0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

martina_moon

Ciao a tutti, sono alla ricerca di un pianoforte acustico perchè voglio abbandonare il mio digitale.
All'inizio ero orientata su un verticale con silent ad es. Yamaha U3 usato, ma poi il venditore mi ha proposto con poco di più, circa 6300 euro, un quarto di coda, per la precisione uno Yamaha G1 del 1986 con possibilità di montare il silent.
Il pianoforte è tenuto molto bene, corde, mobile, interni, martelli, tasti, pedali in ottimo stato. Il venditore dice che lo ha ritirato ad una famiglia la cui bambina non lo ha praticamente mai suonato. Ho provato il pianoforte ed il suono mi piace, mi convince meno il tocco e la tecnica: mi sembra piuttosto duro e non riesco ad essere agile, anche se più una questione di pesatura è una questione di risposta; mi sembra che il pianoforte non sia molto reattivo.
Il venditore continua a dirmi che è un affare e che è colpa mia perchè sono abituata ad un digitale e che il fatto che sia un pò duro è un bene perchè significa che è stato suonato poco e ancora i tasti non si sono sciolti, ed in più è un vantaggio per lo studio.

A questo punto mi chiedo: è il caso far fare una perizia del piano ad un tecnico accordatore per capire se effettivamente il pianoforte è un affare?
Portare il tecnico a negozio è una mancanza di rispetto per il venditore?
Purtroppo io non sono tecnico e non me la sento di comprare senza un consiglio.

Se avete dei suggerimenti.
Grazie




Ultima modifica: Luglio 30, 2014, 09:16:38 am da martina_moon

*

Lorenzo221

Dunque effettivamente, a 6300 € è un'affare, visto che essendo un quarto di coda è un pianoforte che ti durerà per molti anni.
Il fatto che ti sembri duro è positivo: all'inizio del percorso musicale è meglio utilizzare pianoforti dai tasti duri, inoltre (sto deducendo non ho mai provato quel pianoforte) credo sia effettivamente una tua impressione derivante dal fatto che suoni un digitale.
Infatti un digitale, anche se pesato, non ha mai tasti pesanti come quello di un pianoforte a coda o ancora di più come un verticale.
Ma se vuoi essere sicura, chiedi al venditore il peso dei tasti e se non superano i 50 g (in linea di massima) non sono esageratamente pesanti.
Inoltre I tasti tendono ad alleggerirsi col tempo.
Per fare un test di reattività (testare il doppio scappamento) prova a premere più velocemente possibile uno stesso tasto (anche alternando le mani) e poi fai la stessa cosa sul digitale, vedrai che i risultati saranno diversi ;)

In linea generale se non sei convintissima, considera il fatto di chiedere al tuo/a maestro/a di aiutarti nella scelta. I venditori di pianoforti sono molto abbituati alla presenza di un maestro.
Dopo il silenzio, ciò che più si avvicina a esprimere l’ineffabile è la musica.
E. Jabès

martina_moon

Grazie mille della risposta!

In effetti mi sembra davvero un bel pianoforte e forse il problema è mio.
Come dicevo forse più che il peso è la risposta, mi sembra un pò lenta e non reattiva come un pianoforte dalla meccanica moderna, e quindi alla fine ho una sensazione di non fluidità della tastiera.
Il venditore sembra sincero nel dirmi che quel piano è migliore di qualsiasi altro verticale nuovo, però vorrei esserne sicura, perchè comunque è un grosso investimento per me.
Ho provato a fare il ribattuto ed i trilli e ci riesco senza problemi.
Purtroppo il mio maestro tornerà a settembre e non ho possibilità di portarlo, per questo pensavo di portare un tecnico.
Inoltre il mio digitale è proprio alla frutta: alcuni tasti hanno dei problemi e non rispondono bene e il pedale del forte non funziona, quindi vorrei cambiarlo prima possibile.
Grazie

*

Lorenzo221

Capisco, in questo caso ti consiglio di consultare qualcuno di esperto e portarlo lì.
Tanto i venditori di pianoforti sono abituati a vedere i propri clienti accompagnati da un esperto o un maestro che suggerisce loro.
Dopo il silenzio, ciò che più si avvicina a esprimere l’ineffabile è la musica.
E. Jabès

martina_moon

Grazie ancora proverò a contattare qualche tecnico accordatore della mia zona, anche se non ho una minima idea quanto potrebbe costarmi la consulenza.

Ne approfitto per fare un'altra domanda, che forse sarà un pò banale: ma c'è il modo per alleggerire la tastiera di un pianoforte?
Lo chiedo perchè il venditore mi ha detto che non ci si può fare niente: da altri però ho sentito che è possibile togliere/aggiungere pesi.
Qualcuno può dirmi quale è la verità?

*

Lorenzo221

Si può fare: in pratica un tecnico smonta tutti i tasti e trapana di qualche millimetro il piombino che c'è all'interno, un lavoretto che ti priva dello strumento per una settimana e che ti va a costare 150 - 200 €.
Il mio consiglio è di non alleggerirlo subito dopo l'acquisto perchè sono quasi sicuro che dopo una settimanella o due (a meno che il peso dei tasti sia davvero eccessivo) ti abituerai al loro peso.
Dopo il silenzio, ciò che più si avvicina a esprimere l’ineffabile è la musica.
E. Jabès

martina_moon

Ho chiamato un tecnico e mi ha detto che la cosa che gli ho chiesto è un pò scorretta visto che lavora per la concorrenza, quindi non verrà a vedere il pianoforte a negozio.
Sinceramente non so cosa fare...

*

Lorenzo221

Se non hai troppa urgenza ti consiglio di aspettare il tuo/a maestro/a.
P.S: Effettivamente spesso gli accordatori e altri tecnici lavorano in corrispondenza con un negozio
Dopo il silenzio, ciò che più si avvicina a esprimere l’ineffabile è la musica.
E. Jabès

Max_68

Beh effettivamente se non lo hanno venduto sino ad ora, dubito lo venderanno a breve, sempre che tu possa aspettare :).

Ciao Massimo