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Il Pianoforte => Quale pianoforte? => Topic aperto da: Lorenzo221 - Giugno 27, 2012, 09:48:59 pm

Titolo: Marca del proprio pianoforte
Inserito da: Lorenzo221 - Giugno 27, 2012, 09:48:59 pm
Ho fatto questa statistica per un puro interesse personale e magari un interesse anche vostro.  ;)

La domanda fatta ha delle varianti:
1) Se avete due o più pianoforti, la domanda è "Qual'è la marca del pianoforte che usi di più?"
2) Se vi sta per arrivare un piano, la domanda è "Qual'è la marca del pianoforte che vi sta per arrivare?"
3) Se avete noleggiato un pianoforte, la domanda è "Qual'è la marca del pianoforte che avete noleggiato?"
Ovviamente, se suonate pianoforti di altre marche, votate "Altro"; Se suonate pianoforti digitali o tastiere delle marche tra cui si può votare, votate comunque "Pianoforte digitale" o "Tastiera"; Se non suonate il pianoforte MA UN ALTRO STRUMENTO votate "Non suono il pianoforte"; Se non suonate NESSUNO STRUMENTO, votate per "Non suono".

Il massimo di voti per utente è 1;
Il sondaggio non avrà limite di tempo, sperando che diventi popolare e che molti nuovi arrivati lo tengano in continuo cambiamento;
Si può cambiare il voto una volta inserito, in caso cambiaste pianoforte o vi foste sbagliati nel voto;
I risultati del sondaggio saranno visibili dopo il proprio voto (in modo da far partecipare chi è curioso).

Inoltre sono ben graditi commenti e considerazioni sul PROPRIO pianoforte.

Inizio io: Voto per Burger & Jacoby, chè il mio unico pianoforte, un verticale, anche se sta per arrivare un pianoforte digitale Roland per le studiate notturne. Mi ci trovo davvero bene, e la consiglio a tutti quelli che cominciano a suonare seriamente, essendo di alta qualità.  :D
Titolo: Re:Marca del proprio pianoforte
Inserito da: Riccardo - Giugno 27, 2012, 10:30:09 pm
io ho un yamaha c3 coda fantastico....poi ho anche un BALTHUR antico pianoforte verticale polacco (il mio primo pianoforte)...e infine ho una tastiera digitale yamaha 88 tasti pesati davvero eccellente :) :) :)
Titolo: Re:Marca del proprio pianoforte
Inserito da: Lorenzo221 - Giugno 28, 2012, 09:34:16 am
Bene, sto vedendo che, anche se solo Riccardo a commentato, molti anno votato e arricchito il sondaggio. Continuate così  ;)
Titolo: Re:Marca del proprio pianoforte
Inserito da: Lorenzo221 - Giugno 28, 2012, 12:03:18 pm
Oh, dimenticavo, se pensate che manchi una marca che voi considerate famosa, mettete un topic che io la aggiungo alla lista.
Titolo: Re:Marca del proprio pianoforte
Inserito da: Riccardo - Giugno 28, 2012, 03:01:07 pm
manca una delle più famose il Bosendorfer
Titolo: Re:Marca del proprio pianoforte
Inserito da: Carm - Giugno 28, 2012, 04:05:11 pm
manca una delle più famose il Bosendorfer

Appunto, i miei amati Bosendorfer *w*

Cmq io attualmente sto studiando su una tastiera che i miei mi comprarono qualche anno fa, ma appena finisco gli esami del triennio biologico è mia intenzione comprare un digitale di qualità nettamente superiore =D

Quando avrò una casa tutta mia sicuramente comprerò un bel piano acustico, magari anche un codino :D
Titolo: Re:Marca del proprio pianoforte
Inserito da: Lorenzo221 - Giugno 28, 2012, 04:35:26 pm
Anche se non in ordine alfabetico, ho aggiornato la statistica, aggiungendo Bosendorfer.
Titolo: Re:Marca del proprio pianoforte
Inserito da: antares - Giugno 30, 2012, 10:09:19 pm
Io ho un Yamaha U1 dell'81, manca anche Fazioli
Titolo: Re:Marca del proprio pianoforte
Inserito da: Lorenzo221 - Giugno 30, 2012, 10:12:00 pm
Io ho un Yamaha U1 dell'81, manca anche Fazioli

Già la Yamaha va per la maggiore, e stavo giusto pensando di aggiungere la Fazioli, io ho trovato una lista di pianoforti VERTICALI, e non ho pensato di aggiungere quelli a coda. Adesso aggiungo Fazioli.
Titolo: Re:Marca del proprio pianoforte
Inserito da: pasticciamusica - Luglio 01, 2012, 10:59:58 pm
io studio molto sul yamaha c3l
ma le scale e hanon le studio su un verticale (oscar killard)
e poi quando ho voglia di stranezze ho la tastiera korg m1
Titolo: Re:Marca del proprio pianoforte
Inserito da: Lorenzo221 - Luglio 01, 2012, 11:03:08 pm
io studio molto sul yamaha c3l
ma le scale e hanon le studio su un verticale (oscar killard)
e poi quando ho voglia di stranezze ho la tastiera korg m1

Non ho capito bene, hai un pianoforte verticale eppure studi di più su un digitale?
Dovrebbe essere il contrario.
Titolo: Re:Marca del proprio pianoforte
Inserito da: pasticciamusica - Luglio 04, 2012, 11:21:36 pm
veramente il c3l è un  pianoforte a coda :)
Titolo: Re:Marca del proprio pianoforte
Inserito da: Giulio - Luglio 05, 2012, 10:20:20 am
Chi è il pazzo che ha un fazioli? :D
Titolo: Re:Marca del proprio pianoforte
Inserito da: Lorenzo221 - Luglio 05, 2012, 03:10:19 pm
Che io sappia la fazioli fa solo pianoforti a coda...  :o
Titolo: Re:Marca del proprio pianoforte
Inserito da: Lorenzo221 - Luglio 05, 2012, 09:22:35 pm
veramente il c3l è un  pianoforte a coda :)

Ah, scusa, non avevo capito...  ;D ;D ;D
Non conosco le sigle dei modelli di pianofrte, neanche del mio...
Titolo: Re:Marca del proprio pianoforte
Inserito da: Tarita Ya1 - Luglio 08, 2012, 04:53:10 pm
yamaha A1 .... a me personalmente piace da morire..anche se credo che la cosa sia soggettiva.. cmq yamaha è una delle marche che preferisco!
Titolo: Re:Marca del proprio pianoforte
Inserito da: Lorenzo221 - Luglio 09, 2012, 12:43:44 pm
Non saprei, di certo la yamaha, è una delle marche più influenti sul mercato (come si può vedere anche dal sondaggio :D ), ma personalmente, oltre alla Burger & Jacoby (che è il mio pianoforte) che mi hanno detto che è rivale della Petrof, io preferisco gli Stenwey & Sons.
Prima del Burger & Jacoby, avevo un Yamaha verticale, adesso non vorrei fare una critica, magari era uno dei modelli peggiori, ma preferisco di gran lunga il mio nuovo pianoforte.
Titolo: Re:Marca del proprio pianoforte
Inserito da: Carm - Luglio 09, 2012, 12:55:24 pm
Come diceva non ricordo chi, la musica è la voce dell'anima. E ogni pianoforte ha la sua voce, quindi ognuno di noi quando va in negozio e prova degli strumenti per l'acquisto alla fine opta per quello che sente più "suo", che meglio si "armonizza" con la sua personalità.
Io dopo aver provato un Bosendorfer 185 ormai sono stregato dal suo suono. Purtroppo però non posso (ancora) permettermelo, sia per questione di spazio che per una questione meramente economica.

Quindi è ovvio che il tuo A1 ti faccia impazzire, e che il Burger&Jacoby di Loryea sia più bello del suo vecchio Yamaha .)
Titolo: Re:Marca del proprio pianoforte
Inserito da: Lorenzo221 - Luglio 09, 2012, 01:02:38 pm
Così come l'hai detto, sembra che ormai saremo legati per sempre ai nostri pianoforti...
Anch'io prima o poi voglio un mezzacoda.
Titolo: Re:Marca del proprio pianoforte
Inserito da: Tarita Ya1 - Luglio 09, 2012, 10:56:43 pm
Come diceva non ricordo chi, la musica è la voce dell'anima. E ogni pianoforte ha la sua voce, quindi ognuno di noi quando va in negozio e prova degli strumenti per l'acquisto alla fine opta per quello che sente più "suo", che meglio si "armonizza" con la sua personalità.
Io dopo aver provato un Bosendorfer 185 ormai sono stregato dal suo suono. Purtroppo però non posso (ancora) permettermelo, sia per questione di spazio che per una questione meramente economica.

Quindi è ovvio che il tuo A1 ti faccia impazzire, e che il Burger&Jacoby di Loryea sia più bello del suo vecchio Yamaha .)
pienamente d'accordo.. ognuno s'innamora della voce d'un pianoforte a seconda della propria anima..
e comunque secondo me si crea davvero una specie di legame..io penso che se dovessi vendere il mio codino (per ragioni che, ovviamente, vanno oltre la mia volontà) mi scenderebbe tranquillamente una lacrima.. si crea quel legame con quel pianoforte, precisamente quello, che permette solo a "lui" di darti certe emozioni... sempre secondo me..
Titolo: Re:Marca del proprio pianoforte
Inserito da: Lorenzo221 - Luglio 13, 2012, 12:43:45 pm
Come diceva non ricordo chi, la musica è la voce dell'anima. E ogni pianoforte ha la sua voce, quindi ognuno di noi quando va in negozio e prova degli strumenti per l'acquisto alla fine opta per quello che sente più "suo", che meglio si "armonizza" con la sua personalità.
Io dopo aver provato un Bosendorfer 185 ormai sono stregato dal suo suono. Purtroppo però non posso (ancora) permettermelo, sia per questione di spazio che per una questione meramente economica.

Quindi è ovvio che il tuo A1 ti faccia impazzire, e che il Burger&Jacoby di Loryea sia più bello del suo vecchio Yamaha .)
pienamente d'accordo.. ognuno s'innamora della voce d'un pianoforte a seconda della propria anima..
e comunque secondo me si crea davvero una specie di legame..io penso che se dovessi vendere il mio codino (per ragioni che, ovviamente, vanno oltre la mia volontà) mi scenderebbe tranquillamente una lacrima.. si crea quel legame con quel pianoforte, precisamente quello, che permette solo a "lui" di darti certe emozioni... sempre secondo me..

Beh, questo è vero, ma perchè non legare con più di un pianoforte se possibile? ;)
Anch'io prima o poi vorrei un piano a coda... ma sempre conservando il mio amato Burger&Jacoby. :)
Titolo: Re:Marca del proprio pianoforte
Inserito da: milonga - Luglio 20, 2012, 03:09:40 pm
Dear Giulio...perchè pazzo chi ha un Fazioli?? L'ho ascoltato al concorso Chopin( solo in streaming purtroppo......) mi sembra straordinario! Una bella descrizione della produzione viene fatta anche su di un libro di una giornalista statunitense.....Per quello che mi riguarda ....voto per il mio Petrof, mezza coda, anzianello è vero, ma il fascino dei tasti d'avorio il suono dolcissimo non hanno paragoni!!! Ho anche un pianoforte digititale che però proprio non riesco più ad usare...non c'è verso, ci appoggio le dita e mi passa la poesia!! Riguardo al fatto che Petrof ha una meccanica più dura credo che ciò riguardi i verticali....Ho provato sabato scorso qeullo del mio maestro, ma ci vogliono veramente le dita d'acciaio!!!.... ;D
Titolo: Re:Marca del proprio pianoforte
Inserito da: gpiano - Luglio 20, 2012, 03:44:38 pm
Dear Giulio...perchè pazzo chi ha un Fazioli?? L'ho ascoltato al concorso Chopin( solo in streaming purtroppo......) mi sembra straordinario! Una bella descrizione della produzione viene fatta anche su di un libro di una giornalista statunitense.....

Penso che Giulio abbia usato quel termine (pazzo) perché i Fazoli costano moltissimo!
Titolo: Re:Marca del proprio pianoforte
Inserito da: Lorenzo221 - Luglio 23, 2012, 10:36:26 am
Dear Giulio...perchè pazzo chi ha un Fazioli?? L'ho ascoltato al concorso Chopin( solo in streaming purtroppo......) mi sembra straordinario! Una bella descrizione della produzione viene fatta anche su di un libro di una giornalista statunitense.....Per quello che mi riguarda ....voto per il mio Petrof, mezza coda, anzianello è vero, ma il fascino dei tasti d'avorio il suono dolcissimo non hanno paragoni!!! Ho anche un pianoforte digititale che però proprio non riesco più ad usare...non c'è verso, ci appoggio le dita e mi passa la poesia!! Riguardo al fatto che Petrof ha una meccanica più dura credo che ciò riguardi i verticali....Ho provato sabato scorso qeullo del mio maestro, ma ci vogliono veramente le dita d'acciaio!!!.... ;D

Di qualità non c'è da lamentarsi, ma di prezzo... E' un po' come la Apple dei pianoforti.
Titolo: Re:Marca del proprio pianoforte
Inserito da: 71demy - Luglio 24, 2012, 09:22:41 pm
Ciao a  tutti. Avrei molte cose da dire: ho un Kawai mezzacoda acquistato nel '94 da un prestigioso maestro accordatore. Il suono, col, tempo, si "apre", prestandosi bene a certo repertorio (jazz, prokof'ev, liszt) e meno ad altro (Debussy, Skrjabin ecc.). La meccanica però è davvero notevole visto il rapporto qualità-prezzo. Ho provato di recente un Boston (sottomarca di Steinway): molto buono, meccanica regolare, bassi profondi, pieni, espressivi ma... da quel che si dice, dopo qualche anno "cala". Ho provato anche Petrof e Schimmel: bel suono per entrambi (specie Schimmel), ma tastiera troppo liquida (gli studi di Chopin ti "sfuggono" da sotto le dita) e corsa bassa, che impedisce di accompagnare il suono fino in fondo. Yamaha ha fatto ottimi progressi. Ho provato anche un mezzacoda Bosendorfer: splendida risonanza di armonici nei corali Bach-Busoni. Molti anni fa provai Bechstein: stratosferica sonorità: lo studio di Chopin op 25 n. 11 ne risulta portentoso. Ho provato anche il mitico Grotrian-Steinweg: pesantissima meccanica e una fatica enorme per farlo "cantare" a dovere. Schulze-Pollman (fatto a Bolzano...): buon suono ma tastiera in plastica di scarsa qualità e "scivolosa" dopo che ci si suona un po'. Spero di esservi stato utile! :D
Titolo: Re:Marca del proprio pianoforte
Inserito da: Lorenzo221 - Luglio 25, 2012, 11:19:30 am
E alla fine che hai votato?  ;D
Titolo: Re:Marca del proprio pianoforte
Inserito da: 71demy - Luglio 25, 2012, 11:23:24 am
Kawai! La meccanica è indistruttibile, anche se le corde tendono a rompersi credo più facilmente che in altri pianoforti. :)
Titolo: Re:Marca del proprio pianoforte
Inserito da: pianoforteverona - Settembre 01, 2012, 09:34:36 am
Io ho votato "altro", perché non ho trovato nell'elenco la marca del mio pianoforte: è un Grotrian-Steinweg, una marca tedesca che risale al 1830 e che all'inizio della sua storia era associata con l'azienda di Heinrich E. Steinweg (il quale poi, emigrato negli USA, fondò la Steinway).

Ho comprato questo pianoforte nel 2004, dopo una lunga seduta di prove in un negozio molto fornito. In nove anni, benché non sia uno strumento nuovo, non mi ha mai "tradito". L'ho preferito ad altri per il suo suono morbido, avvolgente, particolarmente adatto per il repertorio classico e del primo romanticismo. Mi sono trovato molto bene e tuttora non lo cambierei con altri.
Titolo: Re:Marca del proprio pianoforte
Inserito da: Lorenzo221 - Settembre 03, 2012, 12:08:34 am
Grazie per le votazioni sempre crescenti, questo sondaggio sta diventando davvero ricco.
Una domanda, secondo voi è sensato (non hai miei livelli, ovviamente) avere più pianoforti per i vari stili di musica, ad esempio, uno con un suono armonico per Chopin e Beethoven, uno con un suono più meccanico per lo stile barocco, ecc. ?
Titolo: Re:Marca del proprio pianoforte
Inserito da: 71demy - Settembre 03, 2012, 10:01:32 pm
io la mia risposta l'ho già data (Kawai mezzacoda), ma intervengo ancora per "invidiare" (bonariamene, s'intende) Maestrosfredda e il suo Grotrian. Pianoforte meraviglioso: ricordo di avervi strimpellato sopra un corale Bach-Busoni e non mi sembrava vero. Le corde continuavano a risuonare come se sotto le mie dita ci fosse un organo. Credo che abbia una "personalità" ed un timbro molto più definiti che in uno Steinway che, oggi, tende ad omologarsi.
Altro pianoforte provato di recente, un Boston. Molto interessante il rapporto prezzo-consistenza del tasto-timbrica. Purtroppo pare che i materiali adoperati non siano di primo ordine. :D :D
Titolo: Re:Marca del proprio pianoforte
Inserito da: Arfl - Settembre 04, 2012, 03:37:24 pm
Io posseggo un Yamaha Verticale serie b.
Ho aderito con piacere a questo "sondaggio", le info che ne scaturiscono mi interessano molto, grazie in particolare a 71DEMY per la completa e condivisibile risposta/analisi.
Titolo: Re:Marca del proprio pianoforte
Inserito da: 71demy - Settembre 04, 2012, 07:21:50 pm
sono davvero lusingato, soprattutto per così poco. devo riconoscere alla mia ex insegnante di avermi saputo, fra le altre, cose insegnare ad "ascoltare" lo strumento, sentirlo con l'udito e il tatto, sentire il tasto e la sua corsa sotto le dita. grazie ancora :D :D :D :D :D
Titolo: Re:Marca del proprio pianoforte
Inserito da: allievic - Settembre 16, 2012, 10:11:25 pm
io ho un Pleyel di 40 anni che ha ancora un suono bellissimo. ho uno Yamaha , a noleggio, per fortuna ...che non mi piace tanto e adesso vorrei comprarmi un Bechstein , che però nella lista avete dimenticato....come avete potuto!!
Titolo: Re:Marca del proprio pianoforte
Inserito da: 71demy - Settembre 17, 2012, 10:27:25 am
Bechstein è un pianoforte meraviglioso, ma francamente non sapevo che continuassero a costruirlo. ne suonavo uno al conservatorio della mia città, e ricordo le sue sonorità, potenti e lucentissime. non a caso fu il pianoforte su cui Roberto Szidon incise le integrali delle rapsodie di Liszt e delle sonate di Skrjabin, che puoi ascoltare su YT per fartene un'idea... anche se presumo che un'idea tu ce l'abbia già, visto che hai deciso di comprarlo, ma come sai è anche un pianoforte economicamente molto "impegnativo"... augurissimi... :D :D :D
Titolo: Re:Marca del proprio pianoforte
Inserito da: allievic - Settembre 19, 2012, 01:42:15 pm
grazie degli auguri..... ;)
volevo solo precisare che c'è stato un periodo in cui Bechstein produceva pianoforti in Cina >:( e il risultato deve essere stato piuttosto scadente visto che ultimamente è tornato a costruirli in Germania :D  quindi, per dire che se se ne acquista uno usato bisogna farsi dire possibilmente con certificati alla mano, la data e il luogo di produzione onde evitare spiacevole, nonchè comunque costose, sorprese!!
Titolo: Re:Marca del proprio pianoforte
Inserito da: 71demy - Settembre 19, 2012, 10:05:37 pm
m'incuriosisce comunque la tua scelta, di una marca eccellente ma un po' dimenticata. chiaro che la scelta dello strumento è spesso un fatto molto personale, che può nascere da un "incontro" casuale. io ho incontrato sulla mia strada un Grotrian-Steinweg splendido che non potevo permettermi, così ho ripiegato - si fa per dire - su un ottimo Kawai della collezione Fabbrini di Pescara, e Fabbrini, si sà, fu accordatore di Michelangeli e, oggi, di Pollini... pienamente soddisfatto... soddisfattissimo e con una spesa decisamente accessibile... :D
Titolo: Re:Marca del proprio pianoforte
Inserito da: allievic - Settembre 24, 2012, 03:53:21 pm
interessante Demy....Fabbrini è anche il rappresentante di Bechstein a Milano.....cmq la marca Steinweg non è altro che l'originale di Steinway ( che poi è diventato & sons) quando Steinweg è emigrato in america...la classe non è acqua.. come si dice...

non sono fissata con Bechstein ( ma se capiti a Berlino non mancare una visita è aperto anche la domenica e non c'è nessuno)  , a dire la verità ho sentito anche le sottomarche come Hoffman ( non mi è piaciuto) , e poi anche altre come Petrof  e Sailer ( quest'ultimo notevole )... cmq a Cremona settimana prossima potrò sbizzarrirmi.  I kawai come gli Yamaha hanno un suono troppo metallico per la musica che piace a me...vanno benissimo per il jazz e Bach ma per Chpin, Debussy per esempio non danno soddisfazione... intanto però ho ancora per 6 mesi lo Yamaha in affitto....ciao
Titolo: Re:Marca del proprio pianoforte
Inserito da: laurentius87 - Ottobre 09, 2012, 06:03:35 pm
Ho un pianoforte verticale Yamaha e un piano digitale Casio (CDP-200R). Uso quest'ultimo soprattutto per studiare, visto che posso usarlo un po' a tutte le ore.
Titolo: Re:Marca del proprio pianoforte
Inserito da: Tosca - Ottobre 11, 2012, 04:52:20 pm
Beh, prevalenza di Kawai e Yamaha.
Il mio è un Kawai digitale CN33.
Titolo: Re:Marca del proprio pianoforte
Inserito da: Lorenzo221 - Ottobre 19, 2012, 10:55:05 pm
Fin'ora possiamo dire che il 33.3 % dei pianisti hanno uno Yamaha, quindi esattamente un terzo.
Titolo: Re:Marca del proprio pianoforte
Inserito da: Paride - Novembre 01, 2012, 04:12:03 pm
Possiedo un pianoforte acustico Rosenkranz ed un pianoforte digitale Yamaha P-155.
Titolo: Re:Marca del proprio pianoforte
Inserito da: simone88 - Gennaio 03, 2013, 09:03:20 pm
Io possiedo un farfisia dp300 e un digitale venduto dal mio insegnate...
Mha.... che non mi trovo molto bene causa tasti "bruttini", e lo vorrei cambiare con un yamaha verticale esembio b1 anche andrebbe bene, ma mi sa che dovrò aspettare un pò.

by
Titolo: schimmel C120 un consiglio
Inserito da: ptros - Gennaio 17, 2013, 12:10:49 pm
salve
avrei la possibilità di acquistare uno Schimmel 120 a 2350 euro
Dovrebbe essere del 1985 o giu di li.
E' in ottime condizioni usato solo 5 anni
Che mi dite del prezzo?
Grazie a chi mi risponde
Titolo: Re:Marca del proprio pianoforte
Inserito da: Arfl - Gennaio 17, 2013, 02:30:55 pm
La marca Schimmel e' tra le mie preferite,.......il prezzo mi sembra veramente ma veramente d'occasione, osservalo e provalo con attenzione!
Titolo: Re:Marca del proprio pianoforte
Inserito da: marymichan - Dicembre 06, 2013, 02:56:35 pm
Buongiorno, mi piace questa discussione e la tiro su un pò.
Da pochi giorni sono una felice "padrona" di un petrof verticale da 115cm. Comprato da un privato a 850 euro ed ha un suono che mi ha conquistato subito.
E' un piano del 1983 non accordato da 2 anni e devo dire che ha conservato, anche dopo il trasporto, un ottimo suono che non mi sembra neanche tanto scordato.
Ho già chiesto ad un accordatore della zona e mi ha suggerito di aspettare un mesetto prima di riaccordarlo proprio per farlo ambientare, ma sono soddisfatta dell'acquisto....
Titolo: Re:Marca del proprio pianoforte
Inserito da: maria_pianista - Dicembre 07, 2013, 06:33:08 am
Grazie mille per questo sondaggio.
Io ho un digitale, Yamaha Clavinova 320 e ho sbagliato e votare perché non avevo visto in fondo all'elenco l'opzione "pianoforte digitale". Ho votato quindi "Yamaha" e non "digitale" come avrei dovuto.
L'opzione "digitale" nell'elenco mi sembra un po' riduttiva perché quando l'ho vista ho pensato subito: "ci saranno anche differenze fra i vari digitali e le varie marche, no?". Anche dentro ai vari modelli della Yamaha, digitali, ce n'è un'ampia gamma (di prezzo e di qualità). Quindi parlare solo di "digitali" mi sembra molto riduttivo.

Ad ogni modo, io non sono tanto soddisfatta del mio Yamaha Clavinova digitale. Non è neanche bruttissimo, ma per esempio il suono campionato del "Gran Piano" che dicono simula un pianoforte a coda, a me non piace per tutti i tipi di musica che mi trovo a suonare. E quando lo utilizzo con il pedale ho una sensazione di rimbombo soprattutto nei bassi che detesto. Non mi sembra che questo si debba al fatto che il pedale ancora non lo uso del tutto bene, ma proprio alla sensazione che i bassi devo suonarli sempre pianissimo perché altrimenti gli acuti o quello che suono con la mano destra si sente molto meno e meno brillante al confronto.
Seconda cosa che non mi piace di questo digitale: è veramente difficile fare i trilli.
Mi sembra che il suono sia soddisfacente (e non del tutto) solo quando suono pianissimo, e non risolvo questa cosa neanche aggiustando il volume. La conclusione è che pur essendo un pianoforte con i tasti pesati e (dicono) molto simile al pianoforte acustico quando vado a suonare al tre quarti di coda Petrof della mia insegnante, dai tasti pesantissimi ma dal timbro bello, mi perdo. Mi sembra che la corsa sia infinitamente più lunga. A quel punto mi viene paura di suonare troppo forte o troppo piano.
Ho anche notato che quando sento, per esempio, suonare a una certa distanza il mio digitale (quando suona mia figlia) il suono sia molto più compatto. Quando invece sei lì davanti, a corta distanza, hai l'impressione di un timbro diverso, più confuso. Strano, no?
Nonostante tutto questo, quando si studia per ore a un pianoforte, sia soddisfacente o meno, entri a stretto contatto con lo strumento, diventa veramente un amico. Mi piacerebbe poter acquistare in futuro un verticale o un codino, ora non lo posso fare per motivi di spazio ma non credo che darei indietro il mio digitale Yamaha Clavinova.

Volevo far notare un'altra cosa per quanto riguarda il sondaggio. Fino adesso la maggior parte ha votato per il Yamaha, ma leggendo i vostri commenti sopra, sul Yamaha ce ne sono pochissimi commenti. Sembra che voi preferite di gran lunga altre marche. Questa cosa mi ha colpito un po'. Almeno a questo punto del sondaggio non mi sono fatta un'idea chiara di quale sarebbe il pianoforte più "bello" se dovessi acquistarne uno nuovo: Bechstein? Fazioli? Kaway? Petrof? Grotrian-Steinweg?
So che la scelta del pianoforte è molto soggettiva e che come avete detto dipende anche dal "timbro dell'anima di ciascuno", ma quali sono le coe che si devono vedere quando si sceglie un pianoforte? Che i tasti siano duri, morbidi, medi? Che i bassi suonino potenti? Che sia equilibrato il suono tra i gravi e gli acuti? Che i tasti siano di avorio, legno o plastica? Che abbia molta risonanza quando non si usa il pedale? O al contrario?
Mi ha incuriosito molto quello che ha dettto qualcuno di voi riguardo i vari tipi di musica (barocca, romantica, ecc.) e la scelta del pianoforte. Un pianoforte che vada bene per la musica barocca dovrebbe avere un timbro più simile al clavicembalo (cioè con meno risonanza)? Sicuramente sto dicendo tante cavolate ma sono pensieri, proprio da inesperta, che mi sono venuti leggendo i vostri bei commenti. Interessante questo thread; grazie a chi lo ha aperto. Sarebbe interessante che oltre a dire quale pianoforte abbiamo e se siamo soddisfatti o meno, possiamo anche dire a quanto lo abbiamo comprato. Questo perché vedo spesso nel thread dedicato "Quale pianoforte" che nella scelta per molti prevale anche il prezzo. Personalmente mi "scandalizza" un po' ogni volta che qualcuno voglia avere un bel pianoforte con un budget di 200-300 euro, ma questa è un'altra questione  ;)
Titolo: Re:Marca del proprio pianoforte
Inserito da: Pianoth - Dicembre 07, 2013, 08:12:02 am
Non ho letto tutti i post di questo thread, comunque sì, ogni pianoforte è generalmente adatto per un tipo di repertorio. Si possono però avere delle preferenze, nel mio caso i miei preferiti sono generalmente i Kawai e gli Steinway. Ho suonato su tanti pianoforti, Petrof, Yamaha, una volta su Fazioli e molti altri, sinceramente in quelli trovo sempre qualcosa nel suono o nei tasti che non mi soddisfa. Purtroppo per ragioni non di spazio (un mezzacoda ci entra tranquillamente) ma economiche al momento devo tenermi il mio digitale Clavinova, del quale i pregi sia in fatto di suono che per quanto riguarda i tasti sono quasi nulli.
Io non trovo troppo scorretto ridurre tutti i pianoforti digitali a una sola scelta, anche i pianoforti digitali più costosi non sono paragonabili a pianoforti non digitali per la semplice ragione che in quelli non digitali il suono è il pianista a generarlo e controllarlo, non il pianoforte.
Titolo: Re:Marca del proprio pianoforte
Inserito da: marymichan - Dicembre 07, 2013, 08:47:27 am
ciao maria,
guarda anche io credo che sia una cosa molto soggettiva ed é un pó come l'amore: deve esserci la scintilla.
Io ho iniziato a studiare su un petrof a coda ed il suo suono mi ha conquistato subito, oltre che la "durezza" dei tasti che sinceramente non mi sembra un difetto.
Ne cercavo quindi uno europeo anche sotto suggerimento del mio proff che odia il timbro troppo squillante dei giapponesi.
Un pó per budget limitato, un pó perché mi piaceva davvero anche esteticamente, sono andata a vedere per pura curiositá questo petrof in vendita da un privato.
Bhé mi sono seduta, l'ho strimpellato (perché al mio livello non suono ancora) e me ne sono innamorata. La durezza é identica al coda del mio professore, la meccanica praticamente nuova.... prezzo ottimo. Sembrava praticamente destinato a me.... e cosí é stato.
Dopo una settimana dal primo incontro é arrivato nel mio salotto.
Un'accordatura ci vuole,lo sento...ma si sta ancora ambientando. Dopo natale provvedo....
Titolo: Re:Marca del proprio pianoforte
Inserito da: sergiomusicale - Dicembre 07, 2013, 10:21:36 am
Concordo con marymichan...deve essere solo amore....poi gli perdoni tutto il resto  ::), tradotto in pratica...dopo averne provati diversi ed aver capito la sensibilità delle tastiere, la risposta dei suoni  etc... etc... scatta un non so che', che ti porta a preferirne uno invece di un'altro, e ti accorgi che qualunque altro strumento che suoni o sul quale appoggi le mani, anche senza suonarlo, ti riporta con la mente al tuo "amore"...ecco quello è il momento di iniziare a trovare i soldi per avere QUELLO strumento e non altri.
Concordo poi con maria_pianista sulla diversità dei digitali, per il quale è accaduta la stessa cosa (ovviamente in termini diversi) dell'acustico; dopo averne provati diversi ed aver appoggiato le dita sull'MP10 non ho potuto far altro che comperarlo. Il mio problema è poi un'altro...che pur avendo a disposizione un mezza coda Kawai nuovo mi ritrovo a suonare sempre sul vecchissimo Klingmann, rovinato, scordato, distrutto!...ma ha qualcosa dentro che mi attira, non ne posso fare a meno, dovrò quindi cercare qualcos'altro che riesca a darmi le giuste emozioni, ma sia in buone condizioni  ;)