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Post - pianoforteverona

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Area Spartiti / Re:brano per ammissione in conservatorio
« il: Settembre 22, 2011, 10:06:48 am »
Caro o cara Vivi,
sarebbe veramente utile sapere che tipo di esame devi svolgere. Infatti, l'esame di ammissione in Conservatorio prevede ora esclusivamente l'accesso ai corsi del Nuovo Ordinamento, accademici o preaccademici. Ogni Conservatorio ha i suoi programmi, perciò è importante conoscere quelli specifici dell'istituto al quale hai fatto domanda.
Ciao

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Area Spartiti / Re:spartito chopin op 15 n 1
« il: Settembre 22, 2011, 10:01:49 am »
Uno straordinario "cantabile" chopiniano nella parte iniziale e nella ripresa conclusiva del pezzo.
La sezione centrale, invece, ti impegnerà nelle sestine "con fuoco" in doppie note.
Buon lavoro!

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Presentiamoci / Re:Nuovo
« il: Settembre 21, 2011, 03:45:10 pm »
Benvenuto e buona continuazione. Un po' alla volta si muoverà anche la mano sinistra!
Poi (ancora più bello) canto alla mano sinistra e accompagnamento alla destra

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Presentiamoci / Re:Un saluto bachiano a tutti e tutte
« il: Settembre 21, 2011, 10:09:35 am »
Grazie a tutti e a tutte!

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Libri e Materiale didattico / Re:Mendelssohn - Romanze senza parole...
« il: Settembre 21, 2011, 10:04:07 am »
secondo me puoi farle benissimo io le ho fatte al primo anno di conservatorio compresa l'op 53n.3 in genere le romanze senza parole non sono molto difficili

Certamente "non sono molto difficili", ma sono di grande utilità, secondo me, per affinare la capacità del cantabile pianistico, anche nel caso di andamenti veloci e spesso con una scrittura che prevede canto e accompagnamento nella stessa mano. Una grande scuola pianistica, insomma.

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Presentiamoci / Un saluto bachiano a tutti e tutte
« il: Settembre 15, 2011, 01:44:21 pm »
Ciao, sono nuovo in questo forum, mi presento con questo saluto bachiano.
http://www.youtube.com/user/korrepetitor#p/a/u/2/J5o-HO5BUqE

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Beyer ha proprio questa caratteristica: inizialmente imposta le posizioni fisse a mano chiusa, perciò il dito corrisponde sempre allo stesso tasto. Poi, un po' alla volta, sviluppa i cambi di posizione.

Quindi secondo me va bene così come stai facendo, puoi riconoscere i tasti anche dalla diteggiatura, poi progressivamente acquisterai sicurezza sulla lettura delle note.

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Di tutto e di più / Re:Ravel e Rachmaninoff
« il: Settembre 13, 2011, 09:45:38 am »
Ciao, non conosco le tue capacità pianistiche attuali, comunque provo a consigliarti, di Ravel, la "Pavane pour une infante défunte": http://imslp.org/wiki/Pavane_pour_une_infante_d%C3%A9funte_%28Ravel,_Maurice%29

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Condivido i consigli di sergiomusicale, mi sembrano ottimi!  :D

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Libri e Materiale didattico / Re:Tecnica Longo
« il: Settembre 13, 2011, 09:30:06 am »
Nel fascicolo II (il primo sulla tecnica delle scale) le scale per terze e per seste sono scritte in tutte le tonalità.
Invece, nel fascicolo III (secondo sulla tecnica delle scale) sono le scale maggiori, scritte "in progressione diatonica": in pratica un asuccessione di formule, che partono inizialmente da 1° e 3° grado, poi da 3° e 5°, poi da 5° e 7°, eccetera, poi ridiscendono.

Scrive il Longo:
"Queste scale per terza, e le scale seguenti, per sesta, sono utilissime per gli adattamenti della diteggiatura nelle frequenti e varie voltate. Esse favoriscono le doti di nitidezza del suono e della simultanietà nel gioco delle mani".

Ipse dixit!

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Ciao. Capisco il tuo problema: hai molto materiale e rischi di perderti dentro!
Io sono un convinto sostenitore del Beyer: pur essendo un metodo ottocentesco, mi pare che abbia una progressione didattica molto efficace.
Conosco bene anche i testi di Bastien, che, oltre ai numerosi fascicoli per bambini, ha un corso per adulti principianti.
Ma è importante organizzarsi per evitare dispersioni di energie.
Ti auguro buon lavoro!

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Libri e Materiale didattico / Re:Mendelssohn - Romanze senza parole...
« il: Settembre 07, 2011, 03:43:42 pm »
L'op. 53 n. 3 "Presto agitato" è una delle più difficili!. Canto sostenuto da accordi nella mano destra, mentre nella sinistra il basso si alterna con agili salti ai rapidi arpeggi della parte interna.
Senz'altro può essere al livello del V anno di pianoforte, però richiede un'ottima tecnica. Se viene bene, può dare molta soddisfazione.

Sono innamorato di Mendelssohn  :D

Ciao

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Libri e Materiale didattico / Re:Tecnica Longo
« il: Settembre 07, 2011, 03:34:14 pm »
Ciao Simos93.
"La tecnica pianistica" di Longo prevede in effetti due fascicoli (il II e il III) dedicati alla "Tecnica delle Scale". Il fascicolo II lo conosci già, perciò ti descrivo brevemente il fascicolo III: comprende un "Ciclo di Scale maggiori, minori armoniche e cromatiche" a mani alternate; poi le scale "per terza" (cioè con la mano destra che inizia sul terzo grado, mentre la sinistra inizia dalla tonica), le scale "per sesta" (cioè con la mano sinistra che inizia sul terzo grado, mentre la destra inizia dalla tonica), poi ancora le scale "iniziate da ciascun grado", le scale "con note eliminate", le scale con diteggiature diverse (ad esempio: senza pollice).

Insomma, si tratta di varianti che, a detta dell'autore, aiutano a sviluppare maggiormente l'uguaglianza, la nitidezza e la simultaneità tra le due mani nell'esecuzione.

Un caro saluto

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Armonia / Re:Analisi
« il: Settembre 07, 2011, 03:21:46 pm »
Ciao.
Le segnalazioni di Caesar sono ottime: quanto di meglio c'è sulla piazza!
Però potresti cominciare con manuali più agili e leggeri; ad esempio "Lezioni di armonia complementare" e "Appunti di analisi formale", entrambi di Renato Dionisi (ed.Curci) che sono testi molto chiari e decisamente meno voluminosi.
Un caro saluto

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Tecnica / Re:metodo per.....
« il: Settembre 07, 2011, 03:17:07 pm »
Ciao Vivi.
I metodi di studio sono tanti ed è difficile dire che uno sia migliore dell'altro, perciò posso solo raccontare la mia esperienza personale. Io preferisco studiare a mani separate, per controllare la precisione di ogni singola parte; però comincio sempre con la sinistra, sia perché per il mio corpo è la meno agile, sia perché spesso, nell'esecuzione a mani unite, si tende ad ascoltarla meno della destra. Dunque, dedico un lavoro specifico e particolare alla mano sinistra.

Credo sia molto importante esercitarsi ad ascoltare il suono delle singole mani (e delle singole voci nella polifonia).
Un caro saluto

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