Visualizza post

Questa sezione ti permette di visualizzare tutti i post inviati da questo utente. N.B: puoi vedere solo i post relativi alle aree dove hai l'accesso.


Post - giulio62

Pagine: 1 2 [3] 4 5 ... 10
31
Tecnica / Re:E se... iniziassi dai brani più difficili?
« il: Aprile 27, 2015, 07:59:33 am »
"Ti sei iscritto due mesi fa al forum di pianosolo ma studi piano da una settimana.....????!!!!"
Non vedo perchè meravigliarsi di questo. Anche uno che non suona il piano si può iscrivere al forum. Poi, dopo un po' di tempo può essere interessato ad iniziare.
Non vedo nulla di strano. Quello che invece è "strano" è che uno possa pensare di poter suonare pezzi non semplici dopo poche settimane di studio del piano, quando invece, per fare questo occorre un impegno continuo di almeno qualche anno.

32
Tecnica / Re:piano vs chitarra
« il: Aprile 26, 2015, 09:37:16 pm »
"quindi il dover suonare con una mano , con due mani con due mani ed un piede, con due mani e due piedi e via dicendo aumenta il grado di complessità che la nostra mente deve sostenere."
Non sono assolutamente d'accordo con questo concetto. Basta considerare che il batterista deve suonare con due mani e due piedi (le due bacchette, la gran cassa e il charleston), ma la batteria e generalmente considerata invece uno degli strumenti più "facili", molto più facile degli altri strumenti che generalmente non prevedono l'utilizzo del piede.
Per quanto riguarda il suonare UNA nota, sicuramente lo strumento più facile è proprio il pianoforte. Proprio TUTTI sono in grado di premere un tasto e far suonare con facilità un bel suono. Ma provate a fare UNA nota con il violino oppure con il sax. E' praticamente impossibile. Occorrono settimane o mesi di esercizio per iniziare a suonare le prime note, mentre con il piano si riesce anche a farle dal primo giorno.
Io personalmente credo che la difficoltà tra piano e chitarra sia più o meno la stessa, nel senso che per suonare uno stesso pezzo, faccio un esempio Spanish Romance (oppure Giochi Proibiti come viene chiamato spesso in Italia), occorre un livello di abilità sullo strumento che si raggiunge con un paio di anni di studio, sia per i chitarristi sia per i pianisti.

33
Tecnica / Re:E se... iniziassi dai brani più difficili?
« il: Aprile 26, 2015, 09:15:51 pm »
Citazione
"...Vi spiego, ho iniziato da una settimana circa a suonare il piano, mi sto esercitando con i primi esercizi del Beyer ma sono pezzi veramente noiosi... mi scoccio a farli... mi piacerebbe suonare un brano di quelli "potenti" , passatemi il termine   ;D..."
Se hai iniziato da una settimana a suonare il piano, mi sembra ovvio che si debba procedere gradualmente e non suonare subito pezzi complessi. Ma tu stesso puoi facilmente renderti conto di questo provando a suonare questi pezzi complessi che ti piacciono e vedendo che non riuscirai a suonarli. Io ho provato a suonare pezzi che mi piacevano molto ad ascoltare (pezzi di musica ragtime) ma mi sono reso conto che sono pezzi impossibili da poter affrontare  al mio attuale livello e sto quindi procedendo affrontando pezzi che sono accessibili per le mie possibilità anche se non sono certo tra i mie pezzi preferiti.



"...mi piacerebbe sentir uscire vera musica dal mio piano, non 4 note buttate lì a cazzo senza neanche un misero accordo... "
Ma allora pensa a chi studia le scale. Se non altro gli esercizi del Beyer sono comunque esercizi che hanno una loro linea melodica, più o meno piacevole... ma pensa appunto a quelli che passano ore facendo esercizi tecnici o scale (o roba tipo Hanon) ... cosa dovrebbero dire loro?
 
"capisco che non posso costruire una casa partendo dal soffitto però boh considerando che sarò sempre un signor nessuno, se iniziassi subito dai brani più difficili, che più mi piacciono? Invece che seguire il Beyer o robe così, noiose?"
Ripeto.. prova a fare i pezzi più difficile e poi vedi se sei in grado di farli con facilità (io ne dubito... )  e quindi evitare di fare i pezzi "semplici".

Secondo me, invece, dovresti provare a esercitarti sui pezzi del Beyer, se i primissimi ti sembrano semplici, passa ai successivi. Sono graduali, prima o poi dovresti trovare i pezzi adatti al tuo livello. I pezzi adatti del tuo livello sono, secondo me, i pezzi che inizialmente non riesci a fare, ma poi, con circa una settimana di studio riesci a suonare.

Io, dopo aver finito gli esercizi del Beyer, ho deciso di studiare gli esercizi del libro Czerny Op.599, che consiglio anche a te. Fino ad ora ho studiato i primi 74 esercizi e mi trovo al n.75.




34
Teoria musicale / Re:pausa e semibreve
« il: Aprile 12, 2015, 10:15:56 pm »
In pratica con il pollice (dito 1) suoni il re e il re continua a suonare...
Poi suoni, mentre il re continua il suono, le note scritte in alto,  il sol (dito 3) il fa (dito 2) di nuovo il sol (dito 3), poi il la (dito 4) e sol fa sol.
la durata della pausa (cioè quando suona soltanto il re sotto) è uguale a quella delle 7 note.





35
Armonia / Re:testo armonia
« il: Aprile 12, 2015, 04:15:34 pm »
Citazione
Mi sapete i di care un buon testo (su carta) dove studiare armonia partendo dalla' ABC

Un testo molto molto semplice, ma, credo, abbastanza valido per chi parte proprio da zero è questo:
Teoria, Armonia e nozioni di arrangiamento Jazz di Susanna Gramaglia Edizioni BMG Ricordi

36
Manutenzione / Re:Igrometro?
« il: Marzo 02, 2015, 10:04:58 pm »
Secondo me avere un igrometro è una cosa molto utile. Io ne ho diversi.
Ci sono da tutti i prezzi. Non credo che, per un musicista,  sia necessario prendere un igrometro professionare da un costo elevato. basta un igrometro di costo basso.
Ad esempio puoi trovare ai brico - center dei igrometri multifunzione da meno di 10 euro tipo questo che metto il link:
http://www.iobrico.it/catalogo/andoer-digitale-di-umidita-temperatura-tester-termometro-orologio-igrometro-3-in-1-digitale-per-la.html
si possono trovare dove si trovano gli orologi o i termometri oppure, male che vada, anche nel reparto giardinaggio.
Oppure li puoi trovare, credo facilmente, anche nei negozi di articoli cinesi o nei supermercati più grandi.

L'ultimo igrometro multifunzione che io ho comprato, l'ho pagato 10 euro e l'ho preso in una fiera dell'elettronica in una bancarella di articoli militari, ma non era soltanto un igrometro, ma un "coso" multifunzioni. Oltre all'igrometro c'è un termometro, una bussola, un fischietto, una piccola torcia led, un misuratore di lunghezza (cioè un "metro" di 3 centimetri) una bolla di livellazione, una lente, ecc. e il tutto sta comodamente in una mano.

Comunque, al di là del discorso igrometro, che, secondo me è sempre utile avere, c'è una cosa molto importante da sapere per quanto riguarda la manutenzione degli strumenti musicali ed è il motivo principale per cui ho scritto questo post:
E' molto importante la POSIZIONE nella stanza in cui viene messo lo strumento musicale.
Ad esempio, mai mettere uno strumento musicale (piano digitale, o acustico, ecc) vicino alle finestre, o nella parete dove ci sono le finestre, se possibile, si dovrebbe mettere vicino alle parete interne (oppure al centro della stanza), ma non appoggiarlo attaccato al muro ma lasciare qualche centimetro per migliorare la ventilazione e ridurre le possibilità di danni dell'umidità.

 





37
Libri e Materiale didattico / Re:Hanon e Mannino: quale edizione?
« il: Febbraio 02, 2015, 07:10:59 pm »
Citazione
quello che usano tutti qui che non mi ricordo il nome

Forse il Beyer (Op.101)?

Citazione
scusate la domanda stupida, ma 'sti libri sulle scale, a parte elencarle tutte e indicare le diteggiature, in che cosa si differenziano?
oppure l'uno valo l'altro?

Credo che,  per quanto riguarda le scale e per quanto riguarda i principianti,  non sia necessario prendere un libro specifico sulle scale, ma va bene qualsiasi cosa si trova (anche pdf che si trovano facilmente in rete).

38
Tecnica / Re:Cosa affiancare al Beyer?
« il: Gennaio 20, 2015, 08:11:40 pm »

Qualcosa puoi trovare anche qui:

 Cooke-Mastering_Scales Arpeggios 
http://www.corsodipiano.altervista.org/corsiL4.htm

39
Tecnica / Re:Cosa affiancare al Beyer?
« il: Gennaio 18, 2015, 04:03:58 pm »
Citazione
"...Vorrei affiancare qualcosa al Beyer,.."

Io ti consiglio di utilizzare il Czerny Op.599 (Il primo maestro di pianoforte, 100 studi giornalieri).
Puoi trovarlo come preferisci,  già stampato nelle librerie specializzate/negozi musicali, oppure lo puoi trovare facilmente in rete come pdf da stampare, ad esempio qui:
http://imslp.org/wiki/Practical_Exercises_for_Beginners,_Op.599_%28Czerny,_Carl%29

Per sapere come "affiancare" i due metodi, puoi fare così: togli 50 all'esercizio del Beyer che stai facendo per sapere quale pezzo del Czerny 599 fare.
In altre parole inizi il n.1 del Czerny quando farai il n.51 del Beyer e aumenti di pari passo.
Ti consiglio questo metodo perchè io, come autodidatta, mi ci sto trovando bene (attualmente mi trovo al n.69).


Se ne vuoi aggiungere ancora altri, ti consiglio Duvernoy Op.176 (25 studi facili e progressivi). Togli 80 all'esercizio del Beyer che stai facendo per sapere quale pezzo del Duvernoy 176 fare, oppure, detto in altre parole, inizi l'es. n.1 quando ti troverai al n.81 del Beyer e poi vai avanti con gli esercizi di pari passo.





40
Quale pianoforte? / Re:Scelta tastiera MIDI
« il: Gennaio 05, 2015, 07:29:12 pm »
Citazione
"... prendere una tastiera MIDI (che mi hanno detto essere tendenzialmente leggere e con la possibilità di usare suoni che voglio attaccando ad un computer)."

Credo che le tastiere mute (che non hanno un generatore di suoni interno e che quindi DEVONO necessariamente essere utilizzate con altri dispositivi, come computer o expander ecc) siano scomodissime, soprattutto se non devono essere utilizzate soltanto in studio ma che si prevedano possano essere utilizzate anche in situazioni live.
Ti conviene prendere una tastiera midi (tutte le tastiere sono midi) che non sia muta. Volendo ci puoi attaccare anche il computer o altri dispositivi, comunque i suoni che cerchi molto probabilmente li ha già internamente e li puoi utilizzare molto comodamente

Citazione
1) avere uno strumento abbastanza leggero
2) avere un numero di tasti che si avvicina a quello di un pianoforte (88)
3) possibilmente avere tasti pesati, o -almeno- semipesati
4) avere i suoni che mi servono (organo rock, violini, synth)

Prova a cercare una yamaha MM8 (sull'usato, in quanto non è più in produzione) si dovrebbe trovare intorno alle 500 euro.
Il peso è di circa 15 Kg e ha gli 88 tasti.

http://usa.yamaha.com/products/music-production/synthesizers/mm/mm8/
"...the full length 88-key keyboard of the MM8 delivers natural touch and expressive control over the complete piano range..."

http://www.mercatinomusicale.com/ann/search.asp?ns=1&rp=1&ct=1&__rpct=1-1&kw=yamaha+mm8

Oppure anche un Yamaha S90 (o un S80) o un motif8 ma forse sono un po' più pesanti, un po' costosi e un po' più difficili da trovare.
http://www.mercatinomusicale.com/mm/a_yamaha-s90_id3879652.html
http://www.mercatinomusicale.com/mm/a_yamaha-motif8_id3834360.html

41
Citazione
"...scala di do minore rappresentata con i 3 simboli di bemolle sullo spartito che dovrebbero essere il mi, il la ed il si... giusto?
c'è un bel disegnino con la diteggiatura corretta per eseguirla, peccato che come alterazioni ci sono solo il mi bemolle, il la bemolle ed invece il si è normale.... errore di stampa vero?..."

da qui:
http://it.wikipedia.org/wiki/Do_minore
"... Per la scala minore naturale del do, si hanno:
Do, Re, Mi♭, Fa, Sol, La♭, Si♭, Do...."
da qui:
http://it.wikipedia.org/wiki/Scala_minore_melodica
"...La scala minore melodica è una scala musicale che si costruisce sulla scala minore naturale, alzando di un semitono il VI ed il VII grado: in una scala minore di Do, La bemolle e Si bemolle, diventano La e Si naturali (in fase ascendente). Secondo la scuola classica, in fase discendente, i due gradi precedentemente alzati ritornano al loro stato, previsto dalla scala minore naturale (La e Si bemolle)...."

Quindi non si tratta della scala del Do minore naturale, ma della scala minore melodica.

42
Di tutto e di più / Re:Suonare coi piedi
« il: Dicembre 15, 2014, 07:49:39 pm »
Armless Chinese Man Wows Audiences By Playing Piano With Toes
https://www.youtube.com/watch?v=2MJ-NeXRcEk
https://www.youtube.com/watch?v=u453W3kZi6w

43
Area Spartiti / Re:spartito GIOCHI PROIBITI
« il: Dicembre 08, 2014, 02:06:23 pm »
Qui metto il link di una versione facilitata, reintitolata spanish romance, se per caso per qualcuno può andare bene questa versione)
http://www.capotastomusic.com/piano-sheet-music/easy/spanish-romance.pdf

44
"...Ho trovato una statistica che indica quante persone negli Stati Uniti d'America suonano uno strumento. Nel 2010 circa 18 milioni... Considerando che negli Stati Uniti vivono circa 320 milioni di persone, si tratta veramente di un piccola percentuale...."

In Europa ci sono statistiche che indicano che circa 12% della popolazione suona uno strumento
http://ec.europa.eu/public_opinion/archives/ebs/ebs_158_en.pdf
Vedendo il mercato degli strumenti musicali, si può capire che in Italia l'acquisto degli strumenti musicali è nettamente inferiore ad altri paesi come l'Inghilterra, la Francia, la Germania.

Musical instrument sales 1994 (in millions of ECU) (source: EMO, NAM)
          Keyboards    Guitar    
Germany        136.5    36.3    
France            82.1    61.7       
United Kingdom 78.2       69.7    
Italy              50.1    50.8           

Quindi direi che in Italia siamo sicuramente meno del 12%,
Ma secondo me nelle statistiche USA si conteggiano soltanto chi suona ad un livello abbastanza alto, mentre se in Italia si conteggia il 12% per arrivare a questo 12% si  considera anche chi suona semplicemente la trombetta allo stadio :)

Mentre negli USA:
"From the Blue Book of Pianos:... more than 23 million amateur pianists and the six million children now taking piano lessons..."
http://answers.google.com/answers/threadview/id/453634.html

"... it would seem that we Americans are apparently making more music, on the whole, than any other nationality:
    The U. S. market constitutes 42.7% of global music instrument purchases, followed by Japan at 15.6% and the United Kingdom at 6.7%.
    More than one-half (52%) of U. S. households have at least one person, age 5 or older, who is currently playing a musical instrument, as compared to 37% in the U. K. and 36% in Australia.    Perhaps even more significant, 40% of U. S. households have two or more persons actively involved in playing music."
http://www.aswltd.com/gallup.htm

Quindi, riepilogando, negli Usa, in più del 52% delle famiglie c'è ALMENO una persona che suona uno strumento musicale, e nel 40% delle famiglie ci sono DUE o più persone che suonano.
Per quanto riguarda il futuro, sicuramente le cose cambieranno e ai primi posti per numero di musicisti ci sanno i paesi asiatici come la Cina.
i bimbi cinesi che studiano piano sono 6 volte di più dei bimbi USA che studiano piano (ma la popolazione è soltanto 4 volte maggiore..)
http://www.atimes.com/atimes/China/JL02Ad01.html
"Thirty-six million Chinese children study piano today, compared to only 6 million in the United States."

45
Area Spartiti / Re:Spartito Luigi Tenco
« il: Novembre 13, 2014, 09:29:49 pm »
"Mi sono innamorato di te" arrangiata da Mercuzio è qui:
http://www.mediafire.com/view/m521zojwl715xmw/TencoLuigi.pdf

Pagine: 1 2 [3] 4 5 ... 10