0 Utenti e 3 Visitatori stanno visualizzando questo topic.

*

apsx61

tastiera elettronica per iniziare
Settembre 03, 2022, 11:11:25 pm
Ho già letto qualche commento, ho già fatto diverse ricerche in rete, sono già stato in un negozio di strumenti musicali, avrei al limite in altra location la possibilià di utilizzare un pianoforte da studio zimmerman di 40 anni fa.
Non potendo per motivi pratici tenere un pianoforte in città in appartamento1) non ci sta fisicamente
2) i vicini non gradirebbero, pensavo di orientarmi su una tastiera digitale.

Dico tastiera e non pianoforte digitale perchè mi piacerebbe anche avere possibilità sonore piu' ampie di un pianoforte digitale.
Budget 300-700 euro (dipende). Possibilmente nuovo.

Per il momento ho visto Casio e Roland da 88 tasti, ma, visto che sono agli inizi e che una tastiera da 88 tasti e' comunque ingombrante e non saprei come gestirmela in appartamento,  sarei quindi orientato ad una tastiera piu' compatta da 61 (max 76) tasti.
Il mio insegnante sostiene che dal momento che un pianoforte digitale non suonerà mai come un pianoforte tradizionale e quindi non ha comunque senso investirci cifre esagerate ed il suggerimento e' di orientarmi su una tastiera da 61 tasti.
Io avevo pensato ad una tastiera pesata ovviamente con tasti dinamici.

Dopo essermi orientato inizialmente ad un pianoforte digitale, ora sto invece pensando piu' che ad un pianoforte digitale, ad una tastiera generica da 61 tasti (ma non ne ho trovate con tasti pesati) che abbia piu' voci e piu' effetti.

Cioe' meno pianoforte puro e piu' tastiera digitale.
Ho cercato in rete nei siti Casio, Yamaha e Roland ma ho le idee confuse.
Qualche suggerimento?
Caratteristiche che vorrei sono:

1) Qualità media, prezzo massimo 700 euro, se meno, meglio, tanto sono un principiante che sta iniziando a suonare, ho visto anche modelli intorno ai 250-350 euro.

2) Tasti dinamici e se fossero pesati sarebbe meglio.
3) Tasti di dimensioni standard come il pianoforte
4) 61 tasti (o 76 tasti), no 88 perche' poi sarebbe troppo ingombrante e comunque un principiante non li userebbe all'inizio
5) Buona marca (non sono esperto ma pensavo a Casio, Roland,Yamaha, Korg e non saprei quali altre)
6) Midi
7) Buona resa come pianoforte (possibilità almeno del pedale sustain)

8 ) Diverse possibilità di suoni (voci)
9) Polifonica
10) Uscita cuffia (con possibilità di escludere gli altoparlanti per poter suonare liberamente in appartamento cittadino)
11) Tutto quanto serve per iniziare a suonare senza rimpiangere troppo un pianoforte (ben sapendo che non e' la stessa cosa, ovviamente) e che consenta anche di divertirsi nel tempo libero sia interfacciandola al PC (windows e Mac) che all'iphone e all'ipad.
Poi ovviamente andrei nei negozi musicali della mia città (come ho già fatto) a toccare con mano, ma vorrei andarci avendo almeno le idee chiare e sapendo bene cosa chiedere e su cosa orientarmi.
Grazie e scusate il messaggio lungo ed i requirements chilometrici. :) :)
Ultima modifica: Settembre 03, 2022, 11:13:31 pm da apsx61

*

sergiomusicale

Re:tastiera elettronica per iniziare
Settembre 04, 2022, 08:57:47 am
Provo a darti dei consigli, sempre su base di esperienza personale.
Primo e fondamentale: sempre e solo tastiera 88 tasti con risposta pianistica. Arrivare a preparare un brano ed accorgerti che ti "mancano" i tasti è terribile!, diviene difficile fare gli esercizi ed anche l'occhio si abitua diversamente.
Altre considerazioni: risparmiare qualche euro su un oggetto su cui trascorrerai moltissime ore è sbagliato, cerca di acquistare anche inizialmento uno strumento decente, di sicuro andrai oltre i 400 euro; considera poi l'acquisto della panca (indispensabile) e del supporto (evita quelli ad X), un paio di cuffie di buona qualità.
Puoi trovare tastiere pianistiche che simulano organi ed altri strumenti, ma le tastiere "non pianistiche" non riescono a fare il contrario.
Considera che è bene avere la pedaliera completa dei tre pedali, spesso i pianoforti digitali ne danno in prima offerta solo uno, ma esistono dei pedali da poter applicare successivamente.
Quasi tutte le altre tue necessità sono coperte dagli strumenti in circolazione.
Se hai possibilità di avere un negozio dalle tue parti cerca di farti aiutare, fare tutto via internet diviene difficile a questo livello, potresti trovarti male. Risentiamoci  ;)

*

apsx61

Re:tastiera elettronica per iniziare
Settembre 04, 2022, 10:28:29 am
Grazie.
Certamente andrò fisicamente in negozio (ne girerò piu' di uno sicuramente).

Concordo in tutto quanto hai detto, che era il mio pensiero iniziale (ho confrontato Casio con Roland, da inesperto quale sono, mi e' piaciuto di piu' Roland, come tasti soprattutto ma anche come suono).

(I prezzi dei tre pianoforti digitali vanno indicativamente da 500 euro a 700 euro circa sola tastiera per il Roland piu' costoso da me considerato, come tastiera base, piu' eventuali offerte in corso o sconti da valutare al momento dell'acquisto).

Il discorso panca, supporto che mi ha fatto il venditore e' stato esattamente identico al tuo e cioe' supporto vero e non ad X, necessità di panca. I pedali in un caso si possono aggiungere, nell'altro caso (roland), i tre pedali originali si possono montare solo con il supporto originale.

Veniamo ora alle motivazioni che mi hanno lasciato dubbioso e per le quali ho aperto questo messaggio.
Ho messo in discussione il discorso 88 tasti per una serie di motivi, alcuni oggettivi, altri soggettivi, e per questo stavo pensando di orientarmi diversamente.
1) Suonerei solo come passatempo (Ho 61 anni, ho studiato pianoforte 42 anni fa per due anni e poi ho smesso). Non aspiro a fare concerti ma vorrei solo riprendere a divertirmi con una tastiera (Mi sto informando su corsi di pianoforte e sono in contatto con un insegnante). Prenderei lezioni da un insegnante ovviamente. Devo recuperare il solfeggio, recuperare la capacità di lettura note (soprattutto in scala di Fa), recuperare la mobilità della mano e delle dita. Sono a livelli minimi, basici da primo anno.

2) Purtroppo in appartamento non saprei dove mettere una tastiera ad 88 tasti (l'avevo fatta molto piu' semplice, considerando di riporla in verticale quando non la utilizzavo) ma poi dovendo montarla sul suo supporto (con due o tre viti), serve comunque lo spazio. E' inutile, ci vuole la struttura base minima, supporto, sgabello ecc... Se non ce l'ho ci posso fare poco. Avendo lo spazio potrei a questo punto portarmi in città un vecchio pianoforte da studio economico che andrebbe revisionato ed accordato.
3) Visti i punti 1 e 2 (non avendo aspirazioni concertistiche, sapendo che non arriverò mai a livelli elevati) mi rimanevano due alternative.

1) Non faccio nulla e fine del discorso, non potendo avere l'ottimale,
2) mi accontento (consapevolmente di tutti i vincoli e limiti del caso) e mi oriento (almeno per il momento) su qualcosa di meno ingombrante ed impegnativo da gestire. (Ben sapendo che non sia la soluzione per continuare poi con lo studio del pianoforte, ma ai miei livelli il problema per ora non si pone).

Da qui l'idea di una tastiera a 61 tasti, ben consapevole che, qualora volessi crescere, tra un paio di anni mi andrebbe stretta, ma sarà poi un problema che vedrò di indirizzare successivamente, vincolato comunque dai risultati e  dalle necessità future.
Questa idea mi e' nata dopo aver visto le tastiere da 88 tasti (che anche smontate dal supporto sono comunque pesanti ed ingombranti) e da quanto mi ha consigliato l'insegnante che ritiene che comunque volendo crescere servirà un pianoforte vero e non digitale, mentre per iniziare (sono proprio a livelli iniziali) potrebbe essere sufficiente appunto una qualsiasi tastiera da 61 tasti (magari la cercherei anche da 76 come compromesso sacrificando un po' di spazio per una ottava in piu').
Questo il motivo dei miei dubbi. Altrimenti non avrei dubbi, ad oggi (con la mia inesperienza, dopo averlo toccato con mano e confrontato con gli altri due) comprerei un Roland FP-30 X (Ho provato anche il Roland FP-10 ed il Casio px s-1100).
Quando le ho viste poi mi sono chiesto, come le gestisco? Dove le metto?

Cosi' stavo pensando ad altre soluzioni (sempre che ce ne siano), l'alternativa (purtroppo) e' non fare nulla come negli ultimi 40 anni nei quali avevo sia problemi di spazio che di tempo, ora il tempo l'avrei ma non ho comunque lo spazio.

Purtroppo, passato l'entusiasmo iniziale di un mese fa, quando ho iniziato ad informarmi sui corsi, su cosa mi servirebbe come strumento, mi sta passando la voglia di buttarmi in questa impresa.

*

sergiomusicale

Re:tastiera elettronica per iniziare
Settembre 04, 2022, 02:52:23 pm
Certo che se non sai dove metterla, anche sacrificando altri interessi, il problema non si pone! prendi la tastiera che entra nel tuo spazio e punto, il resto te lo dirà il futuro.
Si riesce ad imparare moltissimo anche senza gli 88 tasti, mancheranno certamente alcune cose, ma sapendolo dall'inizio tutto può andar bene...esiste tutto un mondo musicale da poter affrontare anche senza lo strumento, figuriamoci se non lo si può fare con una tastiera ridotta :D
Tienici informati di come andranno le cose  ;)

*

apsx61

Re:tastiera elettronica per iniziare
Settembre 04, 2022, 05:11:38 pm
Grazie.

*

apsx61

Re:tastiera elettronica per iniziare
Settembre 05, 2022, 09:15:34 pm
Oggi sono andato fisicamente in  un grande negozio molto rifornito della mia zona.
Ho confrontato diverse tastiere e pianoforti digitali.
Al momento non ho ancora concluso l'acquisto,  stavo pensando ad un compromesso che potrebbe essere una via di mezzo accettabile tra dimensioni, prezzo, qualità.
Pensavo alla tastiera Yamaha Digital Piano P-121B Pianoforte Digitale Compatto, con 73 tasti Dinamici e Sensibili al Tocco. Non costa poco, ma ha il vantaggio di essere piu' corta e leggera di  una tastiera da 88 tasti sacrificando alla fine soltanto un'ottava  (che e' comunque un limite, ma mi rende piu' semplice l'inserimento in appartamento e la gestione dello strumento).
Ho provato diversi modelli delle principali marche (Roland, Casio, Yamaha), e modelli generici "non pianistici"  (con piu' effetti, ma non sono pianoforti digitali).
Il vantaggio delle tastiere digitali (anche di prezzo non esagerato) e' il tocco dei tasti (non certo identico, ma molto piu' simile a quello dei pianoforti).

Le tastiere generiche (passatemi il termine non corretto), se costano poco hanno i tasti o troppo morbidi, o troppo duri, con poca escursione, e mi hanno dato la sensazione di tastiere giocattolo entry level, pur avendo comunque ottimi suoni (e molte piu' scelte in tal senso) ed i tasti dinamici.  Quello che non mi piace e' il tipo di tasto, la sensazione che si prova.

Per andare su tasti non solo dinamici ma con un tocco piu' simile al pianoforte i prezzi salgono drasticamente.
Alla fine credo che mi orienterò alla Yamaha P-121.

Cosa ne pensate? (con i limiti ovviamente dovuti ai necessari compromessi).



Ultima modifica: Settembre 05, 2022, 09:20:16 pm da apsx61

*

sergiomusicale

Re:tastiera elettronica per iniziare
Settembre 06, 2022, 03:21:45 pm
Mi sembra un ottimo compromesso!... ;)
https://www.youtube.com/watch?v=2erIv6fNseM

*

apsx61

Re:tastiera elettronica per iniziare
Settembre 06, 2022, 04:59:33 pm
Grazie.

Scusate se ne approfitto, ma prima di qualsiasi scelta e decisione (da impreparato sull'argomento quale sono), voglio prima valutare con calma tutte le possibilità per avere le basi per fare una scelta ponderata spendendo il giusto per cio' che realmente mi serve.

Oggi sono tornato nel primo negozio, ho rivisto Casio e Roland (e sono tornato di nuovo su Roland F-30, il Casio non mi ha convinto, mi convince di piu' Yamaha visto ieri che pero' in questo negozio non trattano).

Ci sto ancora pensando.

Sto rivalutando anche un 88 tasti (trovandogli in qualche modo una sistemazione in casa).
Lo Yamaha da 73 tasti e' un ottimo compromesso, tuttavia ripensando alle note mi mancherebbe l'ottava inferiore ed in piu' la e si dell'ottava ancora piu' bassa.

(Da principiante che sta iniziando, potrebbe anche non interessarmi i primi tempi, tuttavia sposterei solo il problema piu' avanti, rischiando poi di non essere soddisfatto o di dover sostituire la tastiera, e comunque sarei limitato).

Oggi in rete ho visto dei pianoforti digitali Donner (marca mai sentita fino ad un paio di ore fa).

Non costano molto, in particolare il modello Donner DEP-20 non sembra male, ha i tasti pesati, ovviamente dovrei poterlo toccare con mano, ma non l'ho mai visto finora in nessuno dei negozi da me visitati in questi giorni.

Non conosco pero' assolutamente il marchio (finora ho sempre sentito solo marchi come Yamaha, Korg, Roland, Kawai, Casio).

Non so decidermi.

Mi do' comunque tempo almeno fino ai primi di ottobre, poi prendero' una decisione.

Grazie ancora.



*

sergiomusicale

Re:tastiera elettronica per iniziare
Settembre 06, 2022, 06:52:44 pm
Se sei riuscito finalmente a trovare posto per un 88 tasti puoi trovare soluzioni economiche ma accettabili anche in rete, meglio sarebbe un negozio a cui affidarsi, avrebbe molti lati positivi sia per i consigli che per intraprendere un percorso di crescita seguito e costante , ma se proprio non ci riesci anche un sito come Thomann è affidabile ed a prezzi validi:
https://www.thomann.de/it/piani_digitali_compatti.html
Ci sono anche altri siti e soluzioni possibili, io ho utilizzato Thomann per fa arrivare ad una nipotina tedesca un digitale economico ma valido,  (proprio marca Thomann, ma devi sapere che spesso lo stesso articolo arriva sul mercato con nomi diversi, quindi la "marca", a parte quelle più conosciute ed importanti, è un fatto di cui tenere poco di conto) completo di panca e supporto con i tre pedali ormai da molto tempo, e sono rimasto soddisfatto.
La cosa migliore sarebbe, come hai detto tu, di metterci le mani sopra!!! e magari ascoltarlo, per questo ti consiglio il negozio, a costo di attendere e girare un pò. Per i pianoforti acustici, per me, è indispensabile la prova, perchè ogni oggetto è unico, e le sensazioni che trasmette un pianoforte sono diversissime, alcuni ti "parlano" altri ti lasciano indifferente, deve sbocciare l'amore!!!! buona ricerca  ;)

*

apsx61

Re:tastiera elettronica per iniziare
Settembre 08, 2022, 03:34:54 pm
Lascio sedimentare un po' l'argomento per un paio di settimane.
Ora sarei forse poco obiettivo nella scelta.
Una pausa di riflessione facendo altro mi farà bene.

Ovvio che la soluzione a 73 tasti sarebbe ottimale come gestione domestica dello strumento, ovvio che la soluzione a 88 tasti sarebbe ottimale (se non indispensabile) come caratteristiche dello strumento.

Purtroppo io sono principiante, non ho esperienza, non sono piu' molto giovane ho da poco superato la sessantina, e quindi faccio discorsi razionali.

Quanto e quando mi servirà realmente l'ottava mancante?
Riuscirò mai (iniziando tardi) a suonare spartiti che richiedano 88 tasti? Faro' un buco nell'acqua? (non costano poco e richiedono spazio).

Quale probabilità avro' e tra quanto tempo?

Sono dibattuto su questo.

Per il feeling (sempre da principante incompetente), metterei Yamaha e Roland al primo posto (leggermente diverse come tocco, per certi aspetti forse meglio Roland, ma per altri forse meglio Yamaha).
Mi piace meno Casio.

Gli altri non li ho provati.

Quindi.
Pianoforti papabili sono Yamaha P-125B (88 tasti), Yamaha P-121B (73 tasti), Roland FP-30X
(il 10X e' simile ma mi convince meno per dei limiti che ha).

Finiro' per comprare Yamaha penso.

Grazie ancora.

*

guc

Re:tastiera elettronica per iniziare
Settembre 09, 2022, 10:41:53 am
Aggiungo il mio parere e ti lascio meditare.
L'ottava in più non ti servirà per un bel pò di tempo.
Quando si inizia a suonare si usa solo la parte centrale del piano e finchè non leggerai la chiave di basso ti limiterai anche alla parte dal DO centrale in su.
Percui secondo me va bene iniziare con 73 tasti e quando sarà il momento passerai ad una tastiera più grande. Anzi se la passione crescerà ti verrà naturale pretendere uno strumento migliore.


Per ora è meglio puntare su una tastiera che simuli il meglio possibile la meccanica del piano acustico (grandezza dei tasti, tasti pesati e dinamici...) e il suono.

*

apsx61

Re:tastiera elettronica per iniziare
Settembre 09, 2022, 03:33:41 pm
Aggiungo il mio parere e ti lascio meditare.
L'ottava in più non ti servirà per un bel pò di tempo.
Quando si inizia a suonare si usa solo la parte centrale del piano e finchè non leggerai la chiave di basso ti limiterai anche alla parte dal DO centrale in su.
Percui secondo me va bene iniziare con 73 tasti e quando sarà il momento passerai ad una tastiera più grande. Anzi se la passione crescerà ti verrà naturale pretendere uno strumento migliore.


Per ora è meglio puntare su una tastiera che simuli il meglio possibile la meccanica del piano acustico (grandezza dei tasti, tasti pesati e dinamici...) e il suono.
Grazie per il suggerimento.
Mi stavo infatti orientando ad un 73 tasti e pensavo appunto allo Yamaha P-121.

Poi ho rimesso in discussione di nuovo il discorso 73 o 88 tasti, ma credo che per iniziare forse la scelta migliore sia il 73 tasti (meno costoso e soprattutto piu' gestibile come spazi necessari).
Da inesperto (ho iniziato a studiare il piano forte per un anno e mezzo, quarant'anni fa ma poi non ho piu' toccato una tastiera in vita mia), la tastiera dello Yamaha non mi e' sembrata male tra quelle provate in questi giorni  (per quel che mi ricordi dei tempi in cui ho iniziato a fare i primi esercizi su un pianoforte vero).
Secondo voi, un P-121, tra qualche anno riuscirò eventualmente a rivenderlo come usato qualora volessi passare ad altro modello superiore? 

Ovviamente sto ragionando, considerando tutti gli aspetti che mi vengono in mente e cioe', qualità dello strumento, possibilità di utilizzo, durata nel tempo, spazio occupato, prezzo d'acquisto, rivendibilità passando ad altro.
Grazie ancora, molto gentili e soprattutto molto utili i vari consigli.
Ultima modifica: Settembre 09, 2022, 03:37:04 pm da apsx61

Enigma

Re:tastiera elettronica per iniziare
Settembre 30, 2022, 04:47:32 pm
Se ti può essere d'aiuto, io avevo lo stesso tuo identico problema, una mancaza di spazio proibitiva in casa, cosa che mi ha fatto scartare un sacco di possibili scelte, tenendo conto poi che suono in appartamento ed ho un lavoro che spesso mi dà il tempo per suonare di sera inoltrata e anche di notte, quindi serviva per forza digitale e per forza salvaspazio.. alla fine ho optato per il Casio Priva PX S1100 senza mobiletto purtroppo, perchè non ci starebbe, ma su un ripiano per tastiera su cui ho appoggiato un pannello di legno, simulando un tavolo praticamente e fortunatamente risulta tutto stabile e non mi trovo con vibrazioni e movimenti molleggianti del porta tastiera, i lati del pianoforte escono fuori ma sono riuscito a farlo stare comunque. Ad oggi non ho mai trovato un pianoforte da 88 tasti più salvaspazio di quello e devo dire che non è davvero niente male per un pianoforte da studio amatoriale in condominio, dopo essermi scervellato a lungo, volevo poter studiare su un 88 tasti così per non trovarmi con probizioni varie.
Ultima modifica: Settembre 30, 2022, 04:49:47 pm da Enigma

*

apsx61

Re:tastiera elettronica per iniziare
Settembre 30, 2022, 06:08:53 pm
Grazie a tutti.


Oggi, dopo due mesi di ripensamenti, ho acquistato il piano che inconsciamente (e consciamente) mi piaceva di più' dal primo giorno.


Visto che i problemi di costo ce li hanno tutti, visto che la tastiera da 88 tasti ingombra comunque, visto che comunque la si voglia prendere, una base e' fondamentale, il problema dell'ingombro c'e' comunque ho preso il meglio che potessi permettermi.


Roland FP-30X con mobiletto completo originale, tre pedali e panchina pieghevole.


Per ora mi sono iscritto a Pianosolo Maestro, poi vedremo se sia il caso di prendere un po' di lezioni private.