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Post - l.golinelli

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Tecnica / Re:Domanda su testo di studi non troppo noioso...
« il: Maggio 02, 2013, 12:36:27 pm »
Io ti consiglio Czerny op. 636  ;)

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Tecnica / Re:Velocità esercizi Hanon
« il: Marzo 09, 2013, 12:03:08 pm »
meglio lentamente ma perfettamente piuttosto che velocemente e mangiandoti le note.

Bada poi che l'Hanon affatica molto la mano, quindi è bene essere prudenti e iniziare molto lentamente.

Non esiste una velocità assoluta, esiste la velocità che il tuo livello tecnico ti consente. L'importante è l'uguaglianza delle due mani, per cui se la sinistra è più lenta della destra non affaticarla.
La velocità arriva col tempo e non necessariamente sull'Hanon.

Quoto in pieno Paola, ed aggiungo che Hanon è più utile con le varianti ritmiche che suonato di seguito.
Prova dunque con le seguenti modalità:

- 1 nota veloce e una lenta (nelle due varianti: veloce la prima e lenta la seconda e viceversa)
- 4 note veloci e una lenta (nelle quattro varianti possibili)
- 3 note lente e 5 veloci (nelle numerose varianti possibili cercando di fermarti dopo il gruppo di 5 note veloci sul dito più debole: il 4° e il 2° di solito)

Io fossi in te studierei Hanon così (irrobustendo enormemente le articolazioni), concentrandomi poi su altri metodi (Czerny, Duvernoy) per acquisire velocità e indipendenza delle mani.

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Tecnica / Re:Si può davvero studiare il piano da autodidatti?
« il: Aprile 06, 2012, 08:31:25 am »
Regola numero uno: non avere fretta, ci vogliono mesi e forse qualche anno per vedere risultati davvero apprezzabili e cominciare a godersi il pianoforte.

Regola numero due: studia con costanza, tutti i giorni, almeno un'ora.

Il materiale didattico è tanto, ma devi decidere di chi fidarti... Io ti propongo, a fianco del Beyer, Hanon (pianista virtuoso) e Duvernoy (op. 176). La cosa che potrebbe dare una svolta sono gli esercizi con "le fermate", ovvero fermati ogni due note, poi quattro, poi otto, quando fai un esercizio qualsiasi così da prendere confidenza con poche note alla volta cercando di suonarle il più veloce e il più omogenee possibili.

Ciao! ;)

P.S. Czerny in effetti è difficile, io lo comicerei ad affrontare dopo aver fatto i primi due volumi del pianista virtuoso di Hanon e Duvernoy op. 176, op. 276, op. 120.

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Tecnica / Re:Studi di Heller
« il: Aprile 04, 2012, 08:47:28 am »
Sì. Dir più velocemente non è molto tecnico, ma cmq è così. Il Sol dura 1/16 ovvero la metà del bicordo (fa/do) dell'esempio sopra... Sono sincopi, ovvero spostamenti d'accento...

Ciao! ;)

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Tecnica / Re:Studi di Heller
« il: Marzo 30, 2012, 07:24:49 pm »
Punto A) Ti sei fumato/a il secondo movimento, c'è una sincope...

Punto B) Nella seconda battuta il mi va tenuto 2/4 e così anche il fa, quindi hai detto bene...
               Nella terza battuta il si va tenuto 2/4 sovrapponendosi al re/si, poi su tutte le note...

Quelle note potevano certamente essere semiminime ma il compositore ha deciso di farle durare 2/4 così da far sovrapporre i suoni, se provi nelle due maniere vedrai che è diverso, considera che non usi il pedale...

Ciao! ;)

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Tecnica / Re:Consigli per il mio percorso didattico
« il: Marzo 06, 2012, 08:52:25 am »
Ho fatto i 30 esercizi dell'Hanon 2 volte alla velocità minima indicata (60 di semiminima). Ora (sono al n.3) ho ricominciato per la terza volta ad una velocità superiore (70). Mi accorgo di farli sempre meglio, con meno errori e incertezze.
Non uso il metronomo. L’ho usato solo inizialmente con i primi esercizi del Beyer. Usarlo per me è quasi un fastidio e mi distrae.
Mi rendo conto che, per un principiante come me, questi esercizi sono necessari come tecnica di base. Soprattutto il quarto ed il quinto dito mi sembra che vadano meglio.

Il segreto per acquisire velocità e robustezza sono le fermate. Nel caso di Hanon (esercizio n. 1), per esempio, puoi suonare:

-  DO-MI (velocemente e poi ti fermi sul MI); FA-SOL (velocemente e poi ti fermi sul SOL); LA SOL (velocemente e poi ti fermi sul SOL); e così via -> Esercizio per irrobustire le dita che fanno il passaggio veloce, che deve essere il più veloce possibile senza perdere nessuna delle due note, ma arrivando al fondo del tasto con decisione.

- DO (fermata) MI-FA-SOL-LA (fermata) SOL-FA-MI RE (fermata) etc -> Acquisisci velocità e precisione.

- DO (fermata) MI-FA-SOL-LA-SOL-FA-MI RE -> Idem come sopra, praticamente fai una battuta alla volta fermandoti alla prima nota.

- A questo punto fai due battute alla volta, poi tre e alla fine sei sempre più veloce...

Puoi introdurre tutte le varianti che vuoi a questo esercizio che è tanto palloso quanto indispensabile...
Io fossi in te non abbandonerei un esercizio senza averlo fatto almeno ad 82 per semiminima, con l'obiettivo alla fine del primo volume (esercizio n. 20) di suonare a 96 per semiminima.
Io non farei tutti i primi 20 esercizi, che sono tanti e alcune volte ripetitivi. Ti consiglio 1-3-5-7-10-11-14-16-18-20.

Io sono un sostenitore del metodo Hanon, perché su di me ha avuto grandi risultati. Certo, non credo, come invece l'autore, che sia un metodo completo al quale non occorre aggiungere nulla, ma ti posso assicurare che al tuo livello e ancora per un po' (anche 5 anni), se fatto bene sarà il tuo migliore maestro...

Ciao! ;)

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Tecnica / Re:Consigli per il mio percorso didattico
« il: Marzo 05, 2012, 03:31:36 pm »
Ciao,

Innanzitutto complimenti! Di cosine ne hai fatte in un anno o poco più... ;)

Hanon a che velocità lo suoni? Se sei al 30esimo esercizio praticamente stai per buttarti in scale arpeggi terze seste ottave etc... Tutt'altra musica insomma... Ma bisogna vedere  che velocità lo suoni perché è quello che conta... Dammi il riferimento al metronomo per semiminima...

Visto che vedo che ti piace Bach, incomincerei ad approcciare le invenzioni a due voci (1, 4, 8 per ora)...

Poi non vedo Chopin... Io proverei, fossi in te, almeno qualche valzer, mazurka, preludio, da "Il mio primo Chopin"... Ma magari Chopin non ti piace, ma non credo... ???  ;)

Molto carine, se ti piace la musica del periodo classico, sono le sonate op. 36 di Clementi, certamente sono alla tua portata, provale!

Io, a livello di esercizi, fare Hanon, ma lo devi fare almeno a 96 per semiminima bene, se non è così ricomincia dal primo e poi suonale ogno giorno per almeno 30 minuti consecutivi senza farti male... Bene Czerny op. 849, ma non perderci troppo tempo...
Col tempo affiancherai magari Czerny op. 636 e poi, quando sarai già ben più avanti con gli studi, op. 299...

Se il tuo cruccio è la mano sinistra, e lo credo bene visto che per quarant'anni è stata lì senza fare quasi nulla, certamente Hanon e Bach saranno il tuo toccasana... ;)

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Tecnica / Re:Accordi arpeggiati
« il: Febbraio 21, 2012, 11:30:04 am »
In effetti in un brano veloce un accordo arpeggiato va eseguito velocemente, ma se le note durano tanto vanno tenute giù... Era questo che intendevo... ;)

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Tecnica / Re:Patetica Beethoven
« il: Febbraio 21, 2012, 09:58:28 am »
Per me invece é un po presto rispondere alle discussioni del forum se non sai ancora capire bene la lingua italiana. Che questo pezzo sia di difficile esecuzione non c'era bisogno che me lo venissi a dirlo te, che non so riconoscere un mordente non so neanche come ti sia venuto in mente di dirlo perché io ho solamente espresso la mia difficoltà nell'esecuzione di 3/4 mordenti una in fila all'altro e cercavo un suggerimento nello studio di quest'ultimi. Per non parlare di come tu abbia fatto a giudicare che studiare questo pezzo per me sia presto! A meno che tu non faccia il cartomante non so come puoi dirlo se neanche mi conosci e non sai minimamente a che livello di preparazione sto. Io ho fatto delle domande per trovare risposte da qualcuno che magari ha affrontato questo pezzo e (forse) ha trovato le mie stesse difficoltà. La tua risposta é completamente fuori contesto, e (per chi magari non pensa di trovarsi a un buon livello di tecnica pianistica) anche scoraggiante (per me non di sicuro). Non voglio offenderti ma rileggi quello che ho scritto e poi la tua risposta!!!

Sì hai ragione scusa... Ho detto mordente ma volevo dire tremolo... In effetti non eri in grado di riconoscere un tremolo, che hai chiamato trillo... Beh, fai come credi... Penso che sia una sonata da quinto o sesto anno. Se non hai mai visto un tremolo non penso che tu sia a quel livello, ma puoi sempre cimentarti nel suonarla, nessuno te lo vieta... ;)
In generale, credo che col pianoforte non ci voglia fretta...

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Libri e Materiale didattico / Re:consiglio brano sa suonare
« il: Febbraio 19, 2012, 01:25:54 pm »
Per me suonare la K545 è presto per te...
Io  fare la sonata n. 20 di Beethoven, ti verrà benone! ;)

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Tecnica / Re:Accordi arpeggiati
« il: Febbraio 19, 2012, 01:20:56 pm »
Gli accordi arpeggiati possono essere anche di lunga durata. Sono due cose distinte... Tu puoi arpeggiare anche un accordo semibreve...

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Tecnica / Re:Patetica Beethoven
« il: Febbraio 19, 2012, 01:19:49 pm »
Per me è un po presto per te suonare la patetica. Intanto, se non sai riconoscere un mordente vuol dire che sei un po' indietro e poi cmq è piuttosto difficile da suonare bene...

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Tecnica / Re:dito anulare che non si alza
« il: Febbraio 16, 2012, 02:25:04 pm »
Se hai il mignolo sempre in tensione può essere un problema, dato che non sei perfettamente rilassata e vai a sforzare più del necessario...

Infatti, rilassati. Il mignolo deve stare molle quando non suona, non in tensione. Ti capiterà tantissimo di dover tebere giù una nota col 5 dito (o col 1) e suonare con gli altri. E allora come fai? :)

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Tecnica / Re:dito anulare che non si alza
« il: Febbraio 15, 2012, 12:09:31 pm »
Si è anatomicamente impossibile alzare l'anulare xD

Beh, diciamo che un pianista con anni e anni di lavoro alle spalle lo alza eccome l'anulare e l'articolazione è bella mobile. Diciamo ch ci vuol mooooolto tempo a sviluppare questo movimento... ;)

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