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maomao

Salve a tutti,

ho messo in vendita il mio digitale per passare ad un acustico. Ho dei dubbi tremendi perchè sono solo alle prime armi col piano anche se in realtà (come scritto nella sezione di presentazione) suono da circa 20 anni le tastiere. Ora se mi chiedete qualcosa sui synth degli ultimi 30 anni so tutto... ma sui pianoforti... so solo che Steinway, Bosendorfer, Fazioli non sono bruscolini... abbiate pazienza.

Partendo da un budget di circa 5/6000€ (sto vendendo praticamente tutti i miei synth...) e avendo la necessità di studiare anche di sera, ma amando tantissimo il suono dell'acustico mi conviene:

Prendere un Acustico Silent (yamaha/kawai) o Prendere un Acustico e un digitale a parte per studiare la sera?

Chiedo questo perchè il silent è comunque un sistema che costa e ad esempio i Yamaha B1 B2 B3... per costare così "poco" secondo me da qualche parte nella parte acustica devono avere risparmiato (ad esempio i legni mi par di aver capito) così su 5000 euro preferirei che fossero dedicati alla bontà dell'acustico più che dell'accoppiata elettronica/acustico. Poi ho sempre paura che questi "sistemi" alla lunga possano creare problemi e manutenzioni aggiuntive ma forse è solo paranoia.

Nel caso di piani acustici che marche devo evitare? sono stato in un paio di negozi della mia zona e ci sono maree di marche e non so capire se sono seduto di fronte ad una cineseria, o ad un piano di compensato o se ho di fronte qualcosa di valido. Sapreste indicarmi su quella cifra dei piani acustici "sicuri" e marche da evitare come la peste?

Poi ovviamente il piano lo sceglierò suonandolo ma almeno per avere un punto di partenza sano.

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sergiomusicale

Vedo che hai già idee molto chiare  ;) , ovvio il problema serale, se scorri vecchi post dovresti trovare delle valide indicazioni, io ho due oggetti separati fondamentalmente perchè il verticale che ho non meritava interventi per il silent, il coda non l'ho immediatamente disponibile perchè al piano di sopra e quindi per lo studio delle cose noiose ho preso il Kawai MP10, del quale sono tuttora soddisfattissimo, ma questa soluzione porta ad ingombri di tutto rispetto, di fatto invadi la casa di tastiere  :-[ , come idea, partendo ex novo direi di scegliere un piano già silenziato, un buon oggetto, anche usato, se valido, visto che hai provato gli Yamaha prova adesso i Kawai e riportaci le tue impressioni. Buona caccia!.

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Paola

Ciao. Io ho uno Yamaha B2 Silent e va benissimo.

In realtà il sistema Silent è qualcosa in più rispetto ad un pianoforte acustico che già di per sé è ottimo.
Il suono, quando non è attivato il Silent, è molto gradevole e grazie all'altezza del mobile ha una bella voce.

Non c'è risparmio. I materiali sono i materiali standard Yamaha.

Quanto al sistema Silent, dato che il pianoforte è nato così e il sistema non è stato installato successivamente, funziona benissimo. Ce l'ho dal 2009 e non ha mai dato problemi di nessun tipo.

Io non prenderei due cose separate. Anche perché 6000 euro per un verticale non è poi un costo così limitato, anzi...

maomao

Grazie 1000 per le risposte... è un po' ironica questa cosa... cioè... ho suonato maree di diavolerie elettroniche ma l'idea di avere un qualcosa di elettronico su un acustico in ogni caso mi mal dispone. Pensavo infatti anch'io di prendere un kawai MP10 a parte per esercitarmi, oggi infatti lo vado a provare insieme al roland rd700nx. In ogni caso avrei due postazioni perchè la mia stanzetta/studiolo al momento ha il piano digitale, i monitor e i synth rimasti tutto collegato al pc... quindi potrei tenere qui il kawai MP10 e usarlo stand alone o con un vst tipo Galaxy e lasciare l'acustico puro in soggiorno. Se però la tastiera del Kawai o del Roland non mi convincono a quel punto meglio una unica soluzione con un bel Yamaha B3 Silent laccato bianco o un Kawai (se riesco a trovarlo da qualche parte...).

Il discorso dei legni più economici sulla serie yamaha B me l'ha detta un negoziante quando sono andato a vederli... non so assolutamente dire se questa cosa corrisponde a verità o meno.

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sergiomusicale

Condivido la tua idea di purezza, e di intangibilità dell'acustico ::)  ... ma la praticità vuole i suoi compromessi  ;D e questo non è un brutto compromesso, come ti indicava Paola, ma una ottima soluzione. Certamente se hai il posto, le possibilità e la disponibilità, credo che "two è meglio che one" e l'MP10 ti può permettere una trasportabilità che alcune volte è preziosa, mentre la qualità della tastiera e la sua risposta (nonchè i suoni) sono di altissimo livello, io posso solo comparare la tastiera dell'MP10 al coda, non certo al verticale, lo scappamento lo senti bene sotto le dita, i tasti in legno hanno "consistenza" e la giusta inerzia, quindi suonare sull'MP10 non ti vizia il tocco come in tanti altri digitali. Come vedi resta a te la scelta finale, comunque credo che cascherai bene, perché hai adeguate competenze e volontà ed in fatto di elettronica ne sai parecchio. Occhio all'acustico, che ti convinca veramente, nel caso fatti dare una mano da un buon tecnico-accordatore, specialmente se vai sull'usato.

maomao

Ho trovato qualcosa in riferimento ai legni della serie B ovvero:

"All this piano has in common with the B1 is that it is made by Yamaha in their Jakarta (Indonesia) factory and has a laminated spruce soundboard. The rest is directly from the current spec. Professional U1 and P121."

ovvero la serie B rispetto alle U e P ha la tavola armonica in abete lamellare. Quanto questo incida sul suono non lo so. Chiedo lumi agli esperti...
Ultima modifica: Maggio 30, 2012, 11:57:24 am da maomao