0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

Elito

Ciao a tutti! Sono nuova nel forum... Avrei bisogno di un vostro consiglio. É da qualche mese che ho iniziato a suonare una vecchia tastiera che avevo trovato in casa (di sole 4 ottave), mi trovo a 3/4 del beyer e ho iniziato a studiare cesi-marciano e duvernoy...
Sto pensando quindi di comprare uno strumento più completo, con un budget di massimo 500 euro. Sono confusa
... La mia idea iniziale era di prendere una tastiera appunto, e mi ispirava la yamaha PSR-EW410, apprezzo la varietà di suoni che offre, però sono molto attirata anche dal piano con tasti pesati, mi piacerebbe avere un'idea del tocco del pianoforte e avevo trovato qualche info sullo yamaha p45... Mi piacerebbe suonare alcune opere di musica classica, ma amo soprattutto il rock o comunque musica moderna.
Con cosa mi consigliate di iniziare? Conoscete tastiere o pianoforti buoni per principianti?

*

sergiomusicale

Innanzi tutto benvenuta!!!  :D subito dopo una considerazione: sono di parte, ma per me è inconcepibile ormai una tastiera che non sia con 88 tasti e la risposta pianistica. Pensa che il Forte - Piano o piano-forte, ti permette di esprimere al meglio le tue emozioni... pensa di avere sempre il solito tono di voce, il non poter urlare qualcosa o dire sottovoce una frase... la tua vita di certo sarebbe diversa. Quindi il consiglio che posso darti è di acquisitare un pianoforte digitale, con adatta risposta dei tasti (88!!!) e semmai accontentarti dei suoni che potrà avere inizialmente. Pensa che collegandolo ad un computer potrai sfruttare librerie di suoni a piacere, ma la tastiera resterà sempre quella!. Esistono diverse possibilità di acquisto con li budget da te prefissato, e potresti anche rivolgerti ad un buon usato. Vediamo cosa ti consigliano gli amici del forum, poi ne riparliamo. Per quanto riguarda i testi da studiare ti consiglio di iniziare anche con altro, oltre agli esercizi... coltiva la tua emozione con qualcosa di più coinvolgente. Buona musica  ;)

honeyku45

Quando fanno acquisti per il loro prossimo strumento, le persone spesso chiedono qual è la differenza tra un piano e una tastiera? All'inizio non è così facile da dire, dato che sia i pianoforti digitali che le tastiere elettroniche sono, in sostanza, rappresentazioni elettroniche del piano in una certa misura. La cosa che li distingue è che il piano digitale è principalmente progettato per rappresentare la sensazione naturale, ponderata, la risposta, il suono e talvolta persino l'aspetto di un piano acustico. Un piano digitale avrà in genere una tastiera full size, 88 note e una tecnologia pertinente per rappresentare il suono naturale del piano e una risposta dei tasti ponderata. Mentre i pianoforti digitali possono essere portatili, spesso presentano un ampio armadio in legno per ricreare l'aspetto di uno strumento acustico tradizionale. Le tastiere elettroniche, d'altra parte, presentano spesso più suoni strumentali e di batteria rispetto a un piano digitale, in genere hanno meno tasti e sono molto più facili da trasportare. Di solito tendono a presentare più componenti elettronici, perfetti per suonare una varietà di generi e non hanno necessariamente tasti ponderati, tuttavia, la maggior parte delle tastiere includerà suoni di piano integrati

*

c64

  • Virtuoso
  • Mostra profilo
  • *
  • 185
  • Mit der Dummheit kämpfen Götter selbst vergebens.
Ci sono diversi punti da considerare.
Le tastiere elettroniche possono essere di tre categorie diverse.
Le cosiddette hammer action che simulano il pianoforte acustico e quindi sono sensibili alla velocita` con cui si preme il tasto e che hanno un peso ed un sistema di leve per fare tornare il tasto in posizione. I modelli piu` raffinati hanno tre sensori per poter fare i ribattuti e quelli ancor piu` raffinati hanno il tasto di legno fatto come quello di un pianodorte (ma tendono a costare molto ed a pesare pure molto.
Ci sono le cosiddette waterfall, che cercano di simulare la tastiera di un organo e il suono che si ottiene ha sempre lo stesso volume. Il ritorno in posizione e` assicurato da una molla. Poi ci sono le parenti loro che sono le organistiche in alcuni casi fatte di legno come gli organi antichi che anche loro sono mono sensore. Numero di tasti variabile 49, 61
Ci sono poi le synth action che sono le piu` comuni, hanno due sensori di solito anche loro hanno assicurato il ritorno in posizione da una molla o da una lamelle ed hanno due sensori di solito per sentire la velocita` con cui si preme un tasto. Sono le piu` comuni anche per le tastiere cosiddette arranger.  61 ed a volte 76. Rare 49 o 25 o numeri diversi.

Poi c'e` il motore sonoro: questo e` il MODX6 Yamaha
https://www.youtube.com/watch?v=qm5nnRzwYTE
Questo e` il MODX 8 (che ha lo stesso motore sonoro)
https://www.youtube.com/watch?v=6JaSlwP_DMc
Ma che ha la tastiera uguale al P125 (che ha caratteristiche sonore diverse, o meglio il suono del piano campionato e` lo stesso di default del MODX, ma ovviamente non ha tutti gli altri suoni ed il motore sonoro FM, gli effetti, e la manopola ipnotica)

https://www.youtube.com/watch?v=GUVgnka93fg