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Post - Servilia

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Manutenzione / Re:Petrof del 1971 da manutenere
« il: Ottobre 18, 2020, 10:43:44 am »
Ah ok, ti ringrazio, letti i tre articoli.

Ohi, leggo che c'è anche la questione "polvere" che non avevo considerato.  Caspita, non oso immaginare quanta polvere ci sial nel mio pianoforte. Mamma mia.
Leggo anche che è possibile chiedere un "ammorbidimento" dei tasti. Limitatamente al tipo/marca di pianoforte che uno possiede suppongo, ma magari chissà che non possa fare qualcosa in tal senso, sai mai. 
Di sicuro non sarà un'accordatura standard quindi mi predispongo mentalmente .
Mi farò fare un preventivo prima onde evitare tegolate eccessive et improvvise  al portafoglio. Sapete com'è...pozzi di San Patrizio non ne ho. Magari si possono pianificare interventi nel tempo. Vabbeh,. inutile stare a pensarci ora senza prima aver parlato con un accordatore.

Io sono di Desenzano del Garda, provincia di Brescia. Se qualcuno qui avesse indicazioni per un accordatore serio, felicissima di prendere appunti.  :)

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Manutenzione / Petrof del 1971 da manutenere
« il: Ottobre 17, 2020, 11:07:13 pm »
Da un tre settimane ho riaperto dopo molti molto anni il mio pianoforte.
E' un Petrof, non so esattamente il modello, ma andando a vedere  un attimo qua e là sul sito della Petrof dovrebbe essere un 118 Chippendale.
Ho sempre amato il suono caldo di questo mio pianoforte.

Certo ora, dopo tanti anni ( ultima accordatura 1975) e un qualche trasloco... è da accordare.
Il mio piano è sempre stato tenuto in casa. Le ultime volte che l'avevo suonato, illo tempore, mi ero accorta che uno dei tasti era sordo, o meglio muto , si rifiutava di emettere suono.
Attualmente questo problema non c'è più. Non saprei dire perché, forse perché allora il piano era vicino ad una parete esterna della casa e avrà preso freddo. Ma attualmente e già da parecchio tempo il piano sta accostato ad una calda parete interna, in una casa per nulla fredda o umida. Forse per questo il tasto muto si è auto- sistemato.

Comunque... dovrò farlo accordare, se voglio continuare a suonarlo. 

Secondo voi oltre all'accordatura a quali altri problemi potrei trovarmi di fronte, vista l'età del piano? Ok, il pedale di risonanza cigola.. ma questo è il meno, credo si sistemi facile.
A me per il resto non sembra che abbia particolari problemi comunque . A parte i tasti un po' ...un filo poco scorrevoli. Ma questa è una caratteristica di questo piano, mi pare. In ogni caso, è sempre stato così.

Come ho detto in "presentazione", il piano è stato suonato con costanza per 4 anni e mezzo,  ...e poi basta.

E ovviamente domanda standard: quanto costa mediamente un'accordatura adesso, anno 2020?

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Presentiamoci / Re:Ohi, non suono da...44 anni . Gulp!
« il: Ottobre 17, 2020, 10:45:11 pm »
Grazie per l'accoglienza.  :) 

Sto spulciando nel forum in effetti in cerca di consigli. Ho visto che non sono l'unica non giovine che si ri-cimenta con il piano. 

Speriamo di cavarmela,  dai. Sto facendo progressi però....vabbeh a Natale  manca ancora un tot!   

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Presentiamoci / Ohi, non suono da...44 anni . Gulp!
« il: Ottobre 17, 2020, 06:38:42 pm »
Ciao a tutti, Sono Servilia, cioè, in realtà mi chiamo Barbara.
Ecco appunto, non sono anagraficamente giovanissima come si intuisce. Ho smesso di suonare circa nel 1976.

Prima avevo suonato per circa... 4 anni e mezzo, lezioni private due volte a settimana + ovviamente le ore di esercizio per conto mio. Avrei anche voluto fare l'esame per il Conservatorio ma poi.. niente. Mi sono lasciata fregare da me stessa. E quindi..beh altre cose, adolescenza incipiente ,vicende,  vabbeh..ho smesso. Del tutto.

Poi ho cambiato casa, più d'una, e il pianoforte sempre con me. C'ero ( ci sono ) affezionata. Ma non l'ho mai suonato. Mai aperto. Praticamente usato come mensolone per il libri e cose varie.

Mio marito invero da che ci conosciamo ( tanto tanto tempo) mi ha sempre chiesto di suonare qualcosa, di ricominciare ma io NO, sempre NO. Con mille motivi, mille scuse, ma NO.
 
Quest'anno però ho deciso che per Natale suonerò qualcosa per lui.
Sono sicurissima che questo lo farà felice. E anche me. 

Così ho riaperto il pianoforte. 

Trauma e disastro.

Ho riaperto anche uno spartito. Anzi LO spartito. Ebbene sì, ho anche deciso cosa voglio suonare. 
Trauma e disastro di nuovo.

Manco il do, manco il Do sapevo leggere.
Scrittura etrusca.


Vabbeh, adesso sono 3 settimane. Ogni giorno quando lui non c'è .. mi diletto.
I miei vicini di casa un po' meno ma sono pazienti. 
E informati delle sorpresa natalizia,  quindi sopportano in silenzio.

E quindi.. quindi eccomi qua. 

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