0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

*

Loretta

ESERCITAZIONE - SCALE
Gennaio 07, 2014, 12:18:25 pm
Salve a tutti,
per esercitarmi ad essere più veloce, il mio insegnante mi fa fare le scale su due ottave.
Non sono tanto veloce, forse perché penso alle note che sto pigiando ed il pensiero mi rallenta (???)

Inoltre se resto qualche giorno senza farle peggioro, perdo quel poco di buono che ho imparato.

Voi che siete già avanti con gli studi, fate degli esercizi "base" giornalieri?  Che esercizi fate per restare "in forma"?

Un saluto a tutti.

Ps: durante queste feste ho assistito ad alcuni concerti di musica classica, era una master-class del pianista Pier Narciso Masi, quando vedo queste esecuzioni resto sempre sbalordita. Mi sembra davvero impossibile ricordarsi a memoria due ore di esecuzione di brani difficilissimi, con le mani che vanno talmente veloci , con i tempi che cambiano continuamente...Ma ci si può davvero abituare a "pensare" così velocemente? Credo che oltre ad avere mani agili sia anche il modo di pensare che si deve abituare ad andare veloce. Può essere così?

*

maria_pianista

Re:ESERCITAZIONE - SCALE
Gennaio 07, 2014, 12:42:09 pm
La mia insegnante mi dice che è importante dedicare 15 minuti al giorno a fare scale e arpeggi. Penso che a forza di farle si imparano a memoria e poi le dita vanno da sole. Quando le hai imparate, la velocità arriva anche da sola. L'importante all'inizio, penso, è che siano precise e una dietro l'altra, non importa la velocità.
Per quanto riguarda "ricordare" pagine e pagine a memoria... Credo che funzioni più o meno come sopra, a forza di studiare un brano e di ripeterlo moltissimo (ma molto molto) si finisca per impararlo a memoria.

*

Pianoth

Re:ESERCITAZIONE - SCALE
Gennaio 07, 2014, 02:03:10 pm
Sono d'accordo con la tua insegnante: 15 minuti di tecnica, tra scale arpeggi e esercizi brevi giornalieri. Però questi 15 minuti di tecnica direi che non sono opzionali. Sono importanti. Inoltre non bisogna avere paura della velocità, altrimenti non si riuscirà mai a suonare un brano veloce. Lentamente, con dei significativi progressi, bisognerebbe arrivare tutte le scale velocissimamente, accuratamente, e precisamente.

*

maria_pianista

Re:ESERCITAZIONE - SCALE
Gennaio 07, 2014, 04:09:35 pm
Sì, certo, Pianoth, hai totalmente ragione. Io ho detto così a Loretta perché se è all'inizio e le scale, come dice, le vengono maluccio e con tendenza al peggioramento, penso sia meglio per lei non fissarsi sulla velocità all'inizio ma sulla precisione.

*

leletop

Re:ESERCITAZIONE - SCALE
Gennaio 07, 2014, 04:15:56 pm
Cerco ogni giorno di ricavarmi 20 min in cui (alternando) inserisco qualcosa tra:

- 4 variazioni di uno dei primi 20 es. di Hanon
- scale su 2 ottave (una maggiore e una minore alla settimana)
- arpeggi
- ribattuti
- ottave
- doppie terze/seste

*

Pianoth

Re:ESERCITAZIONE - SCALE
Gennaio 07, 2014, 04:50:19 pm
Attenzione ragazzi però. La cosa più importante è evitare di fare sempre le stesse cose. Dovete cercare di variare il più possibile. Magari un giorno lavorate solo su un paio di scale per moto retto e qualche esercizio meccanico sulle note ribattute, un altro lavorate su un paio di scale per moto contrario e arpeggi, un altro lavorate solo su qualche esercizio meccanico sulle ottave e qualcuno sulle doppie terze, e continuate a variare ogni giorno.

*

Loretta

Re:ESERCITAZIONE - SCALE
Gennaio 07, 2014, 07:51:42 pm
Grazie a tutti x i vs. consigli.

 :)

*

RobertoM

Re:ESERCITAZIONE - SCALE
Gennaio 07, 2014, 10:37:42 pm
Ciao, io faccio una scala diversa al giorno (circa 15 minuti), nelle seguenti variazioni:
1) modo portato (non legato): mano sinistra su due ottave (a volte tre)
2) modo portato (non legato): mano destra su due ottave (a volte tre)
3) modo portato (non legato): mani unite moto parallelo e contrario
4) modo legato: mano sinistra su due ottave (a volte tre)
5) modo legato: mano destra su due ottave (a volte tre)
6) modo legato: mani unite moto parallelo e contrario
7) sia in modo non legato che legato a mani unite alterno il moto contrario al moto parallelo, variando spesso nell'esecuzione delle ottave; alterno anche la dinamica cercando di divertirmi (passo dal piano al forte, crescendo/diminuendo, ecc.)
8) accordi sulla relativa scala (mani separate e mani unite)
9) scala cromatica partendo dalla tonica

Ad ogni modo concordo sulla velocità, l'importante è cercare di ottenere un bel suono, poi piano piano si aumenta la velocità ma non deve essere una fissazione.

Ciao, Roberto.

*

Pianoth

Re:ESERCITAZIONE - SCALE
Gennaio 07, 2014, 10:43:25 pm
È chiaro, però se dopo 4-5 anni ancora non si riesce a fare una scala di DO o di SOL in tutti i modi pulita e piuttosto veloce allora vuol dire che non è stata studiata correttamente, nel senso che non si è cercato di porsi degli obiettivi che portavano a dei miglioramenti significativi.

*

RobertoM

Re:ESERCITAZIONE - SCALE
Gennaio 08, 2014, 09:37:43 am
...ma io suono "solo" da 4 anni  ;D!

...dai, ho ancora quest'anno ed il prossimo per imparare a suonare bene le scale!!!  ;)

*

Lorenzo221

Re:ESERCITAZIONE - SCALE
Gennaio 10, 2014, 04:51:16 pm
Ciao, io faccio una scala diversa al giorno (circa 15 minuti), nelle seguenti variazioni:
1) modo portato (non legato): mano sinistra su due ottave (a volte tre)
2) modo portato (non legato): mano destra su due ottave (a volte tre)
3) modo portato (non legato): mani unite moto parallelo e contrario
4) modo legato: mano sinistra su due ottave (a volte tre)
5) modo legato: mano destra su due ottave (a volte tre)
6) modo legato: mani unite moto parallelo e contrario
7) sia in modo non legato che legato a mani unite alterno il moto contrario al moto parallelo, variando spesso nell'esecuzione delle ottave; alterno anche la dinamica cercando di divertirmi (passo dal piano al forte, crescendo/diminuendo, ecc.)
8) accordi sulla relativa scala (mani separate e mani unite)
9) scala cromatica partendo dalla tonica

Ad ogni modo concordo sulla velocità, l'importante è cercare di ottenere un bel suono, poi piano piano si aumenta la velocità ma non deve essere una fissazione.

Ciao, Roberto.

In che senso modo portato e modo legato?
Io le faccio solo a moto retto, parallelo, per terze e per seste.
Dopo il silenzio, ciò che più si avvicina a esprimere l’ineffabile è la musica.
E. Jabès

*

RobertoM

Re:ESERCITAZIONE - SCALE
Gennaio 13, 2014, 11:18:46 pm
nel senso che portato (detto anche non legato) alzi il dito che ha suonato e dopo premi il dito successivo nella scala, legato invece una nota dietro l'altra (qualcuno consiglia anche una leggera sovrapposizione delle note per dare un effetto ancora più legato ma devo ancora capire se mi piace o no).