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Il cuore di Pianosolo => Tecnica => Topic aperto da: kichibia - Gennaio 16, 2012, 09:49:02 pm

Titolo: CHE FATICA!
Inserito da: kichibia - Gennaio 16, 2012, 09:49:02 pm
Proprio il mese di gennaio dello scorso anno cominciavo l'avventura da autodidatta con il pianoforte... sono stati mesi duri intensi, qualche volta ho sbuffato, mi sono messa le mani nei capelli ed ho esclamato ... MA CHI ME L'HA FATTO FARE???
Beh sono contenta che ognittanto rinsavisco accantonando questi pensieri e comunque sia vado avanti. Ho studiato il beyer ed al termine ho preso in mano l'Hanon che mi diverte perchè scioglie le dita e il Czerny op.599 che mi fa arrabbiare invece... come ho già detto per il motivo che fa ripetere le stesse note alternando però le dita, e poi perchè ... che ne so... magari è un momento che passano tutti, ma non riesco più ad eseguire bene i brani, faccio molta difficoltà con il numero 38, mi impappino nella terza misura... con il 37 perdo il senso del ritmo  nella sesta misura. Capitava anche a voi all'inizio? Io cercherò di proseguire con gli esercizi senza passare 3 settimane sullo stesso brano e magari ci ritornerò in un secondo tempo. Che mi dite per consolarmi? ;)
Titolo: Re:CHE FATICA!
Inserito da: sergiomusicale - Gennaio 16, 2012, 10:11:59 pm
Consolati, dai , siamo un pò tutti nella stessa barca... :P , pensa sempre che arriva un momento in cui avviene il salto dello scalino, quando meno te lo aspetti ti accorgi che quello che non funzionava ora funziona... :D  ... io mi consolo con brani facili con chiave di sol ed accordi, spesso nuovi ed a prima vista, almeno riesco a tirarci fuori qualcosa di ascoltabile  ;)
Titolo: Re:CHE FATICA!
Inserito da: kichibia - Gennaio 17, 2012, 12:31:45 am
grazie Sergio, tu da quanto tempo suoni?
Titolo: Re:CHE FATICA!
Inserito da: sergiomusicale - Gennaio 17, 2012, 08:30:34 am
Io suono abbastanza seriamente da tre anni, ma seguo un metodo tutto mio  ??? , praticamente raccatto in rete quanto trovo e seguo i consigli che mi sembrano migliori, cercando di mantenere alto il livello di "desiderio", ho rinunciato ad un maestro (pensa che uno dei miei ragazzi ha un negozio di musica, è maestro di pianoforte diplomato al Conservatorio e da lezioni..) perchè sentivo in cuor mio che se avessi preso lezioni e non avessi corrisposto a quanto richiestomi avrei mollato  :( , e così porto avanti la mia preparazione. La decisione più forte è stata quella di partire volendo imparare la "musica", non fare un pezzetto a memoria, ma leggerla ed un'altra cosa che ho voluto fare è imparare la storia della musica. Il tutto procede lentamente, ma mi sembra che negli ultimi tempi le cose stiano un pò accelerando ed ottengo qualche miglior risultato. Certamente è un mondo tanto meraviglioso quanto vasto ... Ho trovato nel sito di Pianosolo il mio ambiente ideale, per un mare di motivi che non ti dico subito, ma che se vuoi posso approfondirti nel tempo. E tu...?
Titolo: Re:CHE FATICA!
Inserito da: kichibia - Gennaio 17, 2012, 06:53:58 pm
Ciao Sergio, beh singolare davvero la tua storia... la cosa più curiosa è avere una persona accanto diplomata in conservatorio ed avere la volontà e la caparbietà di imparare da solo :D sei meritevole di lode per questo.... anche se.... io ognittanto sfrutterei la situazione chiedendo un consiglio su qualcosa che non capisco o per far controllare qualche brano da me eseguito...  :o
Io invece possedevo una piccola pianola da piccola ma mi limitavo a suonare e risuonare dei piccoli brani che imparavo ad orecchio dalla radio, dalle musicassette ecc... e le riproducevo solamente con la mano dx perchè probabilmente non mi ero accorta di avere anche la sinistra  ;D
comunque gli anni sono passati ma ho sempre manifestato apertamente il desiderio di possedere un pianoforte... però sarebbe stato troppo per una principiante, quindi i miei amici e parenti hanno fatto una raccolta fondi per il mio compleanno e ... puff!!! mi sono ritrovata benestante per un giorno, quindi sono andata in negozio ed ho comprato uno yamaha p95b.... SONO FELICISSIMA!!! Ieri mi hai consolata dicendomi che arriverà il momento in cui ci sarà il salto del gradino e che quello che prima non funzionava, magicamente funzionerà.... più o meno è quello che capita quando si comincia a guidare la bici... prendi un sacco di cadute e poi da un giorno all'altro parti in quarta e non dimentichi più per tutta la vita il meccanismo che ti fa andare avanti senza cadere nuovamente.
Oggi mi dedicherò al Czerny op 599 n. 39... vadoooo, ciao ciao ;)
Titolo: Re:CHE FATICA!
Inserito da: Riccardo FC. - Gennaio 17, 2012, 08:12:45 pm
Anche io sono alle prese con l'op. 599 del Czerny, il mio insegnante me li dà un po' a salti, non in ordine. Ho iniziato da appena un mese, quindi sono quelli iniziali tutti in chiave di violino, ma sto iniziando a leggere pure la chiave di basso  :D
Proprio l'altro giorno mi ha fatto notare che il n.3 e n.7, all'apparenza semplicissimi anche per un principiante come me, nascondo delle insidie sull'indipendenza delle due mani, sulla coordinazione e sul fraseggio!
Quindi forza e coraggio, che prima o poi i risultati arrivano!
Titolo: Re:CHE FATICA!
Inserito da: kichibia - Gennaio 18, 2012, 12:54:45 pm
Allora piacere di conoscerti socio ;D... Tu hai iniziato da un mese questo libro, oppure proprio lo studio del pianoforte?
Mi fa piacere conoscere nuove persone... dai più esperti faccio miei i loro consigli e le loro esperienze ed invece dai principianti come me faccio il pieno di SOLIDARIETA' NEGLI ESERCIZI PIU' TOSTI ;D ;D
Un abbraccio
Titolo: Re:CHE FATICA!
Inserito da: antares - Gennaio 18, 2012, 01:22:08 pm
beh è normale che non te li faccia fare tutti.... parte che sono un bel po mi pare di ricordare e poi non tutti sono utili per te...
Titolo: Re:CHE FATICA!
Inserito da: Riccardo FC. - Gennaio 18, 2012, 02:53:59 pm
Piacere mio!Ho iniziato da un mese lo studio del pianoforte con un insegnante, e alterno tra op. 599 e 777 di Czerny, e come fa notare Antares non tutti sono funzionali a quanto debba apprendere attualmente, e anche qualcosa di Longo e Pozzoli!
Comunque mi ha dato da fare un esercizio che esula un po' da tutti i vari autori didattici: devo suonare con una mano un pezzo che ho già appreso, e calcare tasti a caso con l'altra cercando di rimanere però il più possibile concentrato con la mano che suona e viceversa, e tutto per cercar di rendere indipendenti da subito le mani.
All'inizio è stato un dramma, ora invece devo dire che le mani non si fanno distrarre troppo l'una dall'altra, ahah  :D
Titolo: Re:CHE FATICA!
Inserito da: giupi - Gennaio 18, 2012, 04:29:29 pm
Per chi non segue un maestro, metterei da parte Czerny e seguirei senza alcun dubbio i fascicoli "Czernyana" di Alessandro Longo, iniziando dal primo fascicolo.
Dal punto di vista didattico mi pare una raccolta di studi molto valida. In sostanza si è comportato come un insegnante di pianoforte: dinanzi all'opera dello Czerny, ha scelto quegli studi di maggior valore dal punto di vista didattico graduandoli per difficoltà.
L'ultimo consiglio: Duvernoy op. 176, è piacevole nello studio ed è molto utile.
Ciao a tutti
Titolo: Re:CHE FATICA!
Inserito da: kichibia - Gennaio 18, 2012, 11:00:29 pm
Ciao Giupi, tu da quanto suoni? Ho dato un'occhiata in rete per quanto riguarda il tuo consiglio. I fascicoli Czernyana contengono autori come Cramer, Czerny, Duvernoy e Heller? Proverò anche con quelli, ma l'ostacolo più grande per me ora è come già detto... ripetere le stesse note con dita diverse, come vuole l'op.599 di Czerny, mi fa perdere il senso del ritmo perchè cerco di eseguire queste note così come mi sono chieste... qualcuno di più saggio di me mi ha spiegato che questo esercizio è propedeutico (che tradotto per me vuol dire... "non capisci ancora a cosa ti servirà, ma eseguilo ugualmente perchè ha la sua ragion d'esistere), ma la stessa persona mi ha anche suggerito di cercare un buon compromesso tra ciò che è scritto e ciò che riesco a fare.... vado a vedere sull'opera che mi hai consigliato se funziona allo stesso modo.... ciao ciao ;D
Titolo: Re:CHE FATICA!
Inserito da: giulio62 - Gennaio 19, 2012, 08:21:25 am
Qualche piccolo consiglio:
Prima cosa: secondo è me inutile perseverare continuamente in un esercizio che non viene. Dopo qualche giorno di prova è meglio lasciarlo e passare ad altri. Poi, ovviamente, riprenderlo dopo diversi giorni.
Seconda cosa: come ti vengono gli esercizi precedenti?
Ogni tanto è utile ripassare gli esercizi precedenti. Ad esempio rifare tutti i pezzi del Beyer dall'inizio (provare a farli a vista se ci si riesce... in quanto sono pezzi già studiati) e eventualmente ristudiare quelli che non vengono nel farli a vista.
Fare tutti i primi pezzi del Czerny 599, anche quelli molto semplici fatti tutti con la chiave di violino. Sono molto semplici che si dovrebbero fare anche questi a vista. Se non si riesce a farli a vista, provare a studiarli.
Terza cosa: provare a utilizzare anche un paio di altri metodi da aggiungere al Czerny 599, e poi alternare gli esercizi dei vari metodi.
Titolo: Re:CHE FATICA!
Inserito da: Riccardo FC. - Gennaio 22, 2012, 12:46:19 pm
Ecco qua il salto di difficoltà...Sono alle prese col n. 43 dell'op. 599...Difficilino per un principiante, ma secondo il maestro ce la posso fare  :o
Titolo: Re:CHE FATICA!
Inserito da: kichibia - Gennaio 22, 2012, 04:04:15 pm
Ciao Riccardo... ma come fai dopo un mese soltanto che hai cominciato a suonare il piano.... ad eseguire l'esercizio 43 di Czerny op 599? Ma tu conoscevi già un po' il piano prima allora... Cioè se io torno indietro di un anno stavo eseguendo i primi esercizi del beyer dove c'erano le chiavi di violino su entrambi i pentagrammi... ??????????????
Titolo: Re:CHE FATICA!
Inserito da: Riccardo FC. - Gennaio 22, 2012, 05:35:16 pm
Io ho imparato in un giorno a leggere in chiave di basso (quella di violino la sapevo già molto bene), non è quello il problema...Il problema è che mi si intrippano le dita  :-\
Me lo ha dato insieme al 44 e al 45 ( :o)  perché il maestro dice che sono troppo controllato quando suono, ho troppe modalità d difesa psicologiche attivate e vuole che li faccia anche andando un po' ad "istinto". Lui mi ha detto che posso riuscire a farli, io invece non ne sono proprio convinto, chissà che logica c'è dietro, di certo lo scoprirò alla prossimo lezione.
Però è una faticaccia, è come scontrarsi contro un macigno insormontabile, ma almeno i primi due righi del 43 a stento li ho fatti.
Titolo: Re:CHE FATICA!
Inserito da: kichibia - Gennaio 22, 2012, 08:23:15 pm
Lode a te :D! Diciamo che imparare a leggere le note di per sè non è difficile, il difficile secondo me è riconoscerle a colpo d'occhio e quello (almeno per quanto riguarda me) non è così automatico ed è un anno che suono. Io non avendo avuto un maestro, non posso pronunciarmi sul fatto che tu dopo un mese cominci già a fare dei brani come quelli di Czerny, posso solo dire che probabilmente devi essere bravo o avere un dono naturale perchè tu sia già arrivato lì.... tradotto vuol dire... BEATO TE RICCARDO!!!! ;D ;D ;D
Per quanto riguarda le tue difficoltà nell'eseguire ciò che ti è stato assegnato.... consoliamoci insieme ... anch'io brontolo parecchio quando non mi vengono i brani.... ;D
Ciao ciao
Titolo: Re:CHE FATICA!
Inserito da: Riccardo FC. - Gennaio 23, 2012, 12:11:23 pm
Io non sono molto convinto  :o
O il maestro ha intuito qualcosa che io ancora non riesco a intuire, o vuoel dimostrarmi che devo darmi all'ippica, ahah  ;D
Certo però che non mi esce mica molto bene, la velocità è quella che è...Ma non dobbiamo demordere!
Titolo: Re:CHE FATICA!
Inserito da: Riccardo FC. - Gennaio 24, 2012, 08:17:47 pm
Io sti maledetti 43-44-45 non riesco a farli proprio. il 43 giusto un po' meglio ma a velocità scandalosa che per poco neppure si capisce che cosa sia. Gli altri neanche li preparor per la prossima lezione, sono del tutto fuori dalla mia portata allo stato attuale.
Titolo: Re:CHE FATICA!
Inserito da: MariaChiara90 - Gennaio 28, 2012, 01:54:27 pm
ciao ragazzi.. anche io all'inizio avevo un po' di problemi nel suonare lo stesso tasto con le 4 dita diverse poi la mia insegnante mi ha detto che quando li suono dovevo fare un piccolo movimento in senso antiorario con il polso, in questo modo mi è riuscito e non mi è sembrato più tanto inspiegabile. Questo è un esercizio preparatorio perchè in Bach per esempio si trova questo tipo di tecnica e ora un esercizio del Czerny tutto con questa tecnica lo sto portando agli esami di quinto anno. poi per il resto quando era al'inizio dello studio non ho affrontato subito il Czerny ma Czernyana, Longo, Pozzoli e ora la mia insegnante mi ha proposto una nuova tecnica per il rilassamento delle braccia e con cadute che è quella del Rossomandi.. spero di averti dato un consiglio utile.. ciao.. =)