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jollystar5

Re:Piano digitale
Luglio 06, 2012, 02:02:09 am
Quali caratteristiche? A me pare di averle indicate tutte,
oltre alle limitazioni ha:
- Il cambio di timbro (che oltre a non essere più divertente dopo un po', è anche controproducente allo studio [anche allo strimpellamento] del pianoforte acustico);
- Il cambio di volume (che non viene utilizzato quasi mai appunto per il fatto che ci sono pochissimi casi in cui il volume non può essere al massimo e puoi comunque suonare senza disturbare);
Poi ha funzioni aggiuntive:
- Canzoni registrate;
- Metronomo incorporato;
- Amplificatore audio;
ma tutte queste funzioni possono essere sostituite da un costo complessivo minore del pianoforte digitale.
Non riesco a capire a cosa ti possa servire...  :(

Una cosa che mi piace dei digitali, è la possibilità di registrare e di poter manipolare il suono successivamente.
Ha la possibilità di suonare da soli più tracce musicali.
Cmq il punto non è questo. Non ho chiesto se vale la pena comprare un digitale.
Questo aspetto l'ho già superato.
Sono semplicemente incerto sul modello.

*

Lorenzo221

Re:Piano digitale
Luglio 06, 2012, 08:17:06 am
Ci sono un sacco di programmi per la sovrapposizione dei brani, potresti anche suonarli, registrandoti, tutte le varie parti, su un acustico, e poi con un programma apposito, sovrapporle.
Ma comunque con il pianoforte digitale effettivamente è meglio, e questo della sovrapposizione di brani dev'essere uno dei motivi principali per cui comprarlo.
Però sta attento, non tutti i pianoforti digitali hanno questa caratteristica.
Dopo il silenzio, ciò che più si avvicina a esprimere l’ineffabile è la musica.
E. Jabès

pianistafolle

Re:Piano digitale
Luglio 06, 2012, 03:53:31 pm
Io ho acquistato questa estate proprio il DGX640.
Vedo che sei quindi andato parecchio sotto al budget iniziale, il che non è detto che sia un male, dipende da te.
Per quello che costa, direi che il rapporto qualità/prezzo è molto buono. La tastiera di un pianoforte non è comunque paragonabile a quella di questo strumento. Il DGX640 ha una tastiera pesata a 88 tasti, però, mi ripeto, quella di un pianoforte "vero" è di gran lunga molto migliore. Io ho acquistato questo perché mi interessava avere una vasta gamma di suoni, ok che ci fosse il pianoforte ma anche tanti altri, e la sezione ritmica con i vari drum kit ecc ecc. Da questo punto di vista non sono rimasto deluso, i suoni sono belli e si possono anche un po' "decorare" con la sezione dsp. Se ti servono altre informazioni, chiedi pure.
Massimo


Anche io ho acquistato la YAMAHA DGX640 pur avendo in casa un Forster acustico per necessità di utilizzo "in cuffia".

DEvo dire che la scelta è stata ponderata,in quanto ne avevo in mente 3 o 4 modelli tra CASIO,KORG e ROLAND.Per togliermi ogni dubbio sono andato in un grande negozio,qui a Roma,li ho provati e valutati tutti,e la scelta è caduta fermamente su questo che,come anche il commesso mi ha fatto osservare,offre un ottimo rapporto prezzo / qualità.

Certo,devo dirti che quando posso metto le mani sul Pianoforte acustico che comunque è un altra storia,ma posso senza dubbio affermare che la DGX640 ha un ottimo suono e un tasto pesato molto bene,molte regolazioni e tantissime funzioni.Scendendo di 300 € si prende uno strumento troppo inferiore rispettop alla differenza di cifra.

pitfall

Re:Piano digitale
Luglio 09, 2012, 11:33:24 pm
ciao a tutti
anche io ho cpmprato il dgx 640 sei mesi fa ma ora vorrei sostituirlo con il kawai mp6, perchè i suoni sono discreti ma il tocco mi sembra troppo plasticoso... (d'altronde miracoli per quel prezzo..)
devo ancora provarlo ma ritengo si tratti senz'altro di uno strumento di categoria superiore.
Sergio tu che sei affezionato al marchio che dici?

*

sergiomusicale

Re:Piano digitale
Luglio 10, 2012, 08:19:44 am
Nella tua domanda risiede già in parte la risposta  ;) , io ho l'MP10, quel che posso dirti è di provare..provare ..provare... se ti convince lo comperi altrimenti no! il mio è stato amore a prima "toccata"  ;D , ne avevo già provati parecchi e stavo per prendere un Roland, poi ho messo le mani su una tastiera Kawai con i tasti in legno (precedente alla RM3) e non ho potuto fare altro che aspettare l'arrivo dell'MP10 (credo di essere stato uno dei primi in Italia). I suoni sono importanti, ma nel tempo ti accorgerai che non sono tutto, il contatto "tattile" ha estrema importanza, e quando comincia  a non soddisfarti diviene insormontabile, non puoi aggirare il problema usando suoni campionati esternamente od altre diavolerie elettroniche  :-\ ed allora rimpiangi l'acquisto iniziale.

pitfall

Re:Piano digitale
Luglio 10, 2012, 07:12:53 pm
in effetti il problema, già discusso nei forum, è spesso quello di trovare negozi che abbiano prodotti in prova. soprattutto i piano da palco sono difficili da provare...
Sergio, secondo te le differenze tra l'mp 10 ed il 6 sono cosi marcate per un utilizzo solo pop (da semi principiante)?
vale a dire la differenza di almeno 500 euro tra i due modelli è giustificata dalle prestazioni?
Qualcuno ha provato lo yamaha CP 5 e lo comparerebbe con questi 2 modelli kawai?
grazie ancora

*

sergiomusicale

Re:Piano digitale
Luglio 11, 2012, 08:12:22 am
La cosa fondamentale è la propria sensibilità, se non ci senti differenze è inutile che tu paghi di più per quel prodotto. Molte volte si parla tra di noi per avere informazioni che ci portino a scoprire le differenze, che poi andranno testate sul campo. L'MP10 come l'MP8 (anche se differenti leggermente in tecnologia) sono pianoforti da palco che hanno una tastiera con i tasti lunghi in legno l'MP6 ha invece i tasti a leveraggio più corti in plastica. Per suonare in pubblico, in una band od altro di simile, spesso si preferisce un prodotto più da battaglia, più leggero da trasportare, meno costoso (meno pianti in caso di danneggiamento o di furto  :'( ) anche se ciò penalizza un pò la sensibilità e la dinamica. Ovviamente chi pretende il massimo di realtà si rivolge ai prodotti più alti di gamma, pagandoli e sottoponendosi alle loro caratteristiche, pur di avere sotto mano la sensazione desiderata.... sono scelte ::) difficile dare un giudizio unico. In post precedenti sono stati forniti link a siti dove si possono vedere gli esplosi delle meccaniche per notare (almeno sulla carta) le differenze, che poi si ritroveranno dal vivo durante le prove. Se non riesci a ritrovarli posso vedere di ricercarteli... tieni di conto che spesso non ti occorre provare il prodotto da te voluto, ma uno simile che monta analoga meccanica, quindi anche nel caso dei piani da palco potresti semplicemente trovare meglio in giro dei pianoforti "da casa" che montano la RM3 o la AWA GRANDPRO, analogamente per le altre tipologie... per sapere cosa montano i vari pianoforti della Kawai puoi controllare in internet semplicemente andando su google e digitando nella ricerca "furcht kawai" troverai diverse informazioni con le quali iniziare una ricerca più consapevole... BUONA CACCIA  ;)

pitfall

Re:Piano digitale
Luglio 11, 2012, 05:47:48 pm
grazie Sergio,
anche io credo che si parli molto nei vari forum ma che alla fine nulla possa sostituire una prova dal vivo.
andro' presto alla sede furcht  di milano per provare sia l'mp 6 che il 10 ti faro' sapere (se non sbaglio il 10 monta la stessa meccanica del CA 93).
stesso discorso per il cp 5 yamaha.

midisil

Re:Piano digitale
Luglio 12, 2012, 08:49:40 am
Per altri problemi ho dovuto trascurare la scelta del pianoforte digitale.
Negli scorsi giorni, ho provato uno yamaha cvp501 e ho avuto una buona impressione.
Certo, non so se tutto il sistema dell'accompagnamento poi sarà effettivamente utile e non so se vale la pena di spendere di più per averlo (il piano costa 2049 euro su scavino)
Una cosa però mi ha lasciato interdetto: sul pdf illustrativo di questo piano e sul manuale di istruzioni, il modello 501 è privo della possibilità di registrare e riprodurre su usb (che esiste invece su modelli di fascia più bassa).
Dunque, si può farlo solo collegandolo al computer?
Io devo essere sincero... ho provato il yamaha cvp501 in negozio.... e di fianco c'era il Roland HP 505 (che poi ho acquistato) e devo dire che il yamaha cvp501 non mi è piaciuto per nulla... il confronto a livello di timbri non reggeva assolutamente.

Roland molto più pieno ai bassi...  ed anche la tastiera non mi aveva convinto (ma quello è un fattore personale)

Effettivamente ho notato anche io questa differenza tra yamaha e roland nelle ottave più basse. Il roland mi pare migliore come timbro, ma forse meno attraente per la tastiera.
Approfitto per farti qualche domanda più specifica.
Il 501 ha tutto il sistema dell'accompagnamento automatico che fa molta scena, ma non so quanto poi mi piacerebbe usare in concreto.
Il roland invece non mi pare che ce l'abbia, perché mi pare più essenziale nelle caratteristiche.
Ma mi chiedo: collegando un pc al roland con appropriato software (quale?) si potrebbe ottenere un ampliamento delle possibilità dello strumento?
Insomma, le caratteristiche che non ha di base (tipo l'accompagnamento automatico e via dicendo) si potrebbero cmq ottenere in tempo reale (senza elaborazione successiva) attraverso l'utilizzo di un software esterno?
Apprezzo ogni suggerimento! :-)

Quella degli accompagnamenti è una funzione che non ho tenuto in considerazione perchè possiedo gia una tastiera "da pianobar" con tutti gli accompagnamenti possibili e immaginabili.

Io volevo un pianoforte digitale che suonasse, quanto più possibile, come un piano verticale.

A tutt'oggi sono soddisfattissimo della mia scelta.