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TheFlyingCelt

consiglio per pianoforte digitale "mellow".
Novembre 14, 2020, 03:22:49 pm
Buondì a tutti!


Ho 46 anni e suono da quando avevo 6 anni, da autodidatta. Ho sempre sognato di acquistare un pianoforte e credo sia giunto il momento.
In realtà ho intenzione di acquistare un piano digitale, e al momento sono orientato sul Kawai CN29, Roland RP-102, o forse ancor più su Yamaha YDP-164 o Yamaha YDP-S54, poiché mi sembra di capire dai video trovati su YouTube che siano quelli con il suono che più si avvicina a ciò che mi piace, ovvero un suono "mellow". Non mi piacciono assolutamente i suoni metallici, i "bright", per intenderci.
Tra questi 4 strumenti, quale secondo voi ha un tono più mellow/ballad alla Wayne Gratz (per chi lo conosce), calm piano, new age, giusto per capirci?
Ne avete altri da suggerirmi ai quali guardare nel caso? Non proponetemi Casio; non mi piacciono!  ;D
Il budget è intorno ai 1000 euro.
Grazie a chiunque vorrà intervenire.


Massimo
Ultima modifica: Novembre 18, 2020, 12:53:15 pm da TheFlyingCelt

TheFlyingCelt

Re:consiglio per pianoforte digitale "mellow".
Novembre 18, 2020, 12:53:29 pm
Nessuno?

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sergiomusicale

Re:consiglio per pianoforte digitale "mellow".
Novembre 18, 2020, 08:44:05 pm
Purtroppo per me è difficile aiutarti  :-\ non conosco i modelli suggeriti, posso però suggerirti di pensare più alla meccanica ed alla risposta dei tasti che al tipo di suono, perchè quello lo puoi sempre cambiare in futuro con adatti vst etc, mentre la meccanica è quella e quella resta... quindi forse un Kawai potrebbe essere una buona scelta...ma ovviamente io sono influenzato da quello che ho io...  ::)

TheFlyingCelt

Re:consiglio per pianoforte digitale "mellow".
Novembre 19, 2020, 09:32:41 am
Gentile Sergio,
grazie del consiglio. Per curiosità, quale pianoforte possiedi?

Al momento la mia ricerca si è ristretta intorno al Kawai CN29 oppure Yamaha YDP-164, ma rimango con la mente aperta per suggerimenti. Del Kawai mi piace la possibilità di modificare molti parametri relativi al suono di piano, cosa che invece non si può fare con il Yamaha. Però, ascoltando vari files sample su SoundCloud, il timbro del Yamaha mi è piaciuto di più. È pur vero che ovviamente prima di fare un acquisto vorrò provarli dal vivo, ma nel frattempo sarei felice di ricevere consigli, opinioni, esperienze.

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sergiomusicale

Re:consiglio per pianoforte digitale "mellow".
Novembre 20, 2020, 10:01:16 am
Io ho da vari anni un Kawai MP10, avendo in casa già un verticale avevo bisogno di un oggetto abbastanza contenuto e trasportabile. Al momento le tastiere del Kawai sono ancora migliorate, ma la mia era già ottima. Per i suoni puoi collegarti esternamente ed ottenere tutti i suoni possibili ed immaginabili con adatto software, anche se a dire il vero io lo faccio solo poche volte e per pura curiosità. L'MP10 nasce con solo suoni pianistici o quasi, tanto che per avere un organo ho dovuto usare i vst, ma tra i vari tipi di suono ottenibili semplicemente con la scelta dei tasti presenti si ottengono sonorità diverse che forse potrebbero incontrare anche il tuo gusto (almeno credo), tieni conto poi che molto dipende dalle cuffie che userai o dagli impianti acustici aggiunti; io ho collegato lo strumento ad un impianto Technics, ho provato anche delle casse amplificate, ma il suono era troppo metallico.

TheFlyingCelt

Re:consiglio per pianoforte digitale "mellow".
Novembre 20, 2020, 10:16:44 am
Gentilissimo Sergio,
mi stavo chiedendo: forse non sarebbe meglio nel mio caso (poiché sono abbastanza difficile con la ricerca del timbro giusto) acquistare invece un controller MIDI a 88 tasti pesati di buona qualità?
Nel senso, quali sono i vantaggi di acquistare un pianoforte digitale quando con una tastiera MIDI si può avere "tutto"?
Grazie

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sergiomusicale

Re:consiglio per pianoforte digitale "mellow".
Novembre 20, 2020, 03:42:29 pm
Occhio!! una tastiera midi solitamente non nasce per essere un pianoforte digitale  ;) la risposta dei tasti è molto diversa e non si ottengono gli stessi risultati, basta provare!!! Capisco che in questo momento di Covid è difficile andare in giro per "provare" e si è inclini ad acquistare su internet... ma questo non è una buona idea. Se si pensa agli strumenti acustici tradizionali è assolutamente impensabile, ognuno "canta" a modo suo, non ne esistono due eguali... ma anche per i digitali non si dovrebbe fare. Forse è meglio aspettare, se si può. Senza entrare nei dettagli, per avere una buona risposta in vst occorre ottimo hardware e software, quindi un investimento consistente, ma anche in questo caso la meccanica della tastiera ha una sua importanza, altrimenti si appiattisce tutto. Non puoi suonare su una tastierina tipo Bontempi ed aspettarti, con i VST, di avere uno Steinway....
ti allego questo:
https://nonsolopianola.com/pianoforte-digitale-88-tasti-pesati/tastiera-tasti-pesati/
del quale concordo alcune affermazioni, anche se non tutte...
così inizi a discriminare peso e dinamica...  :)

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c64

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Re:consiglio per pianoforte digitale "mellow".
Novembre 20, 2020, 11:47:29 pm
https://www.youtube.com/watch?v=teXwbOHaI88

Io la butto, li`, se ti piace il suono Yamaha CFX potresti pensare ad un Yamaha  MODX8. Se vuoi un suono piu` mellow di quelli standard, ti puoi` divertire con il motore AWM2 ed il motore AFM a fare un suono piu` mellow.
La meccanica dovrebbe essere la stessa del P125, e` il sintetizzatore che e` molto piu` flessibile.

Poi, volendo puoi caricare i campioni Bösendorfer ed avere un suono piu` morbido.

https://www.youtube.com/watch?v=SqdhiySvXT4

E poi l'occhio magico e` bellissimo ;-) E poi se decidi di suonare roba anni '80 hai esattamente i suoni che ti servono.
Ultima modifica: Novembre 20, 2020, 11:49:57 pm da c64

TheFlyingCelt

Re:consiglio per pianoforte digitale "mellow".
Novembre 21, 2020, 12:14:26 am
Sergio, grazie per i consigli e per il link. Ne terrò conto.

c64, ho passato la vita a suonare sintetizzatori, workstation etc, e la mia intenzione sarebbe proprio quella di abbandonarli per UN bel suono di piano, con 88 tasti pesati.
Questo in esempio del timbro che cerco: https://youtu.be/McAJuTClJ9c
Questo è un piano acustico, per la precisione un Yamaha C7 come dettomi direttamente da Wayne Gratz che ho la fortuna di conoscere.
Ovvio che non mi aspetto di avere un suono esattamente come quello, poiché un vero pianoforte è insostituibile, ma quantomeno avvicinarmi a quel timbro con un pianoforte digitale.
Tra l'altro, suono e compongo proprio quel genere di musica, quindi a maggior ragione necessito di trovarne uno con un suono molto simile.
Il budget può sforare di poco i 1000. Lo so, non è moltissimo, ma vorrei trovare il meglio possibile in accordo alla cifra.
Al momento sono orientato come dicevo o sul Yamaha ydp-164 che però mi sembra troppo bright, oppure Kawai cn-29 del quale non sono totalmente convinto; ma non avendoli provati di persona causa covid, non ho davvero idea...
Ultima modifica: Novembre 21, 2020, 05:42:37 am da TheFlyingCelt

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c64

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Re:consiglio per pianoforte digitale "mellow".
Novembre 21, 2020, 01:06:26 am
Dicevo cosi` perche` il pianoforte digitale e` un sintetizzatore fondamentalmente. Ma in un pianoforte digitale gli "stage settings" ed i "toni" sono prefissati, con un sintetizzatore hai accesso a tutti i parametri del motore sonoro, oppure di poter modificare le forme d'onda di base campionate.

Detto questo e` anche vero che in diversi modelli di pianoforti digitali puoi andare a modificare i parametri del suono senza discostarti molto ad esempio Kawai lo chiama "Virtual technician" e qundi partendo da un suono base brillante si riesce ad avere un suono piu` chiuso o piu` aperto, con piu` o meno risonanza e quant'altro.




TheFlyingCelt

Re:consiglio per pianoforte digitale "mellow".
Novembre 21, 2020, 11:01:45 am
c64, hai ragione, però solitamente la tastiera di un sintetizzatore è molto diversa da quella di un piano digitale, sia perché è semplicemente plastica, così come action, dinamica, etc.
detto questo, è vero che su un synth è possibile modificare tanti di quei parametri che quasi certamente si otterrà il timbro desiderato.
I kawai, come dicevi anche tu, hanno di bello che tramite appunto il virtual technician un po' di parametri è possibile regolarli, mentre invece sul Yamaha che ho citato, no...
È tutto un compromesso. I compromessi non ci sono solo solo quando si è ricchi ;-)