoni e che esercizi hai fatto per diventare così veloce in poco tempo... ;)

Re:?
Febbraio 04, 2012, 02:23:56 pm
C'è una possibile alternativa  :) :) :)

http://www.youtube.com/watch?v=ifKKlhYF53w

*

sergiomusicale

Re:?
Febbraio 04, 2012, 03:18:01 pm
Davvero divertente  ;D  ... se fosse stato il vostro pianoforte lo avreste trattato così???  :o  le mani grandi sono certamente un buon "attrezzo" , ma non sono davvero tutto!!!  io riesco a prendere tranquillamente le none con i polpastrelli piegati mentre le decime, ad esempio dal do al mi dell'ottava superiore, le prendo spostandomi verso il bordo esterno (altrimenti mi suona un pò anche il re) , mi sembra di averle già abbastanza grandi, ma certe volte trovo degli spartiti che mi turbano (forse solo Tiramolla -chi si ricorda del vecchissimo fumetto?- potrebbe riuscirci) e quindi credo che si debba ricorrere ad altri trucchetti per realizzarli.  I problemi veri poi sono altri... io ad esempio lotto accanitamente da tempo con la lettura a prima vista   >:(.