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Loretta

Buongiorno,

ho creato questo topic per aggiungere una mia considerazione personale, che credo manchi in questo spazio.

In questo spazio spesso si consiglia alle persone di andare a provare i pianoforti verticali e di farsi guidare dai propri gusti. "Quando incontri quello giusto te ne renderai conto". Questo consiglio va benissimo ed anche io ho fatto così. Ho comprato il mio Petrof.

Ora però che a lezione mi chiedono di concentrarmi sulle dinamiche dei pezzi, di far sentire la differenza tra piano, forte, crescendo, diminuendo, ecc.....mi accorgo che a casa tutto fila, perché a me sembra che il mio piano abbia una voce molto armoniosa, a scuola invece che ho un verticale (non ricordo la marca, non è una famosa) con un timbro molto squillante, faccio una gran fatica a far sentire le differenze nella dinamica. L'insegnante mi ha detto che è normale e devo tener conto anche del tipo di strumento che devo usare e di cercare di adeguarmi, correggendo il tiro per far uscire il pezzo in modo armonioso. Ma è difficile.

Allora ai consigli che si danno in questa sezione aggiungerei il seguente:

a) se si intende suonare come hobby, secondo me va benissimo il piano con il timbro che ti piace, ok anche il piano "vecchiotto";

b) se si tratta di un ragazzo che deve fare un percorso di studi, secondo me, è bene comprare un piano verticale il più possibile "standard". Intendo dire che dovrebbe avere un timbro medio nè troppo pacato, nè troppo squillante. Dovrebbe poi avere una meccanica adeguata per tutto il percorso di studi. In questo modo si ha la possibilità di studiare su uno strumento più simile a quello che si userà a scuola e si avranno meno problemi di "adattamento".

Loretta