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Post - sergiomusicale

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Quale pianoforte? / Re:Korg G1 Air oppure Kawai ES7?
« il: Settembre 19, 2020, 08:11:37 pm »
Grazie per averci informato di come è andata  :) !... molte volte invece non se ne sa più nulla :-[

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Quale pianoforte? / Re:Pianoforte digitale - Principiante
« il: Settembre 19, 2020, 08:59:22 am »
La perfezione non è di questo mondo!... tranquillo, mi sembrano nella norma  ;D ;D

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Di tutto e di più / Re:Imparare da autodidatta è possibile?
« il: Settembre 13, 2020, 11:13:41 am »
Da quanto ho letto hai già delle buone basi, quindi fossi te starei tranquillo ed inizierei con fiducia la scalata!  ;)

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Di tutto e di più / Re:Imparare da autodidatta è possibile?
« il: Settembre 12, 2020, 11:53:23 am »
Benvenuto!, la storia ha diversi esempi di grandi pianisti autodidatti, ma senza andare a scomodare personaggi illustri, io credo che, da autodidatta io stesso, si possa arrivare ad avere grandi soddisfazioni anche senza la guida di un maestro in carne ed ossa. Ovvio che l'essere seguito personalmente può facilitare e sveltire l'apprendimento, ma non credo che nel caso questo non sia possibile si debba rinunciare!
Oggi esiste internet, e tutto è più facile. In effetti io non mi reputo un autodidatta vero e proprio, perché non ho fatto tutto da solo, anzi, ho avuto al mio fianco (e li ho anche adesso!) una schiera di "maestri" che mi istradano e mi forniscono aiuti e delucidazioni, a cominciare dai libri, dalle esecuzioni registrate, dai video etc.. etc... quindi per me puoi partire tranquillo!, metti in conto un certo margine di sfrido e non ti porre nè limiti nè traguardi impossibili. Nel tempo poi potresti addirittura arrivare ad avere un maestro "vero", che potrebbe correggerti le eventuali rimanenti sbavature, ma la tua formazione potresti averla già raggiunta. Alcune cose però le devi avere: una volontà granitica, una pazienza infinita ed una dedizione totale!! sarebbe utile avere un'idea di dove sei arrivato,  facci sapere, resta connesso e riparliamone.

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Presentiamoci / Re:Da oggi con voi
« il: Settembre 11, 2020, 02:44:16 pm »
Benvenuta!! :D raccontaci qualcosa di più del tuo mondo musicale... preferenze, autori, brani ... il pianoforte è od è stato anche il tuo strumento complementare? hai mai fatto duetti con il piano? ... siamo curiosi e... grazie per le tue risposte  ;)

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Quale pianoforte? / Re:Primo approccio
« il: Settembre 10, 2020, 06:49:13 pm »
Io lascerei perdere per il momento il Beyer, punterei sul cominciare a suonare qualche semplicissima melodia, senza pensare di essere ridicoli...perchè ci siamo passati in tanti!!, tipo: Fra martino campanaro, Oh che bel castello et simili...o qualche altro motivetto che ti viene in testa... monta "musescore 3"  (su internet trovi anche validi tutorial) ,fai apparire la tastiera, mettila in fondo al monitor e comincia a distinguere le note sul pentagramma.
Se hai difficoltà scrivi sul forum e vediamo di aiutarti.
Puoi intanto dare un'occhiata a questo link
https://lnx.musicapardini.it/didattica/
Leggi sul forum le dritte e vedi i link che si mettono, Il sito di "pianosolo" è una fonte inesauribile di materiale e di idee!!! puoi trovare un mare di spunti e lezioni, ne ho postati anch'io diversi.
Impara il pentagramma di violino con note semplicissime, impari un motivetto banale e poi lo provi appena trovi una tastiera... ma aspetta a comprare tastiere o libri sbagliati o fuori momento, demotivano e basta!

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Quale pianoforte? / Re:Primo approccio
« il: Settembre 10, 2020, 05:31:45 pm »
Benvenuto Flavio, se posso darti un consiglio fai una scelta e decidi:
1 - ci provo perché ci credo, investo un pò di soldi, ovviamente un minimo, mi impegno per qualche mese e poi vedo.
2 - lascio stare perché in realta non mi interessa, non ho voglia di impegnarmi, e quindi anche quel poco di soldi sono sempre troppi.
Il pianoforte è una esperienza bellissima ed entusiasmante, ma un minimo ci si deve investire, la tastiera puoi acquistarla usata, di primo prezzo, al limite con qualche difetto, ma deve essere tale! altrimenti lascia stare. Pensa a quante ore gli dedicherai (se veramente vuoi imparare), pensa a quanto ti è costato il telefonino che hai... pensi che sarebbe andato bene lo stesso un telefonino da bambini con qualche musichetta dentro? , l'auto, che forse hai,... pensi davvero che per provare ad andare in auto ti sarebbe bastata una macchinina a pedali?... ecco il paragone è difficile, ma credo di averti dato l'idea.
Se proprio non hai ancora deciso puoi fare a meno di fare l'acquisto... inizia a studiare musica e poi vedi.
Se hai un computer monta "musescore" che è gratuito ed impara, in questo modo testi la tua "resistenza", poi ne riparliamo. Buona musica!.

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Quale pianoforte? / Re:durata meccaniche digitali puri vs acustici ed ibridi
« il: Settembre 07, 2020, 07:23:08 pm »
Capisco e ti do' ragione... io al momento sono dinanzi ad un computer con Windows 10, doppio monitor, scheda audio Steinber, tavoletta grafica, con programmi di tutti i tipi, che piloto con un Kawai MP10 ... ma quando voglio rilassarmi e sognare sono davanti al Klingmann dei primi del 900 ( con tutti i suoi difetti... ma anche con tutta la sua irripetibile poesia)... tradotto : forse ci vogliono tutti e due  ;D ;D

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Quale pianoforte? / Re:durata meccaniche digitali puri vs acustici ed ibridi
« il: Settembre 07, 2020, 06:18:09 pm »
Esistono già strumenti con meccanica non "tradizionale", vedi ad esempio:
https://www.kawai-global.com/data/catalogue/K_Series_brochure_IT_2018.pdf
Le  domande che mi pongo alcune volte sono:
1 - quale sarà la durata?
2 - come si potranno sostituire le parti usurate, danneggiate o rotte quando saranno passati degli anni e tali serie saranno fuori produzione?
3 - le regolazioni potranno essere eseguite con facilità?
4 - è davvero necessario? il costo/prestazione lo giustifica?
5 - I tecnici del settore sono pronti a questa rivoluzione.

Purtroppo molte domande non hanno al momento risposta, almeno per me,  La mia pratica di "bricolage" ha verificato la possibilità di riparare ogni tipo di strumento che avesse materiali "normali" (legno, metalli vari etc...) mentre in presenza di parti in plastica o composito il tutto diventa difficilissimo, se non impossibile, perchè anche il disegno delle parti diviene diverso, e le tecniche di stampaggio etc. non sono simili alle lavorazioni tradizionali su macchine utensili (tornio, fresa, etc...)
Forse la stampa 3D potrebbe migliorare l'approccio, ma l'uso di materiali speciali non credo lo possa ammettere semplicemente.
In definitiva uno strumento fatto da materiali tradizionali e disegnato per la realizzazione con macchine "tradizionali" garantisce nel tempo durata e riparabilità, cosa che al momento vedo dura in altre forme.
Il rischio è che anche gli strumenti divengano un oggetto di consumo dalla vita programmata; forse anche a Voi sarà capitato ultimamente di dover buttare via scarpe che si sbriciolano, borse di finta pelle che si sfogliano, oggetti che avevano resistenza appena l'anno precedente, che improvvisamente collassano... merito della plastica, delle nuove raccomandazioni di riciclo etc... una volta la scarpa di cuoio aveva vita quasi infinita!!! la riparavi, sostituivi le suole, i tacchi, la ricucivi... adesso è impensabile, tutto è fatto per durare un tempo finito e breve e diventare rifiuto, non vorrei che questo succedesse anche al nostro beneamato strumento, quindi guardo il tutto con una certa apprensione.

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Quale pianoforte? / Re:Pianoforti Steinberg?
« il: Settembre 04, 2020, 07:45:15 pm »
La Steinberg è una casa di pianoforti tedesca, esistono due Steinberg una che è la Wilhelm, molto conosciuta, ed una la STEINBERG & Co che ha prodotto :  'Pianoforte-Fabrikant' since 1908 End : ca. 1942  Berlin ;)
foto:
https://www.google.it/search?q=steinberg+piano&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ved=2ahUKEwjr1e6ggtDrAhUxmVwKHUBuBk8Q_AUoAnoECAwQBA&biw=1768&bih=795&dpr=0.9#imgrc=PVZ5HnDri4e-JM
Comunque i pianoforti tedeschi sono validi strumenti che, anche nel tempo, riescono a tenere l'accordatura e dovrebbero riservare poche sorprese.
Una visita fatta da un accordatore di fiducia dovrebbe fugare ogni dubbio. ;)

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Teoria musicale / Re:Solfeggio: 2/2 croma con il punto e semicroma?
« il: Settembre 03, 2020, 04:22:14 pm »
La stampa di Musescore 3 relativa la puoi vedere in allegato  ;)

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Teoria musicale / Re:Solfeggio: 2/2 croma con il punto e semicroma?
« il: Settembre 03, 2020, 04:20:04 pm »
La cosa che ti consiglio è quella di risolvere il problema una volta per tutte usando un programma come Musescore.
Il programma è gratuito e ti permette di scrivere musica e riprodurla usando parametri personalizzabili di riproduzione.
Nel tuo caso io ho registrato la partitura interessata e l'ho fatta eseguire a velocità lenta, in allegato trovi il file MP3.

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Di tutto e di più / Re:Archimede, il relax con un gioco di carte...
« il: Agosto 31, 2020, 10:13:18 am »
Ecco la stesura del gioco, release 2.0.
Fatemi sapere eventuali errori, omissioni o miglioramenti, prima di passare alle traduzioni in  lingua.
Ho salvato il file sia come odt per LibreOffice ,doc per Word, ed in pdf.
Fatemi sapere se vanno bene od occorre fare variazioni nel tipo di documento salvato.
Grazie!!  :)

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