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Stefano

Scelta dello strumento
Febbraio 19, 2019, 02:50:59 pm
Buongiorno a tutti.  Ultimamente passo più tempo nei negozi che a casa mia.
Optavo per un pianoforte digitale; abito condominio e gia la voce a volte si sente. Mi metto nei panni di chi non suona,  soprattutto quando il suonatore non si fa i notturni di Chopin ma il Beyer , per quanto possa essere piacevole il suono del pianoforte dopo un po' scleri.

Quindi digitale, ne ho sentiti e toccati tanti.  Non amo molto il contorno design in legno di un pianoforte digitale. E' digitale e tale deve essere.

Mi sono orientato all'MP11SE della Kawai, (ma non faceva i marsupi?) e un piano cosidetto da Stage, non mi interessa la trasportabilità anche perché pesa 35 kg... oddio se lo trasporta un altro va benissimo, io tengo gli spartiti. Mi piacciono i suoni, mi piace la tastiera, mi piace l'estetica bruta con le regolazioni esposti, i pulsanti fuori profilo che anche si potrebbe usare al tatto. Mi da un senso di robustezza, Nera, e dietro piena di connessioni, immaginando tutti i cavi in mostra, bellissima.

A secondo del vostro orecchio e gusto personale, esistono delle arternative simili? Cosi le vado a sentire con dei modelli precisi.

Il mio budget e 2000 euro.

Grazie.

*

sergiomusicale

Re:Scelta dello strumento
Febbraio 20, 2019, 11:15:20 am
Io ho un MP10 da diversi anni e posso testimoniare della bontà dello strumento (sperando di non portarmi male  ;D ;D ;D), il modello 11 dovrebbe essere ancora migliore, ma posso assicurarti che quando chiudi gli occhi e sotto le dita hai quei tasti la sensazione è veramente simile ad un coda! Hai perfettamente ragione riguardo al peso..io dico che è un "trasportabile" non un portatile... anche se con attenzione riesco a smuoverlo da solo, la mole ed il peso non sono davvero trascurabili. I vantaggi però sono molti (cosa che a suo tempo me lo fece scegliere): una tastiera veramente valida -ai massimi livelli tra i digitali-, con tanto di doppio scappamento, una trasportabilità in caso di necessità, senza ausilio di altri, e la possibilità di appoggiarlo dove vuoi (io al momento l'ho messo sopra un tavolo in cristallo, accanto al vecchio Klingmann, e l'unica cosa non giusta è l'uso di un panchetto un pò troppo alto, ma d'altra parte il tavolo è standard...), suoni validissimi, connettibilità assoluta, rapporto qualità-prezzo ottimale. E' uno stage piano, quindi lo si ascolta solo in cuffia (acquistane una veramente valida!!! io uso dal momento dell'acquisto una AKG, che comincia solo ora ad avere segni di cedimento sulla plastica degli auricolari e del cavetto di collegamento, riparato con un pezzetto di nastro isolante ), per ascoltarlo dal "vivo" io l'ho collegato al vecchio HIFI Technics ST, le casse le ho messe appoggiate sopra, ai lati, e la resa è ottima. Unico neo è la posizione del leggio, molto arretrato che, nel caso di vista non proprio ottimale, crea qualche disagio, comunque colmabile con accrocchi artigianali; il leggio è comunque robusto, io lo uso per sostenere il monitor aggiuntivo del computer (un vecchio 17 pollici Fujitsu Siemens). Al momento non saprei che altro consigliarti anzi, facci sapere te se trovi qualcosa di similare. Buona ricerca  ;)

Stefano

Re:Scelta dello strumento
Febbraio 20, 2019, 01:49:38 pm
Grazie Sergio per le tue preziose dritte, tra l'altro io pensavo di usare il monitor per visionare gli spartiti ... un pdf Zoomabile all'occorenza ... comprendo che non sia un sistema proprio bello da vedere, ma per me è estremamente funzionale. L'idea di mettere il monitor sul leggio e geniale, monitor o evenutale iPad..  piuttosto che avere uno stand dedicato ad esso.  l'MP 10 non lo visto ma presumo sia stato sostituito dall'11, stai sicuro che quando comprero' l'11 uscira il 12 ... ho visto MP11 la versione SE che sta per Special Edition e leggermente diversa nell'estetica e gli hanno aggiunto 2 pianoforti a coda di produzione Kawai. Il prezzo lo visto a 1870 euro in negozio, stranamente meno che online,  l'acquisto lo faro a prescindere in negozio, soprattutto, in futuro avessi dei problemi avere delle persone che ti assistono piuttosto che una email....  Per lo stand pensavo uno a quatto piedi da avere spazio libero e non creare intralcio ai pedali. Giro ancora un po' e poi decido.

Sergio grazie ancora per i tuoi consigli.

Stefano