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giupi

arpeggi
Agosto 19, 2011, 10:47:34 pm
Ho iniziato da poco lo studio degli arpeggi.
La difficoltà che incontro è il movimento delle dita tra i tasti neri.
Faccio subito un esempio.
Il libro su cui studio è il Mannino.
Mano sinistra con le dita: 5, 4, 2, 1. Le note sono: mi bemolle, sol, si bemolle, re bemolle. Credo che l'unico modo per suonare il sol sia quello di inserire il dito tra i tasti neri adiacenti. Ebbene il 4 lo sento così "ristretto" tra essi, tale da sentire questo ostacolo insommortabile al raggiungimento di un movimento fluido e veloce.
Altro esempio: si bemolle, re, fa, do bemolle. Anche qui, che sofferenza sentire il 4 quasi bloccato nel suonare il re!
Mi dispiace la banalità del problema, questo però mi disarma.

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antares

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Re:arpeggi
Agosto 19, 2011, 10:50:54 pm
semplicemente perchè la diteggiatura è sbagliata è più semplice 2 1 2 4 a destra  2 1 4 2 a sinistra
Suonate con tutta la vostra anima e non come un uccello ben addestrato. (Johann Sebastian Bach)

Sarebbe un'illusione credere che si possa fissare sulla carta ciò che determina la bellezza e il carattere dell'esecuzione (Franz Liszt)

La verità è che la vera musica non è mai 'difficile'. Questo è so

giupi

Re:arpeggi
Agosto 19, 2011, 11:43:01 pm
Grazie per la risposta, tuttavia una parte del libro prevede lo studio degli arpeggi senza il passaggio del pollice.
L'esempio da me riportato è tratto infatti dalla sezione:
"Arpeggi su accordi di quattro suoni nell'estensione di una settima (Senza il passaggio del pollice)"

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antares

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Re:arpeggi
Agosto 20, 2011, 12:30:31 am
vai lento e cerca di trovare una posizione più comoda possibile
Suonate con tutta la vostra anima e non come un uccello ben addestrato. (Johann Sebastian Bach)

Sarebbe un'illusione credere che si possa fissare sulla carta ciò che determina la bellezza e il carattere dell'esecuzione (Franz Liszt)

La verità è che la vera musica non è mai 'difficile'. Questo è so