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Quale pianoforte? / Scelta tastiera o piano digitale
« Ultimo post da Vitto9090 il Agosto 21, 2019, 03:17:33 pm »
Buongiorno a tutti ragazzi, mi chiamo Vittorio e sono un nuovo iscritto sul forum. Volevo chiedervi subito un consiglio, vorrei regalare alla mia ragazza (cantante professionista) un piano o tastiera digitale... innanzitutto qual’è la differenza? Scusate ma sono totalmente ignorante in materia... vorrei regalarle un buon piano/tastiera con tasti pesati per iniziare a suonare ma che volendo può anche mantenere in futuro senza dover ripetere la spesa. Secondo voi su quale modello posso orientarmi? Il budget è di 250-300 euro... è un po’ poco o qualcosa si trova? Inoltre lei vorrebbe cantare e suonare insieme non so se ci sono modelli specifici... vi ringrazio di cuore e vi auguro una buona serata!!
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Tecnica / Re:"Attacchi di panico" (e forse ansia da prestazione?)
« Ultimo post da Serjozha il Agosto 20, 2019, 07:52:14 am »
Ciao Guc! Grazie per il tuo messaggio!  :)
Il fatto è che io spesso (diciamo sempre!) mi emoziono anche suonando da solo, quando un brano o un passaggio mi toccano particolarmente e vorrei tanto riuscire a "fregarmene" del giudizio e parere della gente e condividere tramite la musica quello che provo.
Forse sono stato fermo e in silenzio per troppo tempo. E forse devo solo riabituarmi pian piano al fatto che sicuramente in futuro dovrò confrontarmi con la gente, che sia una commissione d'esame o semplicemente un gruppo di amici.
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Tecnica / Re:"Attacchi di panico" (e forse ansia da prestazione?)
« Ultimo post da guc il Agosto 19, 2019, 11:08:40 am »
Ti racconto la mia umile esperienza che è esattamente opposta alla tua.
Per decenni ho vissuto la musica con il terrore di sbagliare, ogni volta che dovevo far sentire un brano al mio maestro mi agitavo ed ero più concentrato a non sbagliare che a sentire il piacere di suonare. Mi bastava la paura di sbagliare per… sbagliare!
Se per caso “incontravo” un pianoforte lo evitavo come la peste per evitare di farmi sentire da qualche estraneo e le poche volte che mi capitava di dovermi far sentire da qualcuno non sapevo neanche cosa suonare. Anche quando suonavo da solo ero così impegnato a studiare i pezzi, a correggere gli errori, a evitare di commetterne che non sentivo quello che suonavo.
Poi un giorno ho deciso di provare a cambiare.
Volevo mettermi alla prova, capire se ero fatto per suonare in pubblico o no (non tutti lo sono). Le prime volte sono state emozionanti ma musicalmente un disastro. Ero teso, blocco allo stomaco, dita molle e errori su errori.
Era necessaria un’altra svolta.
Ho capito che dovevo iniziare a fregarmene degli errori; mi sono detto “devo imparare a suonare senza fermarmi, chi se ne frega se sbaglio, devo godermi quello che suono, godere della musica”.
Questa è stata la vera svolta.
Dieci giorni fa mi è capitato di suonare a Rapallo. Ho fatto il primo brano con gli stessi sintomi, sono andato avanti, non mi sono fermato e pian piano ho iniziato a farmi trasportare da quello che stavo suonando. Errori ne ho fatti tanti ma non importa, è stato bellissimo lo stesso e anche che mi ha ascoltato ha sentito la differenza.
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Tecnica / "Attacchi di panico" (e forse ansia da prestazione?)
« Ultimo post da Serjozha il Agosto 19, 2019, 02:34:14 am »
Buonasera a tutti! è la prima volta che mi rivolgo a voi, mi chiamo Sergio e mi sono iscritto solo qualche giorno fa al forum. Purtroppo sto vivendo una situazione particolare e gradirei tantissimo il vostro parere e (spero) qualche consiglio.
Ho ripreso a studiare dopo circa 16 anni. Purtroppo ho dovuto lasciare il conservatorio al quarto/quinto anno di liceo (annullando e riponendo nel cassetto il sogno di studiare composizione e direzione d'orchestra) e negli anni ho sempre suonato un po' qua e là, quando trovavo un piano o una tastiera. Ho deciso di riprendere a studiare e vorrei tanto diplomarmi. Ormai a 33 anni mi sento "vecchio" per provare a fare quello che desideravo da ragazzo ma credo che con costanza, studio e motivazione io possa arrivare a terminare il mio percorso di studi (anche se con le nuove riforme non so davvero come fare a fare gli esami da privatista, ho sentito parlare del Trinity College of Music e delle sedi d'esame qui in Italia in alternativa al conservatorio).
Quando studiavo al conservatorio spesso partecipavo a saggi, concerti, anche al liceo si organizzavano eventi e io ero sempre tra i primi a voler partecipare e condividere il mio amore per questo strumento con chiunque, facevo anche parte di una compagnia teatrale e nonostante io sia stato sempre un po' timido sul palco usciva fuori il mio vero carattere. C'era sempre un po' d'ansia ma l'adrenalina e la voglia di suonare mi facevano da scudo e riuscivo a suonare senza esitazioni e paure.
Adesso è esattamente l'opposto.
Con mio stupore ho ripreso in pochissimo tempo il programma di quinto, nonostante stia lavorando tanto per recuperare la tecnica ormai arrugginita, scioltezza e indipendenza delle singole mani. Il mio maestro mi ha già parlato di saggi e eventi ai quali partecipare ma non so perchè, ogni volta che ne parliamo ho una leggera tachicardia e ansia. Mi sono reso conto di aver "paura" di suonare in pubblico. Ho provato a mettermi "in mostra" con fidanzato, parenti, amici più stretti e ogni volta sembra che piano piano questo disagio riesca un po' ad attenuarsi anche se rimane una sorta di nervosismo che mi fa sbagliare anche passi semplici che conosco a memoria e che mi fa irrigidire, stando in tensione fino alla fine del brano.
Ho pensato a una specie di ansia da prestazione, forse ho troppa paura e do troppa importanza al parere altrui quando in realtà non dovrei far altro che sedermi e lasciare che le dita, le mani, le braccia e il corpo facciano il loro lavoro dopo ore e ore di studio o forse dentro di me sono convinto di non essere in grado di tornare a come ero prima.
Qualcuno di voi si è trovato nella mia stessa situazione? Davvero vorrei che fosse tutto più semplice e rilassato ma non so come fare, vorrei che questa sensazione di "paura", quasi preoccupazione sparisse perchè ho paura che possa influenzare negativamente eventuali esami, saggi ecc..  :(
Avete consigli o suggerimenti da darmi?
Grazie a tutti
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Area Spartiti / Re:Battiato La Cura
« Ultimo post da Chris13 il Agosto 15, 2019, 09:00:53 pm »
Anche a me, perfavore.


[email protected]


(la cura)
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Presentiamoci / Re:Hello
« Ultimo post da Paola il Agosto 11, 2019, 01:09:48 pm »
Benvenuta Vanessa!
Che musica preferisci?
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Manutenzione / Pulizia
« Ultimo post da Tomtom il Agosto 09, 2019, 09:39:59 am »
Buongiorno, ho un pianoforte scholze che da vari anni circa 10 non riceve nessun tipo di pulizia alla meccanica e alla tavola armonica.... Secondo voi si può usare un pennello o spazzolino per pulire l'interno o è meglio l'aria compressa?
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Quale pianoforte? / Re:Dilemma
« Ultimo post da GikoGomez il Agosto 08, 2019, 06:24:38 pm »
si, ora sto usando firefox e li vedo piccoli
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Teoria musicale / Re:Gruppi irregolari misto
« Ultimo post da Pianoth il Agosto 08, 2019, 04:12:02 pm »
Innanzitutto chiariamo meglio i termini: la "quintina" è un tipo di gruppo irregolare in cui hai 5 note della stessa durata che valgono come se fossero solo 4. Ad esempio, 5 biscrome che valgono un ottavo, o 5 semicrome che valgono un quarto. Solo legando i valori delle note si potrebbe ottenere note di differente durata, ad esempio può essere una quintina un gruppo di 2 crome + una semicroma che valgono solo 2 crome. In ogni caso, già quando hai scritto:
Citazione
una quintina nel secondo quarto formata da una croma + quattro biscrome
mi fai capire che stai usando il termine in modo sbagliato, perché una croma + 4 biscrome normalmente già valgono una semiminima, non c'è nessun gruppo irregolare.
Allo stesso modo, quello che hai scritto riguardo il terzo e quarto quarto non ha senso: la definizione corretta di terzina è un gruppo di 3 note che valgono come se fossero 2, ad esempio una terzina di semicrome vale un ottavo, e una terzina di biscrome vale un sedicesimo, oppure una terzina formata da una semiminima + una croma vale solo un quarto. Nel tuo caso, hai scritto:
Citazione
una croma, una biscroma una croma in terzina
il che non ha assolutamente nessun senso: in una terzina dovrebbe essere sempre possibile individuare 3 note della stessa durata, o al limite 3 gruppi di note della stessa durata, e nel tuo caso ciò non è possibile, è una terzina priva di qualsiasi significato.
Questo mi fa pensare che in questo caso, quello intendevi con "terzina" era (erroneamente) un gruppo di 3 note unite dalla stessa codetta, ossia il ritmo che intendevi sin dall'inizio era questo:

Il problema, è che il gruppo di 3 note "croma + biscroma + croma" già supera il quarto, in quanto le 2 crome da sole valgono un quarto. Non sarebbe necessariamente sbagliato, vorrebbe dire semplicemente che questo gruppo di 3 note entra già nel quarto quarto, e il quarto quarto non ha una nota in battere. Il vero problema è che mi dici che vuoi aggiungere, dopo questa croma, biscroma e croma, un'altra biscroma, seguita da una croma, e poi altre quattro biscrome. Per la cronaca, le codette da sole non cambiano i valori delle note, al massimo possono descrivere un'accentuazione diversa. Allora, facciamo i conti: sono in totale 3 crome e 6 biscrome da inserire in 2 quarti. Purtroppo ciò non è possibile, perché 3 crome e 6 biscrome sono come 4 crome e 2 biscrome, quindi restano 2 biscrome di troppo, la durata totale della battuta verrebbe di 4/4 + 2/32, ossia 34/32. L'unico modo per ridurre la durata a 4/4 senza introdurre gruppi irregolari sarebbe quello di cambiare una qualunque delle crome in una semicroma.


In ogni caso, se non era questo ciò che intendevi, tieni conto che si possono facilmente allegare foto ai post, sotto il box di testo c'è "Allegati ed altre opzioni" che è fatto appositamente per questi scopi. In alternativa si può anche inserire l'immagine all'interno del post come ho fatto io, c'è il pulsante apposito per farlo, basta semplicemente caricare l'immagine su un qualunque hosting di immagine, come imgur nel mio caso.
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Teoria musicale / Gruppi irregolari misto
« Ultimo post da Eugenio il Agosto 08, 2019, 03:03:11 pm »
Salve, sono nuovo nel gruppo. La mia domanda è questa: è possibile trovarsi in una misura di 4/4 una semi minima  nel primo quarto, una quintina nel secondo quarto formata da una croma + quattro biscrome, il terzo quarto da una croma, una biscroma una croma in terzina poi sempre nel terzo quarto una biscroma che va in terzina con il quarto quarto una croma  con quattro biscrome dove solo le ultime tre sono in terzina. Mi dispiace non poter allegare uns foto per far comprendere la scansione. In ogni modo non riesco a gestire la quintina descritta sopra. Grazie a chi risponde.
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