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Corsar

Sono alle prime armi col pianoforte e inizierò le lezioni a settembre.
Essendo un batterista conosco la ritmica delle note, ciò che mi manca per leggere un pentagramma sono le note stesse. Ho visto la scala musicale sul sito e ho visto quindi le note. Però leggendo un pentagramma faccio fatica e perdo un sacco di tempo per ogni nota, perchè praticamente quasi ogni nota la devo studiare per capire a quale tasto corrisponde. Poi se dopo un pezzo di canzone si ripresenta la devo di nuovo studiare perchè non ricordo che corrispondeva a quel tasto, e quindi perdo tempo inutile.

Non so se mi sono spiegato bene.
Praticamente vi chiedo se ci sono esercizi abbastanza efficaci per imparare a "decifrare" le note più velocemente?

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antares

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  • pianista perdigiorno ma non perditempo
nessun esercizio in particolare... devi sbatterci la testa tutto qui
Suonate con tutta la vostra anima e non come un uccello ben addestrato. (Johann Sebastian Bach)

Sarebbe un'illusione credere che si possa fissare sulla carta ciò che determina la bellezza e il carattere dell'esecuzione (Franz Liszt)

La verità è che la vera musica non è mai 'difficile'. Questo è so

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sergiomusicale

Leggi, leggi,leggi, poi quando ti sembra di aver esagerato... leggi, leggi, leggi!!!  per arrivare a leggere speditamente uno spartito ci vogliono degli anni (almeno così è stato per me... ed ancora non ci sono arrivato del tutto), d'altro canto quanto ci impiega un bambino a saper leggere le parole?! quindi armati di pazienza e leggi tutto quanto ti è possibile raccattare, inizia con spartiti facili (note tra e nelle righe), pochi o nessun accidenti in chiave e.... VAI!!!  pensa che i miglioramenti non saranno graduali ma procederanno a saltelloni, per un pò ti sembrerà di non aver combinato nulla, poi ad un tratto quelle note ti saranno stranamente familiari, e via così verso un'altro obiettivo da raggiungere. Inizia con la sola chiave di violino... e buona lettura  ;)

Corsar

Come temevo  :D
Comunque esistono canzoni semplici semplici che magari suonando 1000 o 2000 volte mi faranno entrare in testa le note?
Se sì ci sono dei spartiti online?

Perchè se mi alleno con i spartiti di beethoven misa che è peggio (lol)... quindi se magari ci sono canzoncine banali inizierei da quelle  ;D

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Paola

Magari Beethoven è un po' troppo, ma i tuoi libri di tecnica dovrebbero aiutarti. Semplici linee melodiche che però ti abituano al riconoscimento. E' un po' come imparare a leggere, si mettono insieme prima le parole semplici e solo dopo si passa a quelle più complesse.  :)

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sergiomusicale

Su internet trovi di tutto, quindi anche gli spartiti facili di cui puoi aver bisogno in fase iniziale  ;). Esistono poi raccolte facilitate di canzoncine tradizionali o di motivi celebri, io ad esempio ho iniziato leggendo le canzoncine ed i piccolissimi brani che erano presenti sul libro di musica delle scuole medie del mio ragazzo, cosine adattate per essere suonate con il flauto o semplicemente cantate... vedi se trovi un libro dismesso da qualche ragazzino ed il gioco è fatto!   :D  il fatto poi di leggerle 1000 o 2000 volte è proprio quel che non dovresti fare   :( , altrimenti le impari a memoria, le dita vanno da sole sui tasti e non ti servono più a nulla per fare pratica di lettura a prima vista... gli spartiti che andrai a leggere devono essere talmente tanti da non riuscire a memorizzarli  :o , magari di canzoni note, quindi meglio riconoscibili come melodia e più gradevoli.

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Lorenzo221

Due metodi:
- Cerchi una linea melodica su internet e la ripeti finche non senti sul serio le tue dita che ti dicono "Aiutoooo! Bastaaa!" a questo punto (serie allucinazioni dovute alla stanchezza) smetti.
- Puoi anche suonare le ottave, tutti i DO dal basso verso l'alto e dall'alto verso il basso, poi tutti i RE, poi tutti i MI, i FA, i SOL ecc. Almeno un centinai di volte a nota.

Ne trucchi ne inganni, solo serio studio.
Dopo il silenzio, ciò che più si avvicina a esprimere l’ineffabile è la musica.
E. Jabès

marpi

Per memorizzare le note sarebbe meglio cambiare spesso pezzo perchè dopo che si è decifrato si va sempre più a memoria anche senza volerlo. Per cui da un certo punto in poi si lavora solo sull'interpretazione e.. buonanotte.

Arfl

E' un po' come imparare una lingua straniera in cui Vi e' la grammatica, il linguaggio parlato,la pronuncia....
Cmq concordo con Marpi. ;)