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Giammi.1509

Duvernoy "Scuola del Meccanismo", Op. 120 No. 4
Settembre 07, 2014, 11:42:23 pm
Salve a tutti!

Qualche settimana fa ho iniziato a studiare la raccolta di studi per pianoforte di Duvernoy, la Scuola del Meccanismo op. 120. Come suggeritomi dalla mia insegnante sono partito dallo studio n°4, tuttavia mi è rimasto particolarmente ostico e mi sono bloccato a circa metà del brano. La difficoltà principale sta nella velocità e nell'ampiezza degli arpeggi da suonare che per me forse è troppo elevata considerando che prendo appena una 9ª (dal do al re dell'ottava superiore).
Vi prego datemi una mano perché ormai è diventata una sfida con me stesso imparare questo studio, anche perchè ne sento quasi immediatamente "l'effetto" positivo sulla mia tecnica!
Quindi chi più consigli ha più ne metta!

Grazie a tutti :D

*

pianoforteverona

Re:Duvernoy "Scuola del Meccanismo", Op. 120 No. 4
Settembre 09, 2014, 10:00:39 am
Lo studio numero 4 dell'opera 120 di Duvernoy è abbastanza difficile, rispetto ad altri della stessa raccolta. Senza dubbio è molto utile per perfezionare la tecnica degli arpeggi.

L'estensione della tua mano mi sembra assolutamente adeguata, se riesci ad aprirla fino all'intervallo di nona. Il problema è piuttosto l'estensione tra le singole dita: senza dubbio è un fatto di elasticità che si sviluppa progressivamente (ed eventualmente, anche con esercizi appositi).

Ma il problema principale è lo scarto tra i tasti, che alterna l'intervallo di terza e quello di quarta nel singolo arpeggio, ed inoltre l'intervallo di quinta o di sesta per iniziare l'arpeggio successivo.

Altro problema è fare attenzione a non irrigidire l'avambraccio nella successione dei movimenti, che peraltro può essere favorita da un appoggio sul primo suono di ogni quartina.

Nel corso del pezzo ci sono situazioni anche più semplici, ad esempio alle battute 5-7 (ripetizioni di formule su posizioni stabili); e situazioni che metto in movimento la mano sinistra (ad esempio le battute 2 e 4), che per molti pianisti è meno agile della destra (ad alcuni però accade il contrario).

Ti consiglio perciò di studiare ogni singola quartina col primo suono della successiva, anche accelerando la velocità, in modo da controllare sia lo scarto tra i tasti sia l'appoggio sul primo suono della quartina.
Soddisfa il tuo bisogno di fare musica attivamente, per il tuo benessere.
Suonare Cantare Star bene

Giammi.1509

Re:Duvernoy "Scuola del Meccanismo", Op. 120 No. 4
Settembre 09, 2014, 10:31:38 am
Grazie Maestro!

Seguirò senza dubbio il suo consiglio; spero proprio che questo studio sia utile per migliorare almeno quanto è difficile :D

Riguardo alla difficoltà del n°4 rispetto ad altri brani della stessa raccolta ha proprio ragione, infatti alcuni sono riuscito a suonarli già a prima vista!
Del resto la mia Insegnante me lo fa studiare proprio per questo motivo, se non fosse impegnativo non sarebbe uno studio!
Ultima modifica: Settembre 09, 2014, 10:36:07 am da Giammi.1509