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Post - Lorenzo221

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Segnalazioni / Re:Problemi di accesso con cambio di nome
« il: Luglio 29, 2014, 10:39:42 am »
Beh si, d'ora  in poi potete chiamarmi Lorenzo, Lorenzo221, Lory, Loryea... come vi pare.
Tanto i neoiscritti non mi conosceranno e mi chiameranno come da nickname

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Ora che mi hai suggerito la somiglianza con una bara, non posso che darti ragione.  :D
Ma... molto cara per essere una semplice bara!  ;D

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Segnalazioni / Problemi di accesso con cambio di nome
« il: Luglio 29, 2014, 01:20:06 am »
Salve,
Come alcuni noteranno, ho cambiato nome (prima ero Loryea) e password.
Solo che, dopo svariati tentativi, ho scoperto che per accedere devo inserire il nome utente vecchio e la password nuova.
A me non crea alcun fastidio, ma lo segnalo nel caso altri abbiano il mio stesso problema.

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Teoria musicale / Re:leggendo uno spartito...
« il: Luglio 28, 2014, 11:48:12 pm »
Mai visto prima, penso sia il clarinetto o (meno probabile) la celesta

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Io ho iniziato a suonare da quando avevo 6 anni, ma diciamo che con costanza, ho iniziato a 7 anni

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Teoria musicale / Re:domanda sulla tastiera
« il: Luglio 28, 2014, 02:45:26 pm »
Dipende dal genere di musica che accompagni.
Se con "tastiera" intendi "tastiera elettrica" (scusa ma non è scontato) il repertorio di musica scritta su pentagramma è poco ampio, perchè i generi di musica più comuni che utilizzano una tastiera elettrica non necessitano di un accompagnamento con pentagramma.

La tastiera elettrica ha un ruolo importante come accompagnamento, ma non per questo la sua parte necessita di pentagramma. Se non sai leggere le sigle degli accordi ti consiglio di impararle al più presto, perchè nel tuo ruolo sono fondamentali!

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Di tutto e di più / Wyschnegradsky
« il: Luglio 28, 2014, 01:05:27 pm »
Segnalo questo compositore molto bravo, poco conosciuto e dal nome impronunciabile: Wyschnegradsky, che utilizza la microtonalità (le alterazioni da quarto di tono) anche al pianoforte (con pianoforti particolari creati appositamente).

24 preludi microtonali per pianoforte
https://www.youtube.com/watch?feature=player_detailpage&v=VOat_xsGUOw

Questi preludi invece si possono suonare su dei pianoforti normalissimi:
https://www.youtube.com/watch?feature=player_detailpage&v=ZGZd_nMLmWc

Pianoforte verticale microtonale:




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Grazie per il "bentrornato"  ;)
Anch'io preferisco lo schimmel come design.

Inoltre ho trovato questa pagina che ne elenca altri http://amazingmaterial.com/unusual-piano-designs/

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Guarda, se proprio dobbiamo aggiornarci ci sono modi meno "scomodi" per farlo:

Schimmel Pegasus


Fazioli M. Liminal


Bosendorfer Audi Design

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Tecnica / Re:Trillo
« il: Luglio 28, 2014, 01:16:07 am »
Ciao QUALCUNO ha qualche consiglio su come STUDIARE decentemente l'esecuzione di un Trillo? E come migliorare anche la chiusa del trillo stesso? Il mio trillo è composto da 6 note piú la chiusa. Diteggiatura 23232312/3

L'arte del trillo è un'arte complessa, un particolare misto di tecnica quasi meccanica e leggerezza.
Il mio consiglio è quello di iniziare a studiare il trillo con le varianti ritmiche (da 2,3,4,6) e in seguito, una volta acquisito bene il movimento da compiere, concentrarsi sulla dinamica e sull'omogenità del suono (senza accenti e sbalzi dinamici).

Non trattare il trillo come il solito passaggio difficile, è una componte presente ovunque e una volta acquisito, potrà esserti utilissimo in molti casi.

P.S: A meno che il tua maestro non voglia, utilizza la diteggiatura con cui ti trovi più comodo, non necessariamente quella indicata.

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Tecnica / Re:Suonare in modo "percussivo"?
« il: Luglio 28, 2014, 01:08:33 am »
Suonare in modo percussivo è un sistema nato nel Novecento che cambiava il concetto di pianoforte da strumento a corda, a strumento a percussione.

I brani percussivi, hanno molti giochi ritmici particolari e utilizzano pochi accordi ripetuti alternativamente a formare una melodia. (vedi Toccata di Khachaturjan)

Sinceramente non so se il tuo maestro intendeva dire proprio questo... Dipende se si riferiva a un singolo pezzo o a tutto il tuo repertorio. Nel secondo caso, penso singnifichi che l'approccio con lo strumento debba essere meno condizzionato dal concetto di armonia e melodia separati, e che devi cominciare a pensare ad un'unica linea melodico-armonica.

P.S: Non so se sono stato abbastanza chiaro ma il concetto di percussività è molto ampio

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Tecnica / Re:Quanti brani studiate alla settimana?
« il: Aprile 05, 2014, 03:50:35 pm »
Faccio questa domanda perchè l'argomento potrebbe interessare ad altri di questo forum.
Come molti faccio una lezione a settimana con il maestro. Al termine della lezione oltre alla tecnica, mi assegna in genere uno studio (es. Czerny op.599 o Duvernoy op.276), 2/3 brani nuovi e da ripassare qualche brano vecchio.
A me personalmente sembra tanta roba, considerando che lavoro e che posso stare sul pianoforte massimo un paio di ore al giorno.
Lui mi dice "Fai qualche battuta di tutto". Finora diciamo non ho avuto molti problemi, ma da qualche settimana avendo a che fare con brani più complessi, succede che riesco a fare pochissimo di ognicosa.
Personalmente mi piacerebbe studiare meno cose alla settimana, ad. es. uno studio e un brano al massimo.

Ultimamente non riesco neanche a "suonare" i brani vecchi, visto che dedico tutto il tempo per lo studio dei nuovi.
Probabilmente il mio maestro lo fa per invogliarmi a suonare cose nuove, perchè è suonando cose sempre più complesse che si impara, e lo capisco, però così rischio di andare in overflow.

E voi? Cosa fate invece durante la settimana? Quanto brani studiate?
Mi piacerebbe saperlo anche dalle persone che come me non sono studenti.

Io studio almeno uno studio, uno o due brani di bach, una sonata, uno o due pezzi, più ripasso delle cose vecchie. Considerato che studio meno di te giornalmente non capisco come ti affatichi così tanto, forse questione di stress?

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Tecnica / Re:Studiare con il metronomo
« il: Aprile 05, 2014, 03:46:34 pm »
Molto interessante, io faccio davvero molta fatica ad usare il metronomo. Ce l'ho incorporato nel piano digitale.
Non è proprio di uso immediato, perchè per variare il valore devo spingere una certa sequenza di tasti. Ci sono anche dei programmi su internet, ma comunque devi sempre aprire il PC, ecc.....

Secondo voi è meglio acquistare un metronomo esterno? Mi sapete indicare un modello valido?

Saluti
Loretta

Io consiglio a tutti l'uso di un metronomo digitale esterno, ma sinceramente non credo che esista molta varietà di qualità tra i modelli digitali. Quindi non preoccuparti, vai in un negozio di musica e compra un metronomo controllando che abbia una discreta portata (almeno fino a 208 bpm) e la possibilità di regolare il volume. Il mio ce l'ho da due anni ormai e l'ho pagato 5 €, senza mai lamentarmi della qualità.

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Tecnica / Re:Approcio di tipo pratico
« il: Aprile 05, 2014, 03:40:33 pm »
Credo che voglia dire se è possibile insegnare ad un allievo con quelle competenze degli spartiti semplificati.
Dipende dai pezzi e dalle semplificazioni. In questo caso l'insegnante, se vuole, potrebbe arrangiare lui stesso un pezzo adatto allo scopo.
Ne trarrà vantaggio la lettura della chiave di violino, ma sarebbe comunque difficile poter usare solo 2 accordi.
Io personalmente aspetterei finché non impari pure la chiave di basso.

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Tecnica / Re:Velocità estrema con alternanza delle mani
« il: Marzo 22, 2014, 10:04:33 am »
Grazie Pianoth.

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