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fabiseb

Scholze o Alexander hermann
Gennaio 23, 2013, 07:37:28 pm
Salve a tutti, sono qui di nuovo, dopo un anno, a rompere.
Riassunto delle puntate precedenti : ho 61 anni, da un anno ho cominciato a prendere lezioni di pianoforte coronando un vecchio sogno, a casa suono su un digitale celviano AP 220 ( casio ) , dal maestro su un pianoforte acustico verticale di cui non ricordo la marca, ma nulla di particolare.

Ora succede che, cominciando finalmente a suonare qualcosa di compiuto, il paragone fra il pianoforte acustico e quello digitale diventa impietoso, anche una semplice scala su quello acustico ha tutt'altro suono, e così mi è venuta voglia di cambiare il mio, peccato che ci sia il solito problema soldi a frenarmi. Ho scoperto solo oggi che nella mia città chiude il negozio di un' accordatrice e che faceva una sorta di liquidazione, mi sono precipitato a vedere ma ormai è rimasto poco.

Nella fattispecie aveva li uno scholze in noce tre pedali alto 114  matricola 79960 ( 1962/63 ? ) appena revisionato, la meccanica era già stata rimontata si vedevano i martelletti nuovi, deve finire di rimontare il mobile. Ho provato a suonarlo e il feeling era buono, un bel suono e i tasti " giusti " ( per quel che ne posso capire io ) Richiesta non ancora definita , deve fare i conti, ma non più di 1.000 euro, probabilmente 900.

Seconda scelta un Alexander Hermann nero due pedali alto 103 cm , al momento con la meccanica smontata, pensa di finirlo entro domani , non ho letto la matricola . Prezzo presunto 850

Il fatto è che il negozio è praticamente già chiuso, quindi mi farebbe un po' di fretta nel decidere , a me quello scholze non sembrava male, ma io sono decisamente un principiante. Però mi sembra una buona occasione per mettersi in casa un acustico con poca spesa, considerato che poi posso cercare di vendere il mio digitale che ha solo un anno ( è ancora in garanzia ) , poi magari mi compro una tastiera tipo cdp 100 da portarmi dietro in vacanza.

conoscete questi pianoforti ? Secondo voi faccio una fesseria ?
Ultima modifica: Gennaio 23, 2013, 07:40:02 pm da fabiseb

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sergiomusicale

Re:Scholze o Alexander hermann
Gennaio 23, 2013, 10:17:20 pm
Il vecchio "Schulze & Pollmann" era una buona macchina, se ti piace il suono ed è stato ricondizionato opportunamente può darti delle soddisfazioni, specialmente se fornito da una  accordatrice seria, può essere una garanzia, nonostante l'età... pensa che molti modelli "nuovi" sono assai peggiori come costruzione  :-[

fabiseb

Re:Scholze o Alexander hermann
Gennaio 23, 2013, 11:14:56 pm
Grazie Sergio, sempre prodigo di consigli. Ma questo è Sholze, non Schulze, che a quello che ho letto a quel prezzo sarebbe regalato.
Sempre da quel che ho letto in rete dovrebbe essere stato costruito nella repubblica ceca, ma non ho trovato molto; comunque giudizi negativi no, Ho invece trovato un giudizio lusinghiero sugli Alexander Herrmann , da non confondere con gli hermann , ma poi nulla altro.

Non so, sono molto tentato, la voglia di passare ad  un acustico c'è , visto che a me interessa imparare a suonare il pianoforte, non una tastiera, e se anche volessi prendere un digitale migliore ( tipo il tuo kaway di cui se ben contento )  dovrei spendere una cifra per me considerevole. Al tempo stesso ho paura di fare le cose in fretta con l'idea che questa sia una buona occasione

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sergiomusicale

Re:Scholze o Alexander hermann
Gennaio 24, 2013, 08:03:29 am
Ops... :-\ avevo creduto in un errore di scrittura... ma eccolo !
http://www.petrof.com/upright-pianos-scholze-upright-pianos.html
c'è anche modo di far verificare l'origine....
I tuoi dubbi sono tutti legittimi... ma nella vita si deve anche un pò rischiare... anche se con occhio   ::) (consiglio, visto che poi il costo delle accordature sarà nel tempo notevole rispetto al valore dell'oggetto... cercare di averne qualcuna gratuita nel prezzo?  ;) )

fabiseb

Re:Scholze o Alexander hermann
Gennaio 26, 2013, 10:13:27 pm
ahimè sono tornato al negozio, ma lo Scholze era già stato venduto ( c'era già un'opzione , come mi era stato correttamente detto ) Resta l'Alexander Herrmann che però non era ancora pronto, ma anche su quello esiste già un'opzione, è improbabile che possa diventare mio. Siamo però rimasti in contatto, il negozio chiude, ma l'attività di accordatore e restauratore continua presso la sua abitazione, ci siamo scambiati i recapiti telefonici potrebbe capitare qualche buona occasione in futuro, si vedrà.